LA VITA QUOTIDIANA A VENEZIA NEL SECOLO DI TIZIANO

Un nuovo appuntamento con le gocce di storia moderna di Gustavo Vitali, autore del romanzo Il Signore di Notte, un giallo storico ambientato nella Venezia del Seicento che, questa volta, ci racconta della vita quotidiana a Venezia al tempo del grande pittore Tiziano Vecellio, partendo dall’opera imprescindibile di Alvise Zorzi che, come spiega l’autore, èContinua a leggere “LA VITA QUOTIDIANA A VENEZIA NEL SECOLO DI TIZIANO”

IL TEATRO NELLA STORIA – IL TEATRO DI WILLIAM SHAKESPEARE

Quarto appuntamento con la rubrica Il Teatro nella Storia di Arianna Ilardi, dopo aver approfondito il teatro dell’epoca Greca e Romana, quello del Medio Evo e del Rinascimento ecco l’approfondimento su quella che è una figura fondamentale per la storia delle opere teatrali, William Shakespeare. IL TEATRO DI SHAKESPEARE Per parlare del grande drammaturgo inglese,Continua a leggere “IL TEATRO NELLA STORIA – IL TEATRO DI WILLIAM SHAKESPEARE”

IL TEATRO NELLA STORIA – IL TEATRO RINASCIMENTALE

Terzo appuntamento con la rubrica Il Teatro nella Storia a cura di Arianna Ilardi, dopo aver parlato del teatro dell’Antica Grecia e dell’Antica Roma e dell’evoluzione del teatro nel Medio Evo questa volta arriva uno dei periodi più ricchi e interessanti in assoluto: il Rinascimento. Il Rinascimento costituisce l’età dell’oro della commedia italiana, sia perContinua a leggere “IL TEATRO NELLA STORIA – IL TEATRO RINASCIMENTALE”

DANIELA PIAZZA PRESENTA “IL TEMPO DEL GIUDIZIO” AL CENTRO MEZZALUNGA DI CELLE LIGURE

Secondo appuntamento, questo sabato, al Centro Aggregativo Mezzalunga di Celle Ligure, con le presentazioni dei libri dedicati alla figura di Papa Sisto IV, il pontefice nato a Celle Ligure che fu sul trono di Pietro nell’epoca del massimo splendore del Rinascimento italiano. Questo sabato alle ore 16 e 30 Daniela Piazza presenterà il suo nuovoContinua a leggere “DANIELA PIAZZA PRESENTA “IL TEMPO DEL GIUDIZIO” AL CENTRO MEZZALUNGA DI CELLE LIGURE”

Raffaello, i 500 anni e la didattica a distanza

Il tentativo di raccontare Raffaello deve partire dalla fine, e tentativo rimane comunque. Senza retorica, senza superlativi, perché le creazioni di certo ingegno necessiterebbero di poche didascalie. Sono, punto. Capitano poi gli incroci del calendario, gli anniversari e le impalcature per celebrarli, le ricorrenze e il tempo presente: il 6 aprile 1520 il trentasettenne Raffaello di Giovanni Santi daContinua a leggere “Raffaello, i 500 anni e la didattica a distanza”