COLDIRETTI LIGURIA, SUBITO INDENNIZZI ALLE AZIENDE E UN PIANO DI ABBATTIMENTO DEI CINGHIALI

Coldiretti Liguria ha chiesto nuovamente un’azione urgente da parte della Regione Liguria per risolvere il problema della Peste Suina Africana, chiedendo espressamente di adottare da una parte dei piani di indennizzo per tutte le aziende coinvolte, dall’altra di iniziare al più presto con un piano di abbattimento dei cinghiali.

I danni, ha spiegato l’organizzazione, non si limitano alle aziende suinicole ma riguardano, indirettamente, anche le attività legate al mondo della ricettività, dell’outdoor, della selvicoltura e di tutte quelle realtà che sono state coinvolte dai recenti provvedimenti. Bisogna, prosegue Coldiretti Liguria, sostenere e tutelare le imprese della Liguria che rischiano danni incalcolabili senza dimenticare i danni di immagine, alcuni settori, inoltre, come la selvicoltura, sono essenziali per contenere il rischio idrogeologico.

Fino ad oggi, evidenzia Coldiretti, non è stata fatta una sufficiente attività di informazione sul territorio e alle imprese coinvolte, con il rischio che una comunicazione confusionaria e imprecisa, può arrecare degli ulteriori danni alle aziende vittime di una cattiva gestione di un rischio sanitario che le associazioni agricole preannunciavano ormai da anni.

Coldiretti Liguria ha richiesto fermamente che venga presentato al più presto un piano di abbattimenti dei cinghiali, che è essenziale e urgente per ridurre il rischio di infezione su tutta l’area regionale, visto anche l’alto numero di capi attualmente presenti sul territorio, aspettandosi che vengano predisposte, al più presto, delle misure per abbattere il numero massimo di cinghiali possibile.

Il Presidente di Coldiretti Liguria, Gianluca Boeri e il Delegato Confederale, Bruno Rivarossa, hanno detto: “Non abbiamo intenzione di stare fermi a guardare le nostre aziende, sia quelle suinicole che quelle indirettamente coinvolte nelle misure di contenimento, che subiscono i risultati di una cattiva e mancata gestione di una situazione che avevamo più e più volte denunciato e che era del tutto prevedibile. E’ ora che la Regione si prenda le sue responsabilità stilando piani di indennizzo in grado di risarcire al cento per cento i danni che le aziende subiranno e presentando un piano di abbattimenti di riduzione dei cinghiali che metta fine una volta per tutte a una situazione ormai fuori controllo e per troppo tempo trascurata. Già l’8 luglio in Piazza De Ferrari avevamo fatto presente queste necessità che non possono, alla luce di quanto sta accadendo, essere nuovamente trascurate”.

Pubblicato da limontenews

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