IL TEATRO NELLA STORIA – IL TEATRO DI WILLIAM SHAKESPEARE

Quarto appuntamento con la rubrica Il Teatro nella Storia di Arianna Ilardi, dopo aver approfondito il teatro dell’epoca Greca e Romana, quello del Medio Evo e del Rinascimento ecco l’approfondimento su quella che è una figura fondamentale per la storia delle opere teatrali, William Shakespeare.

IL TEATRO DI SHAKESPEARE

Per parlare del grande drammaturgo inglese, forse uno dei più grandi di tutte le letterature europee, è necessario puntualizzare la situazione teatrale dell’Inghilterra rinascimentale. Per tutto il Medioevo in Inghilterra la produzione teatrale era simile a quella dell’Europa continentale; consisteva perciò in drammi liturgici di ispirazione religiosa e da rappresentazioni a scopo didattico. Con la conoscenza delle opere classiche la qualità migliora; in particolar modo nell’età elisabettiana, seconda metà del ‘500, sono pubblicate le tragedie di Seneca, da molti critici considerato noir e che influenzerà Shakespeare.

Shakespeare nacque a Stratfort on Avon nel 1564 e circa trenta anni dopo si trasferisce a Londra, dove lavora sia come autore teatrale che come attore. Riuscì a essere comproprietario del più popolare teatro del tempo: il Globe. Realizza una discreta fortuna e vive tranquillamente fino alla morte, avvenuta nel 1616. La pubblicazione delle sue opere avvenne senza il controllo dell’autore e ciò significò dare credito a più interpretazioni e rimaneggiamenti, fino alla pubblicazione curata da due autori della compagnia che contiene trentasei opere, tra commedie e tragedie.

Shakespeare vive in un periodo in cui è forte l’interesse per il teatro; basti pensare che a Londra circa nel 1600 ci sono otto teatri. Si trattava di edifici a cielo aperto, dalla pianta di tipo circolare o ottogonale, in cui gli attori recitavano alla luce naturale. La scenografia era al minimo, la sala di piccole dimensioni e spesso si ricorreva ai monologhi.

L’opera di Shakespeare, con un certo schematismo, viene concordemente suddivisa in quattro fasi:

1) nella prima fase è fortissima l’influenza dei classici, Plauto per la commedia e Seneca per la tragedia.

2) la seconda fase coincide con gli ultimi cinque anni del secolo XVI, quando Shakespeare ha già un notevole successo, ed è caratterizzata da drammi storici e da commedie in cui è influente il teatro italiano del ‘500.

3) la terza fase è considerata quella delle grandi tragedie in cui emergono aspetti come l’incapacità di realizzarsi (Amleto), il fallimento degli affetti, delle norme morali e la constatazione della sconfitta a conclusione di una vita (Re Lear). In Macbeth, o la tragedia scozzese, motivo portante è la ricerca quasi ansiosa del potere e tutto ciò che da esso deriva, la progressiva penetrazione ed amplificazione del male nell’animo, ma anche una contrapposizione di elementi naturali e innaturali. La tragedia in versi e prosa fu rappresentata nel 1606. Allego proprio la parte finale della stessa.

4) la quarta fase coincide con un clima di serenità e di equilibrio, tipico di chi ha vissuto e sofferto molto, ed ora comprende, contempla e accetta, come accade nella sua ultima opera: La Tempesta.

Arianna Ilardi

www.ariannailardi.it

Prima puntata – Il teatro Greco e Romano https://limontenews.wordpress.com/2022/07/15/il-teatro-nella-storia-le-differenze-tra-il-teatro-greco-e-romano/

Seconda puntata – Il teatro Medievale https://limontenews.wordpress.com/2022/07/25/il-teatro-nella-storia-il-teatro-medievale/

Terza puntata – Il teatro Rinascimentale https://limontenews.wordpress.com/2022/08/11/il-teatro-nella-storia-il-teatro-rinascimentale/

Pubblicato da limontenews

Il magazine di informazione, cultura, eventi e sport dalla Liguria e dal Basso Piemonte

2 pensieri riguardo “IL TEATRO NELLA STORIA – IL TEATRO DI WILLIAM SHAKESPEARE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: