BUSALLA UNA VITTORIA DI SQUADRA, SUPERATO IL CAMPOMORONE NELLO SCONTRO DIRETTO

Busalla e Campomorone S. Olcese hanno una data in comune, il 24 ottobre 2021; risaliva infatti alla penultima domenica di quel mese l’ ultima vittoria casalinga dell’ undici di mister Cannistrà (3-1 al Cadimare) come nello stesso giorno arrivava l’ unica sconfitta esterna stagionale del Campomorone ad opera dell’ Athletic Albaro; ebbene, quasi tre mesi dopo le due squadre hanno rinnovato le statistiche, con il Busalla che, dopo tre sconfitte interne consecutive, hà ritrovato tra le proprie mura i tre punti mentre il Campomorone che “macchia” il suo curriculum esterno perdendo anche una posizione di classifica.

Quella tra Busalla e Campomorone S. Olcese è stata una partita dove i biancoblu‘ locali (domenica in maglia gialla) hanno controllato il primo tempo per poi colpire i biancoblu’ ospiti e superarli anche in classifica (ricordiamo però che il Campomorone deve recuperare la gara casalinga contro il Cadimare).

Busalla schierato con una difesa a quattro dove Siani e Piccardo sono i terzini esterni e Zunino ed Erroi i centrali, a centrocampo ecco il trio Fasan- Cotellessa- Compagnone, in attacco Boggiano e Minutoli sostengono Raiola centrale; nel primo tempo il Busalla tiene un maggior possesso palla e ci prova con Minutoli sopo undici minuti ma il tiro dell’attaccante viene respinto da Canciani; le due squadre, separate da appena due punti in classifica, si studiano e cercano l’ azione improvvisa ma di occasioni se ne vedono ben poche; ci prova Fasan da fuori ma la palla termina sul fondo,, poi ecco l’ unica azione pericolosa del Campomorone; De Martini serve Galluccio ma il tiro del numero otto ospite termina alto.

Nella ripresa il Busalla ci prova subito con Minutoli ma Canciani respinge di piede, poi ecco il vantaggio; Minutoli viene atterrato in area, dal dischetto si porta Compagnone che insacca; la partita si accende, Galluccio cerca subito il pareggio ma il suo tiro termina di poco sul fondo, un minuto dopo e il diagonale di Raiola termina viciino al palo ospite; lo stesso numero nove busallese viene atterrato ed ecco ancora Compagnone dal dischetto, Canciani devia la palla che tocca il palo e termina in rete.

Il doppio vantaggio sembra rassicurante ma diventa certezza quando Bagon, fino ad allora ppoco impegnato, devia da campione un tiro dai venticinque metri di Chiriaco impedendo così agli ospiti di ritornare in gioco; l’espulsione di Lamonica per fallo su Raiola vicino all’area di rigore è il segnale della resa del Campomorone, che potrebbe soccombere ancora se i tiri di Boggiano (86) e Compagnone (93) non finissero alti sulla traversa; il Busalla non subiva gol in casa dalla sfida con il Molassana, aver ritrovato sicurezza ed essere a due lunghezze dai play-off con tutti i problemi avuti in questi mesi dovuti ai tanti infortuni è una iniezione di fiducia per cercare di inserirsi tra le prime cinque del campionato, per il Campomorone, che finora aveva costruito la sua classifica soprattutto con le prestazioni esterne (solo 5 punti su 19 in casa) è un brusco stop che deve far riflettere.

IL DOPOGARA: “PARTITA STRADOMINATA”

Mister Gianni Cannistrà è raggiante in volto, la sua squadra hà dimostrato di poter ancora lottare per i play-off ma soprattutto hà superato in classifica il Campomorone S. Olcese: “Una partita stradominata, strameritata, e ci mancavano tanti giocatori; abbiamo sempre tenuto il pallino del gioco, aspettavamo solo il momento giusto per colpire”. Lo stesso Cannistrà guarda poi alla trasferta di La Spezia con il Cadimare, ultimo in classifica: “Mi aspetto la stessa grinta dimostrata oggi, dobbiamo tornare a vincere in trasferta, abbiamo tutti i mezzi per poter tornare a casa con i tre punti”. Cannistrà e i play-off : “Non so se riusciremo ad essere tra le prime cinque, una cosa però ti posso dire, che se giochiamo le ultime quattro gare che ci restano come oggi niente è impossibile anche se avremo da osservare un turno di riposo e magari chi ci è davanti avrà una gara in piu’ da giocare”.

Nucci Claudio, team manager, commenta questo 2-0 finale: “Gara meritata, abbiamo giocato con intelligenza, volevamo a tutti i costi vincere questa sfida, per i play-off ci siamo anche noi ma non so dirti oggi come oggi la percentuale di poterli centrare”.

GRAZIE AMICO: Minutoli: si procura il rigore ed è sempre pericoloso, cerca la via del gol senza successo.

GRAZIE AMICO (2): Curva Indipendenza: dal primo all’ ultimo minuto la Curva hà sostenuto e creduto in questa vittoria; è il classico dodicesimo uomo in campo.

IPSE DIXIT: “Quelli contro il Campomorone non sono tre punti, per me sono il doppio, complimenti ai ragazzi”

Busalla: Bagon, Erroi, Piccardo, Siani (Maugeri), Zunino, Fasan (Ottoboni), Boggiano, Cotellessa (L. Spano), Raiola, Compagnone, Minutoli

Campomorone S. Olcese: Canciani, Arcidiacono (Konate), Lamonica, Bottino (Calcagno, Damonte, Chiriaco, Provenzano, Galluccio, Agostini, Fassone, De Martini (D’ Amoia)

arbitro: Laganaro di Genova, coadiuvato dai segnalinee Trusendi- Troina di Genova

reti: 52 (pen), 70 (pen) Compagnone

note: ammoniti Chiriaco, Compagnone, Damonte, Konate, Calcagno, espulso all’ 85 Lamonica, corner 0-3

IL PAGELLONE: BOGGIANO ONNIPRESENTE, COTELLESSA ORDINATO

Bagon (7): inoperoso fino alla gran parata che vale la certezza dei tre punti.

Erroi (7): dalle sue parti non si passa, si fa valere.

Piccardo (7): sulla fascia corre e non hà paura dell’ uno contro uno.

Siani (6,5): forse è un po’ troppo lezioso e qualche volta rischia di perdere palla in zone del campo fatali, ritrova subito la compattezza.

Zunino (7): come Erroi, al centro non si passa.

Fasan (6,5): sempre attento anche se perde qualche pallone, comunque dimostra qualità.

Boggiano (7): svaria da una parte all’ altra, trova anche tre avversari ma sa farsi valere.

Cotellessa (7): ordinato e preciso, dà i tempi giusti alla squadra.

Raiola (7): si procura il secondo rigore, per fermarlo poi Lamonica trova il rosso diretto.

Compagnone (8): la stella polare da seguire per cercare un posto nella griglia magica; freddo dal dichetto in entrambe le occasioni.

Minutoli (7,5): una costante spina nel fianco della difesa ospite.

Utilizzati: Ottoboni (6); Maugeri (sv); L. Spano (sv)

Classifica: Fezzanese* 31, Angelo Baiardo* 29, Rapallo Rivarolese 28, Rivasamba*, Canaletto Sepor* 22, Athletic Albaro 21, Busalla 20, Campomorone S. Olcese* 19, Sestrese**, Molassana* 10, Cadimare** 8

*: 1 gara da recuperare; ** : 2 gare da recuperare

prossimo turno (23 gennaio)

Angelo Baiardo (29) – Sestrese (10) and: 3-0

Cadimare (8) – Busalla (20) and: 1-3

Campomorone S. O. (19) – Athletic Albaro (21) and: 1-3

Canaletto (22) – Fezzanese (31) and: 1-5

Molassana (10) – Rapallo Rivarolese (28) and: 2-3

BUSALLA JUNIORES, BUON PUNTO E PODIO

Nel recupero del nono turno del campionato juniores interprovinciale “Under 19”il Busalla di mister Giorgio Lanzarone hà ottenuto un pareggio (1-1) contro i savonesi del Priamar Liguria; i biancoblu, miglior difesa del torneo, si attestano così al terzo posto in coabitazione con l Sampierdarenese “B” a quota diciannove, a sei lunghezze dalla Praese capolista; il 5 febbraio sarà proprio la Praese a giocare al comunale di Busalla una sfida d’alta classifica per entrambe: “ Sarà una bella sfida, commenta mister Lanzarone, il nostro obiettivo resta però quello di formare piu’ ragazzi possibili da introdurre nella prima squadra”.

Contro il Priamar Liguria hà segnato Federico Maugeri, per lui è il terzo gol stagionale in questo campionato.

L’EDITORIALE: UN MESE, QUATTRO FINALI

di Mario Bertuccio

Cadimare, Athletic Albaro, Fezzanese, Sestrese; da queste sfide passa il treno play-off del Busalla, chiamato in un mese a quattro finali per coronare un sogno che fino a poche settimane fa sembrava una pia illusione.

Il Busalla visto domenica può benissimo vincerle tutte, certo, occorrerebbe anche il rallentamento di chi è davanti, di certo adesso il futuro è incentrato sull’ ottimismo; due trasferte spezzine, due gare casalinghe contro squadre che hanno obiettivi differenti; l’ Athletic Albaro, spodestato dai play-off domenica, vorrà ritrovare i tre punti, la Sestrese invece cercherà di evitare l’ ultimo pposto che significherebbe retrocessione diretta; stessa cosa per il Cadimare, per la Fezzanese il discorso è diverso; primi in classifica gli spezzini cercheranno di non farselo scippare da Angelo Baiardo e Rapallo.

Cari lettori, ci attendono quattro gare tutte da vivere sapendo però una cosa, che con il Busalla di domenica sarà dura per tutti.

PARCO DEL BEIGUA, RISPETTEREMO LE ORDINANZE, MA RISCHIANO DI PRODURRE GLI EFFETTI OPPOSTI

I rimedi rischiano di essere peggiori del male, questa, in sintesi, la posizione del Parco del Beigua in merito all’ordinanza di stop alle attività del turismo outdoor in seguito ai casi di Peste Suina Africana trovati nei cinghiali dell’area.

Secondo il Parco l’ordinanza rappresenta solamente un pannicello caldo, in quanto gli animali selvatici come volpi, tassi, lupi e corvi si spostano, in particolare i lupi, capaci di percorrere centinaia di chilometri dopo aver mangiato una carcassa, entrano sicuramente in contatto con questo virus, innocuo per tutte le specie tranne che per i suini, e naturalmente possono trasportarlo.

In sostanza, anche senza la presenza dell’uomo, il virus della Peste Suina Africana è destinato inevitabilmente ad espandersi anzi, sottolinea il Parco, lo farà in maniera ancora più incontrollata, perché mancherà il controllo dei fruitori dei boschi, considerato anche che i Carabinieri Forestali e i Servizi Veterinari sono sotto organico e non possono trovare tempestivamente le carcasse.

L’azione più efficace, proposta dal Parco del Beigua, è quella di aumentare il livello di sicurezza degli allevamenti di suini, nelle sole regioni Emilia Romagna e Lombardia ci sono oltre trentamila persone che lavorano nel comparto e devono essere tutelate, perché rappresentano un’importante fetta del PIL agricolo. La tutela, però, non deve dall’altro lato penalizzare le attività legate al turismo, che rappresentano anch’esse un’altra grossa fetta dell’economia turistica, che non è solo quella legata al mare ma anche all’entroterra.

Il Parco del Beigua conclude spiegando che rispetterà l’ordinanza, ma è altrettanto sicuro che non sortirà gli effetti sperati, in quanto lupi e volpi non rispetteranno di certo le ordinanze e i boschi, abbandonati dal monitoraggio dell’uomo, prolungheranno l’emergenza.

Servono infine degli indennizzi seri, e non le elemosine, per tutte le professioni e le attività dell’entroterra che vivono direttamente o indirettamente di turismo, con investimenti sul territorio perché l’emergenza non si esaurirà certamente in sei mesi, e senza manutenzione adeguata rischia di far pagare danni economici per anni. Occorrono veterinari, Carabinieri forestali e personale volontario adeguatamente formato per aiutare nel monitoraggio. Il territorio del Beigua, grande patrimonio turistico, è una grande ricchezza e privarsene rischia di riportare questi territori alla marginalità, essendo già carenti per quanto riguarda i servizi scolastici, il trasporto pubblico, la sanità e con delle infrastrutture stradali in pessimo stato.

Il Parco auspica che si arrivi ad un’autorizzazione in deroga, per consentire la pratica delle attività legate al turismo outdoor e per la manutenzione del territorio, concordando le modalità necessarie per minimizzare i rischi e, al contempo, monitorare accuratamente il territorio.

ALL’USAM KARATE UN’INTENSA PROGRAMMAZIONE AGONISTICA CON FULVIO SOLE

Foto Fabio Pestarino

Già da diversi anni Arquata Scrivia può vantare la periodica presenza di un’eccellenza dello sport italiano, si tratta del pluricampione della nazionale di karate Fulvio Sole.

Questo eccezionale atleta professionista del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle può vantare un incredibile palmares e la cosa più strabiliante è quella di essere l’unico ad aver vinto medaglie a livello internazionale sia nel kata (forme) che nel kumitè (combattimento).

La collaborazione dell’Usam Karate con il maestro genovese è finalizzata ed elevare il livello di un gruppo di agonisti interclub, tutti cintura nera provenienti dal bacino delle migliori scuole del novese; le lezioni sono dedicate alla specialità del kata. Fulvio Sole ha raggiunto i massimi livelli in questa tipologia di competizione, che prevede l’esecuzione di complesse tecniche predeterminate de eseguirsi senza avversario, nelle gare a squadra, che richiedono come ulteriore difficoltà sincronismo con i compagni, in team con gli altrettanto famosi atleti di caratura mondiale Luca Valdesi e Lucio Maurino.

In vista delle prossimi qualificazioni regionali Fijlkam (federazione ufficiale Coni) e della ventilata possibilità di creare una squadra provinciale di Ente di Promozione Sportiva gli allenamenti saranno intensificati con frequenza mensile fino a Giugno.

G.P.

I RACCONTI DI MARINA SALUCCI – L’UNICO SOGNO POSSIBILE

Marina Salucci ci regala questo racconto, dai toni piuttosto cupi ma molto attuali, che parla del difficile rapporto tra l’uomo e la natura e soprattutto di come l’uomo stia maltrattando il pianeta, rovinandolo e inquinandolo, devastando tutto ciò che di bello ci ha regalato la natura.

Uscì.

Il sole dello zenit allucinava il paesaggio. Sfaldava i contorni dei monti, accecava gli occhi, creava profili di irrealtà. Si chiese se fosse un sogno. Si rispose di no. Era qualcosa di più sinistro. Le sembrava che il mondo avesse preso la strada delle possibilità più estreme. Quelle che bisognerebbe pensarci, prima di affondarci i piedi. Ma l’uomo non ci aveva pensato, e sembrava intenzionato a percorrerle fino in fondo.

Il pianeta che un giorno brillava di bellezza era diventato un grande deserto. Terra era stata depredata, inaridita, avvelenata. La malattia sfrecciava da un emisfero all’altro cambiando il suo volto, assumendo sembianze diverse, tutte maschere tragiche. Ma la paura era la malattia più pericolosa, quella che poteva mangiarsi ogni soffio vitale. Quella più strumentalizzata.

Camminò verso il mare. Lo trovò che urlava di spuma, di onde alte e livide.

Le arrivò, veloce, un pensiero.

Forse Terra avrebbe annientato la cellula cancerogena che la tormentava: l’UOMO. E dopo un grande silenzio di millenni, il pianeta avrebbe potuto di nuovo vedere sorgere la vita. Quella vera, senza prevaricazioni, senza l’intelligenza sedicente di una specie che si era arrogata il primato sulle altre. L’acqua sarebbe diventata limpida, le erbe floride, e il vento avrebbe portato pollini nuovi.

Era solo un pensiero?

Era un sogno, l’unico sogno possibile.

M.S.

PATRIZIA GIALLOMBARDO ELETTA SPORTIVO SAVONESE DELL’ANNO

Il Coordinamento delle associazioni benemerite del CONI ha eletto, come Sportivo Savonese per l’anno 2021, la direttrice tecnica della Nazionale Italiana di Nuoto Sincronizzato, Patrizia Giallombardo, che farà parte dell’albo d’oro della manifestazione, nata cinque anni fa dall’idea dello Sportivo Savonese di Nanni De Marco.

Patrizia Giallombardo si occupa di sport acquatici da tantissimo tempo, collaboratrice tecnica delle squadre nazionali sin dal 1989, diventa coordinatrice tecnica nel 2012 e direttore tecnico dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. Nel corso della sua carriera da allenatrice ha collaborato con Julie Sauvè, direttore tecnico del Canada e con Marina Terrekova, tecnico della nazionale russa.

La sua carriera negli sport acquatici inizia nel 1982, come istruttrice di nuoto presso l’Amatori Nuoto Savona, nel 1986 ha contribuito a realizzare la sezione nuoto sincronizzato della Rari Nantes Savona, una delle più importanti realtà a livello nazionale, prima come allenatore e poi come direttore tecnico.

LA BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI DELLA CONFRATERNITA DI SAN BARTOLOMEO DI VARAZZE

La tradizionale Benedizione del sale e degli animali, in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate, è ritornata, puntuale come ogni anno, questo sabato all’interno dell’Oratorio della Confraternita di San Bartolomeo a Varazze.

Nel pomeriggio di sabato, all’interno della chiesa omonima, si è svolta, con tutte le dovute cautele, la cerimonia alla presenza di un numero decisamente significativo di fedeli e, soprattutto, di fedeli a quattro zampe, accorsi al richiamo dei Confratelli di San Bartolomeo, che hanno dato vita ad una cerimonia religiosa composta e di socialità popolare e molto sentita.

La messa è stata officiata da Fra Candido Capitano, lo storico cappellano domenicano di San Bartolomeo ed è terminata con la benedizione del pane, del sale e degli animali sia all’interno che sul sagrato, con un festoso abbaiare di cani, miagolare di gatti e altri versi! La Confraternita di San Bartolomeo, che ha come compatrono anche Sant’Antonio Abate, ha con onore e abnegazione, rispettato questo evento che unisce fede e folclore nel popolare rione del Solaro. Festeggiamenti ci sono stati anche nella frazione di Alpicella, dove la chiesa è dedicata proprio a Sant’Antonio Abate, con la benedizione degli animali da soma e da tiro, come cavalli e asini, nonché dei mezzi e gli automezzi agricoli, tutti simboli del lavoro nei campi.

INDAGINE SUI SUPERMERCATI, GLI ITALIANI BADANO SEMPRE DI PIU’ ALLA CONVENIENZA

Pubblicata nei giorni scorsi l’indagine sui supermercati in Italia, che ha preso in considerazione diversi parametri per la valutazione delle catene della Grande Distribuzione Organizzata.

Innanzi tutto è emerso che, anche nel 2021, gli italiani hanno preferito di gran lunga comprare di persona, non solamente grazie all’allentamento delle restrizioni, ma proprio per il fatto di poter valutare la merce e scegliere, magari sul momento, cosa comprare. Ben sette italiani su dieci, infatti, non hanno mai fatto nessun tipo di acquisto online dalle catene della grande distribuzione.

La crisi economica si sta riflettendo nettamente sulle scelte degli italiani, a crescere sempre di più, infatti, sono le catene dei discount, che continuano ad aprire nuovi punti vendita, spesso a discapito delle insegne tradizionali. Le catene che nel 2021 hanno segnato maggior crescita sono infatti quelle più economiche: Eurospin che ha addirittura raddoppiato la propria quota di mercato negli ultimi dieci anni, MD fino a poco tempo fa conosciuto solamente nel Sud e oggi in piena espansione nazionale, con tante nuove aperture, specialmente in franchising e una campagna pubblicitaria sui principali media, Esselunga che si è espansa dal tradizionale bacino delle regioni della Pianura Padana anche all’Italia Centrale e soprattutto Lidl, il colosso tedesco è in piena crescita e prosegue nelle nuove aperture su tutta la penisola.

All’opposto soffrono le catene tradizionali, quelle con più prodotti di marca e, di conseguenza, prezzi più alti, a cominciare da Carrefour, che ha visto la sua quota decrescere anno dopo anno, Coop che ha abbandonato diversi punti vendita nell’Italia Meridionale e le molte catene locali, che riescono a reggere specialmente nei quartieri e nei piccoli centri.

Ben quattro italiani su cinque si recano nei supermercati in automobile, il 15 per cento a piedi e il restante con i mezzi pubblici. Il criterio con cui si sceglie una catena piuttosto che un’altra è la convenienza, segue poi l’assortimento e la qualità. Si paga infine sempre di più con carta di credito o Bancomat e sempre meno in contanti e, un buon numero di persone compra alcuni prodotti come pane, frutta e verdura, carne e pesce nelle realtà locali come panifici, ortofrutta, macellerie e pescherie piuttosto che nei supermercati.

MAGAZINE CUCINA – CERNIA CON ARANCE E BROCCOLETTI

L’appuntamento settimanale con il nostro magazine di cucina vi propone questa volta una ricetta di mare che unisce anche i sapori dell’agrodolce, mischiando un contorno di arance, la frutta di stagione per eccellenza e di broccoletti, verdura che proprio in questo periodo è maggiormente gustosa. Arance e broccoletti fanno da perfetto contorno per uno dei pesci più pregiati della nostra cucina, vale a dire la cernia!

INGREDIENTI:

  • 1 cernia da circa 1,5 kg
  • 2 arance
  • 500 grammi di broccoletti
  • 2 cipolle
  • 2 spicchi d’aglio
  • 10 cl di vino bianco secco
  • qualche rametto di timo
  • foglie di salvia q.b.
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE:

Per prima cosa pulite i broccoletti e lavateli molto bene, eliminando il gambo e le parti più dure. Adesso prendete la cernia, squamatela, eliminate le interiora, lavatela bene ed asciugatela.

Prendete adesso le arance, grattugiatene metà dose, spremetele e mettete il succo e la scorza da parte. Sbucciate aglio e cipolle, tritandoli grossolanamente con le foglie di salvia e di timo e versate il trito all’interno di una ciotola, dove aggiungerete metà dose di scorza di arancia grattugiata e un po’ di sale e pepe, riempendo la pancia della cernia.

Adesso tagliate a fettine le arance avanzate, prendete un foglio di carta da forno abbastanza grande e mettetevi sopra le fettine di arance, formando uno strato omogeneo. Appoggiate la cernia sopra le arance, tagliate la pelle e spolveratela con la scorza grattugiata che è rimasta, aggiungete insieme i broccoletti, mettendoli ai lati della cernia, condendo il tutto con un filo d’olio e una spolverata di sale e pepe.

Infine mettete il tutto all’interno di una teglia capiente e versate sopra i broccoletti un po’ di vino bianco secco e il succo di arancia. Chiudete il cartoccio, accendete il forno caldo a 200° gradi e fate cuocere il tutto per circa mezz’ora. Togliete dal forno, fate raffreddare per qualche minuto, aprite il cartoccio e servite in tavola.

PRIMI DUE APPUNTAMENTI CON RE-MATCH 2022 DEL TEATRO DELLA JUTA E DEL TEATRO CIVICO DI GAVI

Con Re-Match 2022 prende il via la stagione di spettacoli del nuovo anno del Teatro della Juta di Arquata Scrivia e del Teatro Civico di Gavi.

Primo appuntamento sabato 22 gennaio alle ore 21, al Teatro della Juta, con “Angelo Fausto Coppi – l’eroe nato contadino”, uno spettacolo che racconta il mito di uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi e che vedrà in scena Nino Formicola, conosciuto al grande pubblico come Gaspare del celebre duo Gaspare e Zuzzurro e Sabrina Negri.

Secondo appuntamento giovedì 21 gennaio al Teatro Civico, con una serata dedicata alla musica e al cinema, arrivano gli Yo Yo Mundi, a distanza di vent’anni dall’uscita del loro cd “Sciopero”, ritornano sul palco di Gavi con la sonorizzazione del film omonimo del grande regista russo Sergej M. Ejzenstejn, una vera esperienza sonora di immagini, più che un semplice spettacolo.

Il biglietto intero costa 12 Euro mentre il biglietto ridotto costa 8 Euro, l’abbonamento a tutti gli spettacoli di Re-Match costa 130 Euro mentre il carnet di sei spettacoli costa 60 Euro. Per tutte le informazioni in merito si può telefonare al numero 345-0604219 o scrivere una mail a teatrodellajuta@gmail.com

CARLO RUGGERI PRESENTA “L’ORDINE DELLA STELLA” AI LUNEDI’ LETTERARI DI VARAZZE

Nuovo appuntamento con i Lunedì Letterari della Biblioteca Civica Eugenio Montale di Varazze, diventati ormai un appuntamento fisso per i molti amanti della lettura e che sono ripresi, dopo la pausa natalizia, all’inizio dell’anno.

Le opere presentate ogni settimana sono state selezionate dall’Assessore Mariangela Calcagno e coprono una serie di generi adatti ad ogni tipo di pubblico e di età. Il prossimo appuntamento sarà questo lunedì alle ore 17, con la presentazione del libro di Carlo Ruggeri “L’Ordine della Stella 1110-1436” pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo.

L’ingresso è gratuito senza prenotazione con un massimo di venticinque posti disponibili, con obbligo di Green Pass rinforzato e mascherina. Il prossimo appuntamento sarà il 24 gennaio con la presentazione del libro “Il Giardino di Dio – Bestie, piante e monti nella Bibbia” di Don Claudio Doglio, parroco della Chiesa Collegiata di Sant’Ambrogio.

L’Ordine della Stella 1110-1436 parla di Auro di San Michele, l’ultimo Fratello Stellato che gestisce la Chiesa di Sant’Ambrogio di Varagine ed è in procinto di lasciare la sua diocesi perché cacciato dal Vescovo di Savona. Auro raccoglie tutti i documenti relativi all’Ordine della Stella, al quale appartiene lui stesso e raggiunge due suoi confratelli, Oberto di Gamalero e Reginaldo, nel piccolo borgo di Bistagno.

Con il loro aiuto Auro di San Michele elabora da quei documenti la storia meravigliosa dell’Ordine della Stella, che nacque a Betlemme intorno all’anno Mille e, dopo aver avuto adepti e collegamenti in diversi paesi europei, vide il suo tramonto intorno alla metà del XV secolo.

Quello che avvenne a Varagine fu l’epilogo di un lungo contrasto, che assunse il carattere del conflitto tra due diversi poteri presenti nello stesso territorio e inconciliabili tra di loro. L’autore, Carlo Ruggeri, nel suo romanzo storico “L’ordine della Stella”, racconta tutto questo attraverso il suo personaggio, Auro di San Michele che, con estrema precisione, frutto di un lavoro lungo e minuzioso, espone i suoi preziosi documenti che rappresentano una fonte inesauribile di informazioni. I numerosi richiami al diritto canonico medievale sono un arricchimento e una completezza del testo.

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