“Le favole di Nonna Nanda”, la raccolta dei racconti di Fernanda Durante-Gallini

Venerdì 6 settembre alle ore 18:30 all’Hotel Vis a Vis di Sestri Levante verrà presentato il libro “Le favole di Nonna Nanda” (edizioni DuPress di Bologna), la raccolta completa delle favole scritte dall’autrice genovese Fernanda Durante Gallini.

I racconti per bambini dell’autrice sono stati premiati più volte nel corso degli anni Settanta, ottenendo importanti riconoscimenti quali il Premio Andersen 1975, il Premio Letterario di Paestum, la Scarpina d’Oro e la Scure d’Oro.

Fernanda Durante Gallini

I racconti sono stati conservati dai figli Martina, Antonella e Stefano e pubblicate nella raccolta che verrà presentata al pubblico, alla presenza degli stessi figli e del Sindaco della cittadina della Riviera di Levante, Valentina Ghio.

Fernanda Durante nacque a Genova il 9 marzo del 1930 e trascorse l’infanzia e l’adolescenza a Novi Ligure. Si sposò nel 1956 con l’industriale e campione di vela Mario Gallini da cui ebbe tre figli. Appassionata del mare, della natura e degli animali ma soprattutto della scrittura ottenne importanti riconoscimenti ed è ricordata da tutti per il suo entusiasmo e la personalità carismatica. Dopo la sua prematura scomparsa, avvenuta in circostanze tragiche nel 1978, Il Secolo XIX le dedicò un’intera e commovente pagina.

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Lo street food protagonista al Porto Antico di Genova

Si inaugura questo pomeriggio alle ore 18:00 lo “Street Food Festival” al Porto Antico di Genova, presso il piazzale delle Feste, che rimarrà aperto fino a sabato 7 settembre.

Il festival è una vetrina del miglior cibo da strada, protagoniste assolute saranno le prelibatezze italiane ed estere in grado di soddisfare tutti i gusti, dal dolce al salato, dalla terra al mare, con il comune denominatore di essere pensate per essere consumate in piedi o comunque durante una sfiziosa pausa pranzo, il tutto in uno stile facile, veloce e gustoso.

Insieme allo Street Food Festival si svolgerà anche l’evento SuperBirra, dedicato alle migliori birre di produzione artigianale locali e non, giunto alla sua quinta edizione.

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Una giornata dedicata al birdwatching al Passo del Faiallo

Domenica il Parco del Beigua – Unesco Global Geopark proporrà un’escursione dedicata al birdwatching lungo l’Alta Via dei Monti Liguri con partenza dal Passo del Faiallo (Comune di Mele).

Insieme all’esperta ornitologa del Parco, gli appassionati dell’osservazione degli uccelli potranno scoprire l’avifauna che in questo periodo di fine estate transita nei cieli del Beigua.

Tra gli esemplari più interessanti si segnala il Piviere tortolino che, dal suo viaggio dalla tundra del Nord Europa verso le coste settentrionali dell’Africa sosta nelle praterie del Beigua per recuperare le energie prima di riprendere il viaggio migratorio. Diverse sono anche le specie di uccelli che si possono osservare in sorvolo senza sosta nei cieli dell’area protetta.

L’escursione è mediamente impegnativa e rivolta ai camminatori abituali, la durata è di una giornata intera con pranzo al sacco, la prenotazione è obbligatoria entro sabato alle ore 12:00 telefonando al numero 393.98.62.51, il costo è di 10 € a persona.

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Prende il via il festival teatrale “Terre di racconti” nel Monferrato astigiano

Dopo il grande successo di pubblico e critica di “Monferrato On Stage” dedicato alla musica dal vivo, l’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano lancia una nuova iniziativa dedicata al teatro popolare.

Il nome della nuova iniziativa si chiama “Terre di racconti” e propone un cartellone di appuntamenti che si terranno nei comuni dell’Astigiano settentrionale. La direzione artistica sarà a cura di Massimo Barbero di ARTEPO (Archivio Teatralità Popolare), nato grazie all’idea del regista e drammaturgo Luciano Nattino.

Terre di racconti” è promosso dall’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano e sostenuto dalla regione e dalla Cassa di Risparmio di Asti. Lo scopo di questa iniziativa è proseguire ed approfondire la valorizzazione e la promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale piemontese, in particolare quello del Monferrato, terra di grandi bellezze.

Il primo appuntamento sarà sabato 7 settembre alle ore 21:00 a Castelnuovo Don Bosco (piazza Don Bosco) dove sarà rappresentato lo spettacolo “Processo a un povero Cristico” sulla vicenda di Don Grignaschi e dei Magnesità di Viragi. L’ingresso allo spettacolo è gratuito, per tutte le informazioni si può telefonare al numero 339.25.32.921

PROCESSO AD UN POVERO CRISTO 1 - foto Diego Diaz

Magazine cucina – la panzanella

La panzanella è un classico “piatto unico”, originario della Toscana ma diffuso anche nell’Italia centro-meridionale. Si tratta di una grossa insalata mista contornata da abbondante pane leggermente ammorbidito nell’acqua (o nella variante con acqua e aceto). A seconda delle regioni questo piatto assume delle varianti (e a volte nomi) leggermente differenti.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

– 400 g di pane toscano o di Altamura raffermo
– 4 bei pomodori da insalata maturi
– 1 cipolla rossa
– 2 cetrioli piccoli
– 3-4 costole di sedano
– 1 mazzetto di basilico
– 1 dl di buon aceto di vino bianco o rosso
– olio extravergine di oliva
– sale, pepe di mulinello

PREPARAZIONE

Sbucciate i cetrioli, tagliateli a rondelle sottilissime e disponeteli a strati in un colapasta, salando ogni strato con sale fino. Lasciateli riposare per circa un’ora. Tagliate il pane a fette spesse quanto un dito. Versate l’aceto in una pirofila, unite un bicchiere di acqua e bagnate velocemente le fette di pane senza infradiciarle; premetele quindi tra i palmi delle mani senza romperle, in modo da eliminare l’eccesso di liquido.

Disponete le fette di pane in un’altra pirofila a bordi alti e ricopritele completamente con i pomodori tagliati a fette, la cipolla tagliata a rondelle sottili, i cetrioli sciacquati e asciugati con un panno, il sedano tagliato a rondelle e il basilico spezzettato con le dita. Salate leggermente se il pane è già salato. Salate invece un po’ di più se utilizzate pane toscano. Profumate con alcune macinate di pepe, irrorate il tutto con alcuni cucchiai di olio e lasciate riposare almeno un quarto d’ora prima di servire.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Tipo portata: piatti unici
Esecuzione:
Facile
Preparazione:
15 min.
Cottura:
0 min

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Salvatore Quagliozzi: “La mia Novi Pallavolo a chilometro zero”

Intervista con il mister che ci crede: “Possiamo stupire”

Salvatore Quagliozzi

Al suo quarto anno di panchina Salvatore Quagliozzi, ex giocatore del Novi, scommette sul prodotto “made in Novi”.

A memoria non si ricorda una stagione con una rosa tutta biancoceleste, e questo intriga non poco lo stesso Quagliozzi, che scalpita per vedere all’opera una squadra composta da giocatori ormai esperti con altri provenienti dall’”Under18”.

Ma per adesso Novi è ancora un cantiere aperto, lo stesso mister lo conferma:” Si, per adesso è un cantiere ancora aperto, non lo nascondo, però il bello di questa stagione è proprio questo; il ruolo di un allenatore poi consiste nel far crescere un gruppo, esaltando i singoli, e noi, piu’ di quest’anno sono convinto di poterlo fare”.

Si ferma un attimo poi riprende:” Il lato positivo dei giovani è la veloce capacità d’apprendimento, e la grinta che possono esprimere in campo”.

Inserita in un girone che comprende sette lombarde, una ligure e cinque piemontesi, per Novi sarà subito un campionato di qualità:” Si, concordo, continua il tecnico novese, sarà anche un campionato diverso rispetto a quello dello scorso anno, e per due motivi; il primo è dettato dalla nascita della nuova “A3”, categoria che ha assorbito numericamente dei giocatori, il secondo motivo è la presenza di tante squadre lombarde, potremmo avere quindi una iniziale anomalia di classifica, devo dire però che anche le formazioni piemontesi si sono mosse bene sul mercato”.

IL PROGETTO NOVI- “A3”

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Ma il pallino di mister Quagliozzi rimane il salto di categoria; la società sta lavorando bene e le varie under possono garantire qualità anche alla prima squadra in futuro:” Novi sta creando una base solida, osserva lo stesso mister Quagliozzi, in un futuro vicino possiamo provare il salto in “A3” ma dipenderà solo da noi stabilire quando, io posso solo dire che sia gli allenatori che i dirigenti stanno impegnandosi quotidianamente per raggiungere questo obiettivo”.

Matteo Volpara, uno dei protagonisti attesi per la stagione, ne è sicuro: ” Noi ci aspettiamo di fare un bel campionato, il gruppo è motivato e non vediamo l’ora di scendere in campo”

Stefano Moro invece farà da chioccia al giovane Alfonso Pampaloni, promettente opposto per il futuro: ”L’imitazione sarà il mio metodo di insegnamento, se ci riesce potrà fare molta strada”.

Ritorna alla base Matteo Repetto (Repettino), dopo due campionati con il Volley Parella: ”Lo scorso anno siamo saliti, ora spero di vincere anche qui a casa mia, a Novi; vogliamo vincere, vogliamo fare un campionato da protagonisti”.

Ecco allora la rosa del Novi Pallavolo 2019/20: in palleggio Angelo Prato, Manuel Bonvini, Matteo De Lorenzi, opposti Stefano Moro, Matteo Repetto, Alfonso Pampaloni; centrali Gabriele Belzer, Luca Semino, Marco Capettini, Luca Sbarbori; bande Repettino, Francesco Romagnano, Matteo Volpara, Davide Guido; liberi Umberto Quaglieri, Bassanese Gianluca.

Oltre al tecnico, Salvatore Quagliozzi, coadiuvato da Andrea Repetto, la coppia Di Luzio-Reisoli si occuperanno dello scout-video mentre Luca Parodi sarà il preparatore atletico.

IPSE DIXIT: “I play-off?; con il pubblico che ci trascina possiamo fare qualcosa di straordinario” (Matteo Volpara, banda Novi)

SERIE “D”- ASPETTANDO IL SORTEGGIO

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Anche quest’anno Novi avrà la sua squadra in serie “D”; si tratta del Novi Pallavolo “Under21”, un progetto che Novi ha iniziato già lo scorso anno; domenica 8 settembre a Torino si svolgerà il sorteggio per il girone, mister Andrea Repetto (affiancato da Stefano Moro) spera in un girone a corto raggio per le trasferte:” Nella scorsa stagione abbiamo raggiunto una posizione importante, siamo arrivati sesti, spero sia un campionato interessante e con trasferte non proibitive”.

Ricordiamo che la Novi Pallavolo “Under21” giocherà le gare casalinghe domenica alle ore 18, presso la “Rodari”.

Ecco allora la rosa della Novi Pallavolo “Under21”, stagione 2019/20: in palleggio Manuel Bonvini, Magenta, De Lorenzi; opposti Pamapaloni, Barbagelata; centrali Ecker, Greggio, Sbarbori, Miracle; bande Moncalvo, Volpara, Romagnano, Giovannelli; liberi Ballacchino, Mirko Bonvini, Trombin.

L’EDITORIALE: LA SCOMMESSA

di Mario Bertuccio

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Mister Quagliozzi ha lanciato la sua sfida per il campionato; l’ex libero, alla sua quarta stagione in panchina, conosce la pallavolo come gli angoli di casa sua e ne conosce anche le sfumature.

Novi scommette su se stessa; partiti i liguri Zappavigna e Bettucchi, partito anche Corrozzatto, ecco una rosa tutta novese; in palleggio ecco, anzi, riecco Prato, l’ usato sicuro che per tanti anni ha dato sicurezza, ma gli anni passano, sarà ancora in grado di tenere botta a una categoria come la serie “B”?.

I giovani, poi, affrontano uno scenario ben diverso da quello vissuto con l’”Under18”; Pamapaloni, De Lorenzi, Sbarbori, sapranno vincere l’emozione?.

Tante domande, una sola risposta, si; questa Novi può stupire veramente, può’ contribuire alla rinascita sportiva e non di una città, può essere l’esempio di come gestire un vivaio.

La scommessa è già vinta perché questa squadra, composta da giocatori esperti e non, vuole divertirsi, vuole essere la sorpresa positiva del campionato; e se a guidarla c’è un certo Salvatore Quagliozzi è come mettere i soldi in cassaforte.

C’è un progetto, c’è un obiettivo fissato, c’è una categoria che attende Novi, ci sarà soprattutto entusiasmo da parte di un pubblico che vorrà stare vicino ai suoi ragazzi, e incitarli, portarli alla vittoria, portarli alla categoria proibita che nessuno, per ora, vuole nominare ma che piu’ la vedi stampata piu’ ti piace; e ne vuoi farne parte, un giorno.

La Mari e Monti di Arenzano è giunta alla sua 35°edizione

La marcia internazionale non competitiva dal 6 all’8 settembre

Da venerdì 6 a domenica 8 settembre ritorna l’appuntamento con uno degli eventi più attesi dagli appassionati di escursionismo e di camminate: la Marcia Internazionale Mari e Monti di Arenzano, giunta alla sua 35° edizione. La Mari e Monti è organizzata a cura dell’assessorato allo sport e al tempo libero del Comune di Arenzano, dal Comitato Manifestazioni Arenzano e dal Parco del Beigua – Unesco Global Geopark,

Si tratta di una marcia non competitiva a passo libero che, ogni anno, si svolge sulle alture di Arenzano nel secondo week-end di settembre. Ogni anno la marcia attira migliaia di persone appassionate di trekking che si incontrano sui percorsi per vivere l’emozione di camminare insieme tra cielo, monti e mare lungo i sentieri che dalla costa arrivano fino ai monti dell’area protetta del Parco del Beigua.

Il percorso sarà suddiviso in tre tracciati di montagna di diversa lunghezza (10 km, 15 km e 20 km) che partono dalla Riviera ed arrivano fino all’Alta Via dei Monti Liguri, regalando ai camminatori panorami incredibili sul mare e sull’arco alpino, dove la distanza tra Appennino Ligure e costa è davvero minima.

Per i camminatori meno esperti ecco una bella alternativa nei percorsi “Riviera del Beigua” che, dal centro di Arenzano percorrendo la passeggiata Fabrizio De Andrè costeggeranno il mare tra scogliere e macchia mediterranea fino a raggiungere i centri di Cogoleto e Varazze.

Nelle tre giornate la città di Arenzano si animerà di iniziative collaterali alla Marie Monti, che accresceranno l’allegria e favoriranno l’amicizia tra i partecipanti alla marcia, provenienti da tutta Italia e dall’estero, all’insegna dello slogan “Ci unisca il camminare!”.

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Una serata di west a Lerma con la Festa Country

Venerdì 30 agosto, a partire dalle ore 19:00, il piccolo paese di Lerma si trasformerà in un angolo di vecchio west con la Festa Country.

La festa, giunta alla sua seconda edizione, è organizzata dal Comune di Lerma, da AssoLerma, dal Distretto del Novese e da Countryfever.

Dalle ore 19:00 presso il campo sportivo di Lerma ci sarà street food, animazione con musica, balli country, giochi gonfiabili per i più piccoli ed il torneo con toro meccanico, il vincitore della gara verrà premiato con una vacanza.

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Le ceramiche liguri dell’Ottocento e dei primi del Novecento in mostra ad Albissola Marina

Sabato 7 settembre alle ore 17:30, presso la fornace Alba Docilia di Albissola Marina (via Stefano Grosso 24) si inaugurerà la mostra “Ceramiche liguri tra fine Ottocento e inizio Novecento”, dedicata alle fornaci storiche savonesi ed albisolesi.

La mostra, ideata dall’Associazione Lino Berzoini e realizzata con il contributo del Comune di Albissola Marina e Coop Liguria ripercorre, con oggetti, conferenze e illustrazioni il periodo più importante nella storia delle fornaci della ceramica nel levante savonese. Alle conferenze interverranno esperti quali Carla Bracco, Monica Bruzzo e Federico Marzinot.

Nel frattempo è ancora visitabile, fino 20 ottobre, la mostra inaugurata ai primi di agosto dedicata a Nicolò Poggi e Lina Poggi Assalini presso il MuDà Centro Espositivo (vedi articolo dedicato).

La mostra sulle fornaci storiche sarà visitabile ogni sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00 ed il giovedì dalle ore 17:00 alle ore 19:00 fino al 6 ottobre.

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Caravaggio e la sua pittura spiegati da Don Doglio a Varazze

Domani sera appuntamento alle ore 21:00 con la lectio magistralis a cura di Don Doglio al giardino delle Boschine di Varazze.

Secondo appuntamento, dopo il grande successo di pubblico della prima lezione sulla figura di Leonardo Da Vinci, incentrata questa volta su Caravaggio e la sua pittura.

Si parlerà della vocazione di San Matteo e degli altri quadri dell’artista rinascimentale esposti nella cappella Contarelli a San Luigi dei Francesi.

Don Doglio spiegherà al pubblico tutte le informazioni necessarie sul quadro: la sua data di realizzazione, il committente della tela, le dimensioni, il luogo di conservazione del quadro e la descrizione minuziosa dei dettagli che ne compongono le dimensioni. Nel corso della serata saranno offerte diverse letture per chiarire il ruolo dei personaggi che compaiono nelle tele del Caravaggio.

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