MANGINI NOVI, UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE, LA STAGIONE 2007-08 (SECONDA PARTE)

Cari lettori, ci eravamo lasciati con la Mangini Novi corsara a S. Mauro Torinese; il margine di vantaggio sulla zona retrocessione è adesso di tre punti ma c’è un intero girone di ritorno da affrontare.

A Mondovì Ferrari e compagni giocano una gara sofferta, vanno sotto di due set ma poi reagiscono e impattano l’incontro sul 2-2; il quinto set sarà fatale ma dalla provincia granda si torna a casa con un punto e con rammarico, come ricorda mister Martino nell’intervista post-gara: “ Vincendo il primo set la partita avrebbe preso una piega diversa; un set dominato e regalato, bravi nel terzo e quarto set, al tie-break siamo calati dal punto di vista fisico”.

Sette giorni dopo altra sconfitta al tie-break, in casa con il Parabiago; stavolta però la rimonta è dei lombardi che, sotto 2-0, vincono anche grazie ad un arbitraggio non proprio neutrale, come ricorda Lemmi: “ Hanno fischiato un fallo a Ferrari sull’ 8-9 nel tie-break, poi non si sono intesi gli stessi arbitri, c’è poco da aggiungere”.

Il vantaggio sulla quartultima ora è di sole due lunghezze e c’è il derby di Ovada da affrontare; contro la Plastipol, terza in classifica, Novi lotta ma perde 3-1 (25-16,19-25,25-12,25-20), con Max Mori che alla fine ammette: “ Dobbiamo ritrovare la serenità, tutto quello che non riusciamo a fare ci crea nervosismo”.

Contro la capolista Lavagna la Mangini, ora in piena lotta per non retrocedere, vince il primo set ma poi deve inchinarsi allo strapotere dei liguri che sembrano inarrestabili; Novi però hà lottato e, anche se non hà raccolto punti, hà giocato una partita gagliarda e ora, all’orizzonte, c’è la trasferta di Torino, avversario lo Sporting Parella; i biancocelesti sono indietro di due lunghezze, non possono sbagliare.

Il 23 febbraio 2008, nella palestra di Corso Svizzera, la Mangini No vi gioca una partita perfetta; sarà stato il mercato del sabato, le bancarelle che avvolgono il corso, comunque sia Novi stravince per 3-0 (25-20, 25-13, 25-23) e i commenti positivi si sprecano: “ Vittoria del cuore, sottolinea Ferrari, vittoria del carattere”.

Anche mister Martino concorda:” Gara perfetta, sia di testa che di gioco, adesso godiamoci la sosta”.

Mancano otto gare alla fine, Novi adesso è di nuovo sopra il pantano ma non può cullarsi piu’ di tanto; in casa contro Varese si scioglie dopo aver vinto il primo set, Max Mori parla di “ soliti regali, noi sbagliamo loro no”.

L’imprevisto che non ti aspetti arriva nella sconfitta di Chieri; i torinesi, penultimi, ottengono tre punti contro una Mangini che hà giocato male; anche Adriano Reale, dirigente, lo sottolinea: “ Questa sconfitta potrebbe avere ripercussioni sulla classifica”.

Mister Martino è furioso: “ Nel primo set avevamo sei punti di vantaggio, non si può perdere così”.

Novi cerca riscatto contro il Bric’s Olgiate; al “Palabarbagelata” la squadra è chiamata ad un pronto riscatto, purtroppo uscirà sconfitta al tie-break e Max Mori commenta amaro: “ Siamo una squadra che alle prime difficoltò va in tilt, è un fattore puramente caratteriale”.

A Besana in Brianza la Mangini va sotto di due set, rimonta ma al tie-break deve cedere per la sesta volta in nove occasioni; il Chieri aggancia i novesi a quota 24, il Bric’s Olgiate si fa sotto, il primo verdetto è la retrocessione del Malpensa Somma, sconfitto nel derby di Varese.

A Pinerolo si vede forse la miglior Mangini Novi da trasferta; i novesi prima vanno sotot poi ribaltano la situazione, quarto set al Pinerolo e tie-break perso per 22-20 con mister Martino che però commenta: “ Abbiamo disputato una gara di personalità potevamo vincere noi per 3-1; ora ci attendono tre finali”.

La classifica vede la Pallavolo Torino a quota 27, Mangini Novi, Sporting Parella e Bric’ s Olgiate a quota 25, Chieri a 24; tre di queste cinque retrocederanno.

In casa, avversario la Pallavolo Torino, è vietato sbagliare; i torinesi però sono in netto calo, l’ultimo punto lo hanno racimolato quasi un mese fa, Novi invece arriva da una trasferta che hà fruttato solo un punto; ebbene, quella sera (era il 19 aprile) Novi strapazza i torinesi per 3-0 (25-10,25-16,29-27) sorpassandoli in classifica e rispondendo alla vittoria dello Sporting Parella sulla Plastipol Ovada.

A Somma Lombardo, una settimana dopo, la Mangini Novi è chiamata a vendicare la sconfitta del 12 gennaio; complice la matematica retrocessione dei padroni di casa i novesi sbrigano in poco piu’ di un ora la pratica, si aggiudicano i tre punti e si portano a piu’ due lunghezze dalla salvezza; il Bric’s Olgiate, perdendo lo scontro diretto con la Pallavolo Torino è la seconda formazione a retrocedere.

Il 3 maggio i campi “caldi” sono quelli di Novi, Pinerolo e Chieri; quest’ultimo vince facile con la Plastipol Ovada e si salva; lo Sporting Parella, che aveva poche speranze di salvarsi, perde contro la capolista Lavagna e retrocede.

Rimangono due gare dedcisive, quella tra Mangini Novi e S. Anna Torino da una parte, quella tra Pinerolo e Pallavolo Torino dall’altra; i biancocelesti perdono il primo set (20-25) poi ribaltano la gara (25-19, 25-17), da Pinerolo giunge la notizia che i padroni di casa stanno affossando il Torino e a questo punto la salvezza è matematica; il S. Anna però non ci sta a perdere e ribalta la gara, che finisce con una piccola rissa.

Max Mori commenterà: “ Eravamo tutti tesi, dopo il primo set vi siamo sciolti e abbiamo ribaltato la gara, poi siamo tornati ad essere tesi; fortunatamente il Pinerolo hà fatto la sua partita e non hà regalato niente alla Pallavolo Torino”.

Salvatore Quagliozzi, a distanza di anni, ricorda: “ Quella Mangini Novi era stata costruita per fare un campionato diverso da quello che poi è stato, giocatori come Ferrari, Lemmi, Schembri, avevano una esperienza in categiorie piu’ alte; forse per questo, a salvezza matematica, ci siamo un po’ lasciati andare e la rissa finale è anche colpa nostra, quelli del S. Anna però si sono immischiati creando ulteriore caos; quella salvezza la paragono ad una missione fallita ma con un enorme successo mediatico; ancora oggi ricordiamo quella stagione, emozionante, dove arrivammo al tie-break per undici volte perdendone otto; a Mondovì, Torino e Pinerolo le gare migliori, in casa ci siamo fatti valere nei momenti cruciali come quello con la Pallavolo Torino”.

La Mangini Novi termina la stagione con 32 punti, una differenza set totale di -12 (48-60); così in casa: 23 set vinti, 31 set persi; in trasferta 25 set vinti, 29 quelli persi.

Ricordiamo ai lettori la classifica finale: ADMO Lavagna 71, Varese 53, Pinerolo 48, Parabiago 47, Plastipol Ovada 45, S. Anna Torino 43, Mondovì 42, Polisportiva Besanese 35, Chieri, Mangini Novi 32, Pallavolo Torino 30, Sporting Parella, Bric’’ Olgiate 28, Malpensa Somma 9.

Mario Bertuccio

Pubblicato da limontenews

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