LA DELIBERA CIT APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE DI NOVI LIGURE

Nel Consiglio Comunale di Novi Ligure del 26 luglio, al termine di una discussione molto articolata, è stata approvata la delibera CIT, per la vendita dell’85 per cento delle quote, di possesso del Comune di Novi Ligure, alla Società CIT S.p.A.

La seduta si è aperta con un lungo intervento dell’Assessore al Bilancio, Maurizio Delfino, che ha spiegato i vari scenari che potrebbero verificarsi da qui in avanti. L’Assessore ha parlato riguardo alla nota di riscontro all’Autorità Regolazione Trasporti sulla lettera inviata dal Comune di Novi Ligure del 19 maggio, la stessa non esprime nessun giudizio sul piano di risanamento e sul suo correttivo ma si limita, ha fatto presente l’Assessore, solamente ad alcune osservazioni, per altro abbastanza scontate.

Novità importante è l’accordo siglato nel pomeriggio del 26 luglio con i rappresentanti dei lavoratori del CIT, per inserire una clausola sociale per garantire e sostenere l’attuale livello di occupazione.

Nel corso del dibattito sono intervenuti i diversi Consiglieri Comunali, che hanno ribadito le loro posizioni già espresse nelle sedute precedenti. I gruppi di opposizione, pur esprimendo soddisfazione per l’accordo raggiunto con i lavoratori, hanno ribadito che il percorso organizzato dall’Amministrazione Comunale continua ad avere delle criticità mentre i gruppi di maggioranza, al contrario, hanno evidenziato le ultime novità positive.

La votazione finale ha fatto registrare sette voti favorevoli, sei contrari e un’astensione, tre infine i Consiglieri assenti al voto.

UN VIDEO E UNA NUOVA GUIDA PER PROMUOVERE TREKKING E ATTIVITA’ ALL’ARIA APERTA AD ARENZANO

Un nuovo video promozionale e una guida gratuita, che si può ritirare liberamente presso l’Ufficio Informazioni Turistiche, per promuovere il turismo outdoor ad Arenzano.

Il nuovo video promozionale si intitola “Arenzano Outdoor – da 0 a 1000 metri tutto d’un fiato” e promuove tutte le attività all’aria aperta che si possono praticare sul territorio di Arenzano, esperienze ed emozioni tra mare e monti, praticando sport all’aria aperta immersi nella natura per 365 giorni all’anno. Il video integrale si può vedere sulla pagina Facebook ufficiale “Arenzano Turismo” e sul profilo Instagram dello stesso.

E’ disponibile gratuitamente presso lo IAT, Ufficio Informazioni Turistiche, sul Lungomare Kennedy, la nuova guida “Trekking ad Arenzano”, che è scaricabile gratuitamente anche dal sito www.arenzanoturismo.it e che propone ben quindici tra itinerari e passeggiate sul territorio arenzanese inserito all’interno dell’area protetta del Parco del Beigua.

ZANNE D’AVORIO DETENUTE ILLEGALMENTE, PROFESSORE SAVONESE RISCHIA FINO A DUE ANNI DI CARCERE

Rischia davvero grosso un professore di Savona, ma residente a Varazze, che è stato trovato in possesso di due zanne d’avorio di cui non ha saputo indicarne la provenienza. Le due zanne sono state sequestrate dai militari della Guardia di Finanza del Comando di Savona, che hanno applicato la legge sulla Convenzione firmata nel 1973 che garantisce che le specie di flora e fauna protette non siano assoggettate ad uno sfruttamento insostenibile.

Le due zanne di elefante, della lunghezza di 50 centimetri l’una, in perfetto stato di conservazione, si trovavano in una villa di lusso di Varazze. I militari della Guardia di Finanza sospettano che gli oggetti, che venivano utilizzati dal professore come ornamenti di lusso, siano state acquistate dallo stesso tramite i canali illegali e paralleli della rete.

Il professore non ha esibito il certificato CITES per la detenzione degli oggetti in avorio, il cui valore è stimato intorno ai 20 mila Euro, adesso rischia una reclusione da sei mesi fino a due anni e una sanzione compresa tra i 6 mila e i 150 mila Euro per il possesso illegale dell’oro bianco, che, in questo caso, è costato decisamente carissimo.

Sono in corso inoltre indagini per risalire ai venditori del materiale illegale, molto probabilmente avvenuto su canali internazionali in rete.

ALLA LIBRERIA START DI VARAZZE DUE APPUNTAMENTI PER I PICCOLI LETTORI

Domani e dopodomani gli ultimi due appuntamenti del mese di luglio con i laboratori all’aperto per i giovanissimi lettori alla Libreria Start di Varazze, con laboratori e letture in presenza dedicate ai più giovani che possono così scoprire la bellezza della lettura.

Primo appuntamento domani sera alle ore 20 e 45 con “T(r)op Secret”, un laboratorio di illustrazione con Mauro Sacco ed Elisa Vallarino. I bambini, dai 4 anni in su, si trasformeranno in agenti segreti in un laboratorio segretissimo… troppo segreto per essere spiegato!

Secondo appuntamento sabato alle ore 20 e 45 con “Muunky”, un incontro e laboratorio-gioco con l’autrice Elisabetta Friggi. Protagonista sarà la scimmia spaziale esploratrice Muunky, proveniente dal pianeta Bananamondo, che è atterrata sulla terra in cerca di carburante. I bambini dai 6 anni in su dovranno aiutarla giocando ad Esploramondo.

La partecipazione è gratuita e tutti gli incontri si terranno all’aperto, i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione telefonando al numero 019-2217579.

CHEESE 2021, GLI ANIMALI AL CENTRO DELL’EVENTO

Dal 17 al 20 settembre ritorna Cheese, il più grande evento internazionale dedicato al mondo dei formaggi a latte crudo e alle forme del latte, organizzato a Bra dal Comune di Bra e Slow Food, con il sostegno della Regione Piemonte. Tema dell’edizione di quest’anno è la salvaguardia del mondo animale, in quanto Cheese 2021 non esisterebbe se non ci fossero gli animali, senza di essi non avremmo il latte e i formaggi, non esisterebbero allevamento, transumanza, pascoli e molto altro ancora.

In preparazione dell’evento ci saranno due conferenze online che si svolgeranno giovedì 16 settembre, da “Oltre il visibile – capiamo e salvaguardiamo il mondo animale” con Serena Milano, segretario generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus a “La biodiversità si salva allenando il gusto – impariamo a comprare i formaggi naturali” con Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.

Le conferenze si inseriscono a pieno nel tema “Noi e gli animali”, se guardiamo al mondo dei formaggi e pensiamo al mondo animale non dobbiamo limitarci agli animali da latte come vacche, pecore e capre ma andare oltre e chiederci quali sono gli elementi vivi, appartenenti al mondo animale, che influiscono nel processo che ci consente di avere il latte e di conseguenza il formaggio, non solamente i capi da latte ma anche gli insetti impollinatori, a cui dobbiamo le fioriture e i microorganismi che abitano il suolo come funghi, batteri e lieviti.

Proprio per questa ragione Cheese 2021 considera gli animali nel senso più ampio, ogni forma di vita infatti interviene nel processo che ci restituisce formaggi che rispecchiano al meglio le caratteristiche di un territorio, saperlo è un dovere, scoprirlo è un piacere.

Slow Food parla di formaggi naturali direttamente ai consumatori, facendo capire loro le ragioni per le quali, da diversi anni, si insiste sull’importanza dei formaggi naturali, educando a riconoscerli quando li gustiamo e soprattutto abituandoci a sceglierli e a chiederli.

Un formaggio naturale è molto diverso da un formaggio prodotto con i fermenti industriali, la differenza è netta già dal sapore, in particolare in quelli stagionati, grazie al fatto che la flora batterica si diffonde e moltiplica, dando origine a differenze organolettiche notevoli. I formaggi naturali, inoltre, sono l’espressione del luogo in cui vengono prodotti, ne riproducono, in miniatura, la biodiversità. Produrre un formaggio naturale significa lavorare con i batteri disponibili per natura, quelli degli animali, quelli che derivano dall’alimentazione al pascolo, quelli dovuti al clima, per farlo occorre dire no a tutto quello che è standardizzato come i formaggi con fermenti industriali.

Cheese 2021 considera gli animali come tema portante dell’edizione, con un focus sul regno animale e sulla varietà di connessioni con le azioni dell’uomo, già da oggi è straordinaria l’attenzione all’evento e dei protagonisti, sia da parte del mondo della ristorazione che quello dell’ospitalità del territorio.

LUNGO LA VIA DEGLI ALPEGGI CON IL PARCO DELL’ANTOLA

Il Parco dell’Antola propone, questa domenica, un viaggio alla scoperta della vita contadina in Val Brevenna, vallata appartata e suggestiva che ha conservato le antiche tradizioni di una volta.

Il cammino partirà dalla frazione Chiappa, a 886 metri di altitudine, da dove si intraprenderà la salita verso i Casoni, costruzioni caratteristiche utilizzate un tempo per l’alpeggio estivo e per la fienagione.

Dagli antichi Casoni poi il sentiero si snoderà fra pavimenti calcarei caratteristici e freschi lembi di faggeta, fino a raggiungere la frazione di Lavazzuoli, piccolo nucleo abitato a 1141 metri di altitudine, dove opera un’azienda agricola che, con la sua attività, garantisce ancora oggi un importantissimo presidio del territorio, ci sarà anche il pranzo presso l’agriturismo dell’azienda a 20 Euro a persona.

Dopo ci sarà il rientro ai Casoni e da lì si raggiungerà nuovamente il paese di Chiappa, percorrendo un diverso sentiero, complessivamente di quattro ore circa con un dislivello in salita di 250 metri circa. Il ritrovo è nella frazione di Chiappa e l’escursione durerà l’intera giornata con pranzo presso l’agriturismo, la prenotazione è obbligatoria entro venerdì.

LA LECTIO MAGISTRALIS DI DON CLAUDIO DOGLIO SU SAN FRANCESCO D’ASSISI E SAN DOMENICO DI GUZMAN, INNOVATORI DELLA CHIESA

Le due colonne portanti del rinnovamento cattolico, ovvero San Francesco d’Assisi e San Domenico di Guzman, sono stati l’oggetto della conferenza tenuta questo lunedì nel cinquecentesco Chiostro del Convento Domenicano di Varazze da Don Claudio Doglio, parroco della locale Chiesa Collegiata di Sant’Ambrogio, entrambi visti nell’ottica dantesca della Divina Commedia.

Don Claudio Doglio, teologo e grande esperto di arte, ha condotto l’uditorio in un viaggio a ritroso nel tempo, tracciando con incisività le caratteristiche peculiari dei due Santi, importanti innovatori del cattolicesimo, che diedero il via alla rinascita della Chiesa, risvegliando l’interesse del mondo sulle tematiche della povertà e della cultura, viste dall’interno di un’istituzione, quella ecclesiale, che necessitava di una nuova linfa per ridare slancio ad una fede spesso minata da compromessi di potere e di mondanità.

“Nonostante le loro vite brevi, Francesco e Domenico seppero influenzare con forza questo necessario rinnovamento, che Dante descrisse nel Canto XI e XII del Paradiso, attraverso le parole di San Tommaso d’Aquino e di San Bonaventura da Bagnoregio, che proprio in Paradiso ne fecero giusta memoria e ne lodarono il loro decisivo contributo al servizio della comunità dei credenti”, ha spiegato Don Claudio Doglio che ha citato anche Umberto Eco e il suo “ Il nome della Rosa”, con osservazioni di puntuale profondità ed ha terminato con la lettura del Canto XII del Paradiso della Divina Commedia, tra gli applausi degli uditori. Alla conferenza erano presenti anche i novizi Domenicani, ospiti del Convento varazzino, con il loro Maestro spirituale.

L’OMAGGIO SCHERZOSO DI MAURO PIROVANO A DANTE IN SCENA A COGOLETO CON “BACCI MUSSO U CUNTA L’INFERNO”

Un omaggio decisamente scherzoso quello che si terrà questa sera al Parco di Villa Nasturzio a Cogoleto, al Sommo Poeta Dante Alighieri. In scena, alle ore 21, l’attore Mauro Pirovano con lo spettacolo dialettale dal titolo “Bacci Musso u cunta l’inferno”, scritto e diretto da Pino Petruzzelli.

Una versione simpatica e in dialetto genovese, in occasione dei settecento anni dalla morte di Dante, liberamente ispirata alla Divina Commedia, partendo da un presupposto molto curioso: l’opera non scritta da Dante, come tutti credono, ma da tale Bacci Musso da Pentema!

In questa singolare e divertente versione Dante Alighieri è un oste giunto a Pentema da Firenze, e il traghettatore nell’Inferno non è Virgilio ma Bacci Musso, che fa incontrare a Dante una serie di personaggi particolari, Caronte è infatti un barcaiolo un po’ ruvido dal marcato accento romanesco, mentre Francesca da Rimini è una lussuriosa tabaccaia dal deciso accento romagnolo e Ulisse è il titolare di un’agenzia di viaggi di Genova!

A VARAZZE LA SELEZIONE FINALE DEL CONCORSO DI BELLEZZA MISS BLUMARE

Un appuntamento con la moda e la bellezza domani sera a Varazze, a partire dalle ore 21 sul Molo Marinai d’Italia alla foce del torrente Teiro, noto come il Molo del Surf. Il Centro Commerciale “Corte di Mare”, come ogni estate, organizza la selezione ufficiale del Concorso Nazionale Miss Blumare, appuntamento ormai classico di moda e bellezza con il patrocinio del Comune di Varazze.

Miss Blumare è l’evento conclusivo del concorso nazionale di bellezza organizzato da Studio Immagine S.r.l. che vive la fase finale a bordo di una fantastica nave della MSC Crociere, un viaggio nell’evento e un evento nel viaggio che, ogni estate, anima le serate degli ospiti e di tutta cittadinanza varazzina.

NOVI LIGURE CELEBRA IL BICENTENARIO NAPOLEONICO CON UNA SERIE DI EVENTI

Per dieci giorni Novi Ligure sarà teatro di una serie di eventi per commemorare i duecento anni dalla morte di Napoleone. Le iniziative, organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Novi Ligure e coordinate dall’Associazione Turistica Pro Loco di Novi Ligure – Parco Castello, con la partecipazione delle associazioni storiche novesi e la collaborazione del dott. Efrem Bovo, dell’Unione Giornalisti e Comunicatori Europei.

“L’attenzione a un momento significativo della storia di Novi – ha spiegato l’Assessore alla Cultura e al Turismo Andrea Sisti – come la battaglia tra le truppe francesi e quelle austriache e russe, che rientra nel lungo viaggio del Bicentenario, ci permetterà di collocare la nostra città in un circuito europeo di rievocazioni napoleoniche, conferendole una rilevanza che, per l’importanza dell’evento, merita pienamente. Inoltre, permetterà di dar risalto alla nostra terra e di richiamare turisti in un periodo solitamente meno vivace dal punto di vista delle attività culturali. La nostra volontà – conclude Sisti – è pertanto quella di rendere sempre più ricca e attrattiva l’estate novese e di portare nuova linfa alle attività commerciali, grazie all’indubbia vetrina che si andrà a creare. Per questo, ringrazio tutti quelli che ci hanno consentito, con il loro aiuto, di realizzare la manifestazione”.

Evento principale della manifestazione sarà nel tardo pomeriggio del 7 agosto quando la città si vivacizzerà grazie alle iniziative gastronomiche, le attività teatrali, le animazioni e le visite speciali, coordinate dal Presidente della Pro Loco, Marco Barbagelata, grazie ai volontari e alla partecipazione del Centro Studi di Valentina Visconti di Asti, la Compagnia Teatrale dei Matt’attori per costumi e figuranti e gli studenti del Ciampini-Boccardo, sezione Turistica.

Dal 5 al 7 agosto sono in programma due mostre dedicate all’avvenimento, realizzate grazie alla direzione culturale dell’Arch. Lucio Piazza dell’Associazione Novi 1799, che si snoderanno tra i palazzi napoleonici novesi. Nelle mostre sarà esposto anche un cappello di Napoleone e ci sarà un richiamo alle api, elemento importante della simbologia napoleonica, offerto dal Museo dell’Apicoltura del Maglietto di Novi Ligure.

Infine due convegni, il 5 e il 15 agosto, organizzati dall’Associazione Novinostra – In Novitate, il primo dal titolo “Bonaparte e il Novese” con la partecipazione del prof. Federico Cabella e dell’Ing. Alberto Ramasso e il secondo dal titolo “Bonaparte e il tramonto dei feudi imperiali liguri” con relatore l’Ing. Alberto Ramasso.

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