DOMANI LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DEGLI ORTI IN CONDOTTA DI SLOW FOOD

Domani, nella giornata di San Martino, ritorna la Festa degli Orti in Condotta di Slow Food, giunta alla sua quattordicesima edizione che si celebra, come ogni anno, in concomitanza con la festa del Santo. Una giornata dedicata agli studenti e agli insegnanti di tutte le scuole che prendono parte a “Orto in Condotta”, lo storico progetto educativo lanciato da Slow Food negli anni Novanta negli Stati Uniti e approdato in Italia nel 2004, a cui partecipano quasi mille classi di oltre duecento scuole di ogni ordine e grado, dagli asili fino alle medie, per un totale di oltre ventimila alunni.

Il Presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, commenta: “Anche quest’anno torniamo a festeggiare l’orto il giorno di San Martino, quando i contadini tradizionalmente “rinnovano” la terra bruciando le sterpaglie rimaste dell’orto estivo: una forma di rigenerazione, e di rigenerazione sentiamo tutti un profondo bisogno. Oggi più che mai l’orto è un luogo necessario: il luogo del connubio tra bellezza e utilità, dove si impara la cura, si scopre la biodiversità e si diventa consapevoli dell’impatto che le nostre azioni hanno sul vivente – prosegue Nappini – Quest’anno le interconnessioni tra gli ecosistemi sono il tema scelto: un modo per evidenziare che di questi ecosistemi facciamo parte anche noi, degli orti che coltiviamo, delle città o delle campagne che abitiamo, delle comunità a cui apparteniamo; per questo le relazioni che stabiliamo col vivente negli ecosistemi sono il nostro patrimonio più essenziale e di queste, prima che di ogni altra cosa, è necessario prendersi cura”.

L’argomento per la quattordicesima edizione della Festa degli Orti in Condotta sono gli ecosistemi e la loro interconnessione. Un argomento che, solo apparentemente può apparire lontano, ma che non lo è affatto. Parlare di nuove geografie delle interconnessioni tra i diversi ecosistemi significa semplicemente scegliere di guardare alla realtà del nostro pianeta da un punto di vista diversi da quello consueto, non una Terra formata da una somma di stati ma un globo di suoli, acqua, aria, esseri viventi, foreste, montagne, fiumi, colline, mari, savane, laghi, altipiani, in una parola ecosistemi. Sono tutti dipendenti gli uni dagli altri, se, ad esempio, attacchiamo le risorse del mare patiremo le conseguenze anche sulla costa, se coltiviamo in modo intensivo, con erbicidi e pesticidi ne soffriranno gli insetti impollinatori, con il rischio che gran parte delle colture che siamo abituati a mangiare spariscano per sempre. Il nostro pianeta è caratterizzato da fenomeni legati gli uni agli altri.

Il programma della giornata vedrà ogni classe ricevere un kit con il materiale utile per svolgere le attività didattiche: le tessere del gioco del domino con gli ecosistemi, lo strumento scelto per introdurre agli alunni le nuove geografie e le interconnessioni tra gli ecosistemi. Il gioco pensato da Slow Food e realizzato da Leonardi Wood con il legno certificato FSC contiene le tesserine dei quattro ecosistemi: acquatico, città, terre alte (colline e montagne), terre basse (pianure). Nel kit oltre al gioco del domino c’è una marmellata siciliana prodotta dall’azienda Terre di Carusi di Scillato, un modo gustosissimo per ribadire la complessità che ci circonda, la stessa Sicilia, nonostante sia un isola, non è solamente un ecosistema marino. Non mancherà infine l’ingrediente da utilizzare nell’orto, i kit infatti contengono un pacchetto di tisane alla camomilla prodotte da Valverbe e una scheda tecnica per conoscere le proprietà della pianta.

La prima attività della giornata, che i ragazzi e le ragazze, guidati dagli insegnanti, sono chiamati a svolgere, è buona e rilassante, ovvero degustare l’infuso. Subito dopo il compito che li aspetta è nell’orto scolastico, gli alunni semineranno i semi della camomilla e, nel corso dei mesi, potranno scoprire se dai capolini utilizzati nelle bustine nasceanno delle piantine di camomilla oppure no. Oltre alle bustine di camomilla ogni classe ha ricevuto anche alcuni semi di piante amiche degli insetti impollinatori che, con il loro instancabile lavoro, volano da un fiore all’altro favorendo l’impollinazione e, di conseguenza, lo sviluppo di tante colture fondamentali per la vita dell’uomo. Settimana dopo settimana, ragazzi e ragazze potranno vedere i progressi di quello che hanno seminato.

Qui l’elenco delle scuole aderenti in Liguria: https://www.slowfood.it/educazione/regioni-italiane-orti/liguria/ e qui quelle aderenti in Piemonte: https://www.slowfood.it/educazione/regioni-italiane-orti/piemonte/

Pubblicato da limontenews

Il magazine di informazione, cultura, eventi e sport dalla Liguria e dal Basso Piemonte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: