Volpedo, inaugurato il nuovo scuolabus

Oggi subito dopo l’intervallo delle 10:00, nel piazzale antistante l’edificio scolastico di Volpedo, è stato inaugurato il nuovo scuolabus, acquistato dal Comune di Volpedo con l’aiuto della Regione Piemonte.

Alla cerimonia erano presenti i bambini e i ragazzi della scuola primaria e secondaria di Volpedo, don Fulvio Sironi, il parroco di Volpedo, che ha benedetto il mezzo, il Maresciallo dei Carabinieri Francesco Barisonzi, l’assessore comunale Silvano Nobile, il consigliere comunale Claudio Gnoli, l’autista che guiderà il mezzo, Pietro Berto e il vicesindaco di Volpedo Elisa Giardini.

<<Il nuovo scuolabus è stato decorato con l’aiuto dei genitori, che hanno partecipato ad ogni fase di preparazione del mezzo. Ha detto la vice sindaco nel suo discorso. Purtroppo arriva almeno con un mese di ritardo e questo ha creato qualche disagio nello svolgimento delle attività scolastiche fino ad ora. Un ritardo dovuto alla burocrazia, che ha però consentito un risparmio notevole al Comune di Volpedo, che in questo modo ha beneficiato di un contributo regionale pari alla metà del valore dello scuolabus>>.

Alla cerimonia era presente anche Babbo Natale, che ha donato alla scuola un pacchetto di biscotti per ogni alunno.

Il nuovo scuolabus è un Iveco da 28 posti, ai quali si aggiungono il posto per l’autista e quello per l’accompagnatore.

Inaugurazione scuolabus Volpedo 3

Una serata dedicata alle stelle a Sant’Olcese

Una serata dedicata al mondo degli astri quella di venerdì 13 a Sant’Olcese. Alle ore 20:45 presso il salone del Circolo ricreativo cattolico di Manesseno si terrà la conferenza “Serata fra le stelle… e oltre”.

Si tratta del quinto anno consecutivo della serata astronomica che, quest’anno, celebra i primi cinquant’anni dallo sbarco dell’uomo sulla luna.

All’incontro interverranno il dott. Walter Riva, direttore dell’Osservatorio astronomico di Genova-Righi e Pietro Planezio, direttore dell’Osservatorio astronomico di Sestri Ponente.

Nel corso della serata gli appassionati ed i curiosi potranno porre domande agli esperti sul mondo dell’astronomia, con ingresso libero.

astronomy-3216010_1280

Mercatini, villaggio di Babbo Natale e concerti per il Natale di Acqui Terme

È stato inaugurato sabato, e sarà visitabile fino al giorno di Natale, il “Villaggio di Babbo Natale” di Acqui Terme.

In piazza Italia è presente il mercatino di Natale con le tradizionali casette in legno, dove si potrà scegliere tra una ricca proposta di prodotti dell’artigianato e dell’eno-gastronomia locale e non per un regalo unico ed originale.

Ogni sabato e domenica, dalle ore 15:00 alle ore 18:00 i bambini potranno entrare nell’ufficio di Babbo Natale per poter imbucare la letterina, nel mentre ci saranno spettacoli e animazioni per tutta la famiglia con baby dance, spettacoli di strada, truccabimbi e laboratori a tema natalizio.

Sabato 14 la chiesa cristiana Evangelica alle ore 17:00 proporrà il concerto gospel “Gesù il messia” a cura del Coro Siloe mentre domenica 15 presso la chiesa del Santo Redentore alle ore 16:30 si terrà il concerto di Natale a cura del Corpo Bandistico Acquese.

Sabato 21 alle ore 21:00 nella chiesa di San Francesco il concerto di Natale “Auguri alla città” a cura della Corale Città di Acqui Terme mentre domenica 22 alle ore 15:00 il concerto gospel con l’esibizione degli allievi della Twin Pigs & Pav.

Lunedì 23 alle ore 21:00 il concerto di musica classica “Quintetto di fiati prestige” presso la Sala Consigliare con gli artisti del Teatro Regio di Torino con flauto, oboe, clarinetto e corno.

Per tutto il mese sarà possibile visitare, presso il MoviCentro, la 33°mostra internazionale del presepe e, nel museo civico archeologico del Castello dei Paleologi la mostra “Le ceneri degli statielli – le necropoli dell’età del ferro di Montabone”.

mercatini-natalizi-per

Ricordato a Varazze Mons. Calandrone, il “Parroco buono”

Sabato nei giardini della sala “Fratelli Stellati” di Varazze è stato ricordato, con una cerimonia semplice ma ricca di significati umani e religiosi, la figura di Mons. Francesco Calandrone, chiamato il “Parroco buono”.

La cerimonia è avvenuta alla presenza del Sindaco, Alessandro Bozzano, dell’assessore alla cultura, Mariangela Calcagno e del parroco di Sant’Ambrogio, don Claudio Doglio che ha benedetto la targa posta alla base del busto, opera dello scultore Antonio Ruggeri.

Lo storico locale Mario Traversi ha letto una poesia che ricalca la forte personalità di Francesco Calandrone, con una lettura biografica di Berto Carattino. Il parroco affrontò diverse vicende drammatiche nel corso dell’ultima guerra mondiale.

Don Claudio Doglio ha ricordato poi gli altri parroci che si sono alternati alla guida della Collegiata di Sant’Ambrogio, ognuno con il proprio carisma e fermi nella loro opera.

Al termine della cerimonia è seguita la S.Messa solenne ed il concerto dei cori A.N.A. “Sulle note del lago” a favore dell’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova.

Varazze.7.12.2019.Benedizione-targa-a-ricordo-di-Mons.-Calandrone-coll

I migliori vini rossi italiani per principianti

L’Italia del vino possiede un ricchissimo patrimonio ampelografico, ovvero un patrimonio di svariati vitigni autoctoni e un’altrettanta incredibile varietà di vini che caratterizzano la nostra Penisola, da Nord a Sud. Data la vasta offerta, spesso i wine lovers alle prime armi possono trovarsi in difficoltà nello scegliere un vino, ad esempio, per una cena in compagnia al ristorante, o semplicemente da proporre agli amici, data l’inesperienza o la mancanza di una conoscenza di base del tema “vino”.  Ma niente paura! È del tutto normale trovarsi in difficoltà ed essere colti dall’indecisione cosmica del: “che vino prendo?!”.
Partendo da un assaggio di vino rosso, veniamo in soccorso a tutti
gli amanti del rosso al primo stadio: i principianti. Ecco a nostro avviso i migliori vini rossi italiani per iniziare la prima “incursione” nel mondo del vino italiano, con l’obiettivo di accrescere la propria conoscenza enologica e gustarsi un buon calice in maniera più consapevole.

I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI PER PRINCIPIANTI

I migliori vini rossi italiani per principianti qui selezionati condividono alcune caratteristiche comuni:

  • sono vini rossi che fanno fortemente leva su aromi di frutta familiari e largamente apprezzati

  • sono vini rossi dalla bocca di facile interpretazione, audaci e di carattere sia come intensità che sapore

  • sono vini rossi che offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo

Montepulciano

Il Montepulciano è il secondo vitigno più coltivato in Italia (dopo il Sangiovese) e rappresenta una delle uve più significative uve del Centro Italia. È un vino generoso, talvolta un poco rustico, ma dalla grandiosa capacità espressiva. Eleganza olfattiva ai massimi termini su densi strati di aromi fruttati: marasca, ciliegia, frutti neri. Ottima struttura, tannini soffici e texture setosa, superbo lo stile nell’invecchiamento. Ottimo vino da abbinare a taglieri di salumi e formaggi, oltre a succose carni alla grigia.

Barbera

La Barbera è un vino piemontese dalle origini molto antiche e ad oggi è uno fra i vitigni più coltivati d’Italia. Nel calice si ritrova un vino rosso ricco di sfumature che rimandano alla frutta rossa, come la ciliegia, oltre al sottobosco e alle spezie dolci, mentre il tannino asciuga il sorso, evidenziando un profilo al palato leggero, luminoso, vibrante. L’acidità è piuttosto evidente, per cui la Barbera è certamente il compagno ideale di pizze alla salsiccia, insaccati, piatti affumicati e stufati di manzo.

 Primitivo

Il Primitivo è il vitigno principe della Puglia, che deve il suo nome alla precocità di maturazione dei suoi acini. Vinificato in purezza, regala vini rossi pressoché lussureggianti, dall’intenso colore rosso rubino impenetrabile. I profumi fruttati di ribes, ciliegie sotto spirito, prugne cotte, tabacco e spezie dolci invadono il naso e avvolgono la bocca. L’elevato grado alcolico di questo vino rende l’assaggio robusto, concentrato, generoso, quasi mistico. La trama tannico è modesta, accessibile, setosa. È l’ideale per chi va in cerca del vino da accompagnare all’arrosto della domenica o ad un hamburger di carne Chianina.

Nero d’Avola

Il Nero d’Avola è il vitigno a bacca nera più importante e più famoso della Sicilia. La natura fruttata del Nero d’Avola porta nel calice un brillante ed intenso color rosso ciliegia, che prelude a profumi complessi e profondi di frutta rossa, terra e spezie. In bocca si rivela fruttato, vivacemente acido, caldo e corposo, potente e armonioso. Ottimo con le lasagne al ragù, fipreludereletto di maiale, formaggi stagionati oppure anche piatti di pesce dalla carne succosa e grassa.

wine-1495859_1920

Ritorna il concorso dei presepi all’Oratorio di Sant’Antonio Abate di Mele

La Confraternita di Sant’Antonio Abate di Mele organizza, all’interno dell’Oratorio settecentesco, il tradizionale concorso dei presepi dedicato alle scuole, con l’esposizione delle opere private, che sarà visitabile con l’orario 15:00-18:30 nelle giornata dal 25 al 29 dicembre, il 1°gennaio, dal 4 al 6 gennaio e l’11 e 12 gennaio.

Ai visitatori sarà distribuita una scheda all’ingresso per votare i presepi più belli delle scuole e sarà inoltre possibile votare “L’albero più bello”, la mostra fotografica degli alberi di Natale allestiti nelle case e nei giardini dei residenti di Mele.

Sabato 18 gennaio alle ore 20:30, in occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrono, nell’Oratorio di Sant’Antonio Abate si svolgerà la premiazione dei concorsi “Vetrine in mostra” (a cui hanno partecipato le attività commerciali del paese), “Presepi per la scuola” e “L’albero più bello”.

La mostra dei presepi sarà anche l’occasione per ammirare le splendide opere artistiche di Carlo Giuseppe Ratti ed Anton Maria Maragliano nonché le decorazioni a stucco di Francesco Maria Cantone presenti all’interno dell’Oratorio, che sono state oggetto di un recente ed accurato restauro.

generico-2018-473856.660x368

A Vicomorasso di Sant’Olcese i presepi allestiti dai residenti

Dopo l’ “esperimento” fatto lo scorso anno, due residenti della frazione Vicomorasso di Sant’Olcese hanno deciso di replicare il presepe all’aperto.

L’anno scorso, davanti ad una cascina, due signore Aurora e Mirella, installarono un presepe all’aperto che ebbe subito un grande successo specialmente tra i bambini. Dopo i tanti commenti positivi dei residenti e non, le due signore hanno invitato gli abitanti della zona ad allestire anche loro presepi all’aperto.

Questo pomeriggio, nell’area giochi di Vicomorasso, in occasione dell’accensione dell’albero di Natale sarà possibile vedere le casette ed i piccoli presepi allestiti per l’occasione dagli abitanti della frazione.

facebook_1545565118301.jpg669485949513675980

Gli studenti del Liceo Peano in visita al Palazzo Comunale di Tortona

Il 26 novembre, quattro classi dell’indirizzo di Scienze Umane del Liceo Peano, in occasione della Giornata FAI d’Inverno si sono recate in visita al Palazzo Comunale di Tortona.

A fare da “Ciceroni” sono stati i pari età dell’Istituto Carbone-Marconi. Gli studenti del Peano hanno visitato l’edificio, in particolare l’ufficio del Sindaco, quello del presidente del Consiglio Comunale e la Sala Giunta.

La visita si è conclusa con la simulazione di una seduta del Consiglio Comunale, nella quale gli studenti hanno votato la proposta, approvata a maggioranza assoluta, di ricostituire il Consiglio Comunale dei Ragazzi.

IMG-20191126-WA0011

Taglio dei fondi per il parco macchine agricolo, la protesta delle associazioni di categoria

Il previsto taglio di 10 milioni di € sul Fondo dell’INAIL per finanziare l’ammodernamento del parco macchine agricolo, previsto dall’emendamento 33 del DL Fiscale 124/2019 ha creato diversi malumori tra le associazioni di categoria.

Confagricoltura sottolinea che ciò va in completa controtendenza rispetto alle dichiarazioni in favore dell’innovazione e della sicurezza sul lavoro.

L’ammodernamento del parco macchine, sottolineano da Confagricoltura, è fondamentale sia per ridurre gli infortuni che per una maggiore sostenibilità ambientale del settore agricolo.

Confagricoltura auspica perciò che non vengano ridotte le risorse destinate ad una materia così importante e delicata, sollecitando un confronto utile con i Ministeri e con l’INAIL per definire un Piano di finanziamenti sulla sicurezza sul lavoro per il settore agricolo, dedicato all’adeguamento ed alla sostituzione del parco macchine agricole obsoleto.

Fiat_160-90

Due nuove strutture ricettive nel Parco del Beigua

E’ stata firmata mercoledì 4 la concessione alla Cooperativa sociale ArciMedia la concessione per la gestione delle due strutture ricettive “Case Ressia” e “Giumenta” all’interno dell’area protetta del Parco del Beigua – Unesco Global Geopark.

Le due strutture, affidate all’Ente Parco, sono destinate ad utilizzi differenti. Casa Ressia, che si trova all’ingresso della Foresta della Deiva (Comune di Sassello) è classificata come rifugio escursionistico ed aprirà già in primavera. La struttura è su tre piani e ospita fino a ventiquattro posti letto per fruitori ed escursionisti, con la possibilità di utilizzo della sala al piano terra per lo spazio cucina.

Casa Giumenta, che aprirà per l’estate, si sviluppa su due piani con ingresso autonomo ed è alimentata ad energia rinnovabile ottenuta tramite i pannelli fotovoltaici. Arredata con mobili realizzati dai falegnami locali, diventerà una “casa vacanze” che ospiterà fino a diciotto persone, perfetta anche per nuclei famigliari che vogliano vivere l’esperienza di un soggiorno immersi nel cuore del bosco.

<<Dopo l’inaugurazione ad Arenzano del Rifugio di Case Vaccà la scorsa primavera, chiudiamo l’anno affidando altre due strutture che saranno operative dalla prossima stagione, un bel risultato che va ad arricchire le proposte di ospitalità offerte dal nostro comprensorio>> ha commentato la Direttrice del Parco, Maria Cristina Caprioglio, <<Il nostro principale obiettivo è ampliare l’offerta turistica naturalistica, sportiva e culturale del Parco, collaborando con le organizzazioni e gli operatori del territorio. È senza dubbio un’opportunità di sviluppo per tutta la comunità locale e l’occasione per promuovere forme di turismo slow, che in un contesto di pregio naturalistico come quello del Beigua Geopark trovano la loro collocazione ideale>> il commento di Giovanni Durante, presidente di ArciMedia.

Firma Concessione

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: