Il messaggio di Santa Caterina da Siena ai giorni nostri

Si è conclusa giovedì al santuario della S.S. Trinità di Varazze il ciclo di conferenze dedicate a Santa Caterina da Siena, patrona di Varazze, nell’ottantesimo anniversario della sua proclamazione a Patrona d’Italia e il ventesimo di Patrona d’Europa, organizzato dall’associazione dei Caterinati di Varazze.

Il terzo ed ultimo incontro tenuto dalla dott.ssa Marina Delfino e preparata da padre Giovanni Cavalcoli aveva come titolo “Il messaggio di Caterina oggi”.

Tema dell’incontro era «come si comporterebbe Santa Caterina nel contesto della società contemporanea?».

Sicuramente, ha spiegato il teologo domenicano Giovanni Cavalcoli, non starebbe con le mani in mano ed agirebbe con la determinazione che le imponeva la Fede, difendendo i principi del Cristianesimo di fronte ai costumi decadenti del nostro tempo, così come fece nel XIV secolo, non lasciandosi intimidire dai compromessi.

Marina Delfino si è soffermata su alcuni punti della vita della Santa, in particolare sul valore dell’Umiltà e della Carità.

Red.

Varazze.11.04.2019.terza-conferenza-su-S-Caterina-da-Siena

Gli studenti del Liceo Peano hanno spiegato l’arte ai bambini

Curiosità e divertimento sono sempre stati alla base di un buon apprendimento.

Questo è lo stato d’animo che i ragazzi delle scienze umane del liceo Peano sono riusciti a suscitare negli alunni del San Giuseppe con il progetto “l’arte spiegata ai bambini”.

Focus intorno allo sviluppo delle città romane e di Libarna, in particolare, nella presentazione degli studenti liceali. Dopo la spiegazione, gli alunni del San Giuseppe divisi in gruppi, hanno rielaborato i contenuti anche attraverso il gioco: molto divertente, tra gli altri, il gioco dell’oca “romanizzato”.

L’aula riecheggiava di divertimento e di risate, atmosfera che ha aiutato a fissare meglio i concetti esposti in precedenza e a creare sintonia tra i liceali e i ragazzi. 

Martina dal Piva, III A Scienze Umane

progetto+arte+scienze+umane+1

1999-2019 buon compleanno FlorArte

FlorArte di Arenzano festeggia quest’anno il suo ventennale. Nata nel 1999 su iniziativa del sindaco, Luigi Gambino, l’evento che promuove ogni fine di aprile l’arte abbinata ai fiori, è organizzata dal comune di Arenzano con il patrocinio della regione Liguria e la collaborazione di Piante & Fiori d’Italia, associazione Kunst e Arte e Flower Music Festival.

Sul sito ufficiale della manifestazione www.florartearenzano.it potete visionare il programma completo dell’evento del ventennale.

L’inaugurazione avverrà mercoledì 24 aprile alle ore 16:30 presso la Serra Monumentale, seguirà “Il Percorso dell’Arte” nella Serretta, un omaggio ai vent’anni della manifestazione.

Tutti i giorni da giovedì 25 a domenica 28 aprile dalle ore 10:00 alle ore 18:30 lungo i viali del Parco Negrotto-Cambiaso la mostra mercato florovivaistica, con il Flower Music Festival a cura della banda filarmonica di Arenzano. Dalle ore 10:00 alle ore 18:00 in Villa Mina (di fronte al Parco Negrotto-Cambiaso) le visite guidate all’erbario di G.B. Calcagno.

florartearenzano2016_ph-pandolfini194

Questi i principali eventi delle quattro giornate:

Giovedì 25 aprile alle ore 11:30 nel prato di fronte alla Serra la dimostrazione di composizione di boquet floreali. Al pomeriggio alle ore 15:30 il Flower Music Festival a cura della Filarmonica di Arenzano.

Venerdì 26 aprile alle ore 10:30 la visita guidata al Parco a cura dell’architetto Caterina Mandriola. Al pomeriggio alle ore 16:00 il percorso sensoriale con rose, profumi e colori a cura dell’azienda Il Giardino delle Dalie.

Sabato 27 aprile dal mattino alle ore 9:00 per tutto il giorno il gazebo illustrativo “La storia dei pavoni di Arenzano”, alle ore 14:15 la passeggiata didattica alla scoperta dei pavoni del Parco. Il mattino dalle ore 10:00 alle ore 12:00 nel pratone la “Giornata mondiale del Tai-ji” con prova gratuita della disciplina orientale. Nello stesso orario presso la Serretta l’associazione Kunst & Arte organizza la lettura per bambini “Un albero vestito di nuovo”. Alle ore 15:00 Maria Giulia Scolaro parlerà di rose da sciroppo e da cucina con la presentazione del suo libro “Rosa rosae: declinare la rosa in cucina”. Dalle ore 15:00 alle ore 17:00 CIV, ASCOM e il Teatro “Il Sipario Strappato” presentano “Unavitadapavonearenzano”. Conclusione in musica alle ore 21:00 presso l’Oratorio di Santa Chiara con il Flower Music Festival.

Domenica 28 aprile alle ore 10:00 il workshop fotografico sui pavoni del Parco a cura di Caterina Lazzaro. Dalle ore 10:00 alle ore 12:30 nella Serretta il corso di acquerello botanico di Milena Vanoli.

Alle ore 15:00 si terrà la premiazione del fiorista che ha ottenuto il premio di gradimento del pubblico per il miglior abbinamento composizione floreale/opera artistica. Conclusione in musica dalle ore 15:30 in poi con il Flower Music Festival della Filarmonica di Arenzano.

florartearenzano2016_randazzo_pholiveri013

Fabio Mazzari

 

Outlet di Serravalle chiuso a Pasqua, la soddisfazione dei sindacati

Soddisfazione delle organizzazioni sindacali per la chiusura dell’Outlet di Serravalle Scrivia nella domenica di Pasqua.

«Il tempo come spesso accade è galantuomo – spiega il comunicato Filcams CGIL giunto in redazione – quest’anno all’Outlet a Pasqua non si lavora».

Da alcuni anni infatti i sindacati chiedevano la chiusura dell’area commerciale nella domenica di Pasqua. Quest’anno le loro richieste sono state accolte.

Sempre le OO.SS. Spiegano che la battaglia per regolamentare il lavoro alla domenica e rendere non obbligatorio il lavoro festivo per i dipendenti continuerà su tutto il territorio nazionale.

Red.

one-of-the-two-main-entrances

Una Pasquetta alla scoperta degli aracnidi

Una giornata decisamente insolita quella proposta dal Parco del Beigua

Decisamente insolita la Pasquetta proposta dal Parco del Beigua – Unesco Global Geopark.

Niente pic-nic sui prati ma, invece, una proposta alquanto curiosa: accompagnati da un esperto di aracnidi, gli escursionisti andranno alla ricerca delle diverse specie che hanno scelto come habitat gli ambienti del Parco.

Si potranno scoprire le abitudini e le curiosità scientifiche su specie quali ragni, zecche, scorpioni ed altri chelicerati ed il perché questi piccoli animali hanno un lato molto affascinante.

L’escursione è adatta a tutti e partirà da Tiglieto, durerà l’intera giornata con pranzo al sacco. La prenotazione è obbligatoria entro e non oltre sabato alle ore 12:00, telefonando alle guide della Coop. Dafne al numero 393-9896251, il costo è di 10 € a persona.

Argiope bruennichi M. Bertolini

 

Periodo stellare per il Tempio del Karate

“Mai una stagione sportiva tanto fiorente” affermano i maestri

Ieri presso il palazzetto di Arconate (MI) si è svolto il Trofeo città di Arconate patrocinato dal comune omonimo, che ha accolto ancora una volta la competizione interregionale.

Fra gli oltre 200 atleti presenti, moltissimi allori sono stati colti dagli atleti del Tempio Del Karate “ancora caldi” dei successi avuti al recente Campionato Italiano.

425a71ba-261d-42db-a885-83329be72620

Il medagliere, nelle diverse categorie di specialità Kata singolo, ha riconosciuto gli “atleti d’oro” in: Luca Benvenuto, Serena Piana, Maddalena Pizzo, Edoardo Ghio, Martino Bellone, Chiara Chiappuzzo, Valentina Varosio, Anna Caroli, Sofia Noè,

Medaglia d’argento per : Ingrid Cornelli, Martin Semino, Riccardo Bianchi, Ariele Bergaglio, Melissa Mangione, Francesco Borriello, Sophie Schwingen,

Medaglia di bronzo per: Greta Cornelli, Roberto Gheltrito.

I maestri Gimmo Borsoi, Manuele Borsoi, Giuseppe Vecchi, Luca Patelli e, Nando Bellora oltre a complimentarsi per i risultati, tengono a ricordare a coloro che volessero avvicinarsi al Karate, che esso viene praticato,per qualunque età, presso le sedi del Tempio sia a livello agonistico che amatoriale e gli allenamenti si svolgono a Novi, presso la palestra delle scuole El Martiri ed in Alessandria, presso la palestra della scuola Morbelli.

G.P.M.

2961216c-c3b3-4271-8e75-6716cb101556

 

Ritorna la “Sagra della Ciliegia” a Sant’Olcese

Torna l’appuntamento con la “Sagra della Ciliegia” di Sant’Olcese,uno delle sagre più attese e partecipate di fine primavera. Appuntamento sabato 1 e domenica 2 giugno.

Il programma della manifestazione vedrà l’apertura sabato alle ore 14:00 con gli stand della ristorazione, la lotteria, le bancarelle dell’artigianato, i giochi gonfiabili per i bambini e i laboratori didattici a cura di diverse associazioni Onlus, nonché il battesimo della sella e il percorso fuoristrada con jeep 4×4.

Alle ore 16:00 la compagnia “La Luna Crescente” terrà uno spettacolo di magia e giocoleria infuocata. Alle ore 18:00 la mostra speciale “Baby Cherry Dance” e alle ore 21:00 spazio alla musica con la serata a tema a cura dei Senza Patria.

Domenica alle ore 9:00 partirà la tradizionale “Marcia della ciliegia”, una gara podistica con percorsi differenziati per adulti e bambini. A partire dalle ore 10:00 ristorazione e stand di giochi.

Nel pomeriggio alle ore 16:00 lo spettacolo Cherry Musical Show con musica, balli e divertimento.

Alle ore 18:00 l’esibizione di jiu-jitsu a cura della palestra Shin Shobukai Riyu mentre alle ore 20:00 ci sarà il country fitness a cura dell’associazione Crazy Hats. Dalle ore 20:00 serata musicale disco-dance con il Dj Perugin e conclusione alle ore 23:30 con i fuochi d’artificio.

Ciliege_Pecetto_4-2

Presentata l’ottantesima edizione del Giro dell’Appennino

È stata presentata venerdì a Genova, con una conferenza stampa a Palazzo Tursi, l’ottantesima edizione del Giro dell’Appennino, una delle grandi classiche di un giorno del ciclismo di primavera che si terrà domenica 28.

L’edizione di quest’anno omaggerà ovviamente Fausto Coppi nel centenario della sua nascita, il “Campionissimo” partecipò a diverse edizioni della stessa, giungendo al terzo posto nel 1919 e vincendolo nel 1955, trionfo che chiuse in bellezza la sua carriera.

Quest’anno, e non poteva essere altrimenti, il Giro dell’Appennino ricorderà anche la tragedia del Ponte Morandi del 14 agosto scorso, ancora viva tra i genovesi.

Ottantesima edizione con ben ventitrè squadre iscritte, dodici italiane e undici estere.

Partenza alle ore 11:00 presso l’Outlet di Serravalle Scrivia, passaggio per Tortona, Castellania (paese natale di Fausto Coppi), Novi Ligure, Gavi, Voltaggio, il Passo della Castagnola, Busalla, Casella, Crocetta d’Orero, Pontedecimo, Campomorone, il Passo della Bocchetta dove si trova anche il monumento al Giro dell’Appennino, Voltaggio, Passo dei Giovi, Mignanego, Pontedecimo ed arrivo a Genova con traguardo volante in via XXX Giugno proprio nei pressi dei ruderi del Ponte Morandi.

Insieme al vincitore della gara saranno in palio il Challenge Liguria (seconda edizione), il Trofeo Municipio Val Polcevera (per il terzo classificato), il Trofeo Città di Genova (sessantasettesima edizione), il Trofeo Massimo Podestà per il miglior corridore under-26 ed altri premi.

Mercoledì mattina al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure si terrà la seconda presentazione del Giro.

Fabio Mazzari

Giro Appennino

I 150 anni della linea ferroviaria San Pier d’Arena-Voltri-Savona a cura di Franco Rebagliati

Venerdì scorso, nella sala convegni dell’Unione Industriali di Savona è stato presentato il libro “San Pier d’Arena-Voltri-Savona 1868-2018” di Franco Rebagliati, presidente del DLF di Savona. Il libro ripercorre un secolo e mezzo di storia ferroviaria in Liguria, approfondendo lo studio sull’importante tratta che portava finalmente la “Locomotiva” a Savona.

Dopo l’introduzione a cura di Alessandro Berta, direttore dell’Unione Industriali, sono intervenuti Carmelo Prestipino (presidente Istituto Internazionale di Studi Liguri), Giovanni Ghione (presidente dell’associazione U Campanin Russu di Varazze), Furio Cicillo (presidente della Società Savonese di Storia Patria).

I diversi interventi si sono focalizzati sugli aspetti storici e sociali che la linea Genova-Voltri-Savona rappresenta ed ha rappresentato per la regione, specialmente a livello economico.

L’autore Franco Rebagliati è entrato nel vivo del volume, ricordando come già all’epoca la burocrazia rallentò tantissimo la costruzione della linea ferroviaria, con i comuni che chiedevano l’ubicazione delle stazioni in località estremamente scomode per non toccare interessi locali e finalmente la costruzione, non sofferta e non priva di errori (per esempio alcuni centri urbani vennero “divisi” dalla linea).

Il volume offre uno spaccato su un’epoca di ottimismo e benessere, che si basava sulle conquiste della scienza e dell’industria, oggi purtroppo ridiscusse a causa della crisi e di alcune scelte sbagliate.

Fabio Mazzari

Savona.12.04.2019.presentato-un-secolo-e-mezzo-di-storia-ferroviaria-ligure-di-Rebagliati

È nata la Federazione “Strade del Vino e dei Sapori del Piemonte”

E’ stata costituita la Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori del Piemonte che comprende la Strada del Vino e dei Sapori dei Colli tortonesi, la Strada del Vino Astesana, la Strada Reale dei Vini Torinesi, la Strada del Barolo e grandi Vini di Langa, la Strada del Riso Vercellese di Qualità.

L’11 aprile, a Torino, nella sede del Circolo dei Lettori, i rappresentanti delle 5 Strade del Vino e dei Sapori piemontesi con firma ufficiale hanno sancito la nascita della Federazione regionale, il cui presidente è Walter Massa.

Grazie a questo atto anche il Piemonte viene rappresentato a livello nazionale tra le regioni italiane all’interno della Federazione nazionale Strade del vino, dell’Olio e dei Sapori.

La sede della neonata Federazione piemontese è a Tortona, nel fabbricato napoleonico di Via Bandello – Via Isidoro da Tortona, nuovo Polo per la valorizzazione dei prodotti vitivinicoli ed enogastronomici del territorio.

Le Strade non si identificano solo come itinerario geografico ma rappresentano il territorio in quanto raggruppano un sistema di consorzi, enti, associazioni, aziende agricole, cantine, strutture ricettive e di accoglienza che da una parte hanno l’obiettivo di tutelare produzioni e tipicità e dall’altra offrono prodotti enogastronomici e agroalimentari di qualità.

Obiettivo della Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori del Piemonte è promuovere le eccellenze del territorio, raccontare e potenziare i prodotti del Paniere Regionale costituito dalle Denominazioni d’Origine, dai Presidi, dai Pat – Prodotti agroalimentari tradizionali e

Prodotti di montagna, insieme al paesaggio e al patrimonio artistico-culturale, rafforzarne l’immagine e renderlo più attrattivo.

La Federazione ha in programma progettualità e iniziative sul tema del turismo rurale, enogastronomico e culturale a livello regionale, un sistema territoriale di soggetti pubblici e privati che aspira a diventare un autorevole interlocutore delle istituzioni.

Il momento storico che stiamo vivendo viene colto dagli amministratori più sensibili di tutti gli ambiti territoriali e ha responsabilizzato le Strade del vino e dei Sapori d’Italia ad essere supervisori delle piccole grandi cose che da sempre sono nate e si sono prodotte nei nostri territori.

Una volta ottenuto il grande prodotto subentrano motivazioni tecniche, sanitarie, legali, produttive, economiche, antropologiche che il singolo non riesce più a dirimere. – dichiara il Presidente Walter Massa, rappresentante del Nord Ovest nella Federazione Italiana Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori – Non potendo più lasciare che l’alimentare vada “secondo protocollo”, come è successo dalla fine del novecento, ma volendo che ritorni ad essere “secondo natura”, le Strade del vino e dei Sapori si strutturano in federazione in modo che ogni territorio sia forte portavoce dei Saperi e dei Sapori di oggi, di ieri e di domani.

Fare economie di scala deve essere fare “intelligenze di scala” in modo che si continui a dare precedenza all’Uomo e agli ingredienti del territorio e le nuove generazioni ritornino a riscoprire la stagionalità.”

L’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte sottolinea l’importanza di avere un interlocutore unico che porti avanti azioni organiche a livello regionale. «Per la promozione dell’agroalimentare e per incentivare lo sviluppo turistico è fondamentale che si faccia sinergia a livello locale, impegno che hanno assunto i soggetti che hanno costituito la Federazione. Il nuovo testo unico sull’agricoltura, la legge regionale 1 del 2019, riconosce le Strade del vino e dei prodotti agroalimentari, insieme alle enoteche regionali, alle botteghe del vino, ai distretti del cibo, quali strumenti di valorizzazione delle produzioni di qualità, del paesaggio, della cultura e del turismo rurale.»

5630f78b8fc825d5ac72f4af

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: