LERMA: QUATTRO CALCI ALLA CRISI, POKER DEL BOMBER ZITO ALL’AURORA PONTECURONE

Foto Andrea Icardi

Ritornare alla vittoria, per il Lerma, è stato come ritrovare le proprie origini; dal 20 febbraio Milanese e compagni non assaporavano i tre punti, risucchiati in una minicrisi condita da due sconfitte e un pareggio e relegati al terzo posto.

Contro il fanalino di coda Aurora Pontecurone si è scatenato Zito, autore di una memorabile quaterna che lo colloca adesso a quota quattordici gol stagionali in undici gare con i biancorossi ma che è mancato nelle due sconfitte di Lobbi e di Alessandria contro la Don Bosco; mister Filinesi deve fare la conta, sono infatti assenti per squalifica Zimbalatti e Bono, gli indisponibili invece sono Luca Barletto, Chabane, Priano e Baiardi, praticamente i centrocampisti interni e gli esterni di difesa, ecco allora in porta Luca Accolti, trentatrè anni il primo di aprile, a difendere la porta biancorossa, Ouhenna e Pietramala i difensori centrali, Scapolan e Cartolari gli esterni difensivi, a centrocampo Montobbio e Pestarino con gli esterni La Neve e Ciriello, in avanti Zito è affiancato da Alessio Barletto; l’ Aurora schiera un 3-5-2 che indica prudenza, con Chilelli e Bivona in attacco.

Nel primo tempo le due squadre offrono poche emozioni, tanto agonismo ma tanta confusione e pochi passaggi logici; La Neve, da fuori area, mette in risalto i riflessi di Dottino che devia in corner, l’ Aurora risponde dopo un minuto con Chilelli da venticinque metri, Accolti si tuffa e smanaccia in angolo. I primi quarantacinque minuti vedono sugli scudi la coppia centrale di centrocampo Montobbio-Pestarino, il primo sembra essere tornato al mese di ottobre-novembre, con giocate frizzanti e veloci, il secondo, reduce da un infortunio, è tornato gladiatore e non arretra nel contrastare gli avversari.

Nelle ultime tre uscite il Lerma hà evidenziato un problema, quello realizzativo; due gol a fronte di sette reti subite, un piccolo terremoto statistico tendente al negativo; l’ incantesimo però è rotto da una bella combinazione che vede protagonista capitan Scapolan (Zimbalatti era sugli spalti a tifare e a dare indicazioni) dopo un bel triangolo; sul capitano biancorosso si avventa Gueye che lo stende in maniera palese, dal dischetto Zito realizza l’ 1-0. Nella ripresa il Lerma si scioglie dalla tensione ed è come se una diga venisse scavalcata dall’ acqua in piena; Alessio Barletto lancia in verticale Zito che, davanti a Dottino, calcia alto, poi ecco il secondo rigore, Milanese, entrato da poco piu’ di cinque minuti, viene atterrato da Shpani, altro rigore e doppietta per il numero nove biancorosso.

Foto Andrea Icardi

Altra azione, altro pericolo, combinazione tra Milanese, Zito e Ciriello, diagonale di quest’ ultimo sul fondo, l’ Aurora ci prova con Fornaroli ma Accolti devia in corner, poi Scapolan è eroico su tiro a colpo sicuro di Bivona; arriva il tris di Zito su assist del “professore”, e due minuti dopo ancora Milanese manda in rete Zito con un bel passaggio. Ultimi scampoli di gioco, Accolti blocca sicuro un tiro di Speretta, Pietramala prova la gioia personale ma Dottino respinge (suggerimento sempre di Milanese) e così il Lerma torna alla vittoria e si prepara alla settimana piu’ importante, quella che lo condurrà a Vignole; nell ‘ inferno del “Figini” Zimbalatti e compagni dovranno mantenere sangue freddo e testa solo alla partita, solo così si potrà continuare a sperare nella promozione.

IL DOPOGARA: “ TRE SIDE DECISIVE” – “ NOI INGENUI SUI RIGORI”

Edoardo Montobbio, subito dopo il 4-0 finale, rimane con I piedi per terra: “ Dopo la terza rete abbiamo risparmiato le energie per la sfida di domenica, anzi per le tre sfide decisive che ci attendono; Vignolese, Boys Calcio e Asca sono ostacoli che devono essere affrontati con la giusta concentrazione, senza guardare cosa fanno le altre squadre; se dopo queste sfide saremo usciti imbatuti allora potremo sapere il nostro destino”. Ma quale sarà il destino di Montobbio?; il giocatore di scacchi, il centrocampista che è tornato a grandi livelli, su questa domanda, per adesso non si espone: “ Per adesso voglio finire la stagione possibilmente con una promozione in seconda categoria, poi il prossimo anno avrò gli studi universitari e vedrò, certo però sarebbe bello rimanere qui al Lerma”.

Foto Andrea Icardi

Angelo Filinesi torna a sorridere anche se sa che la strada per la vetta è ancora tutta da fare: “ Nel primo tempo non abbiamo creato molte occasioni, è stata una prima frazione scialba, tieni conto che c’erano anche gli avversari,dopo l’ ingresso di Milanese abbiamo messo la gara in cassaforte”. Lo stesso tecnico, su Milanese, commenta: “ Volevo preservarlo per la gara di domenica prossima a Vignole, hò visto però che Barletto era in difficoltà e hò dovuto inserirlo”. Filinesi poi ci parla della sfida di domenica: “ Noi e la Vignolese ormai ci conosciamo, sul loro campo sarà una gara difficile, noi però vogliamo giocarcela”. Filinesi e il campionato: “Come vedi non c’è una squadra che prende il largo, non c’è una favorita, ogni turno riserva delle sorprese, credo che saranno gli scontri diretti a dire che sarà promossa in seconda categoria”.

Angelo Zito, un ritorno al gol roboante: “ Ci voleva questa vittoria, ci voleva per il morale, ci voleva per la classifica, adesso a Vignole dobbiamo vincere; so che sarà un campo difficile ma so anche che voglio migliorarmi nella classifica marcatori..”

Luca Accolti hà difeso i pali del Lerma con due belle parate: “ Un bel debutto, senza prendere reti; voglio rimanere qui anche per la prossima stagione, questo è un bel gruppo”.

Per l’ Aurora Pontecurone parla il factotum Paolo Delfino: “ Siamo stati ingenui nei due rigori, specialmente sul primo, eravamo sullo 0-0 e se avessimo finito il primo tempo così forse avremmo potuto sperare in qualcosa; il Lerma?; è una squadra che come rosa non hà nulla da invidiare a chi le è davanti”

GRAZIE AMICO: Milanese: il “professore” si procura il secondo rigore e poi manda due volte in rete Zito; come dire, il massimo con il minimo

IPSE DIXIT: “Da qui alle festività pasquali ci attendono quattro sfide che ci daranno la nostra reale dimensione” (Angelo Zito, attaccante Lerma)

Lerma: Accolti, Scapolan, Cartolari, Montobbio, Ouhenna, Pietramala, Ciriello, Pestarino (Mbaye), Zito (Mazzarello), A. Barletto (Milanese, La Neve

Aurora Pontecurone: Dottino, Contegni (Oukia), Gueye, Giaccio, Shpani, Quintoo, Bivona, Fornaroli (Cavalli), Bellese, Chilelli, Presutti (Speretta)

arbitro: Chelhi di Novi Ligure

reti: 34 (pen), 57 (pen), 82, 84 Zito

note: giornata coperta, discreta presenza di pubblico, corner 3-6

IL PAGELLONE: MONTOBBIO UN FARO, LA NEVE GUIZZANTE

Accolti (7): sostituire uno come Zimbalatti e mantenere la porta inviolata è tanta roba; bravo su Chilelli, si riprete nella ripresa su Fornaroli.

Scapolan (7): è lui che da il segnale della sveglia con quella sgroppata che costringe Gueye al fallo; a Vignole deve ripretersi

Cartolari (7): il Seraing lo esclude dai suoi progetti e lui che fa?; nulla, semplicemente gioca una partita attenta ed è sempre sul pezzo, alla faccia di chi lo considerava troppo lento.

Montobbio (8): ragazzi, un autentico faro; contrasta e rilancia, lancia i compagni con palloni telecomandati; ritrova grinta e concretezza, grazie anche alle sinfonie.

Ouhenna (7,5): dalle sue parti o ti inventi la giocata o perdi sempre, infatti vince tutti i contrasti.

Pietramala (7,5): stessa considerazione anche per lui, con la ciliegina finale che non arriva, bravo Dottino a impedire la gioia personale.

Ciriello (7): primo tempo bene, ripresa con la benzina che finisce ma rimane un esterno sempre in agguato.

Pestarino (7,5): quando un gladiatore torna nell’ arena lo fa per dimostrare il proprio valore; è il suo caso, e può essere un arma in piu’ per la sfida di domenica, dove nessuno si tirerà indietro nei contrasti.

Zito (8): vabbè, direte voi, due dal dischetto e con la difesa fanalino di coda; ma se non sei presente puoi andare incontro a brutte figure, ecco perchè Zito non hà sbagliato; aspettando domenica prossima.

A. Barletto (6,5): tanta volontà ma non tira in porta; che si sia risparmiato per domenica?

La Neve (7): il ragazzo è sgusciante come una anguilla; le sue serpentinne farebbero ammattire anche un pilota di formula 1; porta tanta aqqua al mulino

Utilizzati: Milanese (7); Mnaye (6); Mazzarello (sv)

classifica: Fortuna Melior 32, Vignolese* 31, Lerma 30, J. Asca 29, Garbagna, Pizzeria Merella 27, Boys Calcio*24, Tiger Novi, Valmadonna 19, Lobbi 16, Don Bosco Al* 15, Stazzano 11, Aurora Pontecurone* 1

*: una gara in meno

Prossimo turno: (20 – 3 – 22)

Aurora Pont. ( 1) – Fortuna Melior (32) and: 1-8

Don Bosco AL (15) – Lobbi (16) and: 2-3

Vignolese (31) – Lerma (30) and: 4-0

Boys Calcio (24) – Tiger Novi (19) and: 1-4

Stazzano (11) – Valmadonna (19) and: 1-2

Garbagna (27) – Pizzeria Merella (27) and: 1-1

riposa: J. Asca

L’ EDITORIALE: UNA DOMENICA BESTIALE

di Mario Bertuccio

Cari lettori, che domenica ci attende; Vignolese- Lerma, Garbagna- Pizzeria Merella, con la Junior Asca a riposare, con il Bboys Calcio che ospita la Tiger Novi; in tre sfide praticamente troviamo le prime otto del girone; i pronostici io non li saprei fare, sono sfide appassionanti, dove conterà vincere i contrasti, dove chi avrà piu’ sangue freddo e mente sgombra sarà in una condizione mentale avvantaggiata.

Parlano tanto dei professionisti, la verità è che nei campionati dilettantistici ci sono sfide che nulla hanno ad invidiare a quelle dei serie “A” o di serie “B”; i dilettanti meritano rispetto, inviterei allora I giornalisti che scrivono per le testate sportive (Gazzetta dello Sport, Tuttosport) ad andare a vedere qualche domenica una di queste gare di categorie minori e poi di fare un articolo (troppo facile parlare sempre di champions League o coppe nazionali).

Diamo spazio a chi hà iniziato a giocare a calcio per strada, a chi hà fatto tutta la trafila delle varie categorie giovanili, diamo voce al calcio dilettantistico che merita rispetto tanto quanto quello professionistico; Vignolese – Lerma, Garbagna- Pizzeria Merella, Boys Calcio- Tiger Novi, tre sfide per cuori forti, alla faccia della champions & company, per una domenica bestiale, per novamnta minuti tutti da vivere, per poi tornare a casa e dire “ io c’ ero”.

Pubblicato da limontenews

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