Inaugurata nella Gallery Malocello di Varazze la mostra collettiva di inizio anno

di Ponentevarazzino.com

Selezionate opere di pittura, scultura ed intarmosaico di una dozzina di artisti in esposizione fino al 3 marzo 2019. La mostra è visitabile nei giorni di Martedì ore 16/18 – Mercoledì e Giovedì ore 10/12 – Venerdì e Sabato ore 10/12 e 16/18 – Domenica ore 10/12.

L’inaugurazione della mostra collettiva di pittura, scultura ed intarmosaico di inizio anno, organizzata dall’Associazione Artisti Varazzesi, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e la collaborazione di scrittori e poeti, che si è tenuta lunedì 28 gennaio 2019 nella “Gallery Malocello” di Varazze, ha ottenuto un lusinghiero successo con significative presenze, positivi apprezzamenti per le opere esposte e un generale coinvolgimento alla discussione, seguita dopo gli interventi della scrittrice Anna Ravazzi e dei poeti Mario Traversi e Fausto Naso.

Il positivo risultato ottenuto è la naturale conseguenza della collaborazione tra pubblico e privato, insieme impegnati nel promuovere presso la “Gallery Malocello” un polo culturale ad ampio respiro, che esalti il valore della conoscenza, l’amore per l’Arte e l’espressione sotto ogni forma, l’aggregazione, il dialogo e il confronto tra le generazioni, con interventi diretti anche nelle aule scolastiche.

L’iniziativa, che sicuramente valorizzerà l’attività della “Gallery Malocello“, arricchendola di un nuovo percorso tematico, è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Varazze, dal Gruppo Artisti Varazzesi e dal Comitato Lanzarotto Malocello Varazze, insieme impegnati nel collaborare alla crescita educativa della comunità, ed offrire il miglior servizio culturale e socio-aggregativo anche ai suoi gentili ospiti.

La cerimonia di inaugurazione della mostra, che resterà aperta fino al 3 marzo 2019, visitabile nei giorni di Martedì ore 16/18 – Mercoledì e Giovedì ore 10/12 – Venerdì e Sabato ore 10/12 e 16/18 – Domenica ore 10/12, è stata coordinata dal Presidente Corrado Cacciaguerra il quale, dopo aver brevemente elencato i lavori di manutenzione della sede, ad opera dei soci del locale sodalizio artistico, e presentato gli artisti partecipanti all’esposizione, ha ceduto la parola alla scrittrice Anna Ravazzi e ai poeti Mario Traversi e Fausto Naso.

Mario Traversi e Fausto Naso, graditi ospiti ormai abituali ai vernissage che si susseguono con regolarità nel corso di tutto l’anno presso la “Gallery Malocello“, hanno letto (recitato) alcune poesie scritte da loro o da terzi, mentre la scrittrice Anna Ravazzi di Cogoleto, ha parlato della prossima presentazione del suo libro “La mia Campagna di Russia – Luglio 1942 – Aprile 1943”, tratto dal diario (agenda) del padre Edilio, in programma sabato 16 febbraio 2019 alle ore 16:00, nella civica Biblioteca di Varazze e mercoledì 6 marzo alle ore 20:00 nella trasmissione “Incontri“, in diretta sulla locale emittente Televarazze:

«… Immerso in una tragedia immane quale fu la Campagna di Russia, con la sua drammatica e rovinosa ritirata, un tenentino non ancora 23-enne, che dopo un paio di anni sarebbe diventato mio padre, prese annotazioni come poté sulla sua piccola agenda rossa.»

L’omaggio di una figlia che vuole mantenere vivo il ricordo del Padre e, per non dimenticare, raccontare un’esperienza unica e irripetibile, vissuta e scritta giorno dopo giorno (quando possibile). Un lavoro di ricerca, analisi e trascrizione, che ora potrà anche contribuire a fare meglio conoscere la campagna di Russia e le vicissitudini del rovinoso ripiegamento dalla linea del Don.

Artisti partecipanti alla mostra collettiva di inizio anno: Adriana Podestà (in arte Adri), Caterina Galleano (in arte Ketj), Eurosia Elefanti, Germana Corno, Mariarosa Pignone, Paola Defilippi, Rosa Brocato, Angelino Vaghi, Corrado Cacciaguerra, Corrado Giampaolo, Ennio Bianchi, Mario Ghiglione.

La cerimonia di inaugurazione della mostra è stata ripresa da Giuseppe Bruzzone e commentata da Piero Spotorno, per la locale emittente Televarazze, per essere proposta a quanti non sono potuti intervenire.

Ingresso libero.

Prossime mostre in programma nel mese di Marzo: dal 4 al 10 Adriana Podestà, Corrado Cacciaguerra, Corrado Giampaolo; dall’11 al 17 Paola Defilippi, Angelino Vaghi, Ennio Bianchi; dal 18 al 24 Maria Rosa Pignone, Rosa Brocato, Mario Ghiglione; Dal 25 al 31 Caterina Galleano, Eurosia Elefanti, Germana Corno.

ATP ha ben garantito il servizio durante la nevicata

Ridotti al minimo i disagi per i pendolari

Il servizio pubblico di ATP l’azienda di trasporto della Città Metropolitana di Genova ha risposto bene all’emergenza causata dall’allerta meteo per neve.

Nonostante la forte nevicata che ha interessato i territori collinari e montani, i disagi per i penolari sono stati minimi. Sono state pochissime infatti le linee che hanno subito riduzioni e limitazioni.

Il consigliere delegato ai trasporti dell’Ente, Claudio Garbarino ha spiegato «Avendo da coprire una rete di circa 1500 chilometri, molti dei quali nell’entroterra, Atp si è ben strutturata in occasione della caduta della neve. Innanzitutto ogni mezzo che percorrere linee collinare o montane monta gomme termiche, che quasi sempre vengono lasciate per tutta la stagione invernale. Inoltre in caso di neve, i mezzi superiori ai 12 metri vengono lasciati nei depositi e si fanno circolare solamente bus tipo daily, che sono moto più affidabili. Le catene vengono montate solamente in casi eccezionali, quando la coltre di neve sulle strade supera i 25/30 centimetri. Ma per esperienza possiamo affermare che le gomme termiche sono sufficienti. Bisogna anche ricordare che le catene possono danneggiare i mezzi e le strade».

Anche la catena di comando ha ben funzionato, il sistema è rodato e in caso di neve e di emergenze c’è un contatto continuo tra la direzione operativa di ATP ed i capo piazza, che sono una ventina, con uno scambio continuo di informazioni per affrontare le questioni nel dettagio.

CIA Tortona: come affrontare la fauna selvatica e valorizzare le produzioni

Risarcimento dei danni da fauna selvatica – ma soprattutto le azioni di prevenzione, l’iter della nuova Doc “Derthona”, lo sviluppo del mercato di vendita diretta Cia a Tortona e le proiezioni positive sul comparto frutta sono stati i principali temi trattati all’interno dell’Assemblea dei soci di zona Tortona della Cia, propositiva per lo sviluppo dell’economia agricola dell’area e le relazioni di collaborazione con l’esterno.

A partecipare, oltre ai dirigenti dell’Organizzazione, al presidente provinciale Gian Piero Ameglio e ai funzionari tecnici: la presidente di zona Paola Finetti, il vicesindaco Marcella Graziano, il presidente dell’ATC AL3 e AL4 Roberto Prando insieme al tecnico faunistico Paolo Costelli, il rappresentante Cia del comparto vino Giacomo Boveri, il presidente della Cooperativa Volpedofrutta Pietro Cairo, l’allevatore di cani da guardiania Dario Capogrosso.

Prando ha informato che l’ATC3 ha corrisposto i danni del 2017 pari a 86 mila euro e la stima del 2018 porta a 110 mila euro di danni complessivi richiesti (38 mila per il primo semestre e circa 70 mila nel secondo), e ricordato le misure di prevenzione previste come i pastori elettrici in comodato d’uso gratuito. La situazione ATC4 è più critica: valutati in 332 mila i danni per il 2017 per cui mancano le risorse attese dalla Regione. Per contrastare la presenza dei lupi, dannosi per l’agricoltura, l’allevatore di cani da pastore Dario Capogrosso ha portato conoscenza degli agricoltori il bando del PSR che finanzia al 100% le spese di acquisto per i cani da guardiania nelle aziende agricole.

Le positività dell’annata agraria per il comparto frutta sono state sintetizzate dal presidente Cairo, invitato dalla Cia per esporre i dati del mondo cooperativo: 2018 positivo per qualità e quantità, con prezzi remunerativi, rispetto ad un disastroso 2017.

Grande attenzione della Confederazione anche verso il comparto vino, in particolare il Timorasso, che ha presentato un’annata complessa dal punto di vista climatico ma più che soddisfacente, anche per il prezzo riconosciuto al produttore. Boveri ha spiegato agli agricoltori Cia che è iniziato l’iter che porterà alla creazione, già per l’annata 2019, della nuova Denominazione “Derthona”, con uva in purezza 100% Timorasso. Le declinazioni saranno: Piccolo Derthona, Derthona e Derthona Riserva. “Un progetto che porterà valore al prodotto e alle proprietà agricole, come la Cia da sempre si impegna a fare”, ha commentato il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio.

Bruno Soro presenta il libro “Capire i fatti”

Un saggio sui principali temi dell’economia contemporanea

Venerdì 8 febbraio, presso la sede del “Centro in Europa” con la collaborazione dell’associazione Le Radici e le Ali, verrà presentato alle ore 17:00 il libro “Capire i fatti – Saggi divulgativi di Politica economica e Sociale” a cura di Bruno Soro, economista e già professore presso l’Università degli Studi di Genova.

La presentazione verrà introdotta da Carlotta Gualco, direttrice del Centro in Europa. Nel corso della presentazione interverranno Anna Colombo, consigliere speciale del Parlamento Europeo e Guido Levi, docente di Storia contemporanea presso l’Università di Genova.

Il libro è composto da diciotto saggi, scritti nell’arco degli ultimi quindici anni, in cui l’economista Bruno Soro offre un ampio ventaglio di analisi sui principali temi dell’economia contemporanea: l’Euro, la crisi finanziaria ed i problemi specifici dell’economia ligure e piemontese fino alle prospettive delle democrazie liberali.

Le città del Giro 102 si illuminano di rosa

A 101 giorni dalla partenza della Corsa Rosa, l’11 maggio da Bologna, le città di tappa del Giro d’Italia hanno illuminato di rosa le loro bellezze #Giro

Milano, 30 gennaio 2019 – Mancano esattamente 101 giorni alla partenza del Giro d’Italia edizione 102 e le città che lo ospiteranno hanno voluto mostrare al mondo il loro legame con la Corsa Rosa, illuminando i simboli che le rappresentano tra monumenti, piazze, vie e luoghi particolari.

Il Giro d’Italia, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport, partirà dall’Emilia Romagna (Bologna) l’11 maggio per terminare all’Arena di Verona il 2 giugno. Questa edizione della Corsa Rosa sarà praticamente tutta italiana, con unico sconfinamento nella Repubblica di San Marino.

Questi, tappa per tappa, sono i monumenti che si sono illuminati di Rosa:

  • 1ª tappa – 11/05/2019 – Bologna – Bologna (San Luca) (ITT): il palazzo del Podestà a Bologna
  • 2ª tappa – 12/05/2019 – Bologna – Fucecchio: la Fondazione Montanelli Bassi a Fucecchio
  • 3ª tappa – 13/05/2019 – Vinci – Orbetello: il Museo Leonardiano nel Castello dei Conti Guidi a Vinci ed il Mulino di via della Diga ad Orbetello
  • 4ª tappa – 14/05/2019 – Orbetello – Frascati: palazzo Marconi, il Monumento ai Caduti e la Fontana Monumentale a Frascati
  • 5ª tappa – 15/05/2019 – Frascati – Terracina: il Tempio di Giove a Terracina
  • 6ª tappa – 16/05/2019 – Cassino – San Giovanni Rotondo: la Rocca Janula a Cassino e la Croce Obelisco di Renzo Piano nella Chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo
  • 7ª tappa – 17/05/2019 – Vasto – L’Aquila: la statua di Gabriele Rossetti a Vasto ed il palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila
  • 8ª tappa – 18/05/2019 – Tortoreto Lido – Pesaro: la Torre dell’Orologio a Tortoreto Alta e la Torre Panoramica a Pesaro
  • 9ª tappa – 19/05/2019 – Riccione – San Marino (SRM) / Sangiovese Wine Stage (ITT): le cabine della spiaggia di Riccione e le Tre Torri di San Marino
  • 10ª tappa – 21/05/2019 – Ravenna – Modena: il Mausoleo di Teodorico a Ravenna e la Ghirlandina del Duomo di Modena
  • 11ª tappa – 22/05/2019 – Carpi – Novi Ligure: il palazzo dei Pio di Carpi ed il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure
  • 12ª tappa – 23/05/2019 – Cuneo – Pinerolo: via Roma a Cuneo e la Torre del Palazzo Comunale di Pinerolo
  • 13ª tappa – 24/05/2019 – Pinerolo – Ceresole Reale (Lago Serrù): la diga del Lago Serrù, accompagnata da una fiaccolata rosa
  • 14ª tappa – 25/05/2019 – Saint-Vincent – Courmayeur (Skyway Monte Bianco): l’Arco di Augusto in Valle d’Aosta
  • 15ª tappa – 26/05/2019 – Ivrea – Como: il palazzo Municipale di Ivrea ed il Tempio Voltiano di Como
  • 16ª tappa – 28/05/2019 – Lovere – Ponte di Legno: l’Accademia di Belle Arti Tadini di Lovere e le piste di sci di Ponte di Legno
  • 17ª tappa – 29/05/2019 – Commezzadura (Val di Sole) – Anterselva / Antholz: il campo di gara della Coppa del Mondo di Mountain Bike in Val di Sole ed il poligono di tiro dello Stadio del Biathlon di Anterselva
  • 18ª tappa – 30/05/2019 – Valdaora / Olang – Santa Maria di Sala: il Museo di Plan de Corones e Villa Farsetti a Santa Maria di Sala
  • 19ª tappa – 31/05/2019 – Treviso – San Martino di Castrozza: il palazzo del Podestà ed il monumento della Teresona a Treviso e la baita Segantini a San Martino di Castrozza
  • 20ª tappa – 01/06/2019 – Feltre – Croce d’Aune-Monte Avena: il Castello e la Fontana di Piazza Maggiore a Feltre ed il monumento a Tullio Campagnolo a Croce d’Aune
  • 21ª tappa – 02/06/2019 – Verona – Verona (ITT): l’Arena di Verona

Corpi umani in mostra ad Alessandria

Arriva la celebre mostra “Bodies exhibition”

Chi non ha studiato il corpo umano a scuola o ha seguito alla TV il divertente e istruttivo cartone animato della fine degli anni ’80 “Siamo fatti così”?

O ancora, ha costruito il proprio “scheletro” con i componenti acquistati settimanalmente in edicola?

Con “Bodies Exhibition” la mostra itinerante che ha fatto tappa ad Alessandria dal 25 al 27 gennaio dopo Sanremo e Cuneo ed ora a Milano, tutto è stato rinnovato e rivoluzionato.

Ci troviamo di fronte ad un evento inusuale ed innovativo a tal punto da intrecciare nozioni scientifiche e mediche così dettagliate da far pensare ad una esposizione dedicata agli “addetti ai lavori” e tendente al noioso per la gente comune, in realtà sapientemente fusa con descrizioni dagli shoccanti particolari, dalle oscure e sottili sfumature horror da attrarre chiunque.

In bella vista veri corpi umani, trattati con una particolare tecnica di plastificazione dove viene sostituita l’acqua e la materia grassa con gomma siliconica o poliestere.

La mostra è stata organizzata in modo da attraversare tutti gli apparati, da quello osseo a quello digestivo, dal sistema nervoso a quello circolatorio, offrendo una visione particolareggiata di cuore, cervello, reni, il tutto in circa 200 parti anatomiche.

In particolare risalto i tumori con una gamma di più di 15 tipi diversi, con pannelli dimostrativi e multimediali, così come per AIDS, alcool e nicotina per mettere in evidenza gli aspetti che esternamente non si vedono se non agli ultimi stadi.

Questo nuovo tipo di approccio alle informazioni scientifiche mettono in evidenza anche l’aspetto etico che in questo caso solleva delle preoccupazioni specialmente per la possibilità di visitare la mostra anche ai bambini dai 4 anni in su e sulle modalità in cui si osservano i resti umani.

La Svizzera invece, ha sospeso la mostra per il sospetto, non smentito e non confermato, che i corpi usati per la mostra siano di cinesi condannati a morte o di gruppi religiosi perseguitati.

L’organizzatore Hubert Huppertz ha respinto le accuse assicurando che i corpi provengono da individui morti di cancro o di morte naturale dopo i 75 anni.

Anche l’Olanda ha sollevato lo stesso problema con una causa vinta dall’organizzatore.

A chi decide di visitare la mostra, non resta altro che osservare la nuova conoscenza scientifica 3.0 .

“Razza di Italiani” lo spettacolo per le scuole al Cabannun di Campomorone

Lo spettacolo porta in scecna le memorie di Ebrei nel tragico periodo 1938-45

Domani e venerdì l’amministrazione comunale di Campomorone, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Campomorone e Ceranesi organizza due rappresentazioni dello spettacolo “Razza di Italiani – Memorie di Ebrei nell’Italia fascista” a cura del Teatro dell’Archivolto di Genova. Allo spettacolo che si terrà alle ore 10:00 parteciperanno oltre duecento ragazzi.

Lo spettacolo, per la regia di Giorgio Scaramuzzino e i testi dell’ebraista Matteo Corradini affronta il tema delle leggi razziali e dell’antisemitismo nel periodo compreso tra il 1938 ed il 1945.

L’intento dello spettacolo è quello di dare un messaggio forte, il nazifascismo non fu una semplice idea politica ma un regime criminale. Gli autori mettono di fronte il diverso comportamento degli italiani del periodo, chi nascose intere famiglie di ebrei e chi rimase indifferente a tutto questo.

Lo spettacolo raccoglie testimonianze di vittime e carnefici dell’epoca, affrontando una pagina dimenticata dalla storia «con gli italiani che nel corso degli anni hanno cercato di sotterrare le loro colpe facendo apparire come cattivi solo i tedeschi, ma in realtà i sentimenti di odio e antisemitismo anche in Italia hanno generato le persecuzioni» spiegano gli autori.

“Razza di Italiani – Memorie di Ebrei nell’Italia fascista” è uno spettacolo per tutti, per non dimenticare cosa è avvenuto pochi decenni fa e ricordare di come la nostra Costituzione, nata pochi anni dopo l’immane tragedia dell’Olocausto afferma l’ugaglianza dei cittadini senza distinzione di sesso, razza, lingua e religione.

In scena c’è una porta che si tenta di aprire, ma che non si riapre, «perché una volta che sai cosa c’è dietro, quella porta non vuoi che si riapra più».

“Topini di Biblioteca” alla Biblioteca di Serravalle Scrivia

La Biblioteca Comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia ha inaugurato la nuova stagione di “Topini di Biblioteca” una serie di incontri di lettura dedicati ai più piccoli. Tema di questa edizione saranno le favole di Esopo.

Esopo, scrittore greco del VI secolo a.C. viene considerato come il creatore della favola come forma letteraria. I suoi componimenti, spesso racconti brevi in cui gli animali sono dei tramite per comunicare una morale, sono considerati forme archetipe. Tra le storie più emblematiche possiamo ricordare “La volpe e l’uva”, “La cicala e la formica” e “La gallina dalle uova d’oro”.

Le favole di Esopo sono piccoli capolavori che rappresentano le caratteristiche della vita reale, narrando, interpretate da animali, fattori come apparenza e verità, stupidità ed astuzia.

La Biblioteca “Roberto Allegri” dedicherà un intero ciclo su Esopo, gli incontri si terranno il venerdì nelle giornate del 8 e 22 febbraio e 8 e 29 marzo e saranno dedicate ai bambini fino a sei anni di età.

“Topini di Biblioteca” è un’iniziativa della Biblioteca di Serravalle Scrivia aderente al progetto nazionale “Nati per Leggere” che promuove l’avvicinamento alla lettura per i bambini di età pre-scolare.

Per tutte le informazioni in merito si può telefonare alla Biblioteca “Roberto Allegri” al numero di telefono 0143-634166 o 0143-633627 oppure tramite mail a Storie900@comune.serravalle-scrivia.al.it

I Giovani Canterini di Sant’Olcese alla Biblioteca Berio

Questo sabato alla Sala dei Chierici della Biblioteca Civica “Berio” di Genova alle ore 16:30 ci sarà la presentazione ufficiale del CD “Na reuza servaega” a cura dei Giovani Canterini di Sant’Olcese.

Il gruppo della Val Polcevera che porta avanti la tradizione del trallallero e del canto polifonico si è già esibita con successo nel proprio comune e, nelle ultime settimane, ha lanciato la rivista web TrallallerOnline.

Nel corso della conferenza-concerto della Biblioteca Berio interverrà l’etnomusicologo Mauro Balma, che presenterà il proprio libro “Alle origini del trallallero genovese”. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

L’evento ha il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Sant’Olcese e della Biblioteca Civica “Berio”.

Volpedo celebra il Giorno della Memoria

Volpedo celebra il GIORNO della MEMORIA venerdì 1 febbraio 2019 con un’iniziativa che vede partecipe l’Amministrazione Comunale, la Sezione A.N.P.I. di Volpedo e Val Curone, l’Associazione Pellizza da Volpedo e l’Istituto Comprensivo Viguzzolo – Scuola Media “G.Pellizza” di Volpedo.

Su proposta di Michele Soffiantini, che da anni conduce ricerche storiche sulla resistenza romana durante l’occupazione nazista, verrà proiettato al Museo Didattico in Piazza Quarto Stato a Volpedo il film-documentario “MY ITALIAN SECRET – GLI EROI DIMENTICATI” , che molto successo ha avuto negli Stati Uniti ma che ancora poco risulta conosciuto dal pubblico italiano, sebbene sia stato presentato al Festival Internazionale del Cinema di Roma nell’ottobre 2014.

La pellicola racconta la storia del ciclista Gino Bartali, del medico Giovanni Borromeo, del generale Roberto Lordi e di molti altri italiani sconosciuti che lavorarono segretamente, rischiando la propria vita, per salvare altre vite umane, ebrei e fuggiaschi, dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

La regia è stata curata da Oren Jacoby. La voce narrante è di Isabella Rossellini, unita a quella di testimoni diretti di quegli eventi. L’opera è fortemente educativa.

Il film-documentario verrà proiettato la mattina alle ore 10.00 per i genitori e gli alunni delle Scuola Media “G.Pellizza” di Volpedo dell’Istituto Comprensivo, mentre alla sera alle ore 21.00 la proiezione sarà per tutti.

L’iniziativa promossa per tale ricorrenza ha un valore aggiuntivo in Val Curone, dove ebbe a vivere per molti anni il compianto Monsignor Angelo Bassi, parroco di Gremiasco, insignito dall’Istituto per la Memoria dei Martiri e degli Eroi dell’Olocausto del titolo onorifico di Giusto tra le Nazioni.

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