DISPONIBILI TUTTI I VIDEO DELLA 54°EDIZIONE DEL PREMIO ACQUI STORIA E L’INTERVISTA AD EDITH BRUCK

Sono disponibili sul sito ufficiale del Premio Acqui Storia i video della serata conclusiva che si è svolta sabato scorso nonché l’intervista integrale ad Edith Bruck, insignita del Premio Testimone del Tempo, intervista rilasciata alla storica e conduttrice Michela Ponzani in occasione della visita, da parte del Comune di Acqui Terme, del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura nella sua abitazione.

Il grande successo di questa 54°edizione accresce il ruolo insostituibile che il Premio Acqui Storia ha nella divulgazione storico-scientifica, con numerosi studiosi, accademici e ricercatori che sono saliti sul palco della manifestazione e si sono incontrati per raccontare l’importanza della storia e della sua costruzione. L’edizione di quest’anno ha riscosso ancora una volta un grande successo, dimostrando di come questa manifestazione si inserisca ormai nel grande panorama culturale italiano.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Acqui Terme, Cinzia Montelli, ha dichiarato: “ Ho ricevuto conferme attraverso numerosi riscontri, il Premio Acqui Storia possiede ormai una dimensione tale da costituire un momento importante nella vita di chi ragiona e scrive di storia. L’edizione appena passata non ha fatto altro che confermarlo appieno. L’aver creato una serie di eventi a esso legata e l’idea di accompagnare la cerimonia di premiazione con una serie di occasioni di discussione rivolte alla cittadinanza rafforza ulteriormente il valore di una iniziativa che è davvero un’occasione di apprendimento, anche per chi ne viene coinvolto in qualità di esperto”.

Nel corso della 54°edizione del Premio Acqui Storia non sono mancati i momenti di riflessione, che hanno messo al centro la storia e la sua ricerca, nel discorso scientifico e pubblico. Il docente di Storia, Filippo Focardi, dialogando con la storica Isabella Insolvibile ha messo in evidenza i processi di ridefinizione delle memorie pubbliche nazionali in tutta Europa. La memoria, hanno fatto presente, non è un semplice ricordo ma è l’attribuzione di un significato a quei ricordi per il presente e per il futuro. Secondo Focardi in Italia, riguardo alla II Guerra Mondiale, c’è stata un’elaborazione dell’immagine del “bravo italiano”, dimenticando che, per tre anni, l’Italia aveva combattuto a fianco della Germania nazista, con tutti i suoi crimini collegati.

Marina Warner, narratrice e saggista, che ha ricevuto il Premio alla Carriera nell’edizione dello scorso anno, prima donna eletta Presidente della prestigiosa Royal Society of Literature, fondata nel 1820 da Re Giorgio IV per promuovere la letteratura, nel corso della manifestazione ha espresso un particolare apprezzamento per la città di Acqui Terme ed il Premio Acqui Storia, facendo presente di come Acqui Terme stia facendo un lavoro molto interessante e bello sulla cultura e la sua divulgazione, cosa che purtroppo, ha ricordato, in Inghilterra non avviene perché c’è una filosofia al ribasso sul tema culturale.

Il Premio alla Carriera 2021 è andato al politologo Paolo Pombeni, che, in un discorso molto appassionato ha ricordato al pubblico che “la storia ha il compito di ricordare alle persone che alcuni grandi problemi, che sono simili nel tempo, hanno la necessità di trovare risposte nuove, che non sono semplici da individuare”.

Il Premio “La Storia in TV” è andato a Cristoforo Gorno, autore di importanti programmi di divulgazione scientifica, in uno scambio di battute con Roberto Giacobbo riguardo al successo dei programmi di divulgazione ha dichiarato che “Il pubblico è migliore di come viene dipinto: ha fame di conoscenza e di contenuti e la chiave per arrivare a lui è quella di rispettarlo, cercando di dare un messaggio chiaro e corretto”.

Infine il Premio Testimone del Tempo 2021 è andato alla nota scrittrice, poetessa e testimone della Shoah, Edith Bruck e a Richard Ovenden, bibliotecario della prestigiosa Bodleain Library dell’Università di Oxford.

L’intervista rilasciata da Edith Bruck alla storica e conduttrice Michela Ponziani è stata molto commovente: “Devo andare avanti perché ho promesso a migliaia di morti che parlerò. Io credo che sia molto importante quello che faccio, anche se non riesco a dormire la notte – ha raccontato una commossa Edith Bruck – oggi viviamo una situazione molto preoccupante non solo in Italia ma in tutta l’Europa: c’è un vento molto pericoloso di cui nessuno vuole accorgersi. Sono cresciuti fortemente il fascismo, il razzismo e la discriminazione: temo molto il periodo che stiamo vivendo”.

Infine i ringraziamenti, il Premio Acqui Storia è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, dalla Regione Piemonte, dalla CTE S.p.A., dall’Istituto Nazionale Tributaristi, dall’AMAG S.p.A., dalla BRC S.p.A., dal Gruppo Benzi S.r.l. e dal Comune di Acqui Terme, a cui fa capo, come Assessorato alla Cultura, l’organizzazione concreta della manifestazione, l’evento infine è supportato dall’Associazione Nazionale Divisione Acqui.

Pubblicato da limontenews

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