CASTAGNE AL MINIMO I PREZZI AI PRODUTTORI, LA DENUNCIA DI COLDIRETTI CUNEO

Un primo bilancio dell’annata delle castagne davvero poco positivo quello tracciato da Coldiretti Cuneo, se da una parte la qualità è buona dall’altra i prezzi riconosciuti ai produttori rimangono molto bassi.

Il bilancio della Coldiretti avviene a pochi giorni dall’inaugurazione della ventitreesima edizione della Fiera Nazionale del Marrone, in programma a Cuneo dal 14 al 16 ottobre. All’inizio del mese si è conclusa la raccolta del frutto simbolo dell’autunno negli impianti cuneesi di pianura, specializzati negli ibridi euro-giapponesi mentre la raccolta delle varietà locali nei castagneti tradizionali delle zone montane e collinari è iniziata da poco più di una settimana e proseguirà fino alla fine del mese. Sono oltre duemila le aziende della Provincia di Cuneo coinvolte, con una superficie coltivata a castagneto da frutti pari a 4000 ettari e una produzione media di 40 mila quintali.

Coldiretti Cuneo spiega che l’annata, malgrado sia stata catastrofica dal punto di vista climatico, si è rivelata invece molto buona in termini di quantità prodotte, dimostrandosi in linea con quella degli anni scorsi. Si registra un lieve calo produttivo rispetto alle ultime annate e una buona qualità dei frutti, che hanno subito danni molto limitati dalla siccità estiva. Tuttavia quello che sta incidendo maggiormente sulla castanicoltura cunnese è il mercato, che sta registrando un vero e proprio crollo dei prezzi ai produttori, dopo una partenza iniziale intorno ai 3,80 Euro al chilo nelle ultime settimane i prezzi variano da 1,5 fino ad appena 50 centesimi al chilo per i produttori.

Il Presidente di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada, ha dichiarato: “Quotazioni insostenibili che non coprono neppure i costi di produzione mentre i consumatori vedono crescere i prezzi delle castagne al banco. Ancora una volta a farne le spese è l’agricoltore, costretto a pagare tutte le inefficienze e gli errori di chi sta a valle della filiera. Serve una più equa ripartizione del valore per salvare le aziende castanicole” mentre il Direttore di Coldiretti Cuneo, Fabiano Porcu, ha aggiunto: “Il nostro invito ai consumatori è di scegliere castagne cuneesi acquistando direttamente dai produttori: un modo per dare un sostegno concreto all’economia delle nostre vallate e riconoscere il prezioso lavoro di cura dei boschi svolto dai castanicoltori che mantengono viva una cultura contadina fatta di tenacia, passione e tradizioni familiari”.

Pubblicato da limontenews

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