A Sant’Olcese il sindaco Armando Sanna annuncia la sua ricandidatura

Con un messaggio video sulla pagina ufficiale della lista di maggioranza il sindaco di Sant’Olcese, Armando Sanna ha annunciato la sua ricandidatura ufficiale.

«Cinque anni fa partivamo con una nuova avventura per me e per i nuovi consiglieri – ha spiegato Sanna – sono stati cinque anni molto intensi, vissuti in mezzo alla gente e con la gente. Siamo a metà del nostro percorso e quindi mi ripresenterò come candidato sindaco per Sant’Olcese».

Sempre nel video Armando Sanna ha annunciato che nei prossimi giorni presenterà la lista dei candidati alla carica di consiglieri comunali.

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Giovanna Bagnasco ha presentato il suo libro “Ali Bianche in Cielo”

Sabato alla Libreria “Tra le Righe” di Varazze, nell’ambito delle proposte culturali dell’UniTre, la prof.ssa Margherita Pira ha presentato il libro “Ali Bianche in Cielo” di Giovanna Bagnasco.

Il libro è una serie di racconti germogliati dalle testimonianze di personaggi veri e luminonsi

come spiega l’autrice «Questi racconti sono germogliati dalle testimonianze di personaggi veri e luminosi: per la fede nel loro Sogno; per il coraggio nelle loro battaglie; per l’amore verso l’umanità. Emilio è l’operaio mandato in Germania per le sue idee politiche; Elso il maestro dell’arte vetraria; Nicola giudice fucilato per rappresaglia; Mirka la madre che, prima di essere uccisa, scrive alla figlia, implorandola di studiare.»

Alla presentazione è intervenuta l’autrice, che ha dialogato con Margherita Pira e con tutti coloro che si sono interessati ad approfondire le esperienze vissute dai protagonisti del romanzo.

Giovanna Bagnasco è autrice di articoli, racconti e poesie. Insieme a Nina Bazzino è stata coautrice di “Gli uomini… sono quello che sono” sulla vita del comandante partigiano Francesco Bazzino. Vive tra Savona, la campagna delle Langhe ed i quartieri multietnici di Torino.

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Al “Marzo Orionino” si è parlato di Carlo Acutis, un giovane per i giovani

Venerdì 15 marzo, presso la sala conferenze del Centro “Mater Dei” si è svolto il primo incontro del “Marzo orionino 2019” sulla figura del Venerabile Carlo Acutis. Relatore dell’incontro il vice postulatore e padrino di cresima di Carlo, illustrando la figura di questo giovane che ha vissuto la sua breve vita terrena mettendo al centro l’amore per Gesù Eucaristia. La sala era gremita di molti giovani, consacrati e tanti laici. Presente al anche il direttore provinciale Don Aurelio Fusi e altri confratelli orionini impegnati in questi giorni per l’Assemblea provinciale a Montebello. Davvero una presenza significativa non solo per il numero ma per l’interesse dimostrato nell’ascolto di questa giovane figura in cammino verso la Santità a cui siamo tutti chiamati ad aspirare come cristiani. Venerdì prossimo, 22 marzo, sarà presentata la figura di Santa Gianna Beretta Molla, canonizzata nel 2004 insieme al nostro San Luigi Orione.

Il relatore ha illustrato la vita di Acutis morto a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, lasciando nel ricordo di tutti coloro che l’hanno conosciuto un grande vuoto ed una profonda ammirazione per quella che è stata la sua breve ma intensa testimonianza di vita autenticamente cristiana. Da quando ha ricevuto la Prima Comunione a 7 anni, non ha mai mancato all’appuntamento quotidiano con la Santa Messa. Cercava sempre o prima o dopo la celebrazione eucaristica di sostare davanti al Tabernacolo per adorare il Signore presente realmente nel Santissimo Sacramento, recitava quotidianamente il Santo Rosario. La modernità e l’attualità di Carlo si coniuga perfettamente con la sua profonda vita eucaristica e devozione mariana, che hanno contribuito a fare di lui quel ragazzo specialissimo da tutti ammirato ed amato. Era un mistero questo giovane fedele della Diocesi di Milano, che prima di morire è stato capace di offrire le sue sofferenze per il Papa e per la Chiesa. Al termine il rettore don Renzo Vanoi ha espresso soddisfazione per questo incontro. “Sono contento in particolare per aver visto un bel numero di giovani della nostra diocesi accompagnati da Don Cristiano Orezzi, responsabile della Pastorale giovanile. Oggi più che mai dobbiamo valorizzare queste figure come Acutis perché le future generazioni possano camminare con degli esempi e delle guide sicure”.

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Magazine cucina – merluzzo con i porri

Portate in tavola il sapore del mare con questa ricetta che unisce il merluzzo ai porri per mix di successo di profumi, aromi e sapori

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 600 g di merluzzo salato
– 2 porri
– 4 filetti di acciuga sott’olio
– 1 dl di panna liquida fresca
– 1,5 dl di latte fresco intero
– 2 cucchiai di farina
– 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
– olio extravergine di oliva

Sciacquate il/i filetto/i di merluzzo poi immergeteli in una bacinella contenente 4-5 litri di acqua fredda e fateli ammorbidire per almeno 8-12 ore, rinnovando l’acqua per 4-5 volte e lasciando il recipiente in luogo fresco; in mancanza di luogo fresco, mettete il recipiente in frigorifero. Trascorso questo tempo, tagliate il/i filetti a pezzettoni dopo aver eliminato le spine asportando tutta la fila che le contiene con un coltello affilato. Infarinate i filetti e fateli rosolare da entrambi i lati in una padella antiaderente contenente un filo di olio.

Intanto, mondate i porri, lavateli, tagliateli in metà in senso longitudinale poi affettateli fini. In un tegame basso e largo, scaldate 4 cucchiai di olio con i filetti di acciuga e mescolate finché saranno sciolti. Aggiungete i porri, mescolate per alcuni istanti, mettete il coperchio e cuocete a fiamma bassissima per circa un quarto d’ora. Se il coperchio è a tenuta perfetta e la pentola in acciaio a triplo fondo non dovrebbe essere necessario aggiungere brodo, diversamente, aggiungete qualche cucchiaio di brodo vegetale. Versate ora la panna e il latte e mescolate.

Mettete i pezzi di merluzzo nell’intingolo preparato e cuocete a fuoco dolce per 4-5 minuti. Aggiungete il prezzemolo e servite con una polenta di mais bianco.


INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Tipo portata: secondi
Esecuzione: Media
Preparazione: 15 min.
Cottura: 20 min.

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A Varazze il Movimento 5 Stelle punta su Massimo Lanfranco

Sarà Massimo Lanfranco, geologo che lavora per la Regione Liguria ed ha lavorato in passato per la Regione Piemonte, il candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle a Varazze alle elezioni amministrative che si terranno il 26 maggio.

Dott. Lanfranco, quando è nata la sua candidatura a sindaco?

Alla fine della scorsa estate, come Meetup del M5S di Varazze abbiamo parlato con il nostro parlamentare Sergio Battelli: ci ha spiegato che sarebbe convenuto partire il prima possibile. Il meetup ha raccolto le candidature e, tramite la votazione, nel mese di novembre è stato scelto il mio nome.

Come giudica i cinque anni dell’amministrazione uscente del sindaco Bozzano?

In maniera assolutamente negativa. Se avessimo un sindaco che si ripresentava dopo aver ben amministrato la città, non avremmo nemmeno presentato una lista. Il nostro giudizio è pessimo sia per il suo comportamento che per quanto fatto.

A suo parere che cosa non è stato fatto per la città?

Siamo critici in particolare su due livelli diversi. Il primo è la trasparenza, non è mai stato possibile instaurare un rapporto di collaborazione. Prendiamo l’esempio di Piazza Dante: c’è stato un avanzo di un milione di euro e sono stati utilizzati all’ultimo per il rifacimento della piazza, senza una precisa strategia. Questa giunta non ha mai avuto una visione, degli obiettivi da raggiungere. Ora è stato presentato il progetto sulla passeggiata di levante verso Cogoleto, ma non c’è nulla per quella centrale. Inoltre contestiamo il fatto che la giunta Bozzano abbia cercato di inserire persone che portassero preferenze piuttosto che competenze. Ecco perché ci proponiamo di invertire questa rotta.

Come sono stati i cinque anni trascorsi in Consiglio Comunale come rappresentante della minoranza?

Molto difficili, in quanto il Consiglio Comunale è diventato un luogo dove si ratificano decisioni di giunta anziché discutere. I progetti sono sempre arrivati già pronti e impacchettati per essere approvati senza dialogo. Il ruolo del Sindaco, a mio parere, è quello di far dialogare tutti le diverse realtà che sono presenti in città non quello di ‘dittatore’ mi si passi il termine.

Se lei venisse eletto Sindaco quali sarebbero a suo parere gli interventi più urgenti per la città di Varazze?

Il nostro programma è fatto da grandi macroaree di indirizzo. Innanzi tutto il Municipio inteso come una “casa di vetro” completamente trasparente. Da Sindaco, ad esempio, sposterei l’ufficio al piano terra per essere, simbolicamente e praticamente, più vicino alle persone. Vorremmo poi avere una città normale, un Comune dove il sistema amministrativo funzioni. Insomma una casa a misura di cittadino, in ordine: la casa di tutti noi. Vogliamo poi dare vita a progetti europei per la nostra città, discutere con la nostra gente la lista delle priorità. Provare a ottenere fondi senza disperderli in opere inutili o peggio ancora, rinunciarvi per mancanza di progettualità.

Una realtà molto importante per Varazze ed il suo circondario è il Parco del Beigua. Da sindaco come agirebbe nei confronti di questo ente?

La mia idea è quella di avere una piena sinergia con l’Ente Parco per valorizzare da un lato le bellezze di Varazze e dall’altro lavorare insieme ai territori circostanti. Il Parco ha enormi potenzialità, dai sentieri alla mountain-bike, perciò va valorizzato sia il mare che l’entroterra, senza dimenticare le inziative Unesco e il turismo enogastronomico.

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“Traiano” di Gianluca d’Aquino alla biblioteca Poggi di Arquata Scrivia

Con l’arrivo della primavera prosegue quindi la Rassegna letteraria “Incontri con l’autore”, organizzata da Assessorato alla Cultura del Comune di Arquata/Biblioteca “Gaetano Poggi” per promuovere scrittori e editori locali.

Venerdì 22 marzo p.v. alle ore 17:30 presso l’Area Incontri della Biblioteca Civica di Arquata Scrivia, (piazza Bertelli 19), verrà presentato il romanzo storico “TRAIANO: il sogno immortale di Roma” (ed. Epika). Sarà presente l’Autore, Gianluca D’Aquino, introdotto dalla dott.ssa Silvia Vigliotti e dalla scrittrice arquatese Claudia Salvatori.

“Traiano – il sogno immortale di Roma” narra le vicende del grande imperatore romano vissuto fra il 53 e il 117 d.C., l’optimus princeps di Roma capace di spingere i confini dell’impero dove nessuno prima di lui era stato in grado di fare e oltre i quali nessuno riuscì più. Il romanzo, uscito per la celebrazione del 1900° anniversario della morte dell’imperatore, ripercorre la vita dell’uomo, del politico e del condottiero che tanto diede a Roma, impegnandosi nel sostentamento delle classi più deboli e nel rilancio economico, sociale e culturale dell’impero.
Il romanzo è stato scelto nell’ottobre 2018 per essere presentato fra le migliori novità italiane all’importante fiera internazionale del libro di Francoforte (Germania), la nota Frankfurter Buchmesse.

Gianluca D’Aquino, nato ad Alessandria, classe 1978, è autore di romanzi, sceneggiature e racconti, alcuni dei quali apparsi nei celebri Gialli Mondadori (Lettera dall’Eritrea, Il rumore del vento, La casa sul lago, La quintessenza, Il tempo delle risposte, Al di là del tempo) e nelle antologie e collane Delos Books (Quel che non è dato sapere, Torino 1835 e la saga di Extinction: L’alba, Il crepuscolo, La notte, Il nuovo giorno). Vincitore di numerosi premi letterari, è in libreria con “Pàrtagas” (Eden, 2016), romanzo epico sull’islamizzazione del mondo. D’Aquino è anche il creatore dell’ormai celebre Maresciallo dei Carabinieri Valerio Brasco, personaggio di fantasia di racconti gialli più volte inseriti nel celebre “Giallo Mondadori” e vincitore di premi dedicati alla narrativa di genere.

In qualità di attore, ha interpretato fra gli altri il ruolo drammatico di Aldo Moro nello spettacolo teatrale da lui scritto “Aldo Moro – I 55 giorni della prigionia”. Per la televisione, il ruolo del Conte Guglielmo I Miagro nella “Leggenda di Aleramo” trasmessa da RAI DUE nel programma “Voyager”..

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“La volata del XX secolo” una mostra in ricordo di Costante Girardengo

Tra i numerosi eventi in programma per il centenario di Coppi, anche una mostra in memoria dell’altro Campionissimo di Novi Ligure: Costante Girardengo.

Novi Ligure e il Museo dei Campionissimi omaggeranno l’Omino di Novi il 23 marzo, per i 126 anni dalla sua nascita.

Infatti, in occasione del passaggio in città della Classicissima di Primavera, nella mattinata del 23 marzo 2019, alle ore 10,30, il Museo dei Campionissimi inaugurerà una mostra in suo onore dal titolo “La Volata del XX Secolo. La bicicletta nella società: una storia per immagini”.

È frutto di un importante lavoro di ricerca sulle immagini relative all’utilizzo della bicicletta nel corso del ‘900, a cura della Fondazione Vera Nocentini partner del progetto omonimo. Grande Guerra, emancipazione femminile, ecosostenibilità, Resistenza e integrazione, saranno alcuni dei temi affrontati, con una specifica sezione dedicata proprio a Girardengo, uomo del ‘900.

L’esposizione sarà visitabile dal 23 al marzo al 28 aprile 2019, durante gli orari di apertura del Museo.

La mostra, cui verrà affiancata un’importante selezione di brani tratti dalla letteratura novecentesca dedicata, s’inserisce all’interno del progetto La Volata del XX secolo, voluto dal Comune di Novi Ligure con il Museo dei Campionissimi, in partenariato con la Fondazione Vera Nocentini e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra Novecento e contemporaneità, utilizzando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica.

In memoria del primo Campionissimo di Novi, sabato 23 marzo, dalle ore 10 alle 19, il Museo dei Campionissimi proporrà l’ingresso ridotto per tutti.

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I festeggiamenti in occasione dei novant’anni della Ferrovia Genova-Casella

Si terrà lunedì alle ore 15:15 presso la Stazione di piazza Manin, la celebrazione ufficiale per il 90°anniversario della nascita della “ferrovia” Genova-Casella. Per l’occasione verrà presentata la nuova livrea commemorativa della linea (l’unica tramviaria del territorio genovese) nata nel lontano 1929.

Interverranno l’assessore regionale ai trasporti Giovanni Berrino e l’amministratore di AMT Genova, Marco Beltrami.

Saranno ospiti i rappresentati dei comuni di Genova, Sant’Olcese e Serra Riccò, in cui transita la linea.

Si tratta dell’inizio di una serie di festeggiamenti per celebrare l’importante traguardo dei novant’anni della linea.

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Arenzano celebra la “Giornata Mondiale dell’Acqua”

Venerdì 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 192 per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione critica dell’acqua nel mondo contemporaneo, con un occhio di riguardo alle difficoltà di accesso all’acqua dolce ed alla sostenibilità degli habitat acquatici.

Il tema dell’edizione 2019 della Giornata Mondiale dell’Acqua è quello di “Non lasciare indietro nessuno”, per promuovere l’importanza della salvaguardia di un utilizzo lungimirante e consapevole dell’acqua, sinonimo di vita, tenendo conto dei bisogni delle generazioni future e del fatto che più di un terzo dell’umanità non ha accesso giornaliero all’acqua potabile.

L’Ente Parco del Beigua per celebrare questa giornata organizza, per domenica 24, un’escursione lungo i sentieri della Val Lerone sulle alture di Arenzano, tra cascate e laghetti, un habitat naturale di microrganismi che contribuiscono alla biodiversità del parco.

Il Parco del Beigua ed il Comune di Arenzano invitano a fare un utilizzo consapevole dell’acqua, ad utilizzare l’acqua di Arenzano che dalle sorgenti arriva al rubinetto. Un acqua di casa controllata, sana, ecologica ed economica.

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I festeggiamenti in onore di San Giuseppe a Varazze

Questa domenica la Confraternita di San Giuseppe e della SS.Trinità di Varazze organizza i tradizionali festeggiamenti in onore di San Giuseppe.

Oggi pomeriggio alle ore 17:00 si terrà il Triduo di preparazione con l’incontro di preghiera in Oratorio con recita del Rosario e dei Vespri (alle ore 17:00) e la Messa in Sant’Ambrogio animata dai confratelli e dalle consorelle (alle ore 18:00).

Domani alle ore 15:30 si terranno i vespri cantati in Oratorio, con a seguire Processione per le vie del borgo con la Cassa della Sacra Famiglia, un’opera di Anton Maria Maragliano (1664-1741), di rara bellezza, restaurata nel 1988 a cura della Confraternita, che sarà addobbata con bellissimi fiori colorati inneggianti all’imminente primavera, così come pure l’altare. Al termine della processione tutte le Confraternite parteciperanno con i crocifissi e la Banda Cardianal Cagliero. Al termine ci sarà la benedizione in piazza Sant’Ambrogio.

Lunedì alle ore 17:00 si terrà l’incontro incontro di preghiera in Oratorio con recita del Rosario e dei Vespri e, alle ore 18:00 la Messa in S. Ambrogio animata dai Confratelli e Consorelle.

Martedì 19 , giorno di San Giuseppe, l’Oratorio sarà aperto tutto il giorno per celebrare la Solennità di San Giuseppe.

La giornata inizierà alle ore 9:00 con la Santa Messa celebrata in Oratorio dal Parroco don Claudio Doglio.

Alle ore 17:30 Vespri cantati e Messa Solenne in Oratorio di S. Giuseppe, con la partecipazione dei Priori, Confratelli e Consorelle delle altre confraternite cittadine. La liturgia sarà accompagnata dal Coro Polifonico Beato Jacopo da Varagine.

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