PASTORINO – SEVERI TUTTO IN DUE MINUTI, IL VARAZZE BLOCCA SUL PARI LA CAIRESE SECONDA IN CLASSIFICA

E sono tre; il Varazze Don Bosco ottiene cinque punti nelle ultime tre gare sul terreno amico dell’ “Olmo-Ferro”, un dato che fa ben sperare e che porta i neroazzurri a credere in un recupero con vista play-off per le prossime nove partite da qui a febbraio 2022.

Certo, la classifica per ora sembra precludere la rimonta ma la gara di ieri è la testimonianza che qualcosa nell’aria è cambiato in positivo.

Mister Mazzocchi schiera una difesa a quattro, con la coppia Patrone-Andreoni centrali mentre sulle fasce agiscono Rossi e Pietro Cavallone, a centrocampo troviamo capitan Severi (col mister precedente era centrale difensivo) e Caruso, con Filippone e Damonte pronti a mettere le ruote ai piedi, in attacco il duo Tracanna- Iardella.

La Cairese, fino a ieri vicecapolista, scende in campo con un tridente difensivo centrale (Fabio Moretti- Boveri- Prato), un centrocampo a quattro con tre giocatori nati nel 2002, un supportostile Pirlo come Pastorino, in attacco il 2005 Berretta in coppia con Durante.

Per circa venti minuti la gara non regala particolari emozioni, poi di colpo ecco Tracanna che calcia da centrocampo, l’ estremo difensore ospite Moraglio si tuffa ma non riesce a deviare il pallone che, lentamente, termina sul fondo di poco; è l’inizio di una partita gradevole, con occasioni per parte, a cominciare dalle proteste ospiti per un atterramento di Faggiano su Pastorino, ci prova poi Severi (25) con palla alta sulla traversa; gioca piu’ palla la Cairese ma prima Prato calcia sul fondo un bel pallone poi Faggiano esce e blocca il tentativo di Berretta.

Sembra che la gara si debba sbloccare da un momento all’ altro, e infatti al minuto trentasei arriva il vantaggio della Cairese; a firmarlo è Pastorino dal dischetto, dopo che lo stesso numero dieci veniva atterrato da Pietro Cavallone; la reazione del Varazze arriva dopo due minuti con il pareggio di capitan Severi, bravo a scaraventare in rete un assist al bacio di Tracanna; rinvigorito dal pareggio ora è il Varazze ad essere piu’ pericoloso, un cross di Tracanna vede Moraglio respingere tra piedii insidiosi, poi ancora il numero uno ospite respinge un colpo di testa dello stesso Tracanna; il primo tempo si conclude con un assist di Sveri per lo stesso numero nove che però mmanda sul fondo.

Nella ripresa la Cairese hà l’ occasione per ripassare oin vantaggio ma il colpo di Pastorino, su assist di Durante, trova una grande respinta di Faggiano proprio vicino al palo; ci prova anche Berretta ma il suo colpo di testa finisce sul fondo, poi ecco la risposta del Varazze: su calcio d’ angolo (70) Doffo rischia di bucare Moraglio che, con un guizzo felino, rspinge il pallone prima della linea fatale, poi ci prova Bettella su punizione con pallone alto; l’occasionissima però capita a capitan Severi; su azione di contropiede il numero quattro neroazzurro si trova davanti a Moraglio, con il pallone che rimbalza, tiro a colpo sicuro e palla incredibilmente sul fondo.

Nel finale la gara diventa piu’ spigolosa, ci prova ancora Berretta (76) con palla fuori, la Cairese termina la gara in dieci (doppia ammonizione per Boveri), il Varazze lo imita nel recupero con l’ espulsione diretta di Giacomo Cavallone; alla fine il punto per entrambi muove la classifica, regalando però ad entrambe le squadre una notte di rimpianti.

IL DOPOGARA : “ UN PAREGGIO CHE DA’ MORALE” – “ PARI GIUSTO”.

Mazzocchi Paolo è soddisfatto del punto ottenuto e ai microfoni accenna un sorriso: “Una bella gara, aperta, dove entrambe le squadre volevano vincere; in casa stiamo facendo un buon campionato, ora dobbiamo però sbloccarci anche in trasferta”.

I numeri del Varazze Don Bosco lontano dall’ “Olmo- Ferro” , infatti, sono da incubo; zero gol fatti, dodici gol subiti, zero punti: “ Ad Alassio non possiamo fallire, riconosce lo stesso Mazzocchi, dobbiamo vincere e segnare, speriamo di evitare i play-out, è dura ma noi abbiamo il dovere di provarci fino in fondo”.

Fabrizio Pongilione, vicepresidente del Varazze, è soddisfatto di questo 1-1 finale: “ Forse ci è solo mancata la giusta esperienza per ottenere l’ intera posta ma direi che il pari, tutto sommato, ci può anche stare; anche se la classifica sembra dire il contrario noi vogliamo cercare di arrivare ai play-off, giocando come oggi, con sacrificio e cuore la strada indicata è quella giusta”.

Capitan Edoardo Severi carica l’ ambiente: “ Un pareggio che dà morale a tutti noi, anzi, le occasioni miglliori le abbiamo avute proprio noi; l’ errore davanti a Moraglio?; non me lo spiego, lui è rimasto fermo e forse io sono rimasto troppo tempo a pensare a come calciare”.

Lo stesso Severi poi si sofferma sulle nove gare da affontare: “ Siamo a meno undici dalla quinta, che vorrebbe dire play-off, chi vede la classifica penserà che sia un pazzo ma io vi dico che noi tutti ci crediamo, chi ce lo vieta di fare una rimonta?”.

Per la Cairese parla mister Alessi Diego: “ Il pari è giusto, noi abbiamo condotto bene la gara anche se nella ripresa le occasioni migliori le hà avute il Varazze”.

GRAZIE AMICO: Tracanna: delizioso l’ assist per Severi nell’ occasione del gol, Moraglio poi gli nega la marcatura.

IPSE DIXIT: “Non riusciamo a fare gol e punti in trasferta?; aspettate domenica, cominceremo da Alassio… “ (Fabrizio Pongilione, vicepresidente Varazze)

Varazze Don Bosco: Faggiano, Rossi, Cavallone P., Severi, Androni, Caruso, Filippone (Cavallone G.), Patrone, Tracanna (Farci), Iardella (Perasso), Damonte (Bettella)

Cairese: Moraglio, Moretti L.. (Saviozzi), Moretti F. (Doffo), Boveri, Prato, Tamburello (Franzino), Gaggero, Piana, Berretta, Pastorino, Durante.

Arbitro: Albanese di Chiavari, coadiuvato dai segnalinee Sciutto di Novi Ligure e Baggi di La Spezia

reti: 36 Pastorino (pen), 38 Severi

note: giornata soleggiata, pubblico numeroso, ammoniti Pastorino, Prato, espulsi Boveri (85) e G. Cavallone (95), corner 2-4

IL PAGELLONE: FILIPPONE, CHE FALCATE, TRACANNA IMMARCABILE

Faggiano (7): le due parate su Pastorino consentono al Varazze di uscire con un punto.

Rossi (6): altalenante nel primo tempo, nella ripresa migliora.

Cavallone P. (5,5) : atterra Pastorino nel primo tempo, una giornata difficile per lui, oggi.

Severi (7): spostato di venti metri piu’ avanti dimostra duttilità e tecnica; il merito è trovarsi nel posto giusto per scagliare la palla in rete, il demerito è quello di mandare sul fondo un pallone da tre punti.

Andreoni (6,5): tiene bene la posizione, arginando sempre le occasioni ospiti.

Caruso: (6): bravo a gestire le situazioni e a far ripartire la squadra, a tratti però è incostante.

Filippone (7): due sue accelerazioni causano due ammonizioni nella Cairese; velocità e decisioni le sue armi.

Patrone (6,5): in difesa chiude ogni varco, dalle sue parti non si passa.

Tracanna (7,5): un classe 2000 con la mentalità di un veterano; quel colpo di testa meritava altra sorte.

Iardella (6): piu’ lavoro sporco e forse questo lo penalizza nel voto finale; rimane comunque un giocatore su cui scommettere.

Damonte (6,5): sulla sua fascia ingaggia combattimenti duri, a volte perde a volte riesce ad avere le meglio.

Utilizzati: G. Cavallone (5); Farco (sv); Perasso (sv); Bettella (6)

classifica: Taggia 22, Albenga 21, Cairese 20, Finale 18, Ventimiglia 17, Genova Calcio 15, Pietra Ligure 14, Ospedaletti, Arenzano 11, Varazze Don Bosco 8, Alassio 3

nb: le prime cinque ai play-off, dalla sesta alla decima ai play-out, l’ultima retrocede direttamente in Promozione

prossimo turno

1-12- 2021 Genova Calcio -Taggia (recupero 9 giornata)

13 turno (5 -12 -2021)

Taggia -Albenga and (2-1)

Pietra Ligure – Arenzano and (0-0)

Alassio – Varazze Don Bosco and (0-1)

Genova Calcio – Finale and (1-1)

Ospedaletti – Ventimiglia and (1-2)

riposa: Cairese

L’ EDITORIALE: IL TABU’ DA SFATARE

di Mario Bertuccio

Nove gare per sapere se poter gioire in paradiso o soffrire nel limbo del purgatorio; la linea sottile tra play-off e play-out, cari lettori, è simile all’ incllinazione di un astronave nella fase di rientro sulla terra; questo Varazze però prima deve sfatare un tabu’ che lo vede leader in negativo, provare a vincere (e a segnare) in trasferta.

Per la dirigenza neoazzurra restare in Eccellenza sarebbe come vincere uno scudetto, occorre però trovare non solo la continuità in casa, cosa che si sta concretizzando, ma anche fare punti lontano da Celle Ligure; il Varazze visto domenica scorsa hà tutte le carte in regola per poter cercare una rimonta che avrebbe dell’ incredibile, essendo attualmente penultimo e con undici punti dalla quinta, non considerando anche che il Genova Calcio, attualmente sesto, hà due gare da recuperare, una delle quali già mercoledì; capitan Severi a fine gara è apparso molto fiducioso e il punto contro una formazione come la Cairese, finalista nella scorsa stagione per la promozione in serie “D”, è tanta roba, adesso però occorre togliere dalla casella gare vinte e gol segnati in trasferta, solo così i neroazzurri potranno vedere la luce in fondo al tunnel.

Pubblicato da limontenews

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