“PRECISO IN TESTA”, IL TRIBUTO DI CELLE LIGURE AL GRANDE SCULTORE E CERAMISTA ARTURO MARTINI

Un estate di celebrazioni dell’artista Arturo Martini, per celebrare i suoi cent’anni dall’inizio della lunga permanenza in Liguria. A fare da apripista sarà Celle Ligure, seguita poi da Albissola Marina, Vado Ligure e Albissola Superiore.

Il tributo all’arte di Arturo Martini si intitola “Preciso in testa” e richiama ad una frase del Maestro che soleva dire quando aveva ben chiaro in testa cosa volesse realizzare.

La mostra si inaugurerà ufficialmente sabato all’Alborada di Celle Ligure e resterà aperta fino al 18 luglio, quando si trasferirà al Museo Trucco di Albissola Marina, per Celle Ligure è un nuovo evento che celebra l’avvenuto ingresso nell’AICC, Associazione Italiana Città della Ceramica, le mostre hanno il patrocinio dei Comuni di Celle Ligure, Albissola Marina, Albissola Superiore e Vado Ligure, il sostegno della Fondazione De Mari, la collaborazione di AICC, Associazione Ceramisti e della Scuola Comunale di Ceramica di Albissola Superiore.

Arturo Martini nacque a Treviso nel 1889 da una famiglia di origini ravennate, crebbe in un contesto disagiato, all’età di undici anni a seguito di una bocciatura venne espulso da scuola e iniziò a fare l’apprendista dapprima in un’oreficeria e poi, visto il talento, presso la Scuola di Ceramica, dove apprese la pratica artigianale del modellare.

A soli diciassette anni inizia a frequentare lo studio del noto scultore Antonio Carlini e a frequentare il primo anno dell’Accademia di Belle Arti, sempre in quel periodo inventa una nuova tecnica incisoria, che definisce come cheramografia.

Da lì inizia la carriera artistica di Martini, che all’età di vent’anni, nel 1909 frequenta la scuola di Adolf Von Hildebrand a Monaco di Baviera e, successivamente, nel 1912, si trasferisce a Parigi dove espone al prestigiosissimo Salon d’Automne.

Nell’aprile del 1920 sposa Brigida Pessano di Vado Ligure, che diviene il suo luogo di residenza, nel 1930 allestisce uno studio-forno nello stabilimento Refrattari di Vado Ligure, dove modella e cuoce le terracotte senza doverle spostare e nel corso degli Anni ‘30 riceve numerosi premi e partecipa alle più importanti esposizioni internazionali. Dal 1939-40 inizia anche a dedicarsi alla pittura, dal 1942 al 1944 insegna scultura all’Accademia di Belle Arti e continua a lavorare fino alla sua morte prematura e improvvisa avvenuta il 22 marzo del 1947.

Pubblicato da limontenews

Il magazine di informazione, cultura, eventi e sport dalla Liguria e dal Basso Piemonte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: