LA FRUTTA ESOTICA, ALLA SCOPERTA DI CARATTERISTICHE E PROPRIETA’

Da ormai un po’ di anni la frutta esotica ha fatto la sua comparsa nelle nostre tavole e la possiamo trovare tranquillamente negli ortofrutta e nei supermercati, ma conosciamo le sue tantissime proprietà? I frutti tropicali sono deliziosi ma soprattutto ricchi di proprietà nutrizionali e non dovrebbero mancare in una dieta equilibrata.

Incominciamo dal mango, il cui nome scientifico è Magnifera indica e, come dice il nome stesso, è originario dell’India e del Sud-Est asiatico. Il mango appartiene alla famiglia delle Anacardacee, di cui fanno parte anche arachidi e pistacchi, è ricco di vitamine, minerali e antiossidanti. Grazie al suo sapore particolarmente dolce si presta per la realizzazione di confetture, dolci e macedonie. Il mango è poco calorico, apportando solamente 60 kcl per cento grammi di polpa, con un buon contenuto di zuccheri. Contiene molta Vitamina A, utile per il metabolismo, l’attività del sistema nervoso, del cuore, della pelle e degli occhi ma apporta anche un buon contenuto di Vitamina K, utile per la normale coagulazione del sangue e il mantenimento delle ossa sane.

L’ananas, il cui nome scientifico è Ananas comosus, è originario dell’America Centrale e delle Isole Caraibiche e non ha bisogno di presentazioni, in quanto lo consumiamo regolarmente. Non tutti però sanno che l’ananas non è un frutto bensì un infruttescenza e della sua famiglia ne fanno parte diverse specie, solamente l’Ananas comosus però è quello commestibile. L’ananas è uno dei frutti meno calorici, apportando appena 50 kcal ogni cento grammi di frutto fresco e proprio per questo è particolarmente indicato nelle diete, così come durante la stagione più calda, essendo molto idratante grazie al fatto che è costituito all’86 per cento da acqua. Il suo sapore particolare permette di essere utilizzato sia in preparazioni dolci che salate (nel Nord America addirittura viene messo a fette sopra la pizza, ma qui bisogna essere davvero temerari per provare questa versione!). L’ananas è ricchissimo di Vitamina C, utile per rafforzare il nostro sistema immunitario, di Vitamina E, di beta-carotene e di sali minerali come potassio, calcio e magnesio nonché di Vitamina B1 che aiuta il metabolismo energetico, la funzione del sistema nervoso e la regolare funzione del cuore.

Anche la banana, nome scientifico Musa cuminata o Musa balbinata, non ha bisogno di presentazione, è il frutto esotico più consumato in Europa e probabilmente nel mondo. La banana è anch’essa originaria dell’America Centrale e dei Caraibi ma la sua coltivazione venne diffusa successivamente in Africa e poi in Asia, oggi l’India da sola fa oltre un terzo della produzione mondiale di banane. La banana è più calorica di mango e ananas, apportando 89 kcal ogni cento grammi, è povera di sodio ma è ricca di calcio, potassio, magnesio, fosforo e zinco. Il potassio, in particolare, aiuta il regolare funzionamento del sistema nervoso, supportando il funzionamento dei muscoli e la regolare pressione sanguigna. La sua ricchezza di potassio unita alla povertà di sodio la rende molto indicata nelle diete per prevenire malattie cardiache, ipertensione e ictus. La banana è ricca di Vitamina B6 che contribuisce al metabolismo energetico, supporta la regolazione dell’attività ormonale e aiuta a ridurre la sensazione di stanchezza e di affaticamento.

Il dattero, nome scientifico Phoenis dactyfera, è il frutto esotico consumato da più tempo, in quanto era conosciuto per le sue proprietà già da Egizi, Greci, Romani e Cartaginesi. Il dattero, originario del Medio Oriente, è quello che potremmo tranquillamente definire come un super food, utilizzando un termine che va molto di moda in questi ultimi anni. Bisogna avere una certa attenzione quando consumiamo i datteri, basti pensare che apportano un energia di ben 277 kcal ogni cento grammi, circa il doppio di un hamburger di manzo! I datteri sono ricchi di carboidrati e, proprio per questo, sono molto apprezzati dagli sportivi prima delle gare, garantendo un’ottima energia per un buon rendimento fisico. I datteri sono anche ricchi di fibre, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e prevengono la stitichezza e sono una buona fonte di potassio e, in particolare, sono tra i frutti tropicali quelli con la quantità più alta di zinco. I datteri contengono anche una buona fonte di Vitamina B3 utile a mantenere la pelle sana e anche le mucose e sono, dopo le banane, il frutto tropicale con la più alta concentrazione di Vitamina B6.

Meno conosciuta è la papaya, nome scientifico Carica papaya, frutto originario del Messico e coltivato oltre che nel Centro e Sud America anche in India, attuale primo produttore al mondo e in Africa, in particolar modo in Congo e Nigeria. La papaya è un frutto perfetto per chi segue una dieta o vuole rimanere in forma, apportando solamente 42 kcal ogni cento grammi. La papaya è una ricchissima fonte di nutrienti come caroteni e Vitamina C ma anche di ferro, potassio, rame e magnesio. Grazie a queste proprietà la papaya aiuta la salute del sistema cardiovascolare e fornisce anche una buona protezione contro le malattie infiammatorie. La papaya è uno dei frutti tropicali con il maggior quantitativo di Vitamina C e, se assunta all’interno dei pasti, aumenta l’assorbimento del ferro contenuto all’interno degli altri alimenti. Infine la papaya è un idrolasi, cioè un enzima che è in grado di favorire la digestione ed è molto indicata per chi soffre di problemi digestivi a causa della bassa produzione di acido cloridico.

Altro frutto tropicale conosciutissimo è il kiwi, nome scientifico Actinidia chinensis, come ci suggerisce il nome questo frutto è originario della Cina e non, come credono tutti, dell’Australia e della Nuova Zelanda, dove vi venne introdotto solamente verso la fine del XIX secolo anche se oggi sono i maggiori produttori mondiali e ne hanno dato il nome, ispirandosi al simpatico uccello locale. A livello calorico il kiwi è nella media, apportando 61 kcal ogni cento grammi. Il kiwi è il frutto che, forse in assoluto, contiene la più alta quantità di Vitamina C, ne basta consumarne uno al giorno per avere l’apporto giornaliero per un uomo adulto, ma è anche ricco di potassio e, allo stesso tempo, povero di sodio, diventando così un frutto perfetto per chi pratica sport, diminuendo il rischio di crampi ed è anche consigliato per chi ha problemi di digestione e di stitichezza grazie al suo alto contenuto di fibre che aiutano il lavoro dell’intestino.

Il frutto della passione o maracuja, nome scientifico Passiflora edulis, è un frutto originario del Sud America e, a volte, viene erroneamente indicato come passiflora che è invece il nome dell’albero. La maracuja è un frutto tropicale piuttosto calorico, con 97 calorie ogni cento grammi e perciò è meglio non esagerare nel suo consumo. Questo frutto è un’eccellente fonte di fibre alimentare, cento grammi della sua polpa fanno da sole oltre un quarto della razione giornaliera di fibre per un uomo adulto. La maracuja aiuta a ridurre i livelli del colesterolo nel sangue e previene la stitichezza, è anche particolarmente ricca di proteine, di potassio, di magnesio, di fosforo e di selenio, utile per unghie e capelli e per la normale funzione del sistema immunitario e della tiroide. La polpa della maracuja è un’ottima fonte di ferro, perfetta per il metabolismo energetico che aiuta nel prevenire la stanchezza. La maracuja è ricca anche di Vitamina A, Vitamina C e Vitamina B2.

Pubblicato da limontenews

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