IN VIAGGIO CON EZIO – SUDAN (SECONDA PARTE)

Viaggio in una regione ancora relativamente poco frequentata dal turismo. Le attrattive principali sono rappresentate dai siti archeologici e dall’incontro con la popolazione dei villaggi sempre estremamente ospitale sino ad essere quasi imbarazzante. L’aspetto paesaggistico rappresenta un complemento con alcune belle viste sul Nilo (in particolare alla 3° cateratta) e in taluni regioni desertiche quali alcuni tratti del deserto del Bayuda e dell’Atmur, fino ad arrivare alla mitica Berenice Pancrisia.

Non manchiamo di visitare il bel villaggio di Old Dongola, all’interno di un grande palmeto, costruito sulla sabbia; vediamo le Qubbe, edifici conici che fungevano da tombe dei marabutti o santoni musulmani. Notte nel deserto di Amur. Proseguiamo sempre nel deserto sabbioso di Amur – tre volte siamo rimasti bloccati dalla sabbia -, superiamo il villaggio di Kerma fino ad arrivare a Tombos dove vediamo le incisioni rupestri, non facili da trovare, ma molto belle.

Attraversiamo su un traghetto il Nilo e siamo a Soleb per ammirare il bel tempio in more di Amon. La strada è un alternarsi di sterrato, asfalto e deserto, quindi la velocità non è molto elevata, ma ci permette di osservare al meglio il panorama che percorriamo. Ancora un traghetto ci porta a Sai Island dove troviamo un grande monastero ben conservato, ma soprattutto siamo ospiti di una famiglia che ci offre tè e biscotti. Molta strada sterrata fino ad arrivare alla Station 6, – mitica stazione del treno, non più funzionante ma tenuta in buono stato dai locali; è comunque una tappa fondamentale in mezzo al deserto nubiano, dove si trovano pezzi di ricambio per le auto, bibite fresche e volendo si può dormire negli alloggi per i ferrovieri. Seguendo la ferrovia, costruita dagli inglesi, percorriamo il sassoso wadi Haifa fino a Fort Marat (ruderi di un presidio inglese) e incontriamo molti camion di persone che si recano nella zona di Berenice in cerca di oro. Campo sulle dune.

Ci ha raggiunto la nostra guida che ci accompagnerà fino a Berenice Pancrisia, seguiamo alcuni wadi molto pietrosi, ma scorrevoli, incontriamo la frontiera egiziana, segnalata da un cartello ma senza nessun controllo, e arriviamo finalmente alla mitica Berenice Pancrisia: sperduta nel deserto, scoperta nel 1989 da una spedizione italiana. Intorno alla città resti di edifici, imponenti tombe, vaste necropoli e soprattutto un centinaio di miniere per l’estrazione dell’oro che, con i loro pozzi di aerazione, rendono ancor più aliena la superficie di questa terra.

Partiamo in direzione est verso Port Sudan, ma ci aspettano ancora due giorni di deserto durante i quali ci perdiamo due volte: pista indecifrabile anche per i nostri esperti autisti, ma arriviamo a destinazione senza particolari disagi. Due giorni a Port Sudan per visitare la città con l’imperdibile mercato, l’escursione alla città di Suakin, l’antica capitale ormai in rovina, ma che merita una visita.

In aereo torniamo a Khartum, completiamo la visita della città con la grande moschea e i quartieri residenziali, il Palazzo Presidenziale, la chiesa Anglicana e quella di Madre Teresa di Calcutta. Ma soprattutto riusciamo ad assistere alle danze dei Dervisci, in un quartiere periferico della città, che si svolgono solo il venerdì pomeriggio. E’ una festa tutta loro che inizia verso le 16,00 e termina verso le ore 19,00: è un susseguirsi di canti, balli, danze sia individuali che di gruppo che poco o nulla hanno a che vedere con le classiche danze dei “dervisci”. Molto coinvolgente e non turistica nel modo più assoluto. Da non perdere assolutamente. Un grande viaggio che necessita però di molto spirito di adattamento.

LIBRI:

“Il vestito azzurro. Un regime dimenticato e il coraggio di una giornalista” – di Antonella Napoli edito da People, 2021

“Il leone e la montagna. Scavi italiani in Sudan” – di Ciampini E. M. edito da Gangemi, 2019

“Dal vostro inviato in Sud Sudan” – di Raffaele Masto edito da Radio Popolare, 2014

Ezio Balostro

Pubblicato da limontenews

Il magazine di informazione, cultura, eventi e sport dalla Liguria e dal Basso Piemonte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: