PRESENTATA LA STRADA DEL VINO GRANMONFERRATO, LA PIU’ GRANDE D’ITALIA

Presentato ufficialmente ieri ad Acqui Terme il progetto per la realizzazione della Strada del Vino GranMonferrato, un itinerario composto da un’eterogeneità paesaggistica e da un numero considerevole di Comuni, che la renderà la più ampia strada del vino italiana.

L’iniziativa nasce dalla volontà progettuale dei Comuni di: Acqui Terme, Casale Monferrato e Ovada, con la collaborazione della Camera di Commercio Alessandria-Asti, per realizzare uno strumento attraverso il quale i territori a vocazione vinicola e le relative produzioni potranno essere presentata sotto forma di offerta turistica.

La Strada del Vino GranMonferrato toccherà diverse aree: l’Acquese, il Casalese e l’Ovadese, lungo un itinerario di 670 km che collega 109 Comuni, toccando oltre 20 varietà di vini tra DOCG e DOC in un territorio ricco di eccellenze enologiche, specialità gastronomiche, attrattive naturalistiche, culturali e storiche particolarmente significative, alle quali si aggiunge un’ampia offerta turistica.

La Strada del Vino GranMonferrato è suddivisa in quattro grandi sezioni: la Strada del Grignolino da Casale Monferrato a Cuccaro Monferrato, la Strada dei Fiumi del Vino da Fubine a Sezzadio, la Strada degli Aromatici da Castelnuovo Bormida a Morbello e la Strada del Dolcetto da Cassinelle a Bosio.

A questa grande varietà di elementi si affianca un’ampia scelta di prodotti eno-gastronomici, sarà possibile, attraversando questo itinerario, degustare oltre venti varietà di vini d’eccellenza, che caratterizzano territori dotati di una solida tradizione gastronomica.

La produzione vitivinicola non solo testimonia l’essenza di un territorio e il nostro stile di vita, ma può diventare un’opportunità di crescita economica per tutti – spiega il Sindaco di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini – Vogliamo raccontare con uno strumento innovativo il nostro territorio, che si espande su un’area nella quale è presente un importante sito Unesco fortemente attrattivo ed evocativo. Il nostro obiettivo è di creare un nuovo spazio nel quale aziende ed enti possano generare forti sinergie e collaborazioni per favorire lo sviluppo e la crescita attraverso la valorizzazione e la promozione dei prodotti enogastronomici locali. Il GranMonferrato e l’unione di intenti tra Acqui Terme, Casale Monferrato e Ovada si stanno dimostrando capaci di definire strategie e politiche a lungo termine, fornendo alle nostre comunità nuovi strumenti per essere competitivi per il futuro”.

Oltre 600 km e 109 Comuni uniti con un progetto concreto e di grande spessore – dichiara il Sindaco di Ovada, Paolo Lantero –, grazie agli strumenti che la Regione Piemonte ha messo in campo sarà possibile realizzare questo vero e proprio sogno. Un sogno sicuramente concreto e tangibile ma anche una grande sfida che anima la nostra azione. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti per permettere all’ovadese di crescere e vogliamo mantenere alta l’attenzione nei confronti dei comuni della nostra zona che fin da subito sono inclusi nel progetto”.

Pubblicato da limontenews

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