Oggi si celebra la festa della Candelora

«Pella ‘Andelora se pioe o se gragnola dell’inverno semo fora;
ma se sole o solicello semo ancor in mezzo a i’verno.
» Proverbio romanesco

«De la Candelora ogni aceddu fa la cova» Proverbio salentino

«Da Candalora, cu on avi carni s’impigna a figghjiola» Proverbio calabrese

Oggi 2 febbraio si celebra la tradizione della Candelora. Si tratta di una festa molto antica, definita come la festa di metà inverno, le cui origini risalgono all’epoca pagana.

Durante i secoli dell’Impero Romano, per festeggiare la metà dell’inverno le persone percorrevano le strade di Roma agitando delle torce in onore del dio Pan. Successivamente anche questa festa venne cristianizzata, mantenendo però lo spirito originario: i fedeli dovevano prendere un cero in chiesa e percorrere le strade stando ben attenti a mantenerlo acceso durante la processione.

La Candelora è la festa che rappresenta l’arrivo della luce che, un mese e mezzo dopo il Solstizio di Inverno, comincia finalmente a farsi vedere e le giornate, lentamente, si allungano, con una luce tenue proprio come quella di una candela.

Riguardo alla Candelora è celebre un antichissimo proverbio latino che dice “Per la santa Candelora se nevica o pioa dell’inverno semo fora”, nel senso che non importa se c’è brutto tempo in questi giorni tanto l’inverno se ne sta finalmente andando.

 La festa della Candelora è molto popolare in Francia, dove per celebrare questa festività viene fatto un dolce, chiamato Crêpes de la Chandeleur. Secondo la leggenda se per il giorno della Candelora non si fossero perparate delle crêpes il grano sarebbe stato avariato. Questa crêpe segue tutta una serie di riti, per assicurare soldi e felicità tutto l’anno.La prima delle crêpe preparate viene fatta saltare con la mano destra tenendo nella mano sinistra una moneta, questa moneta veniva successivamente arrotolata e messa in un armadio fino all’anno seguente. Durante la Candelora dell’anno successivo si recuperavano i resti di questa crêpe e si donava la moneta al primo bisognoso che passava di lì.

Riguardo sempre al meteo vi è un altro proverbio, questa volta francese che dice “Sole alla Candelora annuncia inverno e sfortuna” perché se fa bel tempo in questi giorni vuol dire che il freddo sta per tornare, questo proverbio viene simboleggiato da un animale da letargo, solitamente un orso o una marmotta, che se uscendo dalla tana scorge il sole ritorna subito nel suo riparo.

Pubblicato da limontenews

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