“Coppi il più grande, Merckx il più forte” a Novi Ligure

Si inaugura sabato alle ore 17:00 al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure la mostra fotografica dal titolo “Coppi il più grande, Merckx il più forte” organizzata dal comune di Novi Ligure, dal Museo dei Campionissimi in occasione del Centenario dalla nascita di Fausto Coppi.

La mostra fotografica, che sarà visitabile fino al 29 settembre, presenterà immagini e cimeli di famiglia in collaborazione con Mimma Calligaris.

Alle ore 16:00 di sabato inoltre verrà presentato il libro di Luca Lovelli dal titolo “Fausto e Costante – Le parole di chi li ha amati, vissuti e raccontati” pubblicato da Edizioni Epokè.

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Tijani regala al Casalnoceto il sesto posto

Il ghanese, doppietta, stende il Cisterna d’Asti

Ahmed Tijani, venti anni, porta al Casalnoceto un piccolo record; mai il club arancio-nero aveva toccato un simile traguardo dalla sua rinascita, e il merito va a questo ragazzo ghanese che, pronti via, insacca con un bel diagonale preciso.

Quello visto con il fanalino di coda Cisterna d’ Asti non è il solito Casalnoceto, pesano alcune assenze tra cui quella del bomber Maneth Seku, che con undici reti è il capocannoniere della squadra; il 4-3-3 prevede davanti al portiere Baldaro Oseibonsu e Perta difensori laterali, al centro troviamo la coppia Karambakhsh- Finiguerra, Sekou, Sibide e Mazza a centrocampo, trio d’attacco composto da Tijani, Camara e Nko’o; l’inizio è subito scoppiettante, con la rete di Tijani che insacca di diagonale bruciando Butticè; gioca bene il Casalnoceto, Oseibonsu si dimostra difensore di spinta e ha tecnica, l’iraniano Karambakhsh, giocatore esperto (ha giocato nella serie A iraniana, nello Zob Ahan), ha una visione del gioco semplicemente geniale, il trio d’attacco poi trova nel pressing l’arma per non far ripartire gli astigiani.

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Baldaro, nel primo tempo, deve deviare un tiro ravvicinato di Zahariev, poi Sekou, da fuori, lascia partire un bel tiro che Butticè devia in corner; primo tempo senza grosse occasioni fino allo scadere, Camara calcia fuori di poco da posizione invitante.

Nella ripresa il Casalnoceto ha piu’ occasioni per chiudere l’incontro: Tijani calcia sul fondo poi poco dopo costringe Butticè a smanacciare in corner, Karambakhsh su punizione mette in difficoltà Butticè che non trattiene, Camara si avventa ma spreca.

Lo stesso numero nove cerca la rete in semirovesciata ma la palla finisce alta, ancora Tijani e ancora Butticè a respingere; è un duello , quello tra l’estremo numero uno ospite ed il sette arancio-nero che però vede vincente quest’ultimo, con la rete del 2-0.

Ci prova anche Nko’o ma il suo traversone finisce sulla parte alta della traversa, il Cisterna d ‘Asti trova il gol con Dejan Zahariev ma l’ultimo sussulto è del Casalnoceto, Tijani cerca la tripletta personale ma Butticè smanaccia ancora in corner.

Undicesima vittoria per i ragazzi di mister Sartori, i numeri dicono che la difesa è tra le prime cinque del torneo per gol subiti, Tijani con la doppietta sale a quota otto reti, per gli astigiani, ormai retrocessi da tempo, una buona partita.

IL DOPOGARA: “VOLEVAMO LA SESTA PIAZZA”

Silvia Figini, dirigente, analizza la vittoria:” Pur essendo in formazione rimaneggiata abbiamo potuto apprezzare in parte il bel gioco della squadra; se ci sono rimpianti?; abbiamo buttato via punti contro squadre sulla carta tecnicamente inferiori, però considero la stagione positiva”.

Mister Marco Sartori è sereno e ammette:” Volevamo il sesto posto, ai ragazzo ho chiesto di giocare come se fosse la prima gara, per noi questo è un piccolo record”.

Lo stesso Sartori poi però va piu’ a fondo:” Onestamente potevamo giocarci i play-off, il pareggio di due domeniche fa a Solero e la sconfitta interna con la Fortitudo Occimiano sono le partite che ci hanno tolto punti fondamentali per la lotta alla griglia, comunque nelle ultime nove gare abbiamo totalizzato ventun punti, qui oltre alla Fortitudo hanno vinto solo la Don Bosco Asti (promossa) e la Pizzeria Muchacha”.

Daniel Karambakhsh, difensore centrale, è soddisfatto di questa vittoria:” Siamo molto contenti, è stato importante segnare subito, bravo Ahmed a farsi trovare pronto, direi quindi una bella partita, questo sesto posto ce lo siamo meritati”.

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Marco Finiguerra, capitano e lottatore di un Casalnoceto che ha nel cuore:” Una bella partita, dopo il gol abbiamo avuto un predominio territoriale e anche piu’ azioni per segnare; volevamo vincere, volevamo chiudere bene questo campionato e direi che ci siamo riusciti”

Finiguerra e il futuro:” Io vorrei rimanere, qui c’è un bell’ambiente, sono sicuro che il prossimo anno potremo lottare per i play-off fino alla fine”

 

Casalnoceto: Baldaro, Oseibonsu, Perta, Sekou, Karambakhsh, Finiguerra, Tijani, Mazza, Camara (Sartori), Sidibe, Nko’o (Spazzini)

Cisterna d’Asti: Butticè, Natta, Siano, Cerrato, Gatto Musso, Cestari, Cauda, Zahariev Daniel, Boschetto, Sero (Zahariev Dejan)

Arbitro: Gatti di Alessandria

Reti: 1, 73 Tijani, 86 Zahariev Dejan

 

IL PAGELLONE: TIJANI ONNIPRESENTE, OSEIBONSU PENDOLINO.

Baldaro (7): chiamato raramente in causa, si dimostra attento

Oseibonsu (7,5): un vero e proprio pendolino; salta l’uomo con il sombrero e dimostra tecnica da veterano.

Perta (6): qualche sbavatura ma è attento in difesa

Sekou (6,5): gran lavoro a centrocampo ma deve essere piu’ continuo

Karambakhsh (7,5): un vero professionista, tiene bene il campo e anticipa sempre le mosse dell’avversario

Finiguerra (7): un difensore che non molla mai

Tijani (8): doppietta d’autore; diagonale preciso e raddoppio felino, poi tante altre occasioni; un attaccante veloce difficile da marcare.

Mazza (7): bene a centrocampo, argina con maestria le giocate astigiane

Camara (7,5): si muove ovunque, sbaglia un gol facile ma sa farsi rispettare nel duello personale

Sidibe (7,5): tocchi da maestro per questo centrocampista maliano, palleggio elegante e verticalizzazioni precise.

Nko’o (7): una spina nel fianco per la difesa astigiana, una partita di sacrificio, la traversa gli nega il gol.

Utilizzati: Sartori (sv); Spazzini (7)

 

L’EDITORIALE: PROGETTO GIOVANI

di Mario Bertuccio

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Questa estate, con due-tre ritocchi, questa squadra può ambire a qualcosa di importante per la prossima stagione; il progetto prevede il salto di categoria nel giro di tre anni, si può fare prima del tempo stabilito.

Giocatori come Tijani, Karambakhsh, Oseibonsu, per non dire dei vari Sidibe, Camara e Finiguerra, possono portare Casalnoceto in prima categoria perchè hanno qualcosa che pochi sanno, il talento.

Il progetto giovani e l’ambire ai play-off sono correlati; mister Sartori ha assemblato un gruppo di giocatori ghanesi, maliani, gambiani (piu’ Nko’o proveniente dal Camerun, Karambakhsh dall’Iran e Lacina dalla Costa d’Avorio), ovvero potenza fisica e tecnica, oltre alla fantasia e dalla corsa.

Alla prossima stagione.

Magazine cucina – gnocchi con crema di asparagi

Un primo piatto originale e di stagione? Provate questi gnocchi fatti con farina di riso e farina di grano, conditi con una salsa a base di asparagi freschi

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

– 350 g di farina di riso
– 300 g di farina “00” più quella per infarinare
– 3 tuorli
– 700 g di asparagi
– 6 cucchiai di Grana Padano grattugiato
– 1/2 cucchiaio di granulare vegetale per brodo senza glutammato
– 5-6 cucchiai di panna liquida fresca
– olio extravergine di oliva
– sale

PREPARAZIONE

Portate a ebollizione una pentola con un litro di acqua, salate e versate 300 g di farina di riso a pioggia, mescolando con una frusta. Cuocete a fiamma bassa per 10 minuti, mescolando spesso.

Spegnete, aggiungete i tuorli uno per volta mescolando energicamente poi versate la polenta (che non deve essere molle) in una pirofila rivestita con carta da forno bagnata e strizzata.

Coprite la superficie con un altro foglio di carta da forno bagnata e strizzata per evitare che si formi la pelle in superficie. Quando la polenta sarà completamente fredda, trasferitela sulla spianatoia e impastatela con la farina di grano tenero senza lavorare troppo l’impasto. Stendetelo procedendo come per i classici gnocchi, infarinandoli con farina di grano tenero mescolata con la restante farina di riso. Eliminate la parte dura degli asparagi, lavateli e tagliateli a pezzetti dopo aver tenuto da parte alcune punte.

Scaldate 3-4 cucchiai di olio in una pentola, fatevi insaporire gli asparagi tagliati per alcuni istanti, versate un bicchiere di acqua, unite il granulare vegetale e cuocete a fuoco dolce per una decina di minuti. Frullate il tutto con il frullatore a immersione aggiungendo la panna e il formaggio grattugiato. Regolate di sale.

Cuocete gli gnocchi in 4 tornate depositandoli a mano a mano che salgono a galla in due larghe padelle in cui avrete suddiviso la crema di asparagi poi saltateli e serviteli guarniti con le punte tenute da parte divise in metà, scottate al vapore e, volendo, saltate in padella con una noce di burro.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Tipo portata: primi
Esecuzione:
Media
Preparazione:
20 min.
Cottura:
35 min.

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Sardigliano Calcio : “A Sale per scrivere la storia”

Il Sardigliano si prepara alla sfida play-off con la massima concentrazione; mister Ziliani tiene i suoi ragazzi costantemente in tensione e non svela ancora l’undici titolare che scenderà in campo domenica : ”Niente pretattica, precisa il tecnico, devo solo vedere chi è acciaccato e chi invece sta meglio”.

Sono comunque giorni di passione per una squadra che, nata tre anni fa, ha coronato il primo obiettivo, la griglia play-off, e capitan Roberto “Bobo” Bariani suona la carica: ”Andremo a Sale per scrivere una nuova pagina di storia del Sardigliano, dopo la sconfitta con l’Audax nessuno avrebbe scommesso un euro su di noi invece…”

Roberto Bariani

– Che gara vi aspettate che sia?

Una gara molto equilibrata, forse loro non pensavano di incontrarci e invece eccoci qua”

  • Avete solo un risultato…

Si, e per questo sarà una gara equilibrata, cercheremo di mantenere il pari fino ad un certo punto poi attaccheremo”

  • Se poi passate vi tocca l’Ovada
  • L’abbiamo già battuta, ricordi? (ride); da adesso in poi nulla è impossibile”

BARBIERATO SCALPITA

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Loris Barbierato, tre reti in quattro giorni, l’ultima è quella che portato il Sardigliano ai play-off: “Ma io sono già pronto per il Sale, sono stufo di perdere in casa loro”

  • La tua stagione però è stata difficile…
  • Vero, ma ho anche avuto degli infortuni, per fortuna sono tornato per mettere il timbro positivo”
  • Che Barbierato vedremo a Sale?
  • Voglioso di segnare, di portare questi colori in finale, perché ce la meritiamo la seconda categoria”
  • Sarà importante l’approccio..
  • Certo, niente errori nei primi dieci minuti, controllo della gara, prevedo però tanto equilibrio, solo una giocata la risolverà e vorrei proprio essere io a farla”

L’ESODO DI UN PAESE

Ma domenica ci sarà anche l’esodo di un paese che da troppi anni non vede piu’ il calcio di livello, per questo il presidente Marco Fossati invita tutti i tifosi a venire in massa: “Tre anni fa questa squadra è rinata e ora siamo qui a giocarci una chance di finale, direi che ne abbiamo fatto di lavori, ai ragazzi chiedo di giocare sereni ma con la consapevolezza che questa partita si può vincere anche soffrendo; il progetto iniziale prevedeva la scalata in seconda in due-tre anni, stiamo battendo i tempi”

  • Quindi sareste pronti per una seconda categoria…
  • Se saremo promossi faremo di tutto per allestire una squadra ancora piu’ forte, questo è il mio impegno e dei vari dirigenti”

COME PREMIO C’E’ DIMARO

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Nelle ultime ore voci insistenti circolavano per il paese; come premio per un eventuale promozione ci sarebbe una settimana (a luglio) di allenamenti a Dimaro localita trentina storica per il ritiro del Napoli; non sappiamo se c’è stata la conferma ma lo stesso presidente Marco Fossati neanche smentisce: “Vedremo, intanto cerchiamo di vincere domenica, questo è quello che conta attualmente”

IPSE DIXIT: “ Dovremo stare calmi e ragionare, la pressione è tutta su di loro (Davide Gazzaniga)

L’EDITORIALE: TANTE RAGIONI PER CREDERCI

di Mario Bertuccio

Il Sardigliano ha meno pressione rispetto al Sale, squadra che, dopo i primi quattro turni era ancora ferma a zero punti e che ha dovuto rinnovare parecchio la squadra con relativo tecnico; Bariani e compagni hanno questo ma anche altri vantaggi; il ricordo della gara d’andata, un 4-0 bello tondo, poi i nostri hanno anche il vantaggio di essersi finalmente sbloccati in trasferta; dopo la vittoria di Castelletto d’orba (30 settembre 2018) hanno dovuto attendere il nuovo anno per vincere fuori da Paderna, con Sporting, Aurora Pontecurone e S. Giuliano Vecchio.

Un altro vantaggio che hanno i biancoverdi è la ritrovata vena realizzativa di Loris Barbierato, finito nel dimenticatoio per troppi mesi anche a causa di un infortunio; e il Sale, cari lettori, quel vantaggio ha?; ve lo dico io, solo uno, il fattore campo, per il resto c’è una cappa di pressione che non darà mai loro la sicurezza della finale; chi sta meglio moralmente è il Sardigliano, arrivato ai play-off dopo partite perse e grazie anche ai punti fatti nel girone d’andata; non sarà certo una partita facile, ma non lo sarà per nessuno, ecco perché c’è ottimismo nel clan biancoverde; io, da scommettitore, non saprei su chi puntare perché le quote sono come impazzite, e allora me la godrò dagli spalti, sapendo che undici giocatori potrebbero coronare il sogno di un paese; una finale da raccontare in estate.

Mario Bertuccio

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Giro d’Italia – 2° tappa: l’emozione della prima volta di Pascal Ackermann

Fucecchio, 12 maggio 2019 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe), con una volata imperiale, ha battuto sul traguardo di Fucecchio i velocisti Viviani e Ewan. Visibilmente emozionato dopo il traguardo ha detto “sono senza parole”. Il campione nazionale tedesco è al debutto in un grande giro ed ha sfruttato al meglio la prima occasione per imporsi allo sprint davanti ad un altro campione nazionale, l’italiano Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step). Primoz Roglic conserva il vantaggio e la posizione di leader della Classifica Generale per il secondo giorno consecutivo.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Pascal Ackermann. Si tratta del 36esimo successo di tappa tedesco nella Corsa Rosa.

  • Per il settimo anno consecutivo, la Germania vince almeno una tappa al Giro. La serie è iniziata nel 2013 con John Degenkolb a Matera.

  • L’ultimo campione nazionale tedesco vincitore di una tappa al Giro fu André Greipel a Tortolì nel 2017.

RISULTATO FINALE
1 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) – 205 km in 4h44’43”, media 43,200 km/h
2 – Elia Viviani (Deceuninck – Quick-Step) s.t.
3 – Caleb Ewan (Lotto Soudal) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)

  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)

  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)

  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa 
Pascal Ackermann ha dichiarato: “Per me è sempre stato un grande obiettivo essere al via di corse come questa. Sono senza parole, ho vinto la mia prima tappa in un grande giro. L’anno scorso ho fatto un grande passo in avanti nella mia carriera, ho raccolto molti successi e tutto il team Bora-Hansgrohe è di buon umore e vuole continuare a vincere anche quest’anno. Sono un uomo felice perché vivo il mio sogno, vincere gare da pro. Ho sempre voluto farlo”.

La Maglia Rosa Primoz Roglic ha dichiarato: “Vedremo per quanto tempo potrò conservare la Maglia Rosa, spero sopratutto di indossarla a Verona. A tutto il team piace avere la Maglia. Ho molti sostenitori in Slovenia, amici e vicini, anche familiari che dicono che quello che sto facendo è pazzesco. Spero di continuare così il più a lungo possibile”.


LA TAPPA DI OGGI
Tappa 3 – Vinci-Orbetello 220 km – dislivello 1.550 m
Tappa leggermente ondulata con finale sostanzialmente pianeggiante. La strada attraversa le colline senesi prima di arrivare alla piana grossetana. Da Grosseto all’arrivo solo la breve e lieve asperità del GPM di Poggio l’Apparita prima del finale completamente piatto che porta alla linea di arrivo.

Ultimi km
Ultimi 15 km caratterizzati da strade ampie pianeggianti su fondo in asfalto in discrete condizioni. Ultimo km caratterizzato da due curve (sinistra-destra) che portano al rettilineo di arrivo (pavimentazione in asfalto, larghezza 7,5m). Ultima curva a 400 m dall’arrivo.

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Katia Piccardo (Insieme per Crescere Rossiglione): avanti per portare a termine tanti progetti importanti

Rossiglione è uno dei comuni che andranno al voto il 26 maggio per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale. La primo cittadino uscente, Katia Piccardo, si presenta per un secondo mandato e, in questa intervista ci parla di quanto realizzato nei primi cinque anni e i progetti per il futuro.

Dott.ssa Piccardo, la scelta di ricandidarsi quando è nata?

Già da diverso tempo dalle persone che hanno sostenuto la nostra maggioranza in questi cinque anni. Il primo mandato è stato molto soddisfacente, siamo riusciti a portare avanti tantissimi progetti ed abbiamo posto le basi per realizzarne ancora nei prossimi anni.

Quali sono stati gli interventi principali della sua amministrazione in questo mandato?

Innanzi tutto siamo riusciti ad ottenere fondi cospicui sia dalla Regione che dallo Stato, in particolare con il bando “Aree Interne”. La nostra continua “caccia” ai fondi ci ha permesso di far entrare nelle casse di un piccolo comune come il nostro ben 8 milioni di €. Una cifra importante che stiamo gestendo in maniera oculata, realizzando opere utili per il paese e la cittadinanza.

Gli interventi di assoluta necessità su cui si siamo mossi in questi cinque anni si sono focalizzati in particolare sulla lotta al dissesto idrogeologico, la riqualificazione urbana, l’edilizia scolastica e l’efficentamento energetico.

Rispetto a cinque anni fa la squadra che la sostiene è la stessa o vi sono dei cambiamenti?

Abbiamo mantenuto lo stesso nome, ovvero “Insieme per crescere Rossiglione” e la squadra è in gran parte in continuità proprio per portare avanti il lavoro iniziato. I nomi forti del primo mandato quali il vicesindaco l’architetto Agostino Barisone, l’assessore alla programmazione finanziaria e al commercio Giorgio Bassano, il delegato all’efficentamento energetico, polizia locale e raccolta rifiuti Federico Odone, la consigliera delegata alla cultura Donatella Zunino ed il consigliere Lorenzo Pesce che rappresenta la categoria degli allevatori, importantissima per il territorio, sono stati confermati. Ci sono alcune persone che, per motivi personali e di lavoro, non saranno più in lista ma che, comunque, ci stanno dando una grossa mano nella campagna elettorale. Inoltre abbiamo inserito in lista persone nuove molto conosciute e attive in paese, la lista inoltre è molto giovane anagraficamente.

Quali sono gli obiettivi per il secondo mandato?

Oltre a continuare la ricerca di fondi per portare avanti le opere importanti per il paese abbiamo messo a programma una serie di progetti. Innanzi tutto la riqualificazione delle frazioni, poi il sostegno economico alle attività commerciali locali, che svolgono un presidio importantissimo per far vivere il paese. Un’attenzione particolare la vogliamo dare all’ambiente, abbiamo sostituito la vecchia illuminazione con quella a led ed installato pannelli fotovoltaici. Un progetto che vogliamo assolutamente concludere è quello del nuovo asilo nido.

Infine la valorizzazione del territorio in chiave turistica, promuovendo un luogo bellissimo come la Val Gargassa e unendolo al turismo enogastronomico legato alle “valli del latte”.

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In questi anni lei è stata anche presidente dell’Unione dei Comuni Stura-Orba-Leira che comprende i cinque enti del territorio, come ha funzionato?

Devo dire bene, malgrado a volte la burocrazia ponga vincoli e paletti. È necessario rafforzare l’unione, stringendo la cooperazione tra i cinque comuni della Valle che, fino ad oggi, ha dimostrato di essere una strategia vincente in particolare per quanto riguarda la contrattazione verso gli enti maggiori. Per i settori quali la raccolta dei rifiuti, la gestione dei trasporti ed il servizio idrico non è più possibile ragionare come singoli comuni ma dobbiamo unirci e lavorare insieme.

A Mele e Masone vi sono le liste uniche a sostegno dei sindaci uscenti. In caso di mancato raggiungimento del quorum cosa potrebbe accadere all’Unione?

È un’ipotesi che spero vivamente che non si verifichi. Innanzi tutto le due amministrazioni hanno lavorato bene, cosa dimostrata proprio nell’Unione poi l’arrivo di un commissario prefettizio sarebbe un disastro, bloccando tutti i lavori iniziati ed occupandosi solo di ordinaria amministrazione. Sarebbe un anno perso per i comuni in questione e per l’Unione.

Infine come percepisce l’atteggiamento dei cittadini nella campagna elettorale?

Molto buono, la cittadinanza ci sta dando sostegno e incoraggiamento. A Rossiglione abbiamo ideato nei mesi scorsi un sistema particolare, la distribuzione di questionari alla cittadinanza in cui si valutava il mandato amministrativo e i cittadini esprimevano le principali necessità. Abbiamo avuto tantissimi apprezzamenti ma sono sempre dell’avviso che non bisogna adagiarsi sugli allori ma essere sempre in mezzo alla persone ad ascoltarle.

Fabio Mazzari

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Alessandro Bosso presenta “La fine della favola” a Serravalle Scrivia

Questo venerdì alle ore 21:00 alla biblioteca comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia lo scrittore Alessandro Bosso presenterà il suo nuovo romanzo dal titolo “La fine della favola” edito da Pendragon, introdotto dalla prof.ssa Giulia Valenti.

Il romanzo narra la vita travagliata di Virginia che, dopo anni, si è finalmente assestata. Tuttavia la tranquillità sarà di breve durata, venendo sconvolta dall’arrivo alla sua porta di una bambina di nome Sophie, che si presenta affermando che Fabio (un vecchio amico di Virginia) si trova attualmente in carcere in Slovenia accusato di omicidio. Virginia si metterà in viaggio per aiutare il suo amico d’infanzia.

Tuttavia Virginia si ritroverà all’interno di un intreccio molto complicato e chiederà l’aiuto di Doc, un altro amico di vecchia data che svolge la professione di avvocato. Ma Doc, rivale da sempre di Fabio, non vuole correre in suo aiuto, sarà la presenza della bambina a convincerlo.

Le indagini porteranno alla luce un passato molto complicato, sul passato di Fabio e sulla misteriosa bambina Sophie, che lascerà di stucco Virginia.

Alessandro Bosso è nato a Novi Ligure e vive e lavora a Bologna, dove si occupa di sviluppo sostenibile per l’Università. Ha pubblicato per il Gruppo 24Ore, Franco Angeli ed Edizioni Ambiente. Nel 2011 è uscito il suo primo romanzo dal titolo “Istantanee di un invisibile” seguito da “Nel buio illuminante” nel 2012 e “Meglio le favole” nel 2014.

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Laboratori di cucina per bambini a Cogoleto

Domenica 19 maggio lo IAT Cogoleto Turismo, l’associazione Cucina Wow ed il comune di Cogoleto organizzano l’evento “CucinaWOW.It”.

Si tratta di laboratori di cucina creativa pensati e realizzati appositamente per i bambini a cura di Silvia Garassini, food artist di Cucina Wow che si svolgeranno presso la sede dello IAT Cogoleto (centro Sbragi – molo Speca).

L’evento è totalmente gratuito previa prenotazione (massimo dodici partecipanti) telefonando al numero 366-6723166 o tramite mail a turismo@comune.cogoleto.ge.it.

I laboratori si suddivideranno in due eventi, il primo dalle ore 11:00 alle ore 12:00 a cui parteciperanno i bambini dai 6 agli 11 anni da soli mentre il secondo dalle ore 16:00 alle ore 17:00 per i bambini dai 4 ai 6 anni in coppia con un adulto.

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Giornata dedicata alla pulizia di spiagge e fondali ad Arenzano

Sabato 25 maggio ad Arenzano, presso il Molo Gesù Bambino (molo di Ponente) l’associazione Care The Oceans con il patrocinio e la collaborazione del comune di Arenzano, di ARAL, della Protezione Civile di Arenzano, di Techdive, di ERA Gruppo Radio Arenzano, di CCR e di Only Sub organizzano la giornata dedicata alla pulizia dei litorali e dei fondali marini. Il progetto di Arenzano è promosso all’interno dei programmi per la protezione del mare.

Il ritrovo per tutti coloro che sono interessati è previsto alle ore 8:30 dal molo, dove saranno distribuiti guanti e sacchetti.

Il problema dei rifiuti, in particolare della plastica nelle spiagge e nei mari è sempre più preoccupante. Armati di guanti e sacchetti i volontari ripuliranno la costa, mentre i sub effettueranno la pulizia dei fondali marini.

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I Giochi Sportivi di Primavera delle scuole di Varazze e Celle Ligure

Da martedì a giovedì nel posteggio presso il Molo Marinai d’Italia a Varazze e nella spiaggia sottostante si svolgeranno i “Giochi Sportivi di Primavera” che vedranno impegnati gli studenti della scuola primaria “G.Massone” e le classi 2E e 2D della scuola media “Nelson Mandela” di Varazze e Celle Ligure.

Le due giornate sono una dimostrazione della stretta collaborazione tra scuola e territorio, che vede l’impegno delle società sportive varazzine, dei responsabili del CONI e la disponibilità del comune di Varazze che ha aderito al progetto “Scuola e Spiaggia” che ha concesso l’utilizzo dell’arenile pubblico attrezzato a ponente del Molo Marinai d’Italia.

In piazzale De Gasperi si terranno le esibizioni di ginanstica artistica, gli incontri di basket e di karate mentre in spiaggia si giocherà a rugby e beach volley, nell’ex passeggiata di gomma si svolgeranno invece le gare di atletica.

Il Varazze Club Nautico sarà presente con la classe Optimist e la sezione di Varazze della LNI (Lega Navale Italiana) effettuerà delle uscite in mare con gli studenti che hanno aderito al progetto “Scuola Vela” e frequentato i corsi base.

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