“NE SONO TRASCORSI DI ANNI!” LA POESIA DI MARIO TRAVERSI PER CELEBRARE IL 25 APRILE

Per celebrare il 76° anniversario della Liberazione ecco una poesia dialettale di Mario Traversi accompagnata da un disegno di Roby Ciarlo, il titolo della poesia è “Ne son passae di anni!” cioè “Ne sono trascorsi di anni!”. Il 25 Aprile, ricorda Mario Traversi, ci riporta il ricordo di una dura e sofferta lotta per riconquistareContinua a leggere ““NE SONO TRASCORSI DI ANNI!” LA POESIA DI MARIO TRAVERSI PER CELEBRARE IL 25 APRILE”

MANGINI NOVI, UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE, LA STAGIONE 2007-08 (SECONDA PARTE)

Cari lettori, ci eravamo lasciati con la Mangini Novi corsara a S. Mauro Torinese; il margine di vantaggio sulla zona retrocessione è adesso di tre punti ma c’è un intero girone di ritorno da affrontare. A Mondovì Ferrari e compagni giocano una gara sofferta, vanno sotto di due set ma poi reagiscono e impattano l’incontroContinua a leggere “MANGINI NOVI, UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE, LA STAGIONE 2007-08 (SECONDA PARTE)”

“L’ULTIMO SOLE”, LA VARAZZE DEI FAVOLOSI ANNI ’60 NEL ROMANZO DI MARIO TRAVERSI

E’ appena uscito nelle librerie ed è disponibile anche online “L’ultimo sole”, il romanzo di Mario Traversi di Edizioni Cordero di Genova. Il romanzo è il racconto di una serie di storie estive nella Varazze degli anni Sessanta e conclude la trilogia iniziata con “Una generazione irripetibile” e proseguita con “Un paese si racconta”. NelContinua a leggere ““L’ULTIMO SOLE”, LA VARAZZE DEI FAVOLOSI ANNI ’60 NEL ROMANZO DI MARIO TRAVERSI”

I vecchi giochi di strada, il divertimento di bambini e ragazzi negli anni ’50

Mazza, cavicchiula, spizzingulu, ma per noi è la “Lippa”. Si può dire che ogni regione d’Italia abbia coniato un nome per questo gioco antichissimo. Alcuni autorevoli storici lo fanno risalire all’impero romano e oltre,ma nonostante le molteplici carte d’identità,per noi sarà sempre e comunque la lippa. Un gioco semplice da praticare, costituito da due pezziContinua a leggere “I vecchi giochi di strada, il divertimento di bambini e ragazzi negli anni ’50”

I racconti di Marina Salucci – Il fiore alla finestra

Nuovo appuntamento con i racconti di Marina Salucci, vi proponiamo qui “Il fiore alla finestra” un testo che partendo dalla storia di un pittore e di un fiore ci porta a fare un viaggio all’interno di noi. IL FIORE ALLA FINESTRA C’era una volta un pittore. E se la narrazione va a capo in modoContinua a leggere “I racconti di Marina Salucci – Il fiore alla finestra”

Pagine di storia locale – Il respiro del borgo

Mentre i ricordi del passato dialogano con le sensazioni del presente, il borgo respira con vecchie pagine di storia portate dal vento, richiamando alla mente cose vedute o apprese, profumi e odori inalati, segni di passata presenza umana. Si può ascoltare il respiro del vento che si infila nella loggia e conquista le fila deiContinua a leggere “Pagine di storia locale – Il respiro del borgo”

“Gente di Campo”, oltre duecento fotografie per raccontare la Campomorone di una volta

Una mostra fotografica che racconta decenni di vita di un paese, è “Gente di Campo”, che sarà visitabile ogni pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 18:30 al piano ammezzato di Palazzo Balbi a Campomorone fino al 28 dicembre (giorno di Natale escluso) con ingresso libero. La mostra, organizzata dal Comune di Campomorone, è sottotitolata “RitrattiContinua a leggere ““Gente di Campo”, oltre duecento fotografie per raccontare la Campomorone di una volta”

E’ mancato a Varazze Giuseppe Campioli, l’ultimo operatore del Cinema Verdi

All’età di novant’anni è mancato Giuseppe Campioli, per tutti Giuse, l’ultimo operatore dello storico Cinema Verdi di Varazze. Campioli si è portato dietro una vita di ricordi e di episodi legati ad un mestiere affascinante, ormai quasi completamente scomparso con l’avvento del digitale. Iniziò a lavorare giovanissimo nel cinema, nel lontano 1944, quando, agli iniziContinua a leggere “E’ mancato a Varazze Giuseppe Campioli, l’ultimo operatore del Cinema Verdi”

Decenni di vita di Gavi nei ricordi di Guido Montecucco

Guido Montecucco, classe 1932, è una vera e propria “memoria storica vivente” per la cittadina di Gavi. Guido è nato e vissuto sempre nel piccolo centro dell’Alto Monferrato e da qui ha visto le profonde trasformazioni del nostro Paese, osservate però da un angolo particolare, quello di un paese di poco più di quattromila abitanti.Continua a leggere “Decenni di vita di Gavi nei ricordi di Guido Montecucco”

Quando Arenzano era “Una città giardino”

Nei primi anni dell’Ottocento, appena terminata l’occupazione napoleonica, Arenzano era un piccolo villaggio di poche case agricole, situate nella frazione di Terralba. A partire dal 1807 però iniziò un importante cambiamento, grazie anche alla mitezza del clima, venne scelta per farne una sorta di “città giardino”, in cui l’edilizia era in grado di convivere inContinua a leggere “Quando Arenzano era “Una città giardino””