COLDIRETTI, DOLCI DI PASQUA FATTI IN CASA PER TRE ITALIANI SU DIECI

Sarà per via delle restrizioni, sarà il boom di programmi di cucina che da tempo ormai spopolano in televisione, sarà per il fatto che si hanno meno soldi da spendere o per tutte e tre le cose insieme, gli italiani hanno riscoperto il piacere della cucina, come certifica Coldiretti quest’anno ben il 31 per cento degli italiani preparerà i dolci di Pasqua a casa, non più quindi uova e colombe comprati nelle pasticcerie o nei supermercati ma fatti in casa come una volta.

Grazie anche ai numerosi programmi televisivi di cucina, diventati talmente popolari che ormai esistono addirittura canali tematici dedicati solamente al mondo del cibo, la cucina casalinga è ritornata ad essere un’attività gratificante, sia per gli uomini che per le donne.

Non solamente uova e colombe, la cucina italiana è ricchissima di dolci regionali della Pasqua, alcuni di essi quasi dimenticati e tramandati per fortuna dagli anziani alle nuove generazioni.

Facendo un viaggio in Emilia Romagna è tipica la “Colomba di Pavullo”, piccolo paese dell’Appennino emiliano, una torta contadina con quattro sfoglie di pasta lievitata e farcita con una composta di mosto cotto d’uva e frutta, pinoli e uvetta passita. Nel Nord-Est del paese in Friuli viene preparata la Pinza, dolce antichissimo simile ad una pagnotta sul quale viene incisa una croce che simboleggia la Passione di Cristo. In Liguria invece abbiamo i Canestrelli Pasquali, cestini di pasta frolla con al centro o sui lati delle uova colorate. In Lombardia ovviamente la classica Colomba di Pasqua che, come forse alcuni non sanno, nacque riutilizzando gli avanzi del Panettone di Natale. Nelle Marche sono tipiche le Ciambelle Pasquali, dei biscotti preparati secondo una ricette antichissima. In Piemonte è molto diffuso il Salame del Papa, un salame di cioccolato dolce e i Tirà, delle piccole pagnotte che specie i bambini intingono nel latte e gli adulti nel vino dolce. In Toscana c’è la Schiacciata Pisana, dolce aromatizzato all’anice accompagnato dal Vin Santo. In Trentino Alto Adige ecco il Fochaz Osterbrot, pane dolce a forma di coniglietto pasquale. In Umbria la Ciaramicola, un dolce fatto con meringa, alchermes e zuccherini colorati di bianco e di rosso che rappresentano i colori di Perugia. In Valle d’Aosta ecco il Flantson, pane di segale addolcito con zucchero, burro, uvetta, mandorle e canditi. In Veneto è tipica la Fugassa, una focaccia dolce fatta con uova, burro e zucchero.

Pubblicato da limontenews

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