LA RICERCA DELL’OSSERVATORIO SMART AGRIFOOD E ENAPRA, CRESCE IL DIGITALE NELL’AGROALIMENTARE

E’ stata presentata ieri la Ricerca 2021 di Smart Agrifood – Raccogliamo i frutti dell’innovazione digitale, realizzata dall’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano, che ha analizzato gli impatti dell’innovazione digitale nei diversi contesti dell’agroalimentare con un approccio di filiera.

L’appuntamento, giunto alla sua quinta edizione, ha visto un forte interesse, con ben duemila partecipanti. Sono stati numerosi i temi trattati, dallo sviluppo dell’innovazione nel settore agricolo e nella filiera agroalimentare alle nuove tecnologie che producono dati, dal ruiolo delle start up fino alla tracciabilità dei prodotti per la tutela dei consumatori. Non sono mancati gli spunti sugli argomenti di stretta attualità, come la crisi mondiale causata dalla guerra in Ucraina.

Enapra di Confagricoltura è partner dell’Osservatorio Smart Agrifood fin dal suo inizio e, anche quest’anno, ha contribuito alla ricerca attraverso la survey e l’analisi dei risultati. Il Presidente di Enapra e di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli, ha sottolineato, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza dell’ecosistema che si è generato intorno all’Osservatorio per tutto il settore. Il Presidente Brondelli ha sottolineato il fatto che le tecnologie digitali in agricoltura si siano sviluppate grazie alla spinta degli incentivi, che oggi vanno gestiti e riprogrammati in maniera mirata su esigenze e settori specifici, un tema su cui è necessario, spiega Enapra, un tavolo di lavoro con la presenza dell’Osservatorio.

L’introduzione delle tecnologie, ha ribadito Luca Brondelli, deve essere unita allo sviluppo delle competenze degli operatori senza le quali le stesse tecnologie rimangono inutilizzate. Il Presidente Luca Brondelli ha ricordato: “ In questa direzione Enapra ha promosso migliaia di ore di formazione per le aziende ed è già in corso la seconda edizione del corso di formazione per “Innovation Broker” che ha l’obiettivo di formare tecnici delle sedi territoriali di Confagricoltura in grado di gestire la transizione digitale per le aziende agricole – ha proseguito il Presidente Luca Brondelli – L’innovazione digitale è forse il principale strumento per la sostenibilità della produzione agricola – ha concluso Brondelli – Oggi non possiamo prescindere da questo obiettivo per la competitività delle aziende e la tutela dell’ambiente. Con il precision farming da una parte e il Carbon farming dall’altra si possono dare risposte molto concrete alla domanda di sostenibilità”.

Tema strategico, rimarcato infine dal Presidente Luca Brondelli, è quello della misurabilità dei benefici effetti di questa azione, per fare in modo che le aziende agricole possono essere considerate e valorizzate per questo ruolo, per cui bisogna lavorare a soluzioni che permettano di misurare e rendicontare. Per questo Enapra e Confagricoltura sono impegnati in una serie di attività di ricerca e sperimentazione, che hanno come scopo di rispondere in modo chiaro al ruolo che le nuove tecniche di coltivazione potranno avere sul sequestro di carbonio e alle modalità per misurarne i risultati.

Pubblicato da limontenews

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