RECUPERO FATALE AL LERMA, JUNIOR ASCA ESULTA – EMOZIONI A CAPRIATA D’ORBA

di Mario Bertuccio

Neanche un regista di film di suspense poteva trovare una trama ideale alla sfida tra Lerma e Junior Asca; i biancorossi, in vantaggio per 2-0 dopo sessanta minuti, subiscono la reazione di un Asca che, oltre i tre gol fatti, ne sbaglia due dal dischetto.

Lerma con il nuovo tecnico, Massimiliano D’ Este, e un nuovo modulo che prevede una linea difensiva a quattro con Cartolari e Scapolan esterni mentre Barile e Icardi sono i centrali, a centrocampo i fratelli Alessio e Luca sono il motore centrale mentre sulle corsie troviamo Ciriello e La Neve, in attacco Zito e Pallavicini.

Per i primi dieci minuti la Junior Asca cerca di proporre azioni offensive ma non trova gli spazi giusti, per contro il Lerma invece prova l’ arma della rimessa, di occasioni però neanche l ‘ombra, fino a quando Barile, su un tiro da fuori tocca di braccio, l’ arbitro decreta il rigore, dal dischetto si presenta Raiteri, il suo tiro però viene respinto da Accolti di piede; il mancato vantaggio non lascia contraccolpi negli ospiti, sempre con un maggior possesso palla, verso la mezzora un bel colpo di testa di Nisi trova ancora Accolti pronto alla deviazione, poi però al tramonto della prima frazione ecco la svolta: passaggio delizioso di Luca Barletto per Ottonelli (che ha sostituito l’ infortunato Scapolan), Berengan gli frana addosso ed ecco il secondo rigore di giornata; dal dischetto Zito non perdona; la reazione della Junior Asca arriva con Raiteri, Acolti respinge, sulla palla piomba Vigato che però calcia alto sulla traversa.

Nella ripresa ti aspetti la reazione ospite ed invece arriva il raddoppio: punizione di Alessio Barletto, colpo di testa del fratello Luca che non lascia scampo a Berengan, con palla che finisce in rete; i biancorossi sembrano in totale controllo, in realtà la linea sottile tra consapevolezza ed incertezza viaggia su un binario pericoloso, e deraglia quando Graffeo, su assist di Mangiarotti, controlla la palla e la mette in rete superando Accolti; pochi minuti prima lo stesso numero uno biancorosso aveva sventato un tiro dello stesso Graffeo.

La Junior Asca, dopo il gol, cerca con veemenza anche il gol del pareggio ma prima Graffeo spediasce sul fondo di testa da buona posizione, poi arriva la clamorosa traversa di Garrone: su assist di Monaco, uno dei migliori in campo, il numero venti ospite calcia a porta vuota, palla che si stampa sulla traversa e torna in campo senza aver superato la linea fatale. Il Lerma ora fatica ad uscire dalla sua meta-campo, la Junior Asca schiaccia sempre di più’ i biancorossi e l’ espulsione di Cartolari, siamo all’ ottantaquattresimo, è il preludio alla rimonta. Due minuti dopo ecco il terzo rigore di giornata, il secondo per la Junior Asca; dal dischetto stavolta si presenta Graffeo che però calcia alto, Lerma salvo?; no, perché al novantesimo arriva il 2-2 di Graffeo, un colpo di testa che prima colpisce il palo e poi si deposita in rete; finita qui?, no, perché in pieno recupero Raiteri, su ennesimo cross di Monaco, firma il sorpasso; per il Lerma una sconfitta arrivata quando si sperava di muovere la classifica, per la Junior Asca una vittoria incredibile, e poi dicono che la terza categoria non riserva emozioni…

FILINESI E’ REALISTA: “ DOPO IL 2-1 CI HANNO SOVRASTATO”

Il primo a parlare dopo il triplice fischio è Angelo Filinesi, dirigente del Lerma: “ La Junior Asca è la miglior squadra incontrata finora, dopo il loro primo gol ci hanno sovrastato, è un peccato perché avevamo l’ occasione di salire in classifica”. Sulla espulsione di Cartolari lo stesso Filinesi ammette: “ Ci sta, anche se secondo me non è stata una partita da sei cartellini gialli e uno rosso”.

Angelo Zito, al sesto gol stagionale, vede il bicchiere mezzo pieno: “ Stiamo crescendo, anche se non abbiamo ottenuto un risultato positivo oggi; è un peccato perché quando vinci con due gol di scarto cerchi almeno di limitare i danni, adesso vogliamo però vincere domenica prossima contro il Valmadonna; i play-off?, è il nostro obiettivo e anche se siamo lontani noi lotteremo per arrivare tra le prime cinque alla fine del torneo”.

Filippo Barile commenta questo incredibile 2-3: “ Una sconfitta che brucia, per come è maturata, loro comunque sono la squadra migliore che abbiamo incontrato, è stata una partita di sacrificio, di rabbia, di nervi, l’ espulsione ha condizionato il finale di gara”. Lo stesso Barile poi indica la ricetta: “ Ci serve una vittoria, per darci morale, con il Valmadonna non possiamo fallire, dobbiamo ripartire dai sessanta minuti di oggi, con il doppio vantaggio”.

Luca Accolti, il migliore dei suoi, è amareggiato: “Meritavamo almeno il pareggio, i due rigori?, sul primo sono stato bravo a respingere di piede, sul secondo non ho mai perso d’ occhio il pallone e forse questo ha innervosito il mio avversario che ha calciato alto, ed eravamo ancora sul 2-1 per noi…”

GRAZIE AMICO: Accolti Luca: autentico baluardo, è lui il futuro del Lerma tra i pali

IPSE DIXIT: “ Con l’ arrivo di mister D’ Este vedo una nuova mentalità, possiamo ancora dire la nostra per questa stagione” (Angelo Filinesi, dirigente Lerma)

Lerma: Accolti, Cartolari, Scapolan (Ottonelli), A. Barletto, Barile, Icardi, Ciriello, L. Barletto, La Neve, Zito (Harti), Pallavicini (Andreacchio)

Junior Asca: Berengan, Furegato, Mangiacotti, Vigato, Cresta, Piccinini (Petrone), Monaco, Nisi (Bianchi), Cermelli (Garrone), Raiteri, Bravo Gomez (Graffeo)

arbitro: Pirtac di Alessandria

reti: 43 (pen) Zito, 47 L. Barletto, 63, 90 Graffeo, 94 Raiteri

note: buona presenza di pubblico, all’ 11 Accolti para rigore a Raiteri, all’ 86 Graffeo calcia alto un rigore, ammoniti Pallavicini, Barile, Accolti, Ottonelli, Zito, Raiteri, espulso all’ 84 Cartolari, corner 1-9

IL PAGELLONE: CIRIELLO NON SI RISPARMIA, ZITO IN OMBRA

Accolti (8): a parte un rigore parato salva su Nisi, Raiteri e Graffeo, serve altro?

Cartolari (5): due gialli, uno per proteste, l ‘altro per perdita di tempo su una rimessa laterale, per il resto lotta ma quella’ espulsione…

Scapolan (6): per il tempo che è in campo è ordinato

Alessio Barletto (7): dal suo piede parte il suggerimento per Ottonelli e successivo rigore, e sempre da una punizione arriva il raddoppio del fratello Luca; sta nascendo un uomo d’ ordine con i fiocchi

Barile (6,5): come centrale difensivo è sempre attento, il suo ritorno al Lerma serviva, eccome se serviva

Icardi (6): si perde Graffeo nel gol del 2-1, per il resto lotta come i compagni.

Ciriello (7,5): ragazzi quanto corre; sulla fascia non si risparmia, anche nella ripresa.

Luca Barletto (6,5): seconda rete stagionale e una prova di sacrificio che meritava di più’ nel risultato finale.

La Neve (6,5): nella ripresa cerca di sgusciare di rimessa e qualche volta ci riesce, una gara di grande volontà.

Zito (5): gol dal dischetto a parte finisce spesso in fuorigioco; da lui ci si aspetta sempre di più’, è vero, ma anche lui deve saper leggere I momenti all’ interno di una partita.

Pallavicini (6): si danna l’ anima ma la carta di identità non mente, l’ ammonizione subito dopo cinque minuti appare eccessiva, comunque collabora alla causa.

Utilizzati: Ottonelli (6,5); Andreacchio (5,5); Harti (sv)

Ecco la classifica dopo otto giornate: Pozzolese 19, Fortuna Melior*, J. Asca* 18, Cabella AVB 16, Boys Calcio* 13, Valmadonna*, Garbagna* 10, Don Bosco AL 9, Tiger Novi 8, Aurora P. * 7, Merella* 5, Lerma* 2, Bistagno VB 0

Prossimo turno (20 novembre) Fortuna Melior- Garbagna da tripla

J. Asca (18) – Aurora P. (7), Boys Calcio (13) – Tiger Novi (8), Cabella (16) – Don Bosco AL (9), Fortuna Melior (18) – Garbagna (10), Merella (5) – Pozzolese (19), Valmadonna (10) – Lerma (2) – riposa: Bistagno (0)

L’ EDITORIALE: IL FUTURO IN CINQUE GARE

di Mario Bertuccio

Per il Lerma, relegato in penultima posizione a quota due, arrivano le ultime cinque gare del 2022 per capire in quale posizione ripartire nel 2023.

L’ Obiettivo play-off non è tramontato trai i dirigenti e l’ arrivo di mister D’Este sembra aver dato la scossa giusta, prova ne è che anche la Junior Asca, seconda in classifica, per vincere ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie; il futuro del Lerma, cari lettori, passa da cinque partite a cominciare dalla trasferta conto il Valmadonna, formazione che è attestata al sesto posto in compagnia del Garbagna, a quota dieci punti; se Zito e compagni vogliono risalire la classifica non devono più’ aspettare, sarebbe importantissimo avvicinarsi alle prime cinque per poi tornare sul mercato e prepararsi ad un girone di ritorno di rilancio; sarà altrettanto importante recuperare gli infortunati ed eventualmente ampliare una rosa attualmente troppo corta per competere ad alti livelli.

Per adesso procediamo per gradi, un passo alla volta, con tre trasferte ( Valmadonna, Boys Calcio, Don Bosco) e solo due gare casalinghe (Merella, Bistagno), testa bassa e pedalare, altra soluzione per la grande rimonta non esiste.

Pubblicato da limontenews

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