Confagricoltura Piemonte ha firmato il protocollo d’intesa contro il caporalato

Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la promozione del lavoro regolare in agricoltura, avvenuta oggi in Regione Piemonte, Confagricoltura ribadisce il proprio impegno contro il lavoro nero e il caporalato nel settore primario. Un impegno che vede attiva la Confederazione a tutti i livelli, nazionale e locale, e che acquista ulteriore rilevanza in virtù della propria rappresentanza sindacale. Confagricoltura è infatti la prima organizzazione in Italia per la quota di giornate lavoro versate all’INPS, ovvero per numero di dipendenti nelle aziende agricole; non è un caso, infatti, che i rinnovi dei contratti di lavoro nazionali, regionali e provinciali vengano da sempre firmati nelle sedi di Confagricoltura.

Nel proprio Codice Etico, inoltre, l’Organizzazione ha recentemente adottato interventi per la promozione della dignità dei lavoratori e previsto misure di espulsione immediata per eventuali casi acclarati di ricorso al caporalato da parte di aziende associate.

In Piemonte il numero di imprese che occupano operai agricoli dipendenti è in aumento dal 2006 e si attesta intorno alle 8.000 unità (su circa 54.000 aziende); in Italia sono 188.000 su circa 755.000 totali (fonte INPS, 2017).

Il numero degli operai agricoli dipendenti nella regione subalpina è di 38.317, concentrati in particolare nella provincia di Cuneo, con il 47,5%, seguita da Asti con il 14,3%; Alessandria con il 13,3% e Torino con il 12,4%. I lavoratori extracomunitari assunti in Piemonte sono 11.586, pari al 30,2% del totale (fonte INPS, 2017).

«Il Protocollo sottoscritto oggi – dichiara il vicepresidente di Confagricoltura Piemonte Paolo Dentis – promuove azioni concrete per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro stagionale e per una migliore qualità della vita degli stessi. Ricordiamo che senza l’apporto di manodopera, anche extracomunitaria, le nostre aziende non potrebbero raggiungere i livelli anche qualitativi che caratterizzano le produzioni piemontesi».

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Nelle scuole di Sant’Olcese i corsi sul corretto igiene orale

Nelle scuole di Sant’Olcese si è parlato di igiene orale e prevenzione delle carie. La settimana scorsa il Centro Odontoiatrico Vullo ha incontrato i ragazzi della Scuola Media “Negri” di Manesseno parlando di prevenzione, di come pulire bene i denti e come difendersi dalle carie.

Il corso è stato organizzato dal Centro Odontoiatrico Vullo nell’ambito del progetto educativo “Sorrisi Smaglianti” promosso da Colgate ed è stato inserito all’interno del programma di scienze.

Nel corso dell’incontro si è parlato dell’anatomia del dente, di cosa accade in bocca quando ad esempio si fuma una sigaretta e di come il fumo sia dannoso anche per il cavo orale.

Il secondo appuntamento degli incontri sarà rivolto alla Scuola Elementare “Di Vittorio” di Piccarello, con la proiezione di un filmato educativo agli alunni, per sensibilizzarli già da piccoli alle buone pratiche dell’igiene orale.

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Il Perosi Festival 2019 di Tortona: una manifestazione completamente rinnovata

Un sacerdote, un musicista e compositore, un uomo che ha portato il nome di Tortona in Italia e nel mondo. Per raccontare la figura completa e complessa di Lorenzo Perosi, il Festival tortonese a lui dedicato, nella sua nuova edizione, si rinnova e si arricchisce di momenti che esalteranno i valori intorno a cui questa iniziativa cresce di anno in anno.

«Perosi Festival 2019 si rivolge a tutti– assicura il direttore artistico don Paolo Padriniperché Perosi è di tutti e per tutti. Sono lieto di poter presentare il festival ormai giunto alla sua quarta edizione rinnovata, con grandi eventi a livello nazionale che porteranno a Tortona moltissime persone da tutta Italia e non solo. Abbiamo grandi nomi, musicisti prestigiosi e orchestre e cori di fama internazionale. Ma soprattutto sono contento di aver mantenuto la vocazione “popolare” del nostro Festival. Sì, perchè il Perosi Festival è il NOSTRO Perosi Festival!»

Lorenzo Perosi di tutti perchè la stagione musicale, che prenderà il via il prossimo 24 marzo e ci accompagnerà nel corso 2019, nasce dal solido rapporto tra i firmatari del Protocollo d’Intesa “Perosi 60: Tortona città della musica” e si pone come un’opportunità per tutti i tortonesi di dimostrare l’amore per la loro città, un modo per attrarre gli amanti della musica nel paese natale del grande compositore, un luogo accogliente e ospitale che riesce ad essere un traino per l’intero territorio. Lorenzo Perosi è di tutti perchè le attività a lui dedicate proseguono nel segno della sussidiarietà culturale, dimostrandosi realtà coinvolgente e inclusiva, capace di valorizzare e mettere all’opera tutti gli enti e le associazioni che si occupano di musica e cultura in città.

Basti pensare che l’apertura del Festival, affidata alla Monferrato Classic Orchestra, si inserisce all’interno della rassegna organizzata al Teatro Civico di Tortona dall’Associazione Amici della Musica. O ancora, al protagonismo dell’Accademia Civica “Lorenzo Perosi” che, quest’anno, curerà i laboratori musicali dedicati ai più giovani durante la Settimana dell’Arte e della Musica di ottobre e al coinvolgimento delle realtà museali tortonesi che hanno sempre accompagnato la manifestazione con aperture straordinarie ed esposizioni ad hoc.

Lorenzo Perosi per tutti perchè negli anni ha saputo attirare a sé un pubblico vasto e variegato, fatto di esperti, appassionati e curiosi, ha esplorato le diverse sfaccettature dell’opera perosiana, creando momenti di incontro e aggregazione attraverso la musica, intesa come volano per la socialità e la valorizzazione del territorio.

Lorenzo Perosi per tutti perchè i nomi sul cartellone sono quelli di musicisti di fama internazionale, ma anche quelli di giovani talenti, la cui promozione è sempre stata tratto distintivo del Festival che,  per la nuova edizione, consoliderà i rapporti con i più importanti Conservatori d’Italia, dando ai giovani studenti l’opportunità di esibirsi in un Festival indicato come una “eccellenza” anche di prestigiose realtà nazionali.

Nell’anno della maturità del Perosi Festival e della definitiva consacrazione del musicista in tutta Italia, la proposta si arricchisce di un nuovo elemento, una sorta di rassegna che riprende la conoscenza e la diffusione del repertorio sacro di Lorenzo Perosi, per promuovere la musica sacra come valore per lo spirito di tutti gli uomini.

Sacro respiro” si comporrà di tre momenti musicali e di meditazione che, tra aprile e maggio, porteranno a Tortona anche la Cappella Marciana, uno dei cori liturgici storicamente più importante del mondo, di cui proprio Perosi è stato direttore nel periodo trascorso a Venezia. Un impegno di valorizzazione sostenuto anche dal Patrocinio del Pontificio Istituto di Musica sacra del Vaticano. L’appuntamento sarà per domenica 7 aprile alle ore 21, al Santuario della Madonna della Guardia.

In parallelo, prosegue il lavoro di promozione della figura del sacerdote compositore e della sua città natale fuori dai confini del territorio al fine di portare il nome di Tortona sempre più in alto. Questo sarà l’anno in cui Perosi verrà proposto nei teatri italiani e nei Conservatori. La sua opera, infatti, verrà eseguita nella prima mondiale della Suite Messina, a Messina al teatro Vittorio Emanuele, il 27 e 28 aprile. Inoltre, a Torino la musica di Perosi verrà inserita nel programma 2019-2020 del Teatro Regio e nel percorso musicale dei Conservatori di Torino e di Milano.

Nei 12 appuntamenti in programma per la nuova edizione di Perosi Festival non possono mancare quelli ormai consueti che hanno già saputo emozionare il pubblico, offrendo stimoli e nuove modalità di vivere la città. Dai concerti delle Orchestre Giovanili di maggio alle Invasioni Musicali attese per settembre, passando per il Concerto dell’Anniversario a settembre con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, la Settimana dell’Arte e della Musica in ottobre e la celebrazione della morte di Perosi con la partecipazione straordinaria del Coro di Santa Maria degli Angeli in Assisi. 

Perosi Festival 2019 è stato organizzato con la collaborazione ed il sostegno a vario titolo della Diocesi e il Comune di Tortona, l’Associazione Pro Iulia Derthona, la Famiglia Orionina e la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, in collaborazione con gli Amici della Musica. E’ sostenuto tra le tante  realtà locali, anche dalla Fondazione Cr Torino , promosso da UBI Banca, insieme ad altri sostenitori che stanno manifestando in questi mesi la loro disponibilità. Il Festival è patrocinato da numerose realtà civili ed enti culturali, tra i quali spicca il Vaticano con il Pontificio Consiglio di Musica sacra di Roma ed il Conservatorio Vivaldi di Alessandria.

Si ringraziano fin da ora tutte le realtà con cui negli anni sono state costruite forme di collaborazione che, nel 2019, si rinnovano e si ampliano per valorizzare Tortona, “fare territorio” in modo concreto.

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Seconda minimostra collettiva alla Gallery Malocello di Varazze

Secondo appuntamento della serie di “Minimostre” alla Gallery Malocello di Varazze (via Malocello 37). Da lunedì 11 a domenica 17 esporranno: Paola De Filippi, Angelino Vaghi ed Ennio Bianchi.

Dopo l’inaugurazione che si è tenuta lunedì presso la sede del Gruppo Artisti Varazzesi ha preso il via ufficialmente il secondo appuntamento della serie di “Minimostre Collettive” del 2019 che vedono il coinvolgimento di tre o quattro artisti ogni settimana.

La mostra resterà aperta fino a domenica 17 marzo, visitabile tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00.

La prossima minimostra collettiva si terrà dal 18 al 24 marzo con Mariarosa Pignone, Mario Ghiglione, Rosa Brocato e Carla Daneluzzi.

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Presentate a Tortona le attività della Polizia Municipale dell’anno 2018

Nella sala della Protezione Civile della Polizia Municipale, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’attività svolta dal Corpo Polizia Municipale di Tortona nell’anno 2018.

Alla presenza del Sindaco Gianluca Bardone, dell’Assessore alla Polizia, Sicurezza, Viabilità, Decoro, Vivibilità Urbana e Protezione Civile, Lorenzo Bianchi e della Presidente della Commissione Sicurezza, Consigliere Comunale Rosa Marino, il Comandante Orazio Di Stefano ha illustrato, anche attraverso numeri significativi, l’impegno profuso dalla polizia municipale nei diversi ambiti.

L’attività dei 26 operatori del Comando spazia infatti dal presidio del territorio, alla Protezione Civile, alla salvaguardia della sicurezza e coordinamento in occasione dei grandi eventi, ai progetti di carattere educativo e di prevenzione realizzati nelle scuole, piuttosto che di supporto e collaborazione con altri settori dell’Ente e con altre realtà, ad esempio in materia di polizia giudiziaria su delega esterna per la notifica di numerosi atti.

Le cifre presentate risultano sostanzialmente allineate all’anno precedente; spiccano le 3.624 ore di presidio in sala operativa e le 4.458 ore di controllo sul territorio, sono state complessivamente 10336 le sanzioni elevate , 42 i pullman controllati in partenza per le gite scolastiche, 247 i mezzi pesanti controllati, 179 gli incidenti rilevati, 1421 gli accertamenti di polizia anagrafica, 160 i sopralluoghi per interventi di manutenzione della segnaletica, 106 sopralluoghi edilizi ed ambientali, 73 gli interventi in occasione di manifestazioni vigilate, 184 le ordinanze viabilistiche adottate.

Nel 2018 sono stati inoltre raggiunti importanti obiettivi assegnati, quali l’Approvazione del Piano Comunale di Protezione Civile, la prosecuzione della centralizzazione delle frazioni per la videosorveglianza, l’adeguamento del Regolamento di Polizia Urbana alle norme sull’accattonaggio (art. 53), le esercitazioni operative del Gruppo comunale di Protezione Civile e l’avvio della nuova campagna di adesione dei volontari.

Il Sindaco, Gianluca Bardone, nel ringraziare la Polizia Municipale per l’impegno quotidianamente profuso a sostegno e tutela della collettività e per le importanti iniziative formative svolte in materia di Protezione Civile, ha evidenziato soprattutto l’importante lavoro sui giovani, in collaborazione con le scuole cittadine, per sensibilizzare su materie importanti come il contrasto al consumo di sostanze alcoliche e l’educazione stradale.

Alle parole del Sindaco hanno fatto seguito quelle dell’Assessore Lorenzo Bianchi che ha dichiarato: «Ci complimentiamo per l’attività realizzata anche nell’ultimo anno, che denota efficienza e tutela di una Città che si dimostra una Comunità tendenzialmente tranquilla e sicura, ma che è tale anche grazie al costante impegno della Polizia Municipale».

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CIA e Confagricoltura intervengono sulla crisi del Brachetto d’Acqui

A Strevi, la Cia e Confagricoltura di Asti e di Alessandria hanno incontrato i produttori di uve Brachetto per analizzare la difficile situazione del comparto che ha subito un ulteriore rallentamento delle vendite nel corso del 2018.

Ha aperto i lavori Luca Brondelli, presidente di Confagricoltura Alessandria, che ha presentato i dati delle vendite e delle giacenze, che il Consorzio di Tutela ha consegnato a Cia e Confagricoltura nel corso degli incontri che si sono svolti nel mese di febbraio.

Ha integrato il quadro della situazione il vicepresidente di Cia Asti Ivano Andreos, evidenziando la richiesta del Consorzio di ottenere, attraverso l’utilizzo dell’Erga Omnes, i fondi per la promozione del Brachetto.

Molti i produttori presenti in sala che hanno dato vita ad un vivace confronto, critico ma propositivo.

La volontà espressa dagli agricoltori è di individuare un percorso che faccia uscire dalla situazione di stallo il Brachetto, situazione che vive da molti anni e che crea nei produttori impotenza più che rabbia.

Alcuni interventi hanno evidenziato l’importanza del ruolo della cooperazione ed altri hanno sostenuto la necessità di un cambiamento all’interno del CdA del Consorzio per ridare fiducia e slancio ad una produzione importante e significativa dell’area acquese ed astigiana.

Al tavolo erano altresì presenti Alessandro Durando (presidente di Cia Asti), Mariagrazia Baravalle (direttore di Confagricoltura Asti), Carlo Ricagni (direttore di Cia Alessandria) e Luca Brondelli (presidente di Confagricoltura Alessandria).

Cia e Confagricoltura, prima di rappresentare la volontà dei produttori, si incontreranno con il Consorzio di Tutela per esprimere quanto emerso nell’incontro di Strevi, ed avere chiare informazioni sul progetto di rilancio e sulla gestione dei fondi, senza trascurare la problematica del rinnovo del Consiglio, che è previsto nei prossimi mesi e chiederanno al Consorzio di incontrare i viticoltori.

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Il premio DonneSpeciali 2019 di Campomorone a Felicina Innocenti

Questo venerdì al Cabannun di Campomorone (giardini Dossetti) verrà consegnato il Premio DonneSpeciali edizione 2019.

Il premio è stato istituito dall’amministrazione comunale per insignire quelle donne che si sono particolarmente distinte nel corso della loro vita.

Ad essere premiata quest’anno sarà Felicina Innocenti, presidente dell’Associazione “Insieme per caso”.

Questa associazione è nata nel 2001 per l’iniziativa di un gruppo di genitori di bambini disabili e si prefigge lo scopo di mettere in atto ogni azione per rendere il più possibile autonome le persone con disabilità, offrendo anche un sostegno morale, psicologico e formativo per i genitori e tutti coloro che si occupano di questi problemi.

Nel corso della manifestazione verrà proiettato un video sulle attività e gli scopi dell’Associazione e verrà consegnato il premio.

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Novi Pallavolo: ritorno ai tre punti. Il bottino pieno mancava da un mese

Dopo la sconfitta di Savigliano i biancocelesti tornano alla vittoria piena; il 3-1 (25-14, 25-22, 22-25,25-18) contro la cenerentola Pro patria Varese è una boccata d’ossigeno per il sestetto di mister Quagliozzi, che ritrova il sesto posto in classifica, a meno otto dai play-off.

Assente ancora Moro, o meglio, in panchina per problemi, tocca ancora a Bettucchi calarsi nel ruolo di opposto, Bassanese rimpiazza Umberto Quaglieri; primo set a senso unico, Novi fin da subito fa capire che non vuole perdere tempo, piu’ combattuto il secondo parziale, deciso dal 20 pari in poi.

A questo punto mister Quagliozzi sceglie un sestetto giovane, con la coppia Volpara –Romagnano, con Capettini, Prato e Bettucchi; gli ospiti vincono il terzo set ma nel quarto Scarrone va in opposto e la squadra ritrova gioco fluido e solidità.

A fine gara ecco Andrea Bettucchi, seconda gara da opposto:” Una bella gara, una partita insidiosa perché loro erano venuti a Novi senza pressione, peccato aver perso quel set, fondamentali direi bene”

Bettucchi e i play-off: ”Ormai lo sai come la penso, io ci voglio credere fino a quando la matematica non ci esclude, in questo momento siamo un po’ malconci fisicamente, giochiamocela gara per gara e poi tireremo le somme”.

Matteo Volpara, banda:” Nel primo set siamo stati nettamente superiori, negli altri abbiamo faticato, positiva la ricezione, difesa da rivedere; ora andiamo a Romagnano Sesia per cercare di ottenere altri tre punti e vendicare la sconfitta dell’andata, ai play-off io ci credo ancora”.

Angelo prato, palleggiatore:” Direi una buona gara, dal terzo set abbiamo giocato con una formazione inedita, nel quarto poi Scarrone ha giocato da opposto, i nostri avversari non hanno mai mollato; con il Pavic per riscattare la brutta figura dell’andata”.

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Luca Semino non partiva titolare dal 15 dicembre, a S. Mauro:” Una gara tranquilla, nel terzo set forse abbiamo voluto strafare, molto bene Romagnano, decisivo nel quarto set; i nostri giovani avanzano, anche Volpara ha fatto una bella gara; con il Pavic per vincere, l’obiettivo è quello di onorare il campionato, di vincerle tutte, poi vedremo alla fine che piazzamento avremo ottenuto”.

Semino e l’assenza di Moro: “Stefano per noi è un pilastro, solo la sua presenza in campo intimorisce gli avversari, chi gioca al suo posto però si sta comportando bene”.

Mister Quagliozzi si gode questi tre punti:” Sono contento, al di là del risultato, della prestazione di alcuni giocatori, vedi Romagnano e Bassanese su tutti; Bettucchi opposto?; è normale abbia qualche difficoltà, non è il suo ruolo naturale ma sta facendo bene; senza Stefano stiamo provando alcune soluzioni, ho anche messo Scarrone opposto nel quarto set; la trasferta di Romagnano Sesia?; noi vogliamo dare un senso alla nostra classifica, meritiamo piu’ dell’attuale sesto posto, tieni poi conto che abbiamo avuto tanti giocatori infortunati, la stagione rimane per ora positiva”.

QUI PRO PATRIA: “USCIAMO DA NOVI A TESTA ALTA”

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L’addetto-stampa della Pro patria, Erica Negro Cousa, analizza la partita:” Stiamo lavorando per riuscire a concretizzare quanto facciamo in allenamento ogni settimana, purtroppo anche oggi abbiamo gestito male i palloni decisivi nel finale di set, usciamo comunque a testa alta da Novi”.

Sabato a Mozzate arriva la capolista Sporting Parella:” Non abbiamo nulla da perdere, sono certa che i ragazzi sapranno lottare come gladiatori, sono i torinesi ad aver tutto da perdere da questa sfida”.

IPSE DIXIT: “La trasferta di Romagnano Sesia puo’ essere una trappola, sta a noi evitarlo che lo sia” (Salvatore Quagliozzi, tecnico Novi)

Cosi’ in campo: Prato, Bettucchi, Semino, Belzer, Scarrone, Romagnano, Bassanese (libero): utilizzati Capettini, Volpara, Repetto

Classifica: Volley Parella Torino 46, Cerealterra 41, Caronno Pertusella Va, Alba 40, Opem Parma 35, Novi Pallavolo 33, Busseto 32, Garlasco 25, Savigliano 24, Cus Genova 23, S. Anna Torino, Pallavolo Saronno 21, Pavic 16, Pro Patria Va 2

Prossimo turno (16 marzo- 20 giornata)

17:30 Busseto- Alba

17:30 Pavic- Novi Pallavolo

18: Cus Genova- Cerealterra

18: Savigliano- Caronno Pertusella Va

18:30 Pallavolo Saronno- Garlasco

21: S. Anna Torino- Opem Parma

21: Pro Patria Va- Volley Parella Torino

L’EDITORIALE: LAVORI IN CORSO

di Mario Bertuccio

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Novi c’è, e questa è già di per se una buona notizia; il sesto posto, se andiamo a vedere tutti i problemi che hanno avuto o stanno avendo i vari Moro, Guido, Quaglieri, è un buon risultato ma mister Quagliozzi, in un sussulto di sfogo, chiede uno step in piu’.

L’assenza del capitano però permette al tecnico di studiare variazioni in corso d’opera, Bettucchi, utilizzato nelle ultime due sfide, ha dato risultati buoni al 70 %, Scarrone utilizzato nel quarto set contro la Pro patria è stato quasi perfetto; ma lo stesso Scarrone è piu’ avvezzo a giocare in quel ruolo, e se lo dovesse ricoprire Novi avrebbe il suo vice Moro.

Ci sono lavori in corso in casa biancoceleste, in questa fase di campionato è anche giusto che sia così, con un occhio però guardiamo anche chi occupa il secondo posto; otto punti dal Cerealterra sembrano tanti, anche tenuto che i torinesi si stanno riprendendo da un periodo negativo, perché poi trovano sempre posto i rimpianti.

Di sicuro Novi si è guadagnata la serie “B” anche per la prossima stagione, un vanto per tutta la città, e questo, scusate, non è un lavoro in corso ma una certezza.

Cena di beneficenza al Centro Commerciale Oasi di Tortona

Venerdì 29 presso il Centro Commerciale “Oasi” di Tortona alle ore 20:00 si terrà una Cena di Beneficenza presso il ristorante Ristò organizzata in collaborazione con Vallenostra, Nino Galli e Albatros Forniture.

Per la cena ci sarà un menù dedicato e servizio al tavolo al costo di 20 €. Parte dell’incasso sarà devoluto all’Associazione di volontariato I.S.C.O. attiva nel sostegno ai malati oncologici.

Per la prenotazione e per tutte le informazioni si può chiamare il numero 348-2388187 oppure il numero 0338-813175 o inviare una mail a tortona@risto.it

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Si è concluso con successo il corso di Confagricoltura Donna Alessandria

Accogliere, comunicare e fare rete costituiscono le parole chiave nonchè il sottotitolo del corso “La cultura dell’accoglienza turistica” organizzato da Confagricoltura Donna Alessandria a febbraio e marzo, conclusosi ieri sera nella sede di via Trotti in Alessandria.

Quattro appuntamenti che hanno destato grande interesse non soltanto da parte delle associate di Confagricoltura Donna, ma anche da parte di giornalisti, comunicatori, persone provenienti dal turismo non solo di campagna, dalla ristorazione, sommelier, ma anche cittadini attirati dalla grande professionalità ed esperienza dei relatori: Vincenzo Russo, professore di Neuromarketing e psicologia dei consumi all’Università Iulm di Milano; Barbara Sgarzi, docente universitaria di social network a Trieste; Donatella Cinelli Colombini, presidente delle Donne del Vino e docente universitaria di Turismo del Vino; Paolo Verri, direttore Matera 2019.

La presidente di Confagricoltura Donna Alessandria, Michela Marenco, ha commentato con entusiasmo al termine dell’ultimo incontro: «Siamo molto soddisfatte della partecipazione e della sensibilità dimostrata verso questa nostra iniziativa. L’anno scorso il corso si focalizzava maggiormente sull’accoglienza ed era volutamente delocalizzato ad Acqui Terme, Casale Monferrato e Novi Ligure. Per questa edizione abbiamo portato nel capoluogo alessandrino conclamati esperti della comunicazione. Il cambio di formula è stato apprezzato al pari dello scorso anno, ma il tema più trasversale ha portato tra il pubblico persone dalle professionalità più svariate. Grazie anche allo stile molto snello ed inclusivo delle lezioni da parte dei docenti siamo riusciti a creare una bella rete di relazioni. Per noi anche questo è un risultato eccellente».

Conferma il direttore di Confagricoltura Alessandria Cristina Bagnasco: «Le azioni di marketing territoriale sono possibili anche grazie allo sviluppo della coscienza degli attori protagonisti e alle conseguenti sinergie che si sviluppano sul territorio. La nostra organizzazione cerca da sempre di farsi portavoce della cultura dell’accoglienza turistica e da anni si impegna a creare reti di collaborazioni con enti pubblici e privati, con gruppi di interesse a vario titolo e con chiunque lavori per la crescita dei nostri luoghi».

seconda lezione - BARBARA SGARZI

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