PRENDE IL VIA A FEBBRAIO IL PREMIO REGIONALE DI DRESSAGE DELLA FISE PIEMONTE

Pubblicato dalla FISE Piemonte il calendario del Premio Regionale Dressage 2022, che si articolerà su una serie di tappe, di cui due obbligatorie nel primo periodo e due obbligatorie nel secondo periodo, di cui una costituita dal Campionato Regionale Dressage.

Il calendario degli eventi del Primo periodo inizia il 19 e 20 febbraio presso l’ASD Horsebridge Club, valido come Premio regionale e selezione Progetto sport. Tre appuntamenti, il 5 e 6 marzo, il 2 e 3 aprile ed il 21 e 22 maggio presso il Centro Ippico Il Duende di Quargnento validi sempre come Premio regionale e selezione Progetto sport.

Il secondo periodo vedrà la prima gara l’11 e 12 giugno, presso la Nuova Società Ippica Alessandrina valido come Premio regionale e selezione progetto sport, seguita dalle gare del 10 e 11 settembre e 15 e 16 settembre, presso un circolo ippico ancora in fase di assegnazione, valevoli come Premio regionale, selezione Coppa regionale e Progetto sport e infine le gare del 19 e 20 novembre valevoli come Premio regionale.

Sono otto i livelli, riservati ai binomi delle categorie: Pulcini Patente A, Promesse Patente A, Esordienti Patente B – B Dressage, Emergenti Patente B – B Dressage, Esperti e Gentleman rider Livello F Patente B, Future e Gentleman rider Livello M, Livello Intermedio e Livello Esperti.

Le premiazioni delle Finali del Premio Regionale 2022 saranno a carico della FISE Piemonte e si svolgeranno durante la Festa del Cavaliere, saranno assegnati ai primi tre classificati di ogni categoria una Targa, una Coccarda e un Oggetto ricordo nonché le coccarde ai primi dieci classificati di ogni livello.

NOVI LIGURE COMMEMORA IL GIORNO DELLA MEMORIA

Giovedì 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria, la giornata internazionale nata per ricordare la persecuzione e lo sterminio del popolo Ebraico durante l’ultima guerra mondiale, nel giorno della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, simbolo dell’Olocausto.

Il Comune di Novi Ligure ricorda gli orrori dell’epoca, a fin che non avvengano mai più, con una serie di iniziative. Alle ore 17 e 30, nell’androne di Palazzo Dellepiane, si terrà la cerimonia dell’Accensione dei Lumi alla presenza del Sindaco, GianPaolo Cabella, seguita dalla lettura dei nomi dei deportati novesi. Al termine verrà reso omaggio alla memoria di Silvio Salomon Ottolenghi, cittadino novese deportato e ucciso nei campi di sterminio, a cui è dedicata una Pietra d’Inciampo.

DOPO NOVE PROVE CLASSIFICA ANCORA APERTA PER IL CAMPIONATO INVERNALE DEL PONENTE

Sabato e domenica si è svolto il secondo week-end di regata della 44 Cup Winter, la seconda manche della 31°edizione del Campionato Invernale del Ponente. La regata è stata all’insegna del vento leggero nel Golfo di Varazze, come previsto dalle previsioni meteo, un cielo limpido e un vento debole hanno caratterizzato la giornata, quasi primaverile.

Il Comitato di Regata, presieduto da Roberto Goinavi, ha dato la partenza in orario per entrambe le flotte, con un vento di 6-7 nodi proveniente da Levante. Sul finire della regata il vento è calato improvvisamente, costringendo il Comitato a ridurre il percorso sulla boa di poppa per la Classe ORC/IRC mentre la Classe Gran Crociera, avendo un giro in meno, è riuscita a giungere all’arrivo senza riduzioni. Condizioni meteo praticamente uguali anche nella giornata di domenica con il vento che, questa volta, ha consentito di finire la regata regolarmente, permettendo a tutte le barche di compiere il percorso previsto senza riduzioni.

La classifica generale della 44 Winter Cup per la Classe ORC vede in prima posizione Horatio, X-41 di Massimiliano Rizzo, davanti a Batanga, l’Italia 11.98 di Guido Tabellini e a Lunatika, il Sun Fast 3600 di Guido Baroni. Per la Classe IRC in prima posizione Batanga seguito da Voscià di Aldo Resnati e Lunatika. Per la Classe Gran Crociera in testa Prospettica, Comet 41 di Vittorio Giardini, davanti a Mediterranea di Marco Pierucci e Ziggy di Andrea Nasuti.

ESCURSIONE ALL’EREMO DEL DESERTO CON L’ASSOCIAZIONE COGOLETO OUTDOOR

La situazione di emergenza dovuta ai casi di Peste Suina Africana sul nostro territorio ha messo lo stop a molte gite e trekking, non tutto però è perduto, grazie alle recenti deroghe, che hanno ammesso le escursioni sulle strade asfaltate, sono possibili come quella di domenica a Cogoleto.

L’Associazione Cogoleto Outdoor ASD ha infatti organizzato una gita a piedi fino all’Eremo del Deserto, che partirà dalla frazione di Sciarborasca. Rispettando tutte le ordinanze del Ministero dell’Agricoltura, i partecipanti percorreranno il percorso del trekking rimanendo sempre sulla strada asfaltata, un’occasione per stare in compagnia e apprezzare la natura rispettando tutte le norme in corso.

Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 9 presso il Piazzale della Croce d’Oro nella frazione di Sciarborasca con ritorno previsto intorno alle ore 12 e 30 circa. Per tutte le informazioni in merito si può contattare l’Associazione Cogoleto Outdoor al numero 338-8695600.

AL LICEO PEANO DAL PROSSIMO ANNO IL CORSO SCIENTIFICO QUADRIENNALE

Il Liceo Peano, a partire dal prossimo Anno Scolastico 2022-23, attiverà un corso quadriennale di Liceo Scientifico. Il corso consentirà di accedere all’Esame di Stato e acquisire la maturità scientifica identica a quella del corso quinquennale. Il nuovo corso è possibile in quanto il monte ore per ciascuna disciplina e il curriculum di formazione è identico a quello dei cinque anni, senza tagli di contenuti o abbreviazione di pecorso ma con un’attività didattica rimodulata e concentrata sui nuclei fondanti.

La decisione di perseguire l’obiettivo del Liceo quadriennale, sul modello del formato europeo, si presenta per il Liceo Peano come un’opportunità e una sfida, l’opportunità è quella di inserire la realtà locale in un contesto nazionale più ampio, in grado di favorire l’insediamento degli studenti in ambiti di studio e lavoro alle stesse condizioni dei loro coetanei europei, proponendo un percorso di conoscenze e competenze non inferiore al percorso quadriennale.

I dipartimenti disciplinari hanno proposto una rielaborazione del Curriculum didattico, articolandolo intorno a tre cardini progettuali, ritenuti irrinunciabili e funzionali ad una proposta formativa coerente, valida nell’ottica della formazione permanente, in grado di fornire agli studenti le competenze indispensabili alla loro realizzazione professionale e umana. L’iscrizione al Liceo scientifico quadriennale è possibile già a partire dal prossimo Anno scolastico, il Liceo Peano è a disposizione per qualunque informazione.

SI E’ TENUTA QUESTA MATTINA A NOVI LIGURE L’ASSEMBLEA DI ZONA DI CONFAGRICOLTURA ALESSANDRIA

Si è tenuta questa mattina al Dopolavoro Ferroviario di Novi Ligure la quarta Assemblea di Zona di Confagricoltura Alessandria. Al tavolo dei relatori erano presenti il Presidente provinciale, Luca Brondelli, il Presidente di Zona di Novi Ligure, Enrico Lovignone, il Direttore provinciale, Cristina Bagnasco, il Direttore di Zona, Tiberio Quattordio e il Vicedirettore di zona di Alessandria, Paolo Castellano.

Il Presidente Enrico Lovignone ha ringraziato i collaboratori dell’Ufficio Zona per la professionalità e l’operosità ed ha annunciato che ci sarà un passaggio di consegne a Novi Ligure, in quanto l’attuale Direttore di zona, Tiberio Quattordio, andrà in pensione a marzo e sarà Paolo Castellano a prendere il suo posto.

Il Direttore provinciale, Cristina Bagnasco, ha fatto presente che l’avvicendamento in Sede ci sarà per quiescenza, in quanto da aprile l’incarico di responsabile tecnico provinciale, ricoperto adesso da Marco Visca sarà affidato a Gianni Reggio. Nel corso dell’Assemblea sono stati eletti i Consiglieri: Marcello Ghiglione, Enrico Lovignone, Giorgio Massa, Alfredo Parodi, Andrea Quaglia, Ezio Vescovo e Angelo Zerbo. Il futuro Presidente di Zona verrà invece eletto in un secondo momento proprio dal nuovo Consiglio zonale.

Il Presidente provinciale, Luca Brondelli, dopo aver fatto i complimenti ai nuovi eletti, ha introdotto il tema della relazione del responsabile economico, Roberto Giorgi, sulle proposte legislative riguardo alla Politica Agricola Comune 2021-27: “Fin dall’inizio, la nostra Organizzazione non ha mostrato grande entusiasmo per com’è stata pensata e strutturata la futura PAC. Ci siamo battuti perché venissero attuate dal Governo modifiche al documento normativo chiamato ‘Programma strategico nazionale’ e, grazie ad una concertazione costante, siamo riusciti a mediare per rendere questa PAC meno penalizzante per gli agricoltori professionali”.

Nel corso della sua relazione sulla Politica Agricola Comune, Roberto Giorgi, ha trattato il tema degli aiuti accoppiati alla produzione zootecnica, un settore che è penalizzato dalla riforma e dalla congiuntura attuale, che vede, oltre alla stagnazione dei prezzi di vendita dei capi allevati, un aumento generalizzato di tutti i fattori produttivi, dai mangimi ai costi energetici. Il pagamento accoppiato per il settore sarà mantenuto sui livelli attuali con qualche interessante incremento per alcuni comparti, ad esempio quello delle vacche nutrici e degli allevamenti certificati bradi o semibradi.

Tra i partecipanti c’è stata molta attenzione riguardo alle opportunità per le colture pluriennali e permanenti, offerte ad esempio dallo scherma ecologico relativo all’inerbimento dell’interfila, ma anche preoccupazione per la condizionalità rafforzata che, insieme alle limitazioni presenti ancora oggi, affiancherà nuovi vincoli e impegni da rispettare.

Un giudizio positivo è stato dato ai pagamenti supplementari, riservati ai giovani agricoltori e ai finanziamenti degli insediamenti di giovani in aziende agricole esistenti. Infine è seguito l’intervento sulla vendemmia turistica, tenuto da Franco Priarone, di Agriturist Alessandria e Vicepresidente provinciale e Andrea Quaglia ha chiesto a Marco Visca degli approfondimenti sulle misure del Piano di Sviluppo Rurale riguardo ai noccioleti.

VARAZZE CELEBRA LA GIORNATA DELLA MEMORIA CON DUE EVENTI

Giovedì 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria, la data che ricorda tutte le vittime dell’Olocausto, scelta in quanto, il 27 gennaio del 1945, venne liberato il campo di sterminio di Auschwitz, simbolo dell’orrore nazista. La Città di Varazze celebra questa importantissima ricorrenza con due eventi.

Le celebrazioni sono organizzate dal Comune di Varazze e dalla sezione Berto Ghigliotto dell’ANPI. Alle ore 11, in Piazza Nello Bovani, nel Centro Storico cittadino, il momento di raccoglimento per non dimenticare. Coltivare la memoria è infatti un prezioso vaccino contro l’indifferenza e ci aiuta a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e può e deve usarla.

Nel pomeriggio, alle ore 18 nel Teatro Don Bosco, si terrà una lettura di brani e poesie su note di violino a cura degli attori Lazzaro Calcagno e Antonio Carlucci, accompagnati dalle note di Francesco Croese, introdotti dal professor Franco Bonfanti e la testimonianza diretta del dottor Yehuda Winer, artista nato in Israele e che vive a Savona.

LAURA GUGLIELMI PRESENTA “LADY CONSTANCE LLOYD – L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI WILDE” A NOVI D’AUTORE

Un nuovo appuntamento all’interno della rassegna letteraria Novi d’Autore, questo martedì nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Pallavicini a Novi Ligure con Laura Guglielmi che presenterà il suo nuovo libro dal titolo “Lady Constance Lloyd – L’importanza di chiamarsi Wilde”.

L’autrice presenterà il suo libro alle ore 17 e 30, con ingresso libero, alla presenza di Milena Lupori, docente dell’Istituto Comprensivo 2 di Novi Ligure e con l’Assessore alla Cultura del Comune di Novi Ligure, Andrea Sisti. Come lascia intendere il titolo, il libro racconta la vita di Lady Constance Lloyd, moglie del più famoso scrittore irlandese di sempre, Oscar Wilde, riproponendo il rapporto difficile tra i due, con la fedeltà di lei che, malgrado i ripetuti scandali, non volle mai divorziare dal marito.

Lady Constance Lloyd nacque a Dublino nel 1858, da una famiglia dell’aristocrazia, fu scrittrice, giornalista e tra le prime attiviste per i diritti delle donne. La sua vita è stata spesso oscurata dalla fama mondiale del marito, ma è una di quelle figure che merita assolutamente di essere riscoperta. Lady Constance Lloyd si batteva per migliori condizioni di vita per tutte le fasce deboli della società britannica dell’epoca Vittoriana, caratterizzata dall’espansione industriale e dallo splendore coloniale ma anche da enormi disparità sociali, sacche di povertà estrema, lavoro minorile e sfruttamento. La coppia Oscar Wilde e Lady Constance Lloyd era quella più in vista nella Londra dell’epoca, spesso al centro delle cronache mondane come i divi del cinema e della musica oggi. Constance si trasferì poi da Londra alla Riviera Ligure, vivendo a Villa Elvira a Bogliasco, la sua salute però, purtroppo era molto cagionevole, e morì a soli trentanove anni di età il 7 aprile del 1898, a causa delle complicazioni per la rimozione di un fibroma uterino. Le sue spoglie riposano nel Cimitero Monumentale di Staglieno.

Laura Guglielmi, scrittrice nata a Sanremo, ha vissuto per alcuni periodi della sua vita a Londra e Dublino, ha curato le pagine culturali de Il Secolo XIX, diretto il magazine online Mentelocale ed ha collaborato con Radio Rai, il periodico D de La Repubblica e TuttoLibri de La Stampa. Specializzata nel rapporto tra letteratura e paesaggio, ha curato una mostra fotografica su Italo Calvino che è stata esposta anche a New York.

LA MOSTRA DELL’ARCHITETTO PASQUALE MISTRANGELO SUL RECUPERO DEL PRIAMAR DI SAVONA

Ha aperto i battenti sabato e sarà visitabile fino a domenica 6 febbraio, all’interno del Palazzo del Commissariato della Fortezza del Priamar a Savona, la mostra dell’architetto Pasquale Mistrangelo dal titolo “Uno scenario sostenibile per il futuro del Priamar”. La mostra è promossa dal Comune di Savona e dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri.

All’interno della mostra, che sarà visitabile con ingresso libero dalle ore 15 e 30 alle ore 18, sono esposte una serie di tavole di grande formato con cui il celebre architetto rappresenta le parti della fortezza del Priamar, conosciuta da tutti i savonesi famigliarmente come la Torretta, che devono essere ancora recuperate. Il restauro del Priamar, imponente edificio militare, che domina il Porto di Savona e il suo Centro Storico, costruito all’epoca della Repubblica di Genova tra il 1542 e il 1544, è iniziato nel 1979 con una serie di interventi programmati dal Comune di Savona ed è proseguito fino al 2002, quando i restauri si sono dovuti sospendere a causa dei costi eccessivi. Da allora alcune parti dell’edificio hanno subito un fenomeno di degrado e abbandono.

I lavori dell’architetto Mistrangelo prevedono il ripristino del fossato di levante, l’installazione, all’interno della fortezza, del futuro Museo Pelagos, dedicato ai cetacei marini e il recupero della polveriera e del fossato della cittadella, il recupero dell’area della cripta e il recupero e il riutilizzo delle aree a mare della fortezza militare.

UNA MEDAGLIA D’ORO E UNA D’ARGENTO PER IL CANOTTAGGIO LIGURE AL ROWING WINTER CHALLENGE

Incomincia molto bene la stagione agonistica per il canottaggio ligure, in occasione del primo appuntamento stagione, il Rowing Winter Challenge, i vogatori liguri hanno portato a casa una medaglia d’oro e una d’argento.

La Rowing Winter Challenge, evento che inaugura la stagione sportiva, si è svolta sulle acque del Lago di Pulsiano a Eupilio, in Provincia di Como. A portare a casa la medaglia del metallo più prezioso è stato Alan Bergamo, vogatore in forza all’ELPIS Genova, una delle più antiche società di canottaggio in Italia, fondata nel 1876 dai Fratelli Brown, la medaglia è stata conquistata tra i Senior in occasione della regata promozionale del sabato sui 6 chilometri.

Il secondo successo del canottaggio ligure è arrivato nella giornata di ieri, con la medaglia d’argento di Alice Lauletta, vogatrice in forza alla Lega Navale Italiana di Sestri Ponente nella gara del doppio Cadetti.

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