L’80° edizione del Giro dell’Appennino presentata al Museo dei Campionissimi

Al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure la presentazione della 80° edizione del Giro dell’Appenino, in ricordo del Campionissimo Fausto Coppi nel centenario della sua nascita, la corsa per laprima volta transiterà a Castellania, dopo la punzonatura all’Outlet di Serravalle Scriva, trasferimento sino alla Ditta Dolciaria Novi per il via ufficiale, la medesima ospiterà l’arrivo del Giro D’Italia la Carpi-Novi il 22 maggio.

Con il supporto dell’Elah – Dufour che quest’anno di anni ne compie 110. E premiando Moreno Argentin che 30 anni fa vinse la 50esima edizione di questa corsa storica.

Quest’anno il Pontedecimo Ciclismo e il Giro dell’Appennino celebrano solo cifre tonde. E si godono il successo di una corsa, come i corridori che la disputano, che non molla mai.

Appuntamento il 28 aprile con ritrovo al Serravalle Designer Outlet. Poi partenza

nelle terre di Fausto Coppi, con il via ufficiale previsto nello stesso rettilineo dove terminerà la tappa Carpi-Novi Ligure del prossimo Giro d’Italia. 23 le squadre iscritte 12 italiane, compresa la squadra della Nazionale Italiana, 11 quelle straniere.

Il Giro dell’Appennino per Fausto Coppi è stato “la prima e l’ultima” la prima gara nel 1938, poi vinse l’edizione del 1955, per distacco, grazie alla quale conquistò l’ultimo suo titolo tricolore.

” Quella mattina del 1938 – ricorda il presidente del Pontedecimo Ciclismo, Ivano

Carrozzino – dopo aver fatto la prima colazione con pane e mele seduto sui gradini di un negozio, Coppi si presentò al foglio firma, ma non avendo ancora compiuto 19 anni non avrebbe potuto partecipare alla corsa. Era arrivato a Pontedecimo in bicicleta da Castellania la mattina stessa e la sua enorme delusione, comprovata da qualche lacrima, commosse il patron Luigin Ghiglione che, con una deroga al limite della legalità, riuscì a farlo partire. Coppi arrivò 6° lasciando nella polvere alcuni illustri corridori di allora”.

Primo tratto della corsa quasi tutto in Piemonte. Lungo le strade tra Pozzolo

Formigaro, Bosco Marengo, Spineta Marengo, San Giuliano, Tortona, Carbonara,

Villaromagnano, Costa Vescovato. Poi il passaggio a Castellania dopo 45 Km. di corsa.

Qui c’è il Passo Coppi, primo Gran Premio della Montagna.

A seguire la corsa raggiungerà Carezzano Superiore, Villalvernia, Novi Ligure dal Museo dei Campionissimi, Pasturana, Francavilla Bisio, Gavi Ligure, Carrosio, Voltaggio.

Poi dopo il Passo della Castagnola (mancheranno 106 chilometri), si entra in provincia di Genova e nel secondo tratto della corsa, quello decisivo, quello che mette dentro il Passo della Bocchetta.

Fino all’arrivo in via XX Settembre nel pieno centro di Genova dopo oltre 198 chilometri di corsa.

G.P.M.

Museo dei Campionissimi del 17 04 2019

Pubblicato da limontenews

Il magazine di informazione, cultura, eventi e sport dalla Liguria e dal Basso Piemonte

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