CIA ALESSANDRIA FA LA CONTA DEI DANNI DOPO LA GRANDINATA

La notte tra sabato e domenica, dopo un lungo periodo di siccità, delle violente grandinate hanno colpito il territorio Alessandrino, in particolare, la zona maggiormente interessata dal fenomeno, come ha sottolineato Cia Alessandria, è stato il Tortonese.

I consulenti tecnici di Cia Alessandria hanno svolto, nelle ultime ore, dei sopralluoghi nelle aziende associate per verificare l’entità dei danni. L’associazione degli agricoltori ha chiesto l’intervento da parte della Regione Piemonte, per decretare lo stato di calamità naturale. I danni sono piuttosto ingenti, in particolare sui pomodori, il grano e i vigneti, che si trovano in una fase vegetativa molto delicata.

I danni sulle colture hanno comportato la caduta dei frutti dai grappoli d’uva e il danneggiamento delle piante di pomodoro, appena trapiantate, così come la cariossidi di grano che erano in fase di avanzata maturazione, che comporteranno un probabile raccolto dimezzato. Cia Alessandria ricorda che tra i principali problemi si riscontra anche l’allettamento del grano a causa del vento, con una trebbiatura che si preannuncia critica. I danni della grandine si aggiungono a quelli già presenti dovuti alla siccità, ricordando che la gradine causa solamente danni e non contribuisce affatto all’incremento delle risorse idriche.

Pubblicato da limontenews

Il magazine di informazione, cultura, eventi e sport dalla Liguria e dal Basso Piemonte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: