IL FUTURISMO E LE ARTI, INCONTRO ONLINE A CURA DI ARIANNA ILARDI NELL’AMBITO DEL CICLO NOVECENTO

Incontro online sul tema del futurismo, la corrente artistica che si sviluppò tra gli anni appena precedenti la I guerra mondiale e la fine degli anni Venti del Novecento, a cura di Arianna Ilardi dal titolo “Il futurismo e le arti”.

L’incontro, che fa parte del ciclo Novecento che Arianna sta realizzando insieme a esperti del mondo dell’arte e della cultura, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, sarà online martedì prossimo alle ore 21 sulla piattaforma Zoom, il costo è di 5 Euro ed è realizzato insieme all’UniTre.

Per tutte le informazioni in merito si può contattare direttamente Arianna Ilardi tramite la pagina Facebook https://www.facebook.com/Arianna-Ilardi-Fanpage-100495675253162/ oppure sul sito ufficiale www.ariannailardi.it

Il futurismo è un movimento artistico, culturale e letterario nato in Italia nei primi anni del XX secolo che rappresentò dichiaratamente la fine dell’Ottocento e della Belle Epoque e l’inizio del Novecento e le sue inquietudini. Il Manifesto del Futurismo venne pubblicato per la prima volta nel febbraio del 1909 da Filippo Tommaso Marinetti sul celebre quotidiano francese Le Figaro.

Dall’Italia il Futurismo si diffuse subito in altri paesi, tra cui appunto la Francia e la Russia. I principali esponenti sono: Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Giacomo Balla, Aldo Palazzeschi, Salvatore Quasimodo, Guillaume Apollinaire, Valentine De Saint Point, Michail Larionov, Kazimir Malevic, Natalia Goncharova, Vladimir Majakovskij, Joan Papasseit e molti altri. Il Futurismo si caratterizzò per un esaltazione del moderno contro la tradizione, un’esaltazione della guerra ma in versione prettamente anarchica e contro il sistema di potere esistente. Tra le curiosità si segnala anche il Futurismo nel mondo della gastronomia, nel 1913 il celebre cuoco francese Julies Manclave pubblicò il Manifesto della cucina futurista, aprendo addirittura un ristorante futurista in cui si univano ingredienti fino all’epoca rimasti sempre separati come banane e groviera o aringhe e gelatine di fragola.

Pubblicato da limontenews

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