“L’ALTRA FACCIA DELLA TRAVIATA”, DANILO TARQUINI RACCONTA LA VERA SIGNORA DELLE CAMELIE

Tutti, o quasi, conosciamo La Traviata, la celebre opera lirica di Giuseppe Verdi, ma forse non tutti sanno che l’opera deriva dal romanzo “La signora delle camelie” di Alexandre Dumas.

A rendere omaggio alla Traviata “originale” e a proporre una versione completamente nuova e molto differente dall’opera verdiana ci ha pensato la pièce teatrale, dal titolo “L’altra faccia della Traviata”, nata da un’idea di Danilo Tarquini su un testo appositamente scritto da Al Tarhui e si sviluppa in un fil rouge tra musica, attrazione e danza. Lo spettacolo vede Danilo Tarquini alle musiche e al pianoforte, Arianna Ilardi alle danze e coreografie originali e la narrazione di Michela Morgoni. Il progetto ha vinto la selezione degli spettacoli de “La notte dell’Opera” del Macerata Opera Festival.

Lo spettacolo, che è andato in scena nella prestigiosissima cornice dello Sferisterio di Macerata, uno dei templi dell’opera lirica, narra la storia di Marie Duplessis, un personaggio realmente esistito che fu da ispirazione per Alexandre Dumas (autore tra l’altro anche de “I tre moschettieri”) nel suo “La signora delle camelie”. Ma chi era Marie Duplessis? Fu una cortigiana e quella che oggi definiremmo come un “arrampicatore sociale”, che visse a Parigi nella prima metà del XIX secolo. Marie Duplessis nacque in una famiglia povera ma, nel giro di pochissimi anni, fece fortuna, entrando negli ambienti più in vista dell’epoca, frequentando scrittori, musicisti, nobili, lo stesso Dumas e si narra fosse anche l’amante di un Ministro.

“L’altra faccia della Traviata”, portando in scena il vero personaggio che ispirò la storia, cancella la Violetta di Verdi, tragica e sfortunata e racconta la Marie indomita e vincente, con una rilettura in chiave anche femminista dell’opera e del racconto.

Danilo Tarquini nello spettacolo ha utilizzato le musiche dei più importanti compositori che furono contemporanei di Marie Duplessis ovvero Frederych Chopin, Franz Lizst e altri ancora, escludendo, per volontà dello stesso Tarquini, proprio Verdi, in modo da far scollegare al pubblico l’immagine della Traviata come siamo abituati ad immaginarla.

Il 21 agosto la collaborazione artistica tra Arianna Ilardi e Danilo Tarquini sarà nuovamente in scena alla Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo a Fossombrone, in Provincia di Pesaro, nell’ambito della dodicesima edizione del Festival Land Art al Furlo con la performance dal titolo “Il Labirinto”, su progetto di Arianna Ilardi e musiche di Antonello Andreani e Danilo Tarquini.

Pubblicato da limontenews

Il magazine di informazione, cultura, eventi e sport dalla Liguria e dal Basso Piemonte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: