RITORNANO GLI APPUNTAMENTI CON IL “BIKE TASTING” AD ACQUI TERME, TRA RELAX DELLA BICICLETTA ED ENOGASTRONOMIA

Ritornano ad Acqui Terme gli appuntamenti con il “Bike Tasting”, una serie di percorsi, ideati dal Comune di Acqui Terme, per esplorare le attrazioni presenti sul territorio, dalle bellezze paesaggistiche all’enogastronomia, sempre in sella ad una bicicletta elettrica.

Grazie alla bella stagione e all’esplosione dei colori della natura, le colline acquesi si prestano perfettamente al turismo su due ruote, in un territorio incastonato tra i vigneti e i sentieri che ci consentono di vivere delle esperienze a contatto diretto con la natura, unendo il relax della bicicletta ai momenti legati all’enogastronomia.

Il prossimo appuntamenti si terrà sabato, con ritrovo, come da tradizione, in Piazza Levi alle ore 9, una volta raccolte le adesioni partenza alla volta di Vallerana, in direzione Riacldone e Maranzana, con una sosta per visitare la cantina e il punto vendita “La Maranzana”, proseguimento poi per Mombaruzzo giungendo ad Alice Bel Colle, con visita alla Torre, si prosegue poi per Ricaldone e Strevi, con pranzo presso l’Agriturismo “Il Campasso”.

Il costo del tour, comprensivo del pranzo e delle degustazioni è di 25 Euro, è indispensabile prenotarsi ed è libera anche per chi possiede mezzi propri diversi dalle e-bike, purché nel rispetto dell’andatura e del Codice della Strada. Per tutte le informazioni si può contattare lo IAT di Acqui Terme al numero 0143-322142.

TUTTO PRONTO PER LA TREDICESIMA EDIZIONE DELL’EXPO ALTA VAL TREBBIA, DUE WEEK-END DI GRANDI EVENTI A ROVEGNO

L’Expo Alta Val Trebbia di Loco di Rovegno taglia il nastro dell’edizione numero tredici e, dopo i problemi dello scorso anno, ritorna a pieno regime nella sua casa naturale del Bosco della Giaia, in due week-end del 31 luglio e 1°agosto e 7 e 8 agosto.

L’edizione di quest’anno, legata dalla grande voglia di ripartire, vedrà una formula innovativa, con due settimane anziché una, aree all’aperto con molti spazi a disposizione e, soprattutto, grande spazio ai produttori locali, che saranno circa trenta, ospitati nel nuovo villaggio “I nostri sapori” e nella “Biovia”.

Abbiamo scelto di tornare più massicciamente in presenza, pur mantenendo ancora un numero limitato di espositori, perché tutto si svolga nella massima sicurezza in tema di Covid – spiega Alessio Bianchi organizzatore della manifestazione e presidente del Comitato Expo Alta Val Trebbia – Per questo motivo abbiamo pensato di proporre il Pathway Food: il cibo di campagna da mangiare passeggiando e godendo delle acque del fiume Trebbia e delle aree attrezzate dentro Expo Val Trebbia, nel rispetto del distanziamento e presidiate e mantenute dai nostri volontari, per rilassarsi al fresco nei nostri monti” conclude il Presidente dell’evento.

Una ripartenza segnata da un ricco calendario di eventi, che torna ad animare Expo Val Trebbia, con attori comici come Marco Rinaldi, il libro di Vladi dei Trilli e quello del giornalista Marco Benvenuto “Vinto visto vissuto: lo scudetto della Samp nei racconti di chi c’era”.

Ma bisogna fare molta attenzione, in Val Trebbia infatti potrebbe… compiersi un delitto! da scoprire all’ora dell’aperitivo, con la Compagnia La Perla del Tigullio, con i visitatori che faranno parte di uno spettacolo teatrale. Durante un aperitivo ci sarà un delitto… chi sarà il colpevole?

Dopo l’inaugurazione ci sarà il convegno “Vivere in Val Trebbia ha benefici per la vita”, con relatore il Prof. Ernesto Palummeri, medico geriatra e Commissario Alisa, Michele Assandri, Operation Manager della Punto Service Cooperativa Sociale e il Prof. Nicolò Persiani, docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze. Dai dati anagrafici emerge che la Val Trebbia presenta un’elevata età media e un contenuto indice di malattie croniche.

Il mondo di oggi ci chiede però anche sempre maggiore attenzione all’ambiente, un argomento che è di stretta attualità all’Expo Val Trebbia, grazie alla tradizionale collaborazione con il Parco Regionale dell’Antola. Quest’anno sarà ancora maggiore l’impegno profuso dall’Expo Alta Val Trebbia, grazie alla presenza del Centro Esperienze del Parco dell’Antola, che avrà una sua postazione dedicata dove saranno messe a disposizione dei visitatori alcune biciclette a pedalata assistita con “Pedalare sostenibile”, ma anche l’eco-musical “Un mare senza plastica”, spettacolo teatrale per ragazzi a cura del Centro Esperienze del Parco, a supporto della strategia per lo sviluppo sostenibile, prodotto da Iren, con la collaborazione di Fondazione Amga e del Teatro dell’Ortica.

Sempre più atteso, infine, il Campionato Mondiale del Canestrello Ligure, che vedrà diverse tappe su tutto il territorio regionale, la prima delle quali si terrà proprio nel territorio in cui è nato l’Expo Alta Val Trebbia, con una giuria di grande prestigio.

MICHELE CAFAGGI E IL SUO “BUBBLE SHOW” PER LA FIERA D’AGOSTO DI NOVI LIGURE

Ritorna, dal 3 al 5 agosto, la Fiera d’Agosto a Novi Ligure, con le bancarelle nel centrale Viale Saffi, il Concerto della Madonna delle Neve, che sarà eseguito dal Corpo Musicale “Romualdo Marenco” e la già citata seconda edizione di “Novi Gelato in Festa”, tributo alle eccellenze artigiane delle gelaterie locali.

In occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento, verrà consegnato, alla Pasticceria Gelateria Giardini, l’attestato per la vittoria della prima edizione di “Novi Gelato in Festa”.

Il 4 agosto ci sarà l’attesa esibizione di Michele Cafaggi, il “mago delle bolle di sapone”, il primo artista in Italia ad aver realizzato un intero spettacolo tutto dedicato alle bolle di sapone. Cafaggi ha studiato tra Milano e Parigi recitazione, arti circensi, mimica, clowneria e improvvisazione, partecipando a numerosi spettacoli di varietà, trasmissioni televisive, concerti ed eventi. Insieme al suo team sarà protagonista, a bordo del suo speciale “Bubble Risciò”, di una performance itinerante, una ventata di aria fresca che permetterà una scorpacciata di sorrisi, una carica di scherzi e di simpatia che faranno da anteprima allo spettacolo serale “Fish & Bubbles” che si terrà nell’androne di Palazzo Dellepiane con ingresso gratuito su prenotazione, con inizio alle ore 21 e 30.

Sempre il 4 agosto, alle ore 21, la Chiesa della Collegiata ospiterà invece l’esibizione del duo formato da Simone Barbato, tenore e voce recitante, e Daniela Scavio all’organo, inserito nell’ambito della diciassettesima edizione della Stagione Internazionale di Concerti sugli Organi Storici della Provincia di Alessandria.

UNA SETTIMANA TUTTA DEDICATA ALLA BANDIERA BLU PER LA CITTA’ E LA MARINA DI VARAZZE

Una settimana tutta dedicata alla Bandiera Blu, che è stata conferita alla Città e alla Marina di Varazze e che vedrà oggi la Cerimonia di consegna, con una serie di iniziative di sensibilizzazione per salvaguardare l’ambiente.

Il prestigioso riconoscimento internazionale, assegnato dalla Foundation of Environmental Education, che premia diversi parametri come la qualità delle acque, l’ottemperanza ad una serie di requisiti come l’impegno nella gestione ambientale, la depurazione delle acque, i servizi offerti, la sicurezza per la balneazione e le attività di eduzione e sensibilizzazione, sarà celebrato per tutta la settimana, con una serie di appuntamenti dedicati all’ambiente.

Questa sera alle ore 21, nel Giardino delle Boschine, si terrà la cerimonia di consegna della Bandiera Blu per il Comune di Varazze, che ottiene, per il ventesimo anno consecutivo il prestigioso riconoscimento e alla Marina di Varazze, che lo ottiene per il tredicesimo anno di fila.

Nel corso della serata si terrà una presentazione di immagini e di video dedicati alla biodiversità del Mar Ligure e del Santuario dei Mammiferi Marini Pelagos, a cura dell’Assocazione Menkab – Il respiro del mare.

Il Vicesindaco Luigi Pierfederici ha detto: “Anche quest’anno l’Amministrazione e il Marina di Varazze hanno deciso di condividere gli eventi Bandiera Blu, il prestigioso riconoscimento che anche nel 2021 è stato assegnato sia alla città di Varazze che al porto turistico. Abbiamo deciso di condividere questi eventi per fare gioco di squadra tra Città e Marina di Varazze e per mostrare con orgoglio come tutta la nostra Città sia avvolta dal prestigioso vessillo assegnatole da FEE. Il Marina di Varazze è un fiore all’occhiello della nostra bella Varazze, così come il litorale, le spiagge, e ovviamente il mare. Entrambe le realtà sono, da tempo, certificate ISO 14001. Tante le iniziative e le attività portate avanti nel corso dell’anno dalla Città di Varazze, in particolare per l’educazione al rispetto dell’ambiente. A partire dai più giovani, i ragazzi delle scuole primarie, che hanno partecipato al progetto Eco-Schools, percorso virtuoso per la diffusione di buone pratiche conclusosi con l’assegnazione della Bandiera Verde”.

L’assessore all’ambiente e alla cultura, Mariangela Calcagno ha aggiunto: “Grazie ai ragazzi di Menkab abbiamo deciso di puntare sulla professionalità e sulla competenza per illustrare temi così importanti e per i quali abbiamo sempre la necessità di alzare l’attenzione”.

Infine Giorgio Casareto, amministratore delegato della Marina di Varazze ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso in collaborazione con la Città di Varazze. I risultati raggiunti e il continuo miglioramento delle nostre iniziative su diversi fronti, dall’educazione ambientale, alla gestione dei rifiuti, ci stimolano a mantenere alto l’impegno che ha portato Marina di Varazze a ottenere la Bandiera Blu per il tredicesimo anno consecutivo. Un importante riconoscimento che, unitamente agli obiettivi raggiunti dalla Città, supporta senza dubbio la valorizzazione turistica dell’intero territorio”.

AGRICOLTURA E FOTOVOLTAICO INSIEME PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA ED ENERGETICA

Produzione agricola e produzione energetica possono creare una sinergia comune, che genera una lunga serie di benefici, in termini economici, grazie alla creazione di imprese agricole che sono indipendenti dal punto di vista energetico, rivitalizzando le attività agricole in aree a bassa redditività e a rischio abbandono, nonché recuperando anche a fini energetici, aree abbandonate o attualmente incolte.

Il paper di Elettricità Futura e Confagricoltura ha affrontato alcuni temi che sono al centro del G20 dell’Ambiente, che si è svolto nei giorni scorsi a Napoli.

Sono molte le misure e le indicazioni proposte dalle due associazioni, in coerenza con i target di sviluppo sostenibile e di decarbonizzazione al 2030, partendo dalla massima diffusione degli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici rurali, dallo sviluppo delle comunità energetiche e dalla maggiore efficienza del parco esistente, promuovendo, allo stesso tempo, la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra senza sottrarre superfici agricole, dedicandosi alla produzione energetica rinnovabile sulle aree abbandonate, degradate o marginali.

Lo sviluppo del fotovoltaico può rappresentare un elemento di crescita, sia economica che ambientale, molto importante per l’agricoltura, l’industria, i territori e le comunità locale, opportunamente inserito in progetto economici, agro-energetici e di sviluppo più ampi e specifici per i diversi contesti rurali.

Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa, indirizzate alla realizzazione di impianti fotovoltaici nelle aree agricole, rappresentano, spiega Confagricoltura, i primi segnali positivi, ma c’è ancora molto da fare, come illustrato nel paper.

Elettricità Futura e Confagricoltura confermano la piena disponibilità a collaborare con le istituzioni e condivideranno una serie di esempi virtuosi di impianti agro-voltaici in grado di integrarsi con l’attività agricola, che possono essere presi come riferimento nazionale.

La vera sfida, spiegano le due associazioni, è quella di attuare gli obiettivi fissati dal PNR sull’agro-voltaico, che prevedono una capacità produttiva, a pieno regime, di oltre 1 Gigawatt, con 1,1 miliardi di Euro di investimento, ma soprattutto di elaborare una strategia che permetta di raggiungere gli obiettivi fissati dal “Green Deal” al 2030, con un incremento della capacità rinnovabile, stimata in 70 Gigawatt, di cui 50 Gigawatt costituiti da nuovi impianti fotovoltaici.

DAL 3 AL 5 AGOSTO NOVI LIGURE CAPITALE DEI GOLOSI CON “NOVI GELATO IN FESTA”

Da martedì 3 a giovedì 5 agosto, in occasione della Fiera d’Agosto di Novi Ligure, ritorna l’atteso appuntamento con “Novi Gelato in Festa”, l’iniziativa ideata dalla Consulta per il Commercio, l’Artigianato e l’Agricoltura del Comune di Novi Ligure.

Il gelato, il dolce per eccellenza delle calde giornate estive, con la ricca varietà che spazia dalla frutta alla crema, sempre capace di sorprenderci con la bontà dei classici e grazie all’alta qualità delle materie prime e dell’estro dei gelatai, darà il meglio di se in occasione di Novi Gelato in Festa, con combinazioni nuove e stravaganti.

L’edizione di quest’anno, dopo il successo della scorsa edizione, vedrà la conferma del “Gusto Special” a cura delle gelaterie partecipanti e del “Passaporto del Goloso” dove, nelle tre giornate della manifestazione, si potranno collezionare tutti i timbri delle gelaterie aderenti, in un percorso che porterà i partecipanti a far passeggiare anche nel cuore del Centro Storico, per permettere di scoprire la città ai visitatori.

Mercoledì 4 agosto, a partire dalle ore 17, ci sarà un appuntamento speciale, con il Laboratorio gratuito del Gelato, adatto dai 4… ai 104 anni! Per informazioni e prenotazione si può telefonare al numero 0143-341074 o scrivere una mail a info@bottegadelsanconiglio.it

Come tutti i Passaporti, che servono per viaggiare, anche quello di Novi Gelato in Festa non fa eccezione, l’itinerario permetterà di viaggiare per gelati in tutta Novi Ligure, da Via Roma al Viale della Rimembranza.

Novità di quest’anno è il numero magico sul Passaporto del Goloso, per ottenerlo basterà scaricare gratuitamente la App turistica “Visit Distretto del Novese”.

Dal 3 al 5 agosto si potrà completare il Passaporto, che permetterà di ottenere una “merenda gelatosa” a scelta con un cono gelato due gusti per massimo tre persone, da gustare a settembre in una delle gelaterie aderenti all’iniziativa.

Novi Gelato in Festa organizza anche un gioco a premi con le gelaterie, per decretare la Regina della Festa, e ricevere un chilo di gelato in omaggio. Nei tre giorni della fiera dedicata al gelato artigianale basterà fotografare il proprio cono o coppetta, postarli su Instagram menzionando la gelateria e taggare l’account ufficiale @Novigelatoinfesta. La gelateria che avrà collezionato più fotografie su Instagram verrà premiata come la “Regina della Festa”.

Giovedì 4 agosto, durante il pomeriggio, ci saranno due simpatici personaggi che si aggireranno a bordo di un Risciò per le vie di Novi Ligure, diffondendo musica, scherzi sonori, spruzzate d’acqua e bolle di sapone, in uno spettacolo itinerante.

Il Passaporto del Goloso potrà essere ritirato presso le gelaterie aderenti all’iniziativa da La Bottega del Sanconiglio, oppure scaricandolo sul sito www.distrettonovese.it

LA FESTA PATRONALE DEI SANTI NAZARIO E CELSO AD ARENZANO

Tutto pronto ad Arenzano per la tradizionale festa patronale dei Santi Nazario e Celso, che si celebrerà questo mercoledì.

In attesa della festa è già attivo il programma religioso, questa sera alle ore 21 presso la Chiesa dei Santi Nazario e Celso la Santa Messa partecipata e animata dal gruppo Pilgrims.

Domani sera, sempre alle ore 21 la Santa Messa partecipata e animata dai vari gruppi di servizio e Unifasi, seguita, alle ore 21 e 45, dal Concerto della Filarmonica di Arenzano che eseguirà una serata tutta dedicata alle più belle musiche dei film

Mercoledì è la giornata della festa patronale, il programma religioso vedrà le S.Messe alle ore 8, ore 10 e ore 17 e 30 e alle ore 21 la Messa Solenne, animata dal Coro G.B. Chiossone alla presenza delle autorità cittadine, della Confraternita di Santa Chiara e di tutta la comunità. Al termine della Messa la solenne benedizione con le reliquie dei Santi sul sagrato della Parrocchia.

Durante tutta la giornata di mercoledì lungo le vie del Centro Storico di Arenzano ci saranno le tradizionali bancarelle di prodotti tipici, artigianato, oggettistica e molto altro ancora.

DOMENICA TRAGICA NEL LEVANTE SAVONESE, DUE BAGNANTI TRAVOLTI E UCCISI DAL MARE MOSSO

Una domenica davvero tragica quella di ieri sulle spiagge del levante Savonese, con due incidenti mortali che hanno coinvolto i bagnanti, complici le mareggiate e il mare molto mosso.

Il primo incidente mortale è avvenuto alla mattina verso le ore 11 nella spiaggia de Le Fornaci a Savona, dove un uomo di 45 anni originario di Torino si è tuffato in acqua malgrado il mare mosso, quando le correnti lo hanno spinto a ponente con violenza, il corpo è stato visto da due surfisti che lo hanno recuperato e portato sul litorale, purtroppo, però, per l’uomo non c’era più nulla da fare.

La seconda tragedia si è consumata intorno alle ore 12 e 30 nella spiaggia di Celle Ligure, dove un uomo di 53 anni, turista olandese, si è anch’egli tuffato in acqua con il mare mosso, avvistato dopo l’allarme lanciato dalla moglie e dai due figli, è stato soccorso dalla Capitaneria di Porto ma tutti i tentativi sono risultati inutili.

VARAZZE HA OFFERTO LA CITTADINANZA ONORARIA ALLA PIANISTA MARIA BEATRICE ZOCCALI

Venerdì sera, dopo l’applauditissimo concerto che si è tenuto nell’Oratorio di San Giuseppe e della Santissima Trinità di Varazze, è stata conferita ufficialmente, da parte del Comune di Varazze, la cittadinanza onoraria alla pianista di fama internazionale, Maria Beatrice Zoccali, messaggera della musica del grande compositore Francesco Cilea, che visse nella città del Levante Savonese per molti decenni fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1950, insieme alla moglie Rosa Lavarello.

Maria Beatrice Zoccali, dopo un concerto molto apprezzato dal pubblico presente, presentato dalla dottoressa Tina Berio e organizzato dal Coro Polifonico Beato Jacopo da Varagine, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, dal titolo “Francesco Cilea e la sua terra Natale”, ha visto la consegna della prestigiosa onorificenza da parte del Vicesindaco, Luigi Pierfederici e dell’Assessore alla Cultura, Mariangela Calcagno, tra gli applausi del numeroso pubblico presente.

Maria Beatrice Zoccali, proprio come il grande Francesco Cilea, è varazzina de facto e, dalla sua Palmi, città natale di Cilea, ha spiccato il volo per portare la grazia e la bravura delle sue mani sulla tastiera del pianoforte, con una calorosa accoglienza da parte dalla comunità varazzina.

Nel tardo pomeriggio di venerdì, in Piazza Beato Jacopo nel Centro Storico cittadino, si è tenuto un incontro conviviale con un aperitivo offerto dall’Amministrazione Comunale, dove la pianista è stata omaggiata di una collanina con un gioiello riproducente lo stemma di Varazze e una poesia appositamente composta dal poeta Mario Traversi, per un momento unico e irripetibile dove la Zoccali ha ricevuto quell’affetto sincero che già nelle precedenti esibizioni varazzine non era mai mancato, segno che la cittadinanza la riconosceva già come una dei suoi e di tutto rispetto.

Felice e commossa, la brava pianista calabrese, ha ringraziato tutti per i doni e l’affetto ricevuto, una grande artista, una figura bella ed elegante che porta un tocco di quella classe innata in chi, con naturalezza, sa esprimere i propri talenti per la gioia di coloro che sanno e possono apprezzare e godere il sublime dono della musica.

RICETTE DAL MONDO – DOLMADES DALLA GRECIA

La rubrica “Ricette dal Mondo” ci riporta in Europa, andando alla scoperta di una delle cucine più antiche del mondo, in un paese dalla civiltà millenaria che, da sempre, ha enormi legami culturali, storici e gastronomici con l’Italia, stiamo parlando ovviamente della Grecia! La cucina greca è famosa in tutto il mondo per la sua tradizione e la varietà dei suoi piatti, spesso con gli abbinamenti in agrodolce, ma è ricca anche di prelibatezze dolci. Ecco una ricetta semplice e decisamente particolare: i dolmades.

INGREDIENTI:

  • 25 foglie di vite d’uva
  • 150 grammi di riso
  • 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cipolle
  • 1 mazzo di menta
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Come prima cosa lavate accuratamente le foglie di vite e scottatele un po’ per volta in acqua bollente salata per un minuto. Una volta che le foglie sono cotte mettetele in acqua fredda e fatele scolare distese sopra un canovaccio pulito. Tenete da parte cinque foglie crude che serviranno per foderare la vostra pentola.

Prendete una ciotola e unite il riso e l’olio e la cipolla e la menta tritate, mettete un mezzo cucchiaino di sale e il pepe macinato, fate amalgamare per formare un composto omogeneo. Mettete un cucchiaino di ripieno al centro di una foglia distesa, con la parte delle venature rivolta verso di voi. Adesso arrotolate partendo dal basso e avvolgendo il ripieno, ripiegate i lati e terminate il rotolo per formare un involtino simile ad un sigaro. Fate questo lavoro per tutte le foglie di vite scottate in precedenza.

Mettete le foglie che avete tenuto da parte e disponetele sul fondo di una pentola, adagiate sulla pentola tutti gli involtini per non lasciare spazi tra di loro. Versate il succo di un limone e mezzo sui dolmades e, in seguito, ricopriteli con l’acqua bollente. Mettete gli involtini su un piatto pesante rovesciato in modo da fare pressione ed evitate che i dolmades si aprano durante la cottura. Fate bollire a fuoco lento per circa quaranta minuti o fino a quando i liquidi sono assorbiti, fate raffreddare e serviteli in tavola freddi.

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