Al Sardigliano non basta Matteo Ursida, Obaze gioia Serravallese

Non puoi nulla contro il destino; dopo l’1-1 dell’andata, a Serravalle Scrivia, il Sardigliano meditava la vittoria facile contro la cenerentola del girone ma, vuoi l’attesa per ottenere i tre punti, vuoi anche la pressione che le squadre fanno dietro, ecco un altro pareggio.

Diciamolo subito, è stato il peggior Sardigliano versione casalinga, con troppi giocatori nervosi, primo fra tutti Viotti che ammonito salterà il sentitissimo derby di Stazzano; la Serravalese vista a Paderna ha giocato con l’anima e alla fine il punto le va anche stretto perché Marsiglione all’ultimo minuto ha salvato sulla linea il tiro di Obaze, l’uomo che ha spaccato il match.

Luca Ursida deve subito intervenire per deviare un bel tiro di Gaseni, poi arriva il vantaggio biancoverde su rigore, con l’undicesima rete di Matteo Ursida.

Il primo tempo si chiude con un tiro al volo ancora del fantasista del Sardigliano che termina alto di poco.

Nella ripresa i giocatori di mister Ziliani arretrano il baricentro, la Serravallese capisce che puo’ far male e comincia a giocare nella metàcampo avversaria esponendosi però al contropiede, in particolare con Ricci che però si vede respingere il tiro da Pont; in precedenza Barbierato su punizione aveva colpito la traversa, poco dopo Matteo Ursida aveva calciato un bel diagonale terminato di poco sul fondo.

L’1-0, si sa, è un risultato pericoloso e allora ecco che la Serravalllese cerca di stringere i tempi: punizione di Apicella dal limite, Luca Ursida smanaccia in corner; dall’angolo ecco il tiro di Amellai, respinge Bettonte sulla linea, Obaze calcia al volo ed è 1-1.

Il Sardigliano non riesce a reagire, anzi, è la Serravallese a cercare il colpaccio esterno ma il tiro di Obaze trova il piede di Marsiglione prima della linea fatale.

Alla fine gli ospiti giustamente festeggiano un risultato meritato, per il Sardigliano invece occorre subito concentrarsi per la gara di Stazzano, mai come quest’anno così sentito.

QUI SARDIGLIANO: “MERITAVANO PIU’ LORO”

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Carlo Alberto Ziliani, tecnico del Sardigliano, non si nasconde: ”Ad essere sinceri i tre punti li avrebbe meritati la Serravallese; in settimana avevo avvertito i ragazzi dalle possibili insidie che un match come questo poteva creare, è stata una gara aperta a qualsiasi risultato, prendiamoci questo pareggio”.

Mister Ziliani e il derby di Stazzano:” Non sono preoccupato perché queste partite ti caricano da sole, dobbiamo ritrovarci a livello mentale, vogliamo conservare il terzo posto e non sarà certo un derby a fermarci”

Roberto “Bobo” Bariani, centrocampista:” Noi siamo caduti nelle loro fallosità, in pratica c’è mancata la testa, per il derby conterà molto l’approccio”.

Marco Fossati, presidente:” Tra la gara d’andata e quella di ritorno sono quattro punti persi, ora sarà fondamentale il derby, lì non possiamo sbagliare”.

QUI SERRAVALLESE: “IN CAMPO UNDICI LEONI”

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Il presidente Gianfranco Soffientini a fine gara è soddisfatto di questo pareggio:” Volevamo fare un risultato positivo e ci siamo riusciti, già domenica scorsa avevamo perso di misura, questo è un punto meritato, se avessimo vinto nessuno avrebbe avuto niente da ridire”.

Soffientini poi applaude i suoi ragazzi: ”Oggi ho visto undici leoni, c’è stata grinta e giusta intensità; l’arbitraggio?; non è facile il suo lavoro ma occorre rispetto per tutti; adesso prepariamoci alla sfida con l’Ovada, questo punto ci da ancora piu’ carica”.

Giuseppe Loiacono, dirigente:” Un plauso a questi ragazzi, ci hanno creduto sempre, la squadra è in fiducia, ora cercheremo anche la prima vittoria, non sarà facile con l’Ovada ma nel calcio niente è scontato; l’arbitraggio?; non all’altezza”.

Alessio Apicella, giocatore d’esperienza, alla fine esulta come se avesse vinto:” Punto non meritato, strameritato, loro hanno tirato solo due volte in porta, uscire da questo campo con un risultato utile per noi è importante perché ci da carica; la gara con l’Ovada?; se giochiamo come oggi possiamo raccogliere un altro risultato utile”.

GRAZIE AMICO: Obaze (Serravallese): entra in campo e spacca letteralmente la partita con accelerazioni improvvise; ha rapidità e velocità d’esecuzione

IPSE DIXIT: “Non possiamo fermarci proprio ora, il terzo posto dobbiamo mantenerlo fino alla fine” (Alex Margutti)

IL PAGELLONE

L. Ursida (7): tiene a galla i suoi su Gaseni, ottimo riflesso sulla punizione di Apicella: felino

Cartolari (6): svolge il compitino senza infamia e senza lode, da lui ci aspettiamo però di piu’: rimandato

Viotti (4): sei diffidato, c’è il derby alle porte e ti fai ammonire dopo neanche venti minuti?; non è il Lorenzo Viotti che conosciamo: follia

Gazzaniga (6,5): tiene bene dietro ma col passare del tempo viene risucchiato nell’apatia: apprezzabile

Carrante (6,5): l’ “ispettore” è meno determinato del solito, anche lui, come Gazzaniga, viene minato nelle certezze: sospeso

Bariani (6,5): il buon Bobo si dà da fare, l’impegno c’è ma non trova mai il guizzo: rivedibile

Zunino (6,5): ottimo l’invito per Barbierato nella ripresa, deve ritrovare ritmo, troverà spazio nel derby?: affidabilità

Margutti (7): un combattente; ha fiato da vendere, diffidato, esce per esserci nel suo derby: leoncino

Barbierato (6,5): lotta, manca il 2-0 in due occasioni, fa movimento; il gol però gli manca dal 14 ottobre: revisione

M. Ursida (7,5); è come le anguille, palla al piede comincia a scartare avversari come caramelle; il diagonale nella ripresa è fuori di poco, e dopo una galoppata di almeno trenta metri: leader

Castellazzi (7): prima di uscire dal campo malconcio mette in ansia la difesa ospite; si era ritrovato con tre gol in tre gare, l’infortunio è una batosta: sfortunato

Utilizzati: Ricci (6): generoso ma frenetico, potrebbe raddoppiare invece ciabatta su Pont

Marsiglione (6): salva i suoi dalla prima sconfitta interna, potrebbe giocare dall’inizio il derby

Bettonte (6): su Amellai salva sulla linea, su Obaze non puo’ farci niente; si sta ritrovando fisicamente

De Vito (6); entra e cerca di contribuire alla causa, anche lui deve ritrovare corsa e scatto

Sardigliano: L. Ursida, Cartolari, Viotti (Ricci), Gazzaniga, Carrante, Bariani(Marsiglione), Zunino, Margutti (Bettonte), Barbierato, M. Ursida, Castellazzi (De Vito)

Serravallese: Pont, Giuffrida, Raoufi, Said, Vassallo, Tagliabue(Obaze), Gaseni (Cosentino), Barbin(Raimondo), Amellai, Apicella, Occhipinti

Arbitro: Gaina di Alessandria

Reti: 14 M. Ursida (pen), 84 Obaze

Classifica: Boschese 45, Ovada 38, Sardigliano 31, Sale* 30, Lerma 29, Villaromagnano 28, Aurora Pontecurone 27, Audax Orione*26, Stazzano 24, Valmilana 22, S. Giuliano Vecchio 17, Tiger Novi 9, Sporting 8, Serravallese 2

Prossimo turno (17 marzo- 18 giornata)

Aurora Pontecurone- Boschese and: (2-2)

Valmilana- Audax Orione (2-2)

S. Giuliano Vecchio- Lerma (1-3)

Stazzano- Sardigliano (1-2)

Serravallese- Ovada (0-2)

Sale- Sporting (3-0)

Villaromagnano- Tiger Novi (2-0)

Pillole biancoverdi:

  • Luca Ursida si ferma a 393 minuti; aveva subito l’ultimo gol in casa il 4 novembre dall’Aurora Pontecurone, poi quattro gare con la porta inviolata (3-0 alla Tiger, 4-0 all’Audax, 1-0 al S. Giuliano Vecchio, 3-0 al Lerma); solo tre volte il Sardigliano ha subito reti in casa, oltre dall’Aurora e dalla Serravallese anche dallo Stazzano.

 

  • Undicesima rete per Matteo Ursida; miglior marcatore dei suoi, seguono Carosiello (sei centri), Bettonte e Castellazzi con tre; Ricci è a quota due, una rete infine per Carrante, Bariani, Barbierato e Marsiglione.

L’ EDITORIALE: LA PRIMAVERA DI UN GALLETTO

di Mario Bertuccio

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Il Sardigliano, cari lettori, domenica si gioca un gran pezzo di stagione; lo Stazzano, indietro di sette punti, non vuole perdere contatto con le parti alte della classifica, per contro i nostri devono conservare il terzo posto che significherebbe semifinale play-off in casa con due risultati su tre.

Il pareggio contro la Serravallese ha minato la certezza dei galletti, che rischiano una primavera di sofferenza; mancherà Lorenzo Viotti, ammonito domenica dopo neanche venti minuti, Castellazzi è uscito malconcio e anche lui non ci sarà nella lista di mister Ziliani; la classifica non permette piu’ errori, il Sale ha un punto in meno ma anche una gara da recuperare, Lerma e Villaromagnano incombono, serve una prestazione da galletti veri.

Come sarà la primavera del galletto?; sarà positiva, ovvero con il sogno play-off, o sarà maledettamente tremenda, con il distacco dall’Ovada incolmabile?.

Il 5 maggio, ultima giornata, ci sarà proprio Sardigliano-Ovada, mister Ziliani ci vuole arrivare con un distacco inferiore ai sette punti, sarebbe la consacrazione di un campionato che ha visto giocatori come Matteo Ursida, Carrante, Carosiello, Marsiglione protagonisti di una stagione quasi irripetibile, ecco perché i galletti non possono sbagliare domenica, pena finire arrosto o, peggio ancora, alla griglia (quella sbagliata) a bruciare con una sensazione di rimpianto.

L’incontro formativo sulla Protezione Civile a Tortona

Si è tenuto presso la Sala Polifunzionale a Tortona, un interessante incontro formativo rivolto ai volontari della Protezione Civile e agli Ammministratori dei Comuni del COM 10 Tortona.

L’iniziativa, ospitata dal Comune di Tortona, è stata promossa dalla Prefettura e dalla Provincia di Alessandria, in collaborazione con E-distribuzione.

Presenti all’incontro oltre 50 operatori, con l’obiettivo di approfondire temi legati alla prevenzione del rischio elettrico in situazioni di emergenza, come gli eventi meteorologici che negli ultimi anni hanno interessato il territorio tortonese.

Sono intervenuti, quali relatori, la Responsabile dell’Unità Sicurezza e Ambiente dell’Area Nord Ovest di E-Distribuzione Anna Chiara Fisichella e il Responsabile di E-Distribuzione per la Zona di Alessandria e Asti Matteo Tonso, che hanno illustrato varie tipologie di rischio con le relative procedure da adottare in caso di intervento.

Protezione Civile 28 feb 2019

Il Teatro Marenco riapre e per l’occasione ci sarà uno speciale annullo filatelico

Per festeggiare l’attesa riapertura del teatro “Marenco” di Novi Ligure sarà emesso uno speciale annullo filatelico per i collezionisti e verranno indette delle visite guidate ed un concorso per le scuole cittadine.

Mercoledì 27 marzo, in occasione della “Giornata Mondiale del Teatro” Poste Italiane emetteranno uno speciale annullo che celebrerà i 180 anni dello storico teatro novese, aperto nel 1839 nell’epoca del Regno Sabaudo.

Il personale di Poste Italiane sarà presente presso i locali dell’ex farmacia Baiardi (che diventerà la futura biglietteria del Teatro Marenco) dalle ore 14:00 alle ore 20:00.

A partire da sabato 6 aprile sarà possibile, per il pubblico, visitare il teatro completamente ristrutturato. Le visite verranno organizzate a gruppi di circa 25 persone e dureranno mezz’ora l’una.

Per gli studenti delle scuole elementari, medie e licei di Novi Ligure, in partnership con l’Outlet di Serravalle Scrivia, sarà organizzato il concorso “Nel teatro che verrà”. I vincitori delle tre categorie riceveranno assegni da 500 a 1000 €

Il restauro del Teatro Marenco, iniziato nell’autunno del 2015 ha visto la completa riqualificazione dell’edificio.

Teatro-Marenco

L’asparago: segreti, curiosità e abbinamenti giusti per il vino

Il periodo che va dalla fine di marzo a metà giugno è un momento di vitalità nelle asparagiaie d’Italia impegnate nella raccolta degli asparagi. E’ molto difficile abbinare un vino agli asparagi; ecco i nostri consigli per non sbagliare!

Storia dell’asparago

Il periodo che va dalla fine di marzo a metà giugno è un momento di vitalità nelle asparagiaie d’Italia impegnate nella raccolta dell’ortaggio, portato dai soldati delle truppe di Napoleone Bonaparte.
A quei tempi, infatti, i soldati dell’imperatore quando non erano impegnati nelle battaglie, piantavano e seminavano tutto ciò che consideravano utile per la loro alimentazione e, forse, per sentirsi un po’ a casa. Nella zona del veronese, una delle più conosciute per la bontà degli asparagi, pare che le varietà coltivate derivino dal periodo storico napoleonico.
Gli asparagi, però, sono sempre esistiti nella nostra penisola, che oggi gode di una produzione ampia e qualitativamente garantita dalla denominazione d’origine. Filosofi del passato, infatti, ne raccontavano gli
effetti positivi sulla salute umana e la bontà in tavola, non mancando di indicare anche i modi migliori per cucinarli.

Curiosità sull’asparago

Messaggi di questo germoglio carnoso prodotto dalla terra ci arrivano anche dall’Africa. In molte rappresentazioni egizie si trovano cenni dell’asparago considerato, tra l’altro, ottimo afrodisiaco.
Anche se l’
asparago cresce spontaneamente, occorre ricordare che la raccolta nelle zone demaniali, soprattutto nelle pinete, è severamente vietata dalla legge, che punisce con ammende salate, chiunque colto in flagrante.
I tempi di messa in produzione di un’asparagiaia sono di circa
36 mesi. È il periodo che passa dal momento in cui i semi sono messi a dimora fino alla raccolta passando per una serie di operazioni colturali delicatissime che fanno, della manodopera dedicata a quest’ortaggio, una delle più specializzate del settore agricolo.

Al di là delle biodiversità presenti in Italia, la grossa differenza tra varietà dipende dalla tecnica di allevamento. Un esempio per tutti sono gli asparagi bianchi, che ricoperti di terra, non vedono la luce del sole fino al momento della raccolta. Questo sistema d’allevamento pare abbia origini cinquecentesche, quando casualmente un contadino dell’epoca scoprì alcuni asparagi dimenticati sottoterra notandone poi la particolare delicatezza di gusto grazie alla mancanza di legnosità dovuta alla naturale azione della fotosintesi clorofilliana. Dal momento che si tratta di una tecnica colturale, l’asparago bianco si trova in diverse regioni della penisola con la dicitura “asparago bianco…”, seguita dalla specificazione d’origine: “di Bassano”, “friulano”, “di Padova” ecc…
Lo stesso vale per la tipologia
violacea e, va da sè, che la differenza è la tipica colorazione scura calibrata grazie ad una mirata esposizione al sole. Per tutte le varietà riconosciute secondo disciplinare, sono indicate caratteristiche che stabiliscono misure, colore, forma, aspetto generale, gusto e modalità di confezionamento.

Come si abbina l’asparago al vino?

L’abbinamento asparago-vino è uno dei più difficili. Il particolare gusto dell’ortaggio rischia di entrare in “collisione” col vino. La regola base per gestire questo critico e discusso abbinamento è quella di bilanciare, come sempre, profumi e sapori per trovare l’armonia di sapori, provando e riprovando a degustare. L’asparago è una verdura dal caratteristico sapore amarognolo, specie a crudo, per cui nell’abbinamento si tende ad esaltarne il sapore scegliendo vini aromatici e fruttati, i cui profumi possano contrapporsi alle note acerbe dell’asparago. Non abbinare vini troppo tannici, perché la sensazione di astringenza che si creerebbe al palato, unita al sapore dell’asparago, “guasterebbe” decisamente la bocca. Non è un caso, quindi, se vi sono esperti di settore che si cimentano addirittura nell’abbinamento di vini passiti o vendemmie tardive. I “gusti son gusti” e per questo rispettati. Noi, però, partiamo per gradi, con qualche soluzione più facile da approcciare anche per i wine-lovers alle prime armi. Partendo da piatti a base di asparagi, ecco qualche suggerimento per ottenere un ottimo abbinamento asparago-vino:

Vini rossi- come barbera piemontese, oppure, vini bianchi cortese, prosecco e vini friulani.

Al di là dell’abbinamento azzeccato o meno, ricordate che lo sposalizio perfetto è quello che piace a voi. Sperimentate! Prendere un piatto e abbinarlo a tre vini diversi disponendo i calici davanti a voi nella giusta scala, permette di intuire differenze di gusto altrimenti difficili con un singolo vino. Provate! Il vino oltre che cultura è anche divertimento.

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Il Palazzo Comunale di Tortona è “Family Friendly”

E’ stato inaugurato sabato scorso, nell’ambito delle celebrazioni dedicate a San Marziano, patrono della Città, il punto Piemonte Family Friendly, all’interno del Palazzo Comunale di Tortona.

L’Amministrazione Comunale aveva aderito a questa iniziativa promossa dal Consiglio Regionale, dalla Consulta femminile regionale, dalla Consulta delle Elette, in collaborazione con l’Associazione Coordinamento nazionale Vivere onlus, per avvicinare le istituzioni alle esigenze della famiglia, realizzando uno spazio a “misura di bambino”, un ambiente riservato alle famiglie, dove le mamme possano comodamente allattare al seno o scaldare il biberon, cambiare i piccoli avendo a disposizione un fasciatoio o semplicemente intrattenerli in un punto loro dedicato.

Costruire percorsi e luoghi in cui le famiglie si sentono accolte nella loro specificità di mamme e papà con figli di ogni età che vivono la vita quotidiana, fatta di impegni, appuntamenti, attese, adempimenti.

«Nel palazzo del Comune ora c’è uno spazio in cui una mamma può fermarsi, dare la pappa al suo bimbo, farlo giocare, cambiarlo se necessario, mentre svolge incombenze burocratiche, mentre aspetta l’ora di apertura di un ufficio, mentre si riposa un po’ prima ricominciare a “correre” – dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità e Tutela femminile Maria Grazia Pacquola; – questa la filosofia della scelta che l’Amministrazione ha condiviso con altri Comuni piemontesi e con altri paesi europei, soprattutto del Nord. Ricordando le parole del poeta filandese Paavo Haavikko “Una donna non allatta un bambino, ma un destino” ci poniamo in sintonia con le famiglie, “Family Friendly”, per dirla in inglese, ma recuperado tutto l’affetto mediterraneo verso la vita e verso il futuro che ogni bimbo ha negli occhi».

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Sulle alture di Arenzano ritorna il “Biancone Day”

Domenica 17 marzo all’interno del territorio del Beigua Geopark si celebrerà il Biancone Day, la giornata dedicata all’osservazione dell’aquila dei serpenti, uccello simbolo del Parco.

Si tratta di un appuntamento da non perdere per gli appassionati di birdwatching e per chi è curioso di conoscere da vicino il fenomeno delle migrazioni stagionali.

Iprimi passaggi di rapaci diurni, dopo l’inverno trascorso al caldo africano, si stanno già osservando in questi giorni, con gli uccelli migrano lungo la rotta dei contrafforti sud orientali del Parco del Beigua e della ZPS Beigua – Turchino, diretti ai siti europei di nidificazione, ma il picco di passaggi è previsto per metà mese.

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Il raduno, che da anni si tiene sulle alture di Arenzano, è aperto a tutti e inizierà alle ore 9:00 per protrarsi fino alle ore 16:00 circa, in funzione delle condizioni meteorologiche. Nel corso della giornata si potranno raggiungere le diverse postazione di osservazione individuate nelle aree di maggior passaggio e sarà possibile visitare il Centro Ornitologico e di Educazione Ambientale in località Vaccà.

L’iniziativa è gratuita e attuata in collaborazione con LIPU e con la partecipazione di EBN Italia. Si consiglia di portare binocolo e/o cannocchiale e il pranzo al sacco. Per informazioni telefonare all’Ente Parco del Beigua tel. 010.8590300 – 393.9896251

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“Rospo che legge… diventa re” ad Arquata Scrivia

Questo venerdì alle ore 16:30 presso la biblioteca civica di Arquata Scrivia si terrà il laboratorio di Carnevale, dedicato ai bambini dai tre agli otto anni dal titolo “Rospo che legge… diventa re”.

Nel corso del pomeriggio letture, disegni ed attività per re, regine, principi e principesse.

L’evento è inserito all’interno dell’iniziativa “Nati per leggere” con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia.

Per qualsiasi informazione si può chiamare la biblioteca civica Poggi al numero 0143-600427.

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Momenti di paura questa mattina a Tortona

Autentici momenti di paura oggi nella tarda mattinata a Tortona.

In Via Legnano, attorno alle ore 11:00 un’automobile, una Seat Ibiza, ha preso fuoco.

Per fortuna il conducente della vettura è rimasto incolume, in quanto ha fatto in tempo ad accorgersi che qualcosa non andava nell’automobile e ad uscire tempestivamente dall’abitacolo.

Sul posto, in Via Legnano, è subito intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco che, per precauzione, ha fatto chiudere la strada al traffico.

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I MAS del Cantiere Baglietto, da Varazze al lago Ladoga

Alla presenza di un foltissimo pubblico si è svolta questo sabato presso la Biblioteca Civica “E. Montale” di Varazze, un pomeriggio storico-culturale vertente sui MAS Serie 500, costruiti dai Cantieri Baglietto e inviati, via terra, sul lago Ladoga, in Russia durante la II Guerra Mondiale.

Dopo il saluto del Comune di Varazze portato dall’Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno, il Dott. Guido Benvenuto ha svolto il primo intervento “Da Varazze al lago Ladogasulla storia dei MAS Baglietto inviati sul fronte russo nel 1942. Al comando di uno di essi vi fu un varazzino, Aldo Benvenuto, padre del relatore.

Benvenuto, con il suo dettagliato intervento, ha parlato dell’epoca del conflitto, che vide la tecnica costruttiva dei Cantieri Baglietto cimentarsi in difficili condizioni ambientali, superando brillantemente quella complicata avventura.

La seconda relazione dal titolo “I MAS Baglietto della serie 500”, è stata tenuta dall’Ing. Giuliano Franceschi, il quale ha sottolineato l”interesse suscitato dal “prodotto Baglietto”, in quella e in altre operazioni belliche della seconda guerra mondiale, confermato dall’acquisto dei MAS da parte delle Marine Militari di parecchi paesi, tra cui Finlandia e Giappone.

Un successo che ha portato il marchio del Gabbiano alle più altre vette commerciali anche in tempo di guerra. Due pagine di storia in cui Varazze ha lasciato la propria firma di capacità e di impegno in circostanze drammatiche. La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Varazze – Assessorato alla Cultura, dall’Archivio Fotografico “Varagine.it” e dall’Associazione Museo del Mare di Varazze. Tecnico delle proiezioni G.B. Giusto dell’Associazione “U Campanin Russu” e la manifestazione è stata ripresa da TeleVarazze, cameraman Giuseppe Bruzzone.

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Una mostra e un libro dedicato a “La pittura su ardesia”

Giovedì alle ore 16:30, presso la Sala Conferenza della biblioteca “De Amicis” di Genova verrà inaugurata la mostra “La pittura su ardesia”.

L’evento è organizzato da Blue Monkey Sutdio, azienda di Sant’Olcese e la mostra rimarrà visitabile fino a domenica 7 negli orari di apertura della biblioteca. Per qualunque informazione si può consultare il sito www.bemystudio.com

La pittura su ardesia” è un’esperienza di vita e di crescita personale tramite l’artigianato genovese. L’ardesia, detta anche “pietra di Lavagna” è una rocca di origine sedimentaria formata dalla deposizione di un limo finissimo generato dall’erosione degli antichi rilievi. L’utilizzo dell’ardesia è antichissimo e risale già al VIII secolo a.C. Il suo utilizzo è andato avanti fino ad oggi, con l’estrazione che avviene tramite l’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati.

All’inaugurazione della mostra viene inoltre presentato il libro “La Pittura su Ardesia”, primo volume in assoluto ad occuparsi di questa lavorazione artistica e primo anche di una serie di testi dedicati all‟ardesia e al suo impiego artistico, edito da Zenith Books. Il testo sarà disponibile a breve anche in lingua inglese.

Sabato 23, inoltre, dalle ore 15:30 alle ore 17:30 ci sarà un laboratorio per bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni di età dedicato all’ardesia. La prenotazione è necessaria telefonando alla biblioteca “De Amicis” al numero 010-5579560.

Pittura su ardesia

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