LA FRUTTA ESOTICA, ALLA SCOPERTA DI CARATTERISTICHE E PROPRIETA’

Da ormai un po’ di anni la frutta esotica ha fatto la sua comparsa nelle nostre tavole e la possiamo trovare tranquillamente negli ortofrutta e nei supermercati, ma conosciamo le sue tantissime proprietà? I frutti tropicali sono deliziosi ma soprattutto ricchi di proprietà nutrizionali e non dovrebbero mancare in una dieta equilibrata.

Incominciamo dal mango, il cui nome scientifico è Magnifera indica e, come dice il nome stesso, è originario dell’India e del Sud-Est asiatico. Il mango appartiene alla famiglia delle Anacardacee, di cui fanno parte anche arachidi e pistacchi, è ricco di vitamine, minerali e antiossidanti. Grazie al suo sapore particolarmente dolce si presta per la realizzazione di confetture, dolci e macedonie. Il mango è poco calorico, apportando solamente 60 kcl per cento grammi di polpa, con un buon contenuto di zuccheri. Contiene molta Vitamina A, utile per il metabolismo, l’attività del sistema nervoso, del cuore, della pelle e degli occhi ma apporta anche un buon contenuto di Vitamina K, utile per la normale coagulazione del sangue e il mantenimento delle ossa sane.

L’ananas, il cui nome scientifico è Ananas comosus, è originario dell’America Centrale e delle Isole Caraibiche e non ha bisogno di presentazioni, in quanto lo consumiamo regolarmente. Non tutti però sanno che l’ananas non è un frutto bensì un infruttescenza e della sua famiglia ne fanno parte diverse specie, solamente l’Ananas comosus però è quello commestibile. L’ananas è uno dei frutti meno calorici, apportando appena 50 kcal ogni cento grammi di frutto fresco e proprio per questo è particolarmente indicato nelle diete, così come durante la stagione più calda, essendo molto idratante grazie al fatto che è costituito all’86 per cento da acqua. Il suo sapore particolare permette di essere utilizzato sia in preparazioni dolci che salate (nel Nord America addirittura viene messo a fette sopra la pizza, ma qui bisogna essere davvero temerari per provare questa versione!). L’ananas è ricchissimo di Vitamina C, utile per rafforzare il nostro sistema immunitario, di Vitamina E, di beta-carotene e di sali minerali come potassio, calcio e magnesio nonché di Vitamina B1 che aiuta il metabolismo energetico, la funzione del sistema nervoso e la regolare funzione del cuore.

Anche la banana, nome scientifico Musa cuminata o Musa balbinata, non ha bisogno di presentazione, è il frutto esotico più consumato in Europa e probabilmente nel mondo. La banana è anch’essa originaria dell’America Centrale e dei Caraibi ma la sua coltivazione venne diffusa successivamente in Africa e poi in Asia, oggi l’India da sola fa oltre un terzo della produzione mondiale di banane. La banana è più calorica di mango e ananas, apportando 89 kcal ogni cento grammi, è povera di sodio ma è ricca di calcio, potassio, magnesio, fosforo e zinco. Il potassio, in particolare, aiuta il regolare funzionamento del sistema nervoso, supportando il funzionamento dei muscoli e la regolare pressione sanguigna. La sua ricchezza di potassio unita alla povertà di sodio la rende molto indicata nelle diete per prevenire malattie cardiache, ipertensione e ictus. La banana è ricca di Vitamina B6 che contribuisce al metabolismo energetico, supporta la regolazione dell’attività ormonale e aiuta a ridurre la sensazione di stanchezza e di affaticamento.

Il dattero, nome scientifico Phoenis dactyfera, è il frutto esotico consumato da più tempo, in quanto era conosciuto per le sue proprietà già da Egizi, Greci, Romani e Cartaginesi. Il dattero, originario del Medio Oriente, è quello che potremmo tranquillamente definire come un super food, utilizzando un termine che va molto di moda in questi ultimi anni. Bisogna avere una certa attenzione quando consumiamo i datteri, basti pensare che apportano un energia di ben 277 kcal ogni cento grammi, circa il doppio di un hamburger di manzo! I datteri sono ricchi di carboidrati e, proprio per questo, sono molto apprezzati dagli sportivi prima delle gare, garantendo un’ottima energia per un buon rendimento fisico. I datteri sono anche ricchi di fibre, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e prevengono la stitichezza e sono una buona fonte di potassio e, in particolare, sono tra i frutti tropicali quelli con la quantità più alta di zinco. I datteri contengono anche una buona fonte di Vitamina B3 utile a mantenere la pelle sana e anche le mucose e sono, dopo le banane, il frutto tropicale con la più alta concentrazione di Vitamina B6.

Meno conosciuta è la papaya, nome scientifico Carica papaya, frutto originario del Messico e coltivato oltre che nel Centro e Sud America anche in India, attuale primo produttore al mondo e in Africa, in particolar modo in Congo e Nigeria. La papaya è un frutto perfetto per chi segue una dieta o vuole rimanere in forma, apportando solamente 42 kcal ogni cento grammi. La papaya è una ricchissima fonte di nutrienti come caroteni e Vitamina C ma anche di ferro, potassio, rame e magnesio. Grazie a queste proprietà la papaya aiuta la salute del sistema cardiovascolare e fornisce anche una buona protezione contro le malattie infiammatorie. La papaya è uno dei frutti tropicali con il maggior quantitativo di Vitamina C e, se assunta all’interno dei pasti, aumenta l’assorbimento del ferro contenuto all’interno degli altri alimenti. Infine la papaya è un idrolasi, cioè un enzima che è in grado di favorire la digestione ed è molto indicata per chi soffre di problemi digestivi a causa della bassa produzione di acido cloridico.

Altro frutto tropicale conosciutissimo è il kiwi, nome scientifico Actinidia chinensis, come ci suggerisce il nome questo frutto è originario della Cina e non, come credono tutti, dell’Australia e della Nuova Zelanda, dove vi venne introdotto solamente verso la fine del XIX secolo anche se oggi sono i maggiori produttori mondiali e ne hanno dato il nome, ispirandosi al simpatico uccello locale. A livello calorico il kiwi è nella media, apportando 61 kcal ogni cento grammi. Il kiwi è il frutto che, forse in assoluto, contiene la più alta quantità di Vitamina C, ne basta consumarne uno al giorno per avere l’apporto giornaliero per un uomo adulto, ma è anche ricco di potassio e, allo stesso tempo, povero di sodio, diventando così un frutto perfetto per chi pratica sport, diminuendo il rischio di crampi ed è anche consigliato per chi ha problemi di digestione e di stitichezza grazie al suo alto contenuto di fibre che aiutano il lavoro dell’intestino.

Il frutto della passione o maracuja, nome scientifico Passiflora edulis, è un frutto originario del Sud America e, a volte, viene erroneamente indicato come passiflora che è invece il nome dell’albero. La maracuja è un frutto tropicale piuttosto calorico, con 97 calorie ogni cento grammi e perciò è meglio non esagerare nel suo consumo. Questo frutto è un’eccellente fonte di fibre alimentare, cento grammi della sua polpa fanno da sole oltre un quarto della razione giornaliera di fibre per un uomo adulto. La maracuja aiuta a ridurre i livelli del colesterolo nel sangue e previene la stitichezza, è anche particolarmente ricca di proteine, di potassio, di magnesio, di fosforo e di selenio, utile per unghie e capelli e per la normale funzione del sistema immunitario e della tiroide. La polpa della maracuja è un’ottima fonte di ferro, perfetta per il metabolismo energetico che aiuta nel prevenire la stanchezza. La maracuja è ricca anche di Vitamina A, Vitamina C e Vitamina B2.

I VENERDI’ SCIENTIFICI DI GIOVANI PER LA SCIENZA A SAVONA CON ALBERTO GIRIBALDI

Primo appuntamento, questo venerdì, con la nuova serie di incontri dei Venerdì Scientifici di Savona, curati dai Giovani per la Scienza, che propongono un ciclo di sei incontri a cura di Alberto Giribaldi, che parleranno dello studio dei materiali metallici.

La serie di lezioni, sul mondo dei metalli e delle loro proprietà, sarà una sintesi su cosa sono i materiali metallici, quali sono le loro proprietà e, specialmente, quali sono le loro applicazioni pratiche nella vita quotidiana, attraverso una serie di curiosità sulla loro origine, il loro studio e le tecniche collegate, molta attenzione verrà data al metallo più diffuso e utilizzato nel mondo, ovvero il ferro.

Alberto Giribaldi di Giovani per la Scienza ha ventun’anni e dopo essersi diplomato a pieni voti all’ITIS di Savona frequenta attualmente l’ultimo anno di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’Università di Genova, è socio di Giovani per la Scienza fin dall’età di quattordici anni e dall’età di diciassette è responsabile di laboratorio per l’organizzazione dei gruppi di lavoro e la realizzazione degli esperimenti, da tre è responsabile dell’organizzazione degli esperimenti dell’Anteprima del Festival della Scienza di Savona.

ARENZANO CELEBRA DOMENICA IL GIORNO DELLA MEMORIA

Questa domenica il Comune di Arenzano tramite l’Assessorato alla Cultura e Arenzano Turismo, celebrano la ricorrenza del Giorno della Memoria, la giornata istituita internazionalmente per ricordare la tragedia dell’Olocausto e della deportazione del popolo ebraico durante la II Guerra Mondiale.

Nel pomeriggio, alle ore 15 e 45 sarà deposta una Corona d’alloro in Piazza della Memoria in località Terralba. Successivamente, alle ore 16, presso il Teatro Il Sipario Strappato si terrà la cerimonia di commemorazione con musiche, letture e interventi per la memoria collettiva. Fino al 30 gennaio, inoltre, presso la Biblioteca Giuseppe Mazzini, negli orari di apertura, si potrà visitare la mostra bibliografica “Il Giorno della Memoria tra le pagine dei libri” con le letture online a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Arenzano. Alla cerimonia parteciperanno l’Accademia Musicale di Arenzano, l’ANPI Arenzano, il Coro G.B. Chiossone, Donna Oggi Arenzano, la Filarmonica di Arenzano, l’Associazione Kunst & Arte, la Fondazione Teatro Il Sipario Strappato e l’Unitre Arenzano Cogoleto. La prenotazione è obbligatoria da effettuarsi presso lo IAT telefonando ai numeri 010-9127581 o 331-3614223 o scrivendo una mail a iat@comune.arenzano.ge.it

RITORNA LA TRADIZIONALE FESTA DELLO SPOSALIZIO DI MARIA AL SANTUARIO DI GAVI

Ritorna questa domenica a Gavi la tradizionale Festa dello Sposalizio di Maria Vergine, presso il Santuario di Nostra Signora della Guardia, eremo costruito nel 1861 dalla popolazione gaviese sul Colle dei Turchini.

Nel pomeriggio di domenica, a partire dalle ore 16, in occasione della tradizionale festa dello Sposalizio di Maria, all’interno del Santuario sarà celebrata la Santa Messa e si rinnoverà l’antica tradizione della Benedizione dei Confetti di Maria, che saranno distribuiti a tutti i partecipanti.

Il Santuario di Nostra Signora della Guardia ha una struttura a croce greca con tre altari, il maggiore conserva una statua lignea della Madonna della Guardia all’interno di una splendida nicchia e i quadri laterali sono dedicati al Sacro Cuore di Gesù e allo Sposalizio di Maria Vergine.

Il Santuario permette inoltre, data la sua posizione, di godere di uno splendido panorama su tutta la Val Lemme, che spazia dal Passo della Bocchetta all’Appennino Ligure, tra le colline di Voltaggio, Carrosio, Gavi e San Cristoforo fino ad incontrare il fiume Orba verso la pianura.

AL VIA CAMPIONI PER IL MARE, IL PROGRAMMA EDUCATIVO DI THE OCEAN RACE

Si svolgerà domani alle ore 17 e 30 la presentazione del nuovo programma educativo di sostenibilità Campioni per il Mare, elaborato dagli esperti di The Ocean Race, il più grande evento di vela intorno al mondo che, per l’edizione 2022-23 sponsorizzata da Volvo in collaborazione con la I Zona della Federazione Italiana Vela, si concluderà proprio a Genova.

L’evento si terrà presso la sede di Blue District a Genova, ma si potrà seguire anche in diretta streaming sul canale ufficiale di Youtube di The Ocean Race e sarà il primo di una serie di incontri che si terranno nel corso dei prossimi mesi incentrati sulla formazione di insegnanti, genitori e responsabili di centri estivi e scuole vela, per utilizzare il programma con il modulo dedicato On Course.

Il programma educativo di The Ocean Race è nato nel 2017 ed è utilizzato ormai da decine di migliaia di studenti di tutto il mondo e si rivolge ai bambini e ragazzi delle Scuole primarie di età compresa tra i 6 e i 12 anni, con lezioni e attività legate al tema della sostenibilità ambientale e della salvaguardia dell’ambiente marino. Il programma è suddiviso in cinque diversi argomenti, per incoraggiare gli studenti ad agire concretamente per l’oceano, informandoli di come le iniziative individuali siano al centro dell’azione sociale.

Gli obiettivi del programma Campioni per il Mare si incentrano sul suscitare entusiasmo per lo sport, sviluppare una coscienza dell’importanza del mare e migliorare la comprensione della cultura del mare, sviluppare la comprensione delle minacce a cui è sottoposto l’oceano, incoraggiare e responsabilizzare i giovani a prendere azioni positive per l’oceano, sviluppare abilità sociali e costruire gli skill del ventunesimo secolo.

Le risorse educative di The Ocean Race vogliono inoltre creare un legame tra gli studenti e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che intendono cambiare il nostro mondo entro il 2030, facendo riferimento alla vita sottomarina, alla salvaguardia e all’utilizzo delle risorse marine in maniera sostenibile e alla vita sulla terra, proteggendola, salvaguardandola e promuovendo un uso sostenibile degli ecosistemi terrestri.

ANGELO FERRARI NOMINATO COMMISSARIO PER L’EMERGENZA PESTE SUINA AFRICANA

Dopo l’incontro avvenuto ieri tra il Presidente della Liguria, Giovanni Toti, il Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, il Ministro della Salute, Roberto Speranza e l’Assessore all’Agricoltura della Liguria, Alessandro Piana, è stato nominato il Commissario per l’emergenza legata alla Peste Suina Africana, si tratta di Angelo Ferrari.

Il nuovo Commissario è direttore dell’Istituto sperimentale Zooprofilattico di Piemonte Liguria e Valle d’Aosta. Nel corso dell’incontro la Regione ha chiesto ai Ministri di sostenere adeguatamente gli allevatori e di evitare in tutti i modi che i danni legati all’emergenza colpiscano l’intera filiera e l’economia dell’entroterra ligure.

La Regione Liguria ha anche chiesto un pacchetto di ristori, per arginare il problema e riaprire al più presto questo territorio che è ricchissimo di attività legate al turismo outdoor. L’Assessore all’Agricoltura, Alessandro Piana, ha spiegato che si sta mappando il focolai, cercando di limitare ulteriormente la zona critica, in modo da far partire gli abbattimenti selettivi e, contemporaneamente, iniziare a dare un sostegno agli allevatori di suini che hanno subito danni diretti e indiretti da questa situazione.

IL PROGETTO FOOD AMBASSADOR PER LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI TIPICI DELLA LIGURIA

Sono state definite le date degli incontri formativi e di apprendimento del progetto Food Ambassador, nato per aumentare la consapevolezza dell’importanza dei prodotti DOP della Liguria, da utilizzare nei menù per i clienti e i turisti del comparto HoReCa.

Con questo progetto tutti potranno diventare Food Ambassador dei prodotti tipici della Liguria, il progetto, in particolare, sarà focalizzato su tre prodotti l’olio extravergine di oliva DOP della Riviera Ligure, il basilico genovese DOP e i vini liguri DOCG.

Negli ultimi anni è nata sempre di più la consapevolezza di valorizzare le eccellenze enogastronomiche, che stanno diventando, sempre di più, un fattore trainante del turismo. Il primo incontro si è tenuto ieri a Finale Ligure, oggi si terrà ad Imperia mentre i prossimi tre saranno il 23 febbraio nel Tigullio, il 24 febbraio a La Spezia e infine l’ultimo incontro il 28 febbraio a Genova.

Roberta Moreno, dell’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica ha spiegato che il progetto Food Ambassador rende protagonisti tutti i referenti della filiera, proprio per questo sono stati creati dei momenti dedicati alla formazione e al netwroking, per creare una squadra capace di veicolare al consumatore tutta la qualità e la tradizione del patrimonio enogastronomico DOP della Liguria.

“CON IL NASO ALL’INSU” LO SPETTACOLO DI ANDREA ZANACCHI AL TEATRO IL SIPARIO STRAPPATO DI ARENZANO

Questo sabato al Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano andrà in scena lo spettacolo di Andrea Zanacchi dal titolo “Con il naso in su”, un monologo che porta in scena l’essenza dell’essere umano, il personaggio che vorremmo incontrare almeno una volta nella vita e la storia che tutti vorremmo farci raccontare.

Lo spettacolo, per la regia di Antonio Grosso vedrà in scena Andrea Zanacchi e si svolge in un parchetto di quartiere, con un barbone che parla ad un giovane capitato lì per caso, non una confessione ma il racconto della propria vita, una fotografia delle speranze e delle delusioni di una generazione a cavallo tra il vecchio e il nuovo secolo, una storia legata alle gioie e alle contraddizioni di una nazione. Nino, il protagonista, parla a Marco con il desiderio di infondere speranza in un periodo in cui i ragazzi crescono sempre più schivi e disinteressati, dove diverso e accoglienza sono parole di uso quotidiano. Con il naso all’insù è un invito a non perdere la propria umanità, in quanto ogni persona racchiude in se una storia, che vale la pena ascoltare.

Lo spettacolo è una pièce dove commedia e dramma si mescolano alla perfezione, dando vita ad uno spettacolo coinvolgente. Il biglietto di ingresso si può acquistare direttamente alla biglietteria del Teatro oppure online sul sito ufficiale.

FINALE, POKER FATALE AL VARAZZE, RIDOTTE AL MINIMO LE SPERANZE PLAY-OFF PER I NEROAZZURRI

Ci sono giorni, cari lettori, che è meglio dimenticare perchè ogni cosa va storta; nel caso del Varazze Don Bosco “quel” giorno è stato domenica scorsa.

I neroazzurri ospitano il Finale e serve un risultato utile per cercare di entrare nei play-off; mister Mazzocchi schiera il suo classico 4-4-2 con la coppia centrale difensiva Andreoni-Severi, Rossi e Cavallone agiscono da terzini, a centrocampo troviamo al centro il duo Buffo-Bottino mentre sulle fasce ecco Perasso e Filippone, in attacco Tracanna e Iardella.

Alla vigilia il Finale era dato per favorito ma, visto le prestazioni casalinghe del Varazze negli ultimi due mesi, si pensava ad una gara piu’ equilibrata; la realtà, purtroppo, è risultata ben diversa.

I giallorossi ospiti cominciano forte e già dopo sette minuti potrebbero portarsi in vantaggio con Debenedetti, la traversa salva Faggiano dalla capitolazione; il Varazze non sembra accennare reazione, Andreoni blocca in extremis Debenedetti al tiro, poi ecco la doppia occasione ospite; Debenedetti tira, Faggiano respinge, sulla palla piomba come un falco Faedo ma ancora il numero uno neroazzurro devia in corner; l’ unica occasione del Varazze nel primo tempo capita sui piedi di Tracanna che, dopo una galoppata, anticipa con un tocco di fino l’uscita di Porta, palla che rotola pian piano verso il fondo sfiorando il palo. Il Finale riprende il gioco in mano, ci prova Ponzo ma Faggiano alza in corner, poi ecco il vantaggio ospite: Faedo si invola sulla fascia e serve Debenedetti, tocco rapido e lo 0-1 è servito.

A centrocampo il Varazze fa molta fatica, il Finale infatti non permette ai neroazzurri un fraseggio comodo, il raddoppio di Debenedetti arriva undici minuti dopo, per il bomber giallorosso doppietta personale e nove reti stagionali.

Nella ripresa il ritmo cala leggermente, il Finale ci prova subito con Pare, tiro alto, poi cala il tris con Vierci su assist di Ponzo; lo stesso Ponzo poi cerca la rete ma Faggiano devia in corner, per il Varazze ci prova Cavallone senza esito.

Il poker arriva con Fabbri, bravo nel concludere a rete in mischia; prima della fine Debenedetti vuole portarsi a casa il pallone del match ma il suo tiro prima viene smanacciato da Faggiano e poi tolto dalla linea fatale da Andreoni, l’ultima occasione capita sui piedi di Tracanna ma il suo tiro viene respinto da Porta in uscita.

A nove lunghezze di ritardo dai play-off e con il turno di riposo ancora da osservare solo la matematica non condanna il Varazze ai play-out, per il Finale invece quarto posto in classifica in coabitazione con il Pietra Ligure e una condizione fisica invidiabile, e domenica c’è la gara interna con la Cairese, c’è da vendicare lo 0-4 dell’ andata ma, soprattutto, la semifinale della scorsa stagione.

IL DOPOGARA: “ APPROCCIO SBAGLIATO” – “ RAGAZZI FORMIDABILI”

A fine gara spazio ai commenti, a cominciare da Paolo Mazzocchi, tecnico del Varazze Don Bosco: “Una sconfitta che ci sta tutta, abbiamo praticamente sbagliato l ‘approccio, eravamo lenti, prevedibili; i play-off?; era già difficile prima, ora dobbiamo cercare di arrivare sesti, domenica c’è una trasferta molto importante per noi, a Ventimiglia serve avere da subito la giusta mentalità”.

Capitan Edoardo Severi è, come sempre, molto diretto: “Complimenti al Finale, hanno vinto meritatamente, detto questo però noi non dobbiamo buttar via quanto di buono fatto finora; a Ventimiglia sarà uno scontro diretto per la sesta piazza”.

Stefano Faggiano hà evitato un passivo piu’ pesante: “Partita sbagliata nell’ approccio, loro ci hanno messo subito sotto dal primo minuto, me li vedevo arrivare da ogni parte; ripartiremo dalla sfida con il Ventimiglia, consapevoli di potercela giocare con i nostri mezzi e di ppotercela giocare fino alla fine”.

Fabrizio Pongilione, vicepresidente, è telegrafico: “La piu’ brutta gara interna stagionale, con la sconfitta odierna diciamo addio ai play-off”.

In casa Finale ecco le parole del presidente Cappa Candido: “Bella vittoria, siamo contenti per il gioco espresso, possiamo fare bene anche nei play-off”.

Mister Pietro Buttu elogia la squadra: “Complimenti ai ragazzi, gara strepitosa, il Varazze era in un buon momento di forma e in casa aveva fatto risultati importanti, siamo in un buon momento di forma”.

Pietro Buttu e la promozione in serie “D”: “Per carità, per noi andare ai play-off è come aver vinto il campionato”.

GRAZIE AMICO: Faggiano: se fino al ventesimo minuto lo 0-0 resiste è merito suo.

IPSE DIXIT: “Nella seconda fase del campionato le mie sensazioni sono positive, questo Varazze merita di rimanere in questa categoria” (Edoardo Severi, capitano Varazze)

Varazze Don Bosco: Faggiano, Rossi, Cavallone, Buffo, Andreoni, Severi, Perasso (Brini), Bottino, Tracanna (Tedesco ) , Iardella (Zeggio), Filippone

Finale: Porta, Scalia, Pare, Gagliano (Garibbo), De Benedetti, Fazio (Valle), Ponzo (Tripodi), Debenedetti, Faedo (Talka), Vierci (Fabbri)

arbitro: Del Panta di Imperia, coadiuvato dai signori Troina di Genova e Grossi di Imperia.

Reti: 20, 31 Debenedetti, 51 Vierci, 72 fabbri

note: buona cornice di pubblico, ammoniti Faedo, Ponzo, Tracanna, corner 2-4

IL PAGELLONE: ANDREONI BALUARDO, IL CENTROCAMPO NON GIRA

Faggiano (6,5): si oppone come può, subisce quattro treti ma ne evita altrettante.

Rossi (5): si propone in avanti quando può ma è spesso in difficoltà

Cavallone (5): sulla sua fascia gli avversari lo surclassano.

Buffo (5): perde contrasti e propone poco.

Andreoni (6,5): un baluardo, contrasta come può gli attaccanti giallorossi, nel finale evita lo 0-5

Severi (6): capitano in tutti i sensi; lotta senza paura e mantiene sangue freddo nei momenti difficili.

Perasso (5): prova qualche incursione ma senza esito.

Bottino (5): passaggi sbagliati, poche idee, finisce nel gorgo della confusione.

Tracanna (5,5): sfortunato nel primo tempo, nella ripresa ci prova ma non trova la rete della bandiera.

Iardella (5): gira a vuoto, poche palloni giocati, nessun tiro in porta.

Filippone (5,5): è vivace sulla sua fascia anche se poi non trova spunti vincenti.

Utilizzati: Zeggio (6); Brini (sv); Tedesco (sv)

classifica: Albenga* 30, Cairese** 29, Genova Calcio** 28, Finale*, Pietra Ligure* 27, Taggia, Ventimiglia* 20, Varazze Don Bosco* 18, Ospedaletti 17, Arenzano* 14, Alassio(-1) 2

Prossimo turno (30 gennaio)

Genova Calcio (28) – Alassio (2) and: 0-0

Arenzano (14) – Albenga (30) and: 2-2

Finale (27) – Cairese (29) and: 0-4

Ospedaletti (17) – Taggia (26) and: 1-2

Ventimiglia (20) – Varazze (18) and: 0-1

riposa: Pietra Ligure (27)

IL TEMA: VARAZZE “B”, BILANCIO POSITIVO

A febbraio riparte il campionato di seconda categoria e nel girone “B” è inserito il Varazze” B” allenato da mister Stefano Granone.

Interpellato telefonicamente lo stesso Granone traccia il bialncio del girone di andata: “ Il bilancio è positivo, abbiamo una squadra giovane, ci sono ragazzi in età Juniores (2002-03) a cui si aggiungono i ragazzi della leva 2000-01; questo è un progetto che darà nel tempo buoni frutti”.

Il Varazze “B” hà concluso il girone di andata a quota 10 punti, al sesto posto: “ L’ inizio è stato difficile – ammette lo stesso Granone- poi però siamo migliorati, siamo a cinque lunghezze dai play-off, il nostro obiettivo stagionale”.

Per la prima giornata del girone di ritorno i ragazzi di mister Granone saranno opsiti del Priamar Savona, attualmente quarto con diciotto punti: “ Il loro obiettivo dichiarato è la promozione diretta, commenta ancora mister Granone, è una squadra esperta ma possiamo dire la nostra, ci aspettano nove finali, confidiamo nelle reti di Alessio Valle, attualmente il nostro miglior marcatore, possiamo giocarci benissimo le nostre carte contro chiunque”.

Ecco la classifica della seconda categoria.

S. Francesco Loano 22, Spotornese 20, Borgio Verezzi 19, Priamar Savona 18, Cisano 15, Varazze “B” 10, Nolese 9, White Rabbit 8, Quiliano 5, Yepp Albenga 0

Ecco le partite della prima giornata di ritorno.

Cisano (15) – Spotornese (20)

Quiliano (5) – Nolese (9)

Priamar (18) – Varazze “B” (10)

White Rabbit (8) – Borgio Verezzi (19)

Yepp Albenga (0) – S. Francesco Loano (22)

L’ EDITORIALE: IL CAMBIO DI ROTTA

di Mario Bertuccio

Uscito con un pesante 0-4 il Varazze Don Bosco deve pensare alle prossime quattro partite per cercare di ottenere il miglior piazzamento finale mnella prima fase.

Dato per certo l’ addio alle speranze di play-off mister Mazzocchi e i suoi ragazzi partono alla ricerca di un diverso obiettivo, praticamente un cambio di rotta in corso d’ opera.

Vincere a Ventimiglia significherebbe settimo posto e buone chances di giocare piu’ gare casalinghe all’ Olmo-Ferro; prorpio in casa il Varazze hà costruito la sua classifica, basti pensare che tra le mura amiche non perdeva da tre mesi; era il 17 ottobre, 1-3 contro il Genova Calcio.

Ma cambio di rotta significa anche un cambio di mentalità, avere una certezza diversa, ecco perchè la trasferta di Ventimiglia troverà un Varazze piu’ consapevole e concentrato fin dall’ inizio; capitan Severi e compagni sono chiamati a terminare con onore la prima fase per poi cercare di rimanere in Eccellenza, cosa che attualmente è alla loro portata.

Se guardiamo i due gironi ci sono squadre nobili che rischiano, ad esempio la Sestrese, l’ anno scorso eliminata nei quarti di finale; adattarsi e sopravvivere, questo è il motto per conservare la categoria.

DON CLAUDIO DOGLIO HA PRESENTATO IL GIARDINO DI DIO AI LUNEDI’ LETTERARI DI VARAZZE

Il Lunedì letterario che si è tenuto ieri nella Biblioteca Civica Eugenio Montale di Varazze, ha avuto come protagonista Don Claudio Doglio, Parroco della Collegiata di Sant’Ambrogio, che, nel tempo, è diventata ormai un richiamo di qualità raffinata nel panorama culturale cittadino. Ieri Don Doglio ha parlato del significato dei simboli che fanno parte delle oculate bellezze che Dio ha messo nel giardino chiamato Terra per completare il disegno perfetto della Creazione.

Nei tre capitoli che comprendono il Bestiario Biblico, Le piante nel giardino di Dio e le Montagne di Dio, Don Claudio Doglio ha dato un significato preciso al messaggio che questi autentici dono comportano, se giustamente interpretati e utilizzati per la crescita materiale e spirituale del Suo capolavoro, ovvero l’Uomo, portando una serie di esempi concreti e interessanti, attraverso una lunga e affascinante carrellata, un motivo di serie meditazioni per non perdere il senso della nostra vita.

Don Claudio Doglio è partito da Franz Kafka, con la sua sconvolgente Metamorfosi, parlando del Kafka come persona, un uomo raffinato e religioso di fede e cultura, accompagnando il pubblico attraverso un cammino di analisi e spiegazioni, con citazioni bibliche e riferimenti attinenti i diversi modi di guardare gli animali, le piante e le montagne, raccontando anche una piacevole fiaba, l’unica inserita all’interno della Bibbia, incentrata sulla necessità di fare scelte responsabili quando si conduce la cosa pubblica, in modo da non lasciare spazio a improvvisati e impreparati mediocrità di comando, con tutti i danni che ne derivano.

La conferenza è stata davvero bella e illuminante, confortata da un’attenzione che ne ha siglato il pieno successo, con grande soddisfazione da parte dell’Assessore Mariangela Calcagno, presentatrice dell’evento e ideatrice dei Lunedì letterari. Le copie del libro di Don Claudio Doglio si possono trovare presso la Chiesa Collegiata di Sant’Ambrogio e il Convento di San Domenico.

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