IL WEEK-END DEL COGOLETO RUGBY HA VISTO LA VITTORIA DELL’UNDER 15 E DELLA SQUADRA FEMMINILE

Un bilancio tutto sommato positivo per le squadre giovanili del CFFS Cogoleto Rugby che sono scese in campo nel week-end appena trascorso.

Le squadre giovanili sono state impegnate in diverse sfide tra i campi della Liguria e quelli della Lombardia per gli Under 13, Under 15 e Under 17 mentre i più piccoli dell’Under 7, Under 9 e Under 11 nonché la squadra femminile hanno gareggiato tra le mura amiche del Campo Marco Calcagno di Cogoleto. La squadra Under 15 del Savoleto, composta dai giocatori del Cogoleto Rugby e del CUS Savona Rugby ha vinto lo scontro diretto contro i pari età del CUS Genova allo Stadio Carlini Bollesan, il Savoleto è quindi attualmente ancora imbattuto in campionato. Il prossimo impegno per l’Under 15 sarà sabato contro i pari età del Biella Rugby.

La squadra Under 17 dell’Amatori Cogoleto, che comprende i giocatori cogoletesi e quelli dell’Amatori Genova, che disputa il Campionato Elite, il massimo livello rugbystico Under 17, è ritornata dalla trasferta di Parabiago in Provincia di Milano con una sconfitta, i padroni di casa del Rugby Parabiago, nella terza giornata di Campionato, si sono imposti per 41 a 17. L’Amatori Genova Rugby ha commentato la gara spiegando che l’Amatori Cogoleto è stata troppo timida e gli avversari, di cui alcuni più possenti fisicamente, più squadra ma il punteggio finale è stato troppo vistoso perché ci sono stati alcuni momenti buoni che non sono stati purtroppo sfruttati con maggiore intensità.

Grandi soddisfazioni invece dalla squadra femminile del Lions Rugby formata dalle atlete del Cogoleto e del Lions Tortona Rugby, che ha conquistato la terza vittoria in altrettante partite, con una prestazione magistrale contro il CUS Milano, dominando il primo tempo e vincendo per 10 a 0 con due mete e un bonus conquistato nei secondi quaranta minuti di gioco. Il prossimo impegno per la squadra femminile, che milita nel Campionato di Serie A è contro le ragazze del San Mauro Rugby.

LERMA E MERELLA UN PAREGGIO CHE SCONTENTA, LE DUE SQUADRE LONTANE DALLE ZONE NOBILI

Fotografia di Andrea Icardi, riproduzione riservata

Mario Bertuccio

Durante la preparazione estiva gli obiettivi di Lerma e Merella erano i play-off, alla decima giornata del girone di andata la realtà è ben diversa.

Entrambe hanno avuto vari problemi con partenze e defezioni, con una classifica che le relega al terzultimo e penultimo posto, davanti (si fa per dire) al fanalino di coda Bistagno Valle Bormida.

Mister Massimiliano D ‘ Este schiera in campo un Lerma dove Della Latta e Ciriello agiscono come difensori esterni, Cartolari e Priano centrali, a centrocampo i fratelli Alessio e Luca Barletto sono i centrali mentre La Neve e Ottonelli corrono sulla fascia, in avanti la coppia Zito- Lavarone; il Merella risponde con una difesa a quattro dove Asresiano e Soriente agiscono da esterni mentre I centrali sono Balliu e Moratto, a centrocampo ecco il trio El Attari- Osso- Vaca, in attacco Ricci, Carusso e Amellal.

Parte forte il Lerma che, dopo appena otto minuti, su calcio d’ angolo, trova il vantaggio con Zito, poco dopo Pellizzari blocca un tiro di Luca Barletto; il Merella sembra spiazzato dalla partenza dei biancorossi che, con Ottonelli su passaggio di Luca Barletto, tira alto da buona posizione, è il preludio al raddoppio firmato ancora Zito che si ripete tre minuti dopo firmando la tripletta personale; nell’ azione del 3-0 l’ estremo difensore ospite Pellizzari è costretto a lasciare il posto al collega De Biase. La prima occasione per il Merella è un tiro di Amellal che però finisce alto sulla traversa, poi arriva l’ espulsione di Osso (due cartellini gialli nel giro di un minuto); paradossalmente l’ inferiorità numerica diventa un arma in piu’ per il Merella mentre il Lerma sembra aver smesso di giocare; Vaca su punizione impegna Accolti che manda in corner, ci prova poi Ricci, Accolti blocca, lo stesso numero dieci ospite però accorcia le distanze su passaggio di Amellal; il Lerma adesso sembra non riuscire piu’ ad uscire dalla sua meta-campo, il Merella ne approfitta così per accorciare ulteriormente le distanze con Amellal su assist di Caruso; il primo tempo riserva anche l’ espulsione di Ottonelli (anche lui doppio cartellino giallo nel giro di un minuto).

La ripresa si apre con i fuochi d’ artificio: il gol del 4-2 di La Neve sembra mettere al sicuro il Lerma ma non è così; dopo un tiro sul fondo di Luca Barletto il Merella accorcia nuovamente le distanze con una bellissima punizione di Ricci; il pubblico sugli spalti segue con apprensione ogni azione, Caruso calcia alto sopra la traversa, poi si traveste da uomo assist per Presta che firma il 4-4; l’ ultima emozione è il gol annullato a Zito (fuorigioco) poi tutti negli spogliatoi; il Lerma deve ancora trovare la prima vittoria stagionale, per il Merella è il quinto punto in quattro gare ma per entrambe la zona play-off sembra lontana anni luce.

IL DOPOGARA: “ DOPO VENTICINQUE MINUTI SIAMO SPARITI” – “ CI SIAMO SVEGLIATI DOPO L’ ESPULSIONE”

Il tramonto del sole lascia il posto ad un freddo pungente che attanaglia il comunale di Capriata; Lerma e Merella ottengono si un punto a testa ma sono mestamente nelle parti basse della classifica.

Massimiliano D ‘Este non le manda certo a dire: “ Bravi per i primi venticinque minuti, dopo è come se avessimo spento la luce, la partita in pratica l’ abbiamo buttata via noi”.

Mattia la Neve la pensa così: “ Dobbiamo imparare a gestire le partite, anche oggi due punti persi”.

Alessandro Ciriello concorda: “ Con il pareggio non vai certo lontano, dopo il 3-0 dovevamo gestire la gara, invece abbiamo subito il loro ritorno, ed erano in inferiorità numerica”.

Angelo Filinesi, dirigente Lerma: “ Solite pecche, come contro l’ Aurora Pontecurone e con il Garbagna, anche se in quell’ occasione siamo stati noi ad acciuffare il 4-4”.

Nell’ intero 2022 il Lerma, in casa, ha disputato undici gare, il bilancio vede quattro vittorie, tre pareggi e tre sconfitte, con le stesse reti segnate e subite (30), e l’ 11 dicembre ci sarà l ‘ultima gara casalinga contro il Bistagno: “ Vorremmo finire con una vittoria, commenta ancora Filinesi, anche sul mercato ci stiamo muovendo bene”.

A dicembre dovrebbero arrivare dal Libarna il difensore Mattia Sciutto e il centrocampista Alessio Guineri, dal Merella invece arriverà il difensore Valerio Mercorillo.

Per il Merella il primo a parlare è il presidente Enrico Rizzo: “ Ci siamo svegliati solo dopo l’ espulsione e sotto di tre reti, siamo poi stati bravi a riprenderci, una gara non bella ma pirotecnica”. Sull’ obiettivo stagionale lo stesso Rizzo è molto chiaro: “ Vogliamo porre le basi per presentarci poi ai nastri di partenza per la stagione 2023/24 per salire di categoria, per questa stagione cercheremo di arrivare piu’ in alto possibile ma se davanti corrono c’è poco da fare”.

Anche il Merella ha in canna tre colpi di mercato; dalla Castelnovese ecco Matteo Ursida e Luca Marsiglione, in piu’ arriverà lo svincolato Andrea Carrante; tutte e tre, nella stagione 2018/19, giocavano nel Sardigliano.

Mister Antonio Armento vede questo pareggio come il bicchiere mezzo pieno: “Ci prendiamo questo punto che ci darà morale per la prossima sfida contro l’ Aurora Pontecurone”.

GRAZIE AMICO: Zito: dieci reti in nove gare, praticamente tiene in piedi l’ attacco da solo.

IPSE DIXIT: “ Per noi è un punto d’oro, la partita l’ hanno persa loro” ( Antonio Armento, tecnico Merella)

Lerma: Accolti, Della Latta, Ciriello, A. Barletto, Priano, Cartolari, La Neve, L. Barletto, Lavarone (Edderras), Zito, Ottonelli

Merella: Pellizzari (De Biase), Astesano (Apicella), Soriente, Balliu, Moratto, El Attari, Osso, Vaca Macias (Perri), Amellal (Presta), Ricci, Caruso

arbitro: Daci di Alessandria

reti: 8, 17, 20 Zito, 38, 56 Ricci, 43 Amellal, 47 La Neve, 86 Presta

note: buona presenza di pubblico, ammoniti Ciriello, Priano, A. Barletto, Apicella, Edderras, Caruso, Zito, espulsi Osso (31) e Ottonelli (45) per doppia ammonizione, corner 3-7

Fotografia di Andrea Icardi, riproduzione riservata

IL PAGELLONE: DELLA LATTA BUON DEBUTTO, LAVARONE IN OMBRA

Accolti (6,5): salva i suoi in piu’ occasioni, sui gol ha poca colpa.

Della Latta (6,5): buon debutto, si fa rispettare anche sotto pressione.

Ciriello (6): rispetto alle altre gare non è il solito pendolino, la sufficienza però alla fine se la merita.

Alessio Barletto (6): parte bene ma poi, come un motore con duecentomila chilometri, perde i colpi.

Priano (5,5): non è la miglior gara e lo sa anche lui.

Cartolari (6): lotta ma alla fine ne esce malconcio, però almeno lotta.

La Neve (6,5): sulla fascia corre e propone, poi segna il 4-2 ma alla fine raccoglie solo un punto.

Luca Barletto (6,5): rispetto al fratello è molto piu’ continuo nel rendimento.

Lavarone (5,5): piu’ ombre che luci su di lui, ritornato sopo l ‘infortunio; adesso deve ritrovare la forma migliore e cominciare a segnare.

Zito (8): da solo regge l’ attacco ma non può fare sempre tutto lui.

Ottonelli (4,5): emula il rivale Osso facendosi sventolare davanti, nel giro di due minuti, il cartellino giallo per due volte.

Utilizzati: Edderras (5,5)

Questa la classifica dopo dieci turni: Pozzolese* 25, Fortuna Melior, J. Asca 24, Cabella AVB* 19, Boys Calcio 14, Valmadonna 11, Garbagna, Aurora P.. Tiger Novi* 10, Don Bosco AL 9, Merella 6, Lerma 4, Bistagno VB 1

*: 1 gara in piu’

Prossimo turno (4 dicembre): Junior Asca- Fortuna, fuori i secondi

J. Asca (24) – Fortuna Melior (24)

Bistagno (1) – Pozzolese (25)

Boys Calcio (14) – Lerma (4)

Merella (6) – Aurora P.. (10)

Valmadonna (11) – Garbagna (10)

Don Bosco AL (9) – Tiger Novi (10)

riposa: Cabella (19)

Fotografia di Andrea Icardi, riproduzione riservata

L’ EDITORIALE: IL FUTURO DI LERMA E MERELLA

di Mario Bertuccio

Nella scorsa stagione, il 5 dicembre 2021, Lerma e Merella si sono sfidate rispettivamente da vice-capolista e da quarta forza del torneo; finì 2-1 per i biancorossi che ribaltarono la rete di Soro nella ripresa; alla fine di quella stagione il Lerma è arrivato terzo a quota 45, il Merella (si chiamava all’ epoca Pizzeria) al settimo posto a quota 35 ma c’era un particolare rispetto all’ attuale stagione, non c’ erano i play-off.

Dodici mesi piu’ tardi il Merella ed il Lerma guardano Pozzolese, Asca e Fortuna Melior lottare per il salto di categoria diretto e per ottenere la griglia play-off (toh, li hanno rimessi).

Ovviamente le due squadre, troppo lontane per arrivare nei primi posti, per questa stagione cercheranno di chiudere con il miglior piazzamento possibile ma è innegabile che Lerma e Merella stiano anche già ponendo le basi per un 2023/24 da protagoniste.

Per adesso l’ obiettivo del Lerma è cercare la prima vittoria stagionale, possibilmente prima della fine del 2022; i biancorossi affronteranno in trasferta il Boys Calcio, a Capriata il fanalino di coda Bistagno per poi chiudere l’ andata in trasferta con il Don Bosco; i tifosi si aspettano almeno i tre punti contro gli acquesi.

Per il Merella il calendario propone le sfide interne con Aurora e Fortuna Melior, in mezzo la trasferta di Garbagna; in queste ultime tre gare del girone di andata il presidente Rizzo si augura almeno di risalire in classifica anche se è consapevole del troppo terreno perso nelle prime giornate.

Il futuro di Lerma e Merella, cari lettori, in attesa della nuova stagione, passa anche da questo ultimo scorcio del girone di andata, sapendo però che per arrivare nelle prime cinque occorrerà piu’ di un miracolo.

IL LICEO PEANO DI TORTONA AL CONVEGNO SULLE METODOLOGIE DIDATTICHE INNOVATIVE

Il Liceo Peano di Tortona ha partecipato al convegno sulle Metodologie Didattiche Innovative organizzato dal Liceo Cairoli di Vigevano.

L’istituto scolastico tortonese ha partecipato al convegno con due interventi di presentazione delle unità formative, ideate e sperimentate dal professor Matteo Torre e dalla professoressa Manuela Bonadeo con Arte geodinamica e dalla professoressa Assunta Civita con Un tedesco da favola. Il convegno è stato l’evento conclusivo di un progetto di durata biennale, condiviso da una rete interregionale di scuole tra Piemonte, Liguria e Lombardia con l’obiettivo di ideare e sperimentare le pratiche e le risorse didattiche condivisibili e replicabili in contesti affini. Le unità formative sono state pubblicate sulla piattaforma Opendad e in altri ambienti digitali analoghi, il convegno è stato anche trasmesso in streaming su YouTube, con oltre duemila accessi.

IL TRENO STORICO SULLA LINEA CEVA-ORMEA RITORNA PER L’IMMACOLATA

Giovedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, ritornerà il treno storico a vapore sulla linea Ceva – Ormea, il celebre Treno di Natale che percorrerà l’antica ferrovia.

Il convoglio ferroviario è composto dalle suggestive carrozze Corbelline e sarà trainato da un locomotore diesel storico, la partenza del treno avverrà dalla Stazione di Torino Porta Nuova alle ore 8 e 49, nel corso del tragitto effettuerà due fermate alla Stazione di Savigliano alle ore 9 e 33 e alla Stazione di Mondovì alle ore 10 e 06 prima di arrivare alla Stazione di Ceva alle ore 10 e 25, da qui avverrà l’aggancio della locomotiva a vapore che proseguirà lungo la Val Tanaro, con partenza alle ore 11 e 05, facendo le fermate a Nucetto alle ore 11 e 19, a Garessio alle ore 12 e 32 con l’arrivo finale alla Stazione di Ormea alle ore 13 circa. Nel corso del pomeriggio il treno storico ripartirà da Ormea alle ore 16 e 40, ripercorrendo lo stesso percorso a ritroso, effettuando fermate a Garessio, Ceva, Mondovì, Savigliano, Torino Lingotto fino ad arrivare alla Stazione di Torino Porta Nuova la sera alle ore 20 e 10.

I partecipanti al treno storico potranno scegliere se trascorrere la giornata a Garesiso o ad Ormea, dopo la sosta a Nucetto, dove si potrà visitare il Museo Ferroviario e il Museo dell’Alta Valle Tanaro all’interno della ristrutturata Stazione Ferroviaria, si potrà decidere se scendere dal treno a Garessio o proseguire fino al capolinea di Ormea. A Garessio sarà possibile raggiungere il ristorante per il pranzo, a cui seguirà una passeggiata tra le botteghe del Borgo Ponte, addobbate con le decorazioni natalizie, vivendo l’atmosfera del Natale con frittelle, vin brulè e cioccolata per tutti. Chi deciderà invece di proseguire per Ormea, una volta scesi dal treno pranzeranno al ristorante prima di visitare il Borgo Antico e il Mercatino di Natale lungo Via Roma.

Il pacchetto adulto costa 75 Euro a persona mentre quello bambino, dai 4 ai 10 anni di età, costa 58 Euro, la quota comprende il viaggio sul treno storico, il pranzo con le bevande incluse, l’assistenza a bordo e l’assicurazione. La prenotazione si può effettuare online tramite il portale www.piemontevic.com per ulteriori informazioni si può contattare il numero 0173-363480.

IL SOTTOBOSCO – A SAVONA IL DOCUFILM SUL GRANDE MAESTRO CERAMISTA GIOVANNI POGGI

Domani presso il Nuovo Film Studio delle Officine Solimano di Savona sarà presentato al pubblico il docufilm Il Sottobosco, dedicato a Giovanni Poggi, il maestro ceramista albisolese fondatore delle Ceramiche San Giorgio.

Il docufilm sarà presentato in due proiezioni speciali alle ore 18 e alle ore 20 e 30 con ingresso libero fino ad esaurimento posti. Il docufilm Il Sottobosco – Giovanni Poggi: la vita, la ceramica, racconta la vita dello storico maestro ceramista albisolese, ancora oggi in attività, partendo da tre distinti piani narrativi, ovvero la vita privata, le Ceramiche San Giorgio e il rapporto con i grandi artisti. Giovanni Poggi accompagnerà gli spettatori in prima persona, facendo scoprire i suoi ricordi più intimi, con il sottofondo della bellezza di Albisola e della sua ceramica.

Il docufilm Il Sottobosco – Giovanni Poggi: la vita, la ceramica è nato da un’idea di Luca Bochicchio con la regia di Enrico Bonino e il coordinamento generale di Silvia Basso, gli autori sono Silvia Basso, Luca Bochicchio, Enrico Bonino, Stella Cattaneo, Michele Delucis, Silvio Ottonello e Daniele Panucci, con la produzione di DLQ Factory di Michele Delucis e Silvio Ottonello e il prezioso aiuto della Famiglia Poggi.

AL CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI ALBISSOLA MARINA LA VENTESIMA EDIZIONE DE LA CERAMICA DI NATALE

In vista del periodo natalizio al Circolo degli Artisti di Albissola Marina, la nota associazione culturale di Pozzo Garitta, si inaugura questo sabato la tradizionale mostra collettiva natalizia.

La rassegna La Ceramica di Natale, giunta all’importante traguardo della ventesima edizione, vedrà partecipare oltre duecento artisti della ceramica provenienti dall’Italia e dall’estero che concorreranno a celebrare la meravigliosa avventura artistica della Riviera di Ponente, come spiegano gli organizzatori del Circolo degli Artisti di Albissola Marina.

L’inaugurazione ufficiale della ventesima edizione de La Ceramica di Natale si terrà sabato alle ore 17 e la mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 19 con ingresso libero e, il sabato e la domenica, anche dalle ore 10 alle ore 12. Il Circolo degli Artisti di Albissola Marina, oltre che nel corso dell’esposizione, cercherà di promuovere on-line, sul web e tramite i canali social, le informazioni necessarie ed è in cantiere il catalogo digitale con tutte le opere presenti, che sarà diffuso appena pronto. Per tutte le informazioni si può contattare Il Circolo degli Artisti di Albissola Marina ai numeri di telefono 338-6127404 o 347-5712373.

SI E’ TENUTA DOMENICA A BRA LA SETTANTADUESIMA GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO DI COLDIRETTI

Una grande partecipazione questa domenica a Bra per la settantaduesima Giornata Provinciale del Ringraziamento, la tradizionale ricorrenza festeggiata da Coldiretti Cuneo per rendere grazie al raccolto dei campi e chiedere la benedizione per la nuova annata.

La Giornata Provinciale del Ringraziamento è stata un momento di riflessione e di preghiera al termine dell’annata agraria, per ringraziare quell’agricoltura impegnata a costruire un futuro più giusto e sostenibile. Alla ricorrenza erano presenti il Presidente di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada, il Direttore Provinciale, Fabiano Porcu, il Delegato Provinciale di Giovani Impresa, Marco Bernardi, la Responsabile Provinciale di Coldiretti Donne Impresa, Dino Ambrogio, il Presidente di Zona Bra, Luca Beltrando, il Segretario di Zona, Luca Truzzi e il Sindaco di Bra, Gianni Fogliato. Il tema scelto per quest’anno è la riflessione sui problemi che il mondo rurale e il tessuto delle produzioni agroalimentari stanno vivendo sotto il profilo della legalità e della trasparenza, che generano forti squilibri lungo le filiere del cibo, danneggiando gli imprenditori e minacciando la qualità delle produzioni.

La cultura della legalità e della sostenibilità sono stati i due concetti chiave che hanno guidato la riflessione dell’Omelia di Don Flavio Luciano, che ha concelebrato la Santa Messa insieme al Rettore del Santuario, Don Ezio Torchio. Come da tradizioni sono stati portati all’altare degli imprenditori agricoli di Coldiretti Cuneo i doni della terra, decine di prodotti coltivati e trasformati da destinare alla Caritas in segno di ringraziamento per quanto ricevuto, un gesto semplice che riconosce i solidi valori cristiani che sono da sempre alla base della Coldiretti.

MASSIMO CROVA SI E’ AGGIUDICATO IL PRESTIGIOSO TORCHIO D’ORO 2022

Il viticoltore monferrino Massimo Crova è stato insignito del prestigioso Torchio d’Oro, il Primo Premio al Concorso Enologico Torchio d’Oro organizzato dal Comune di Casale Monferrato in collaborazione con l’Istituto Luparia di San Martino di Rosignano Monferrato e con l’approvazione del Ministero delle Politiche Agricole.

Massimo Crova, socio di Cia Alessandria, è titolare dell’omonima azienda vitivinicola di Sala Monferrato, l’associazione degli agricoltori si è congratulata per l’importante premio vinto dal suo socio. Crova si è aggiudicato il Torchio d’Oro presentando il Monferrato Fresia 2021, il Barbera del Monferrato 2021 e il Monferrato Rosso 2020, composto al novanta per cento da Barbera e per il dieci per cento dall’Aleatico, Massimo Crova ha spiegato: “lo chiamiamo il ‘vino del nonno’ perché appartiene ad una vigna vecchia acquistata dai frati, per cui si deve l’Aleatico in Monferrato”.

Massimo Crova è anche tra i protagonisti del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti 2022, che si è tenuto da domenica a martedì a Piacenza Expo, l’edizione di quest’anno del prestigioso salone ha riunito la bellezza di 873 cantine provenienti da tutta Italia, ricevendo la visita in Fiera da parte dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa.

SARA’ INAUGURATO SABATO A SERRAVALLE SCRIVIA IL NUOVO CENTRO INFORMAGIOVANI

Questo sabato alle ore 11 sarà inaugurato il nuovo Centro Informagiovani di Serravalle Scrivia, un importante servizio dedicato ai giovani del territorio che avrà la sede nei locali della Biblioteca Comunale Roberto Allegri.

Il taglio del nastro del Centro Informagiovani si terrà alle ore 11 alla presenza del Sindaco di Serravalle Scrivia, Luca Biagioni e dal Vicesindaco e Assessore alle Politiche Giovanili, Walter Zerbo e dell’Assessore all’Istruzione e Cultura, Silvia Collini. Il Centro Informagiovani di Serravalle Scrivia sarà aperto a tutti quei giovani del circondario che avranno così uno spazio su misura per loro, dove potranno incontrare personale specificatamente formato, pronto a rispondere ai dubbi e alle domande, a fornire informazioni, supporto nella ricerca del lavoro, orientamento alle professioni, redazione dei curriculum vitae, informazioni sui corsi di formazione, sulle opportunità di lavoro all’estero, sul tempo libero e sul volontariato. In particolare tra i servizi offerti è molto importante la redazione del curriculum vitae, che non è più quello a cui siamo abituati ma bensì un nuovo curriculum, che illustra le competenze e le abilità acquisite all’interno delle numerose esperienze dei giovani. Il Centro Informagiovani di Serravalle Scrivia sarà aperto il martedì dalle ore 9 alle ore 12 e il venerdì dalle ore 15 alle ore 18, per tutte le informazioni si può contattare per telefono il numero 0143-609456 o inviare un messaggio tramite WhatsApp al numero 329-7503357 o inviare una mail a informagiovani@comune.serravalle-scrivia.al.it

IN VIAGGIO CON EZIO – AFRICA AUSTRALE: ZAMBIA, ZIMBABWE E MALAWI (PRIMA PARTE)

Un nuovo appuntamento dei viaggi di Ezio Balostro per il mondo, questa volta alla scoperta di uno degli angoli più affascinanti a livello naturalistico, paesaggistico e faunistico, la terra dei leggendari Big Five: elefante africano, leone, bufalo, rinoceronte e leopardo nell’Africa Australe, attraversando una serie di nazioni che fino a pochi decenni fa erano colonie britanniche: lo Zambia, lo Zimbabwe noto fino agli anni Ottanta come Rhodesia e il Malawi che era noto come Nyasaland.

Un ritorno in Africa per riprendere la conoscenza degli stati meno conosciuti: il Safari Australe Est svolge il tema della Grande Traversata Africana. Un viaggio itinerante nell’Africa australe est che da Maputo – capitale del Mozambico – attraverso tutto il nord del paese e percorrendo una parte del Malawi, termina dopo circa 5.600 km alle impetuose ed imponenti cascate “Victoria” a Livingstone nello Zambia.

Questo viaggio consiste nel perdersi tra confusione colorata e brulicante, sulle spiagge dell’Oceano Indiano dilatate dalla bassa marea, con le donne all’alba intente a scegliere nelle reti i grossi granchi colorati all’arrivo delle barche, nelle strette e assolate vie di Ilha di Mozambico, circondati da bambini chiassosi, lungo i grandi fiumi della storia le cui rive offrono spaccati di vita commuoventi, nei parchi incontaminati dalla lussureggiante natura e ricchissima fauna.

DURATA: 24 giorni – PERIODO: Da Aprile ad Ottobre – PERNOTTAMENTI: tende fornite dall’organizzazione, alberghetti – TRASPORTI: Camion da safari con autista, guida – PASTI: cucina da campo, ristorantini – DIFFICOLTÀ: Grande Traversata Africana, viaggio di movimento con lunghi e continui spostamenti. Richiesto adattamento

NOTE AL VIAGGIO

Parte integrante del viaggio la fatica, la stanchezza, i lunghi percorsi in jeep, la tenda da montare e smontare alle ore più assurde, la cucina da campo da sistemare quando avremmo voluto distenderci con una birra gelata e niente altro …. ma tutto questo ci permette di entrare in contatto nel modo migliore con le persone, di assaporare le strade polverose, scene continue di vita, di conoscere gli angoli più nascosti e meno turistici, di regalarci l’indimenticabile cielo stellato africano.

Necessario portare un rifornimento di cibo dall’Italia, integrato da acquisti locali, ed anche una parte di attrezzatura per cucinare.

Indispensabile un camion da Safari con un autista che conosca bene il percorso del viaggio: assolta disponibilità agli eventuali imprevisti che potrebbero accadere: Occorre essere autonomi per pernottamenti, utilizzo delle tende, e per la preparazione dei pasti serali con la cassa cucina.

Fuso orario: Con l’ora legale in Italia, non ci sono differenze di fuso durante tutto il viaggio.

Campeggi: In tutti i campeggi che abbiamo utilizzato, oltre alla possibilità di mettere le tende ci sono sempre buone alternative, quali. Dormitori – bungalow – chalet, che offrono prezzi e sistemazioni diverse.

Valuta: Occorre controllare prima della partenza i cambi che vengono applicati, poiché esiste un serio problema legato all’inflazione, soprattutto in Zambia e Zimbawe.

MOZAMBICO = METICAIS = 1 € = 67,00 MZM, ZAMBIA = NUOVO KWACHA = 1 € = 18,00 ZWK, MALWI = MALAWI KWACHA = 1 € = 1.080 MWK, ZIMBABWE = DOLLARO ZIMBABWIANO = 1 € = 660 ZWD

CARTA D’IDENTITÀ’ DEL VIAGGIO

MALAWI (ex Nyasaland)

Repubblica presidenziale con otre 20 milioni di abitanti, indipendente dal Regno Unito dal 1964 – superficie 120.000 kmq. di cui il 20 % è acqua. Non ha sbocchi al mare. Capitale – Lilongwe con circa 1.300.000 abitanti Economia basata quasi esclusivamente sull’agricoltura, anche da esportazione. Religione: sebbene molti pratichino tuttora culti tradizionali, la maggior parte della popolazione si dichiara cristiana (75 per cento).

ZAMBIA

Repubblica Presidenziale – indipendente dal Regno Unito dal 1964. Non ha sbocchi al mare. Oltre 13 milioni di abitanti – superficie kmq 769.000 Capitale Lusaka con oltre 1,8 milioni di abitanti. La religione di stato è il cristianesimo. Economia: estrazione del rame. Il 7 % della popolazione è sotto la soglia di povertà.

MOZAMBICO

Repubblica semipresidenziale. 29 milioni di abitanti. Indipendente dal Portogallo dal 1975. – Superficie: 802.000 kmq Capitale Maputo (ex Lourenco Marques) con oltre 2 milioni di abitanti Religione. 60 % cristiani, – 20 % mussulmani – 10 % animisti. Economia: carbone e risorse minerarie – gas naturale – pesca e agricoltura

ZIMBAWE (ex Rhodesia)

Repubblica Presidenziale – indipendenza dal 1965 dal Regno Unito. Non ha sbocchi al mare. Superficie di 400.000 kmq Capitale Harare (ex Salisbury) con oltre 2,5 milioni di abitanti. Religione: il 70% della popolazione è cristiana, poi mussulmani e animisti. Economia: oro e platino – cotone e tabacco – industrie tessili

Ezio Balostro

1/Continua

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